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Le vittime dell'Olocausto sono state tutte quelle persone che vennero uccise a seguito delle misure di persecuzione razziale e politica, di pulizia etnica e di genocidio, messe in atto dal regime nazista del Terzo Reich e dai loro alleati, tra il 1933 e il 1945. Le principali vittime per numero furono i cittadini di religione ebraica, primo gruppo a essere perseguitato, causando per il quale si stima tra i cinque e i sei milioni di persone uccise dopo essere state deportate nei campi di concentramento dove vennero sottoposte a lavoro coatto e quindi sterminate. Oltre a queste, la persecuzione riguardò anche a tutti coloro come rom, disabili, omosessuali, slavi, dissidenti che, per motivi razziali o politici, condivisero la stessa sorte, essendo soggetti a programmi analoghi di sterminio e pulizia etnica, o a forme di persecuzione, sfruttamento e lavoro coatto che provocarono la morte di milioni di persone. Analogamente si definiscono i superstiti dell'Olocausto.
Il sapone è generalmente un sale di sodio o di potassio di un acido carbossilico alifatico a lunga catena; viene prodotto e usato per sciogliere le sostanze grasse nei processi di pulizia. Si prepara per mezzo di un processo denominato saponificazione, ovvero per idrolisi alcalina, di grassi di origine animale o vegