Accedi all'area personale per aggiungere e visualizzare i tuoi libri preferiti
Questa pagina raccoglie tutti i concerti di Jimi Hendrix dal 1966 al 1970, suonò soprattutto con la sua band Jimi Hendrix Experience.
The Jimi Hendrix Experience è stato il primo gruppo che faceva capo al chitarrista Jimi Hendrix; comprendeva il bassista Noel Redding e il batterista Mitch Mitchell.
Il Sessantotto (o movimento del Sessantotto) è il fenomeno socio-culturale avvenuto negli anni a cavallo del 1968, nei quali grandi movimenti di massa socialmente eterogenei (operai, studenti, intellettuali e gruppi etnici minoritari), formatisi spesso per aggregazione spontanea, interessarono quasi tutti i Paesi del mondo con la loro forte carica di contestazione contro gli apparati di potere dominanti e le loro ideologie. Lo svolgersi degli eventi in un tempo relativamente ristretto contribuì a identificare il movimento col nome dell'anno in cui esso si manifestò in modo più attivo. Il Sessantotto è stato un movimento sociale e politico che ha profondamente diviso l'opinione pubblica e i critici, tra chi sostiene che sia stato uno straordinario momento di crescita civile che ha introdotto nella società mutamenti irreversibili (sviluppo dello spirito critico in ogni campo, superamento definitivo di diverse forme di moralismo, di autoritarismo, di emarginazione della donna e di altri settori della società) e chi al contrario sostiene che si sia trattato di un fenomeno di conformismo di massa, un'ondata eversiva che ha messo in pericolo la stabilità della società liberaldemocratica.
La musica (dal sostantivo greco μουσική, mousike; "arte delle Muse") è il prodotto dell'arte di ideare e produrre, mediante l'uso di strumenti appositi o della voce, una successione organizzata di suoni che risultino piacevoli all'orecchio. Più tecnicamente la musica consiste nell'organizzazione dei suoni, dei rumori e dei silenzi nel corso del tempo e nello spazio. Si tratta di arte in quanto complesso di norme pratiche adatte a conseguire determinati effetti sonori, che riescono ad esprimere l'interiorità dell'individuo che produce la musica e dell'ascoltatore; si tratta di scienza in quanto studio della nascita, dell'evoluzione e dell'analisi dell'intima struttura della musica. Il generare suoni avviene mediante il canto o mediante l'utilizzo di strumenti musicali che, attraverso i principi dell'acustica, provocano la percezione uditiva e l'esperienza emotiva voluta dall'artista. Il significato del termine musica non è comunque univoco ed è molto dibattuto tra gli studiosi per via delle diverse accezioni utilizzate nei vari periodi storici. Etimologicamente il termine musica deriva dall'aggettivo greco μουσικός/musikòs, relativo alle Muse, figure della mitologia greca e romana, riferito in modo sottinteso a tecnica, anch'esso derivante dal greco τέχνη/techne. In origine il termine non indicava una particolare arte, bensì tutte le arti delle Muse, e si riferiva a qualcosa di "perfetto". Le macro-categorie della colta, leggera ed etnica si articolano in diversi generi e forme musicali che utilizzano sistemi quali armonia, melodia, tonalità e polifonia.
Mortacci tua o li mortacci tua o 'tacci tua letteralmente significa "i tuoi (della tua famiglia) spregevoli defunti". È una tipica espressione romanesca, ed una parolaccia della categoria specifica degli insulti generici. Di uso comune a Roma, ma ormai conosciuta anche in altre regioni italiane ad opera soprattutto del cinema, rievoca in forma spregiativa i defunti dell'insultato con lo scopo di offenderlo nella sua rispettabilità accusandolo di discendere da parenti riprovevoli nel loro comportamento o di deriderlo, anche solo scherzosamente. Si può riferire a persone e a cose.In realtà l'espressione è la sintesi di un percorso logico che partendo dalla disapprovazione/ostilità per uno o più soggetti arriva a maledire chi li ha messi al mondo in una catena genealogica che arriva fino ai primi progenitori. Infatti l'espressione completa originaria e più antica è "Mannaggia"li mortacci tua" oppure "Mannaggia l'anima de li mortacci tua". Viene utilizzata anche come espressione di stupore o meraviglia. Al plurale si usa li mortacci vostra. Si ritrova anche la forma usata in passato "li mortacci tui".
