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L'Academy Award, conosciuto anche come Premio Oscar o semplicemente Oscar, è il premio cinematografico più prestigioso e antico al mondo, giacché venne assegnato per la prima volta il 16 maggio 1929, tre anni prima che il Festival di Venezia cominciasse ad assegnare i propri premi. I premi vengono conferiti dall'Academy of Motion Picture Arts and Sciences (AMPAS), un'organizzazione professionale onoraria costituita da personalità (per lo più statunitensi) che hanno portato avanti la loro carriera nel mondo del cinema quali attori, registi, produttori e tanti altri, e che nel 2007 contava circa 6.000 membri votanti.
Il Premio Oscar al miglior film in lingua straniera (Academy Award for Best International Feature Film) viene assegnato al film in lingua diversa dall'inglese votato come migliore dall'Academy of Motion Picture Arts and Sciences, cioè l'ente che assegna gli Academy Awards, i celebri premi conosciuti in Italia come premi Oscar. Il premio è stato introdotto dall'edizione del 1957, mentre prima di allora è stato assegnato otto volte l'Oscar onorario a film stranieri. A partire dall'edizione 2020, il premio è stato rinominato Premio Oscar al miglior film internazionale.
L'Oscar al miglior film animato (Academy Award for Best Animated Feature) viene assegnato ogni anno al film d'animazione votato come migliore dall'Academy of Motion Picture Arts and Sciences, cioè l'ente che assegna gli Academy Awards, i celebri premi conosciuti in Italia come premi Oscar.
L'Oscar al miglior film (Academy Award for Best Picture), in precedenza noto come miglior produzione (Best Production) viene assegnato annualmente al film votato come migliore dall'Academy of Motion Picture Arts and Sciences (AMPAS), l'ente che dal 1929 assegna i premi Oscar. Fino al 1950, il premio è stato dato alla società di produzione mentre dal 1951 in poi è andato al produttore.Questo premio è l'ultimo per ordine di annuncio della notte degli Oscar, ed è considerato il più prestigioso. Al 2019, ci sono stati 554 film che hanno ottenuto la candidatura al Miglior Film, e 91 vincitori. Di questi 91, 65 hanno vinto anche l'Oscar al miglior regista, e i due premi sono sempre stati strettamente correlati. Solo cinque film nella storia degli Oscar hanno vinto il premio al Miglior Film senza ricevere la candidatura al Miglior regista: Ali, Grand Hotel, A spasso con Daisy, Argo e Green Book. Solo due registi hanno vinto l'Oscar senza che il loro film ottenesse la candidatura come miglior film: Lewis Milestone per Notte d'Arabia (premiato agli Oscar del 1929) e Frank Lloyd per Trafalgar (premiato agli Oscar dell'aprile 1930).
Lady Oscar (ベルサイユのばら Berusaiyu no bara?, lett. "Le rose di Versailles"), è un manga shōjo di Riyoko Ikeda, ispirato a Maria Antonietta - Una vita involontariamente eroica, la biografia di Maria Antonietta scritta da Stefan Zweig nel 1932. L'opera è stata serializzata originariamente su rivista dal 1972 al 1973 e quindi raccolta in volumi tankōbon. Ne sono stati tratti un film cinematografico in co-produzione internazionale, Lady Oscar (1979) diretto da Jacques Demy, e una serie televisiva animata prodotta dalla Tokyo Movie Shinsha nel 1979, diretta da Tadao Nagahama e Osamu Dezaki. Il titolo originale è spesso abbreviato dai fan giapponesi in Berubara (ベルばら?). In Italia, così come in altri paesi europei, il successo dell'opera è stato determinato dalla trasmissione nel 1982 della serie televisiva, per la quale è stato utilizzato il titolo internazionale Lady Oscar (mutuato dal film cinematografico). Dal 1990 è trasmessa sulle reti italiane come Una spada per Lady Oscar. Tra il manga e l'anime ci sono consistenti differenze. Il manga è infatti incentrato su Maria Antonietta: Oscar François de Jarjayes appariva inizialmente solo come personaggio di supporto, ma visto il successo riscontrato presso il pubblico assunse un ruolo da coprotagonista nella seconda parte fino alla morte. L'anime ha invece Oscar come protagonista, mentre Maria Antonietta passa in secondo piano. Rispetto all'anime, il manga ha tratti spiccatamente più comici e risulta maggiormente fedele alla realtà storica: per questo l'anime fu oggetto di feroci critiche e la stessa autrice non lo riconobbe come proprio.