Freddie Mercury, nato Farrokh Bulsara (Zanzibar, 5 settembre 1946 – Londra, 24 novembre 1991), è stato un cantautore, compositore, musicista e polistrumentista britannico di origini parsi. Nel 1970, insieme al chitarrista Brian May e al batterista Roger Taylor, fondò i Queen, ai quali un anno più tardi si aggiunse il bassista John Deacon. Per il gruppo rock britannico, con cui restò fino alla prematura morte avvenuta all'età di 45 anni a causa di una broncopolmonite (complicanza dell'AIDS di cui era affetto), scrisse canzoni di successo come Bohemian Rhapsody, Crazy Little Thing Called Love, Don't Stop Me Now, It's a Hard Life, Killer Queen, Love of My Life, Bicycle Race, Play the Game, Somebody to Love e We Are the Champions. Oltre all'attività con i Queen, negli anni ottanta intraprese un breve percorso da solista con la pubblicazione di due album, Mr. Bad Guy nel 1985 e Barcelona nel 1988, quest'ultimo frutto della collaborazione con il soprano spagnolo Montserrat Caballé. In sua memoria, il 20 aprile 1992 fu organizzato a Londra il Freddie Mercury Tribute Concert, al quale parteciparono molti artisti musicali internazionali; parte dei proventi dell'evento furono utilizzati per fondare The Mercury Phoenix Trust, organizzazione impegnata nella lotta all'AIDS. Ricordato per il suo enorme talento vocale e l'esuberante personalità sul palco, è considerato uno dei più celebri e influenti artisti nella storia del rock e viene universalmente riconosciuto come uno dei migliori frontman di sempre; come membro dei Queen venne inserito nella Rock and Roll Hall of Fame nel 2001, e come singolo artista entrò a far parte della Songwriters Hall of Fame nel 2003. Nel 2008 la rivista statunitense Rolling Stone lo classificò 18º nella classifica dei migliori cento cantanti di tutti i tempi, mentre l'anno successivo si piazzò al primo posto tra le voci rock per Classic Rock.
La discografia di Jimi Hendrix contiene i lavori pubblicati dal chitarrista statunitense con i The Jimi Hendrix Experience, e consiste in tre album studio, due album live, due raccolte e dodici singoli. Nel settembre del 1966, l'ex bassista degli Animals Chas Chandler portò Jimi Hendrix dagli Stati Uniti al Regno Unito, dove il chitarrista fondò insieme a Noel Redding e Mitch Mitchell i Jimi Hendrix Experience. La prima registrazione della band, la cui formazione fu completata il 6 ottobre, fu una cover di Hey Joe di Billy Roberts, che venne pubblicata nel Regno Unito il 16 dicembre raggiungendo la sesta posizione in classifica. Il B-side era Stone Free, scritta da Hendrix. Purple Haze e The Wind Cries Mary, anch'esse composte da Hendrix, furono distribuite il 17 marzo ed il 5 maggio del 1967, raggiungendo la terza e sesta posizione in classifica; al 12 maggio risale invece Are You Experienced, primo LP della band. Dopo un quarto singolo dallo scarso successo, Burning of the Midnight Lamp, e dopo l'altrettanta sfortunata pubblicazione di Foxy Lady, la band pubblicò il secondo album Axis: Bold as Love il 1º dicembre 1967. La prima compilation, Smash Hits, seguì al successo del secondo LP. Electric Ladyland, il terzo album della band, fu distribuito negli Stati Uniti il 30 settembre, consolidando la loro fama.
John Ronald "Mitch" Mitchell (Ealing, 9 luglio 1947 – Portland, 12 novembre 2008) è stato un batterista inglese, noto soprattutto per aver fatto parte del trio The Jimi Hendrix Experience.
James Marshall "Jimi" Hendrix, nato Johnny Allen Hendrix (Seattle, 27 novembre 1942 – Londra, 18 settembre 1970), è stato un chitarrista e cantautore statunitense. È stato uno dei principali innovatori nell'uso della chitarra elettrica nella musica rock: durante la sua breve carriera è stato un precursore per le future evoluzioni della musica rock attraverso un'inedita fusione di blues, rhythm and blues/soul, hard rock e psichedelia.Secondo la classifica stilata nel 2011 dalla rivista Rolling Stone, è stato il più grande chitarrista di tutti i tempi, ed è al primo posto della lista dei 100 migliori chitarristi secondo Rolling Stone, precedendo Eric Clapton e Jimmy Page. Bisogna però considerare le diverse critiche nei confronti della suddetta rivista, in quanto per stilare la classifica sono stati presi in considerazioni principalmente chitarristi americani, trascurando la tradizione chitarristica europea o asiatica. Due sue esibizioni, in particolare, sono entrate nell'immaginario collettivo: il suo esordio al festival di Monterey del 1967, in cui concluse la performance dando fuoco sul palco alla sua chitarra, e la chiusura del festival di Woodstock del 1969, durante la quale diede una originale reinterpretazione dell'inno nazionale statunitense.È stato introdotto nella Rock and Roll Hall of Fame nel 1992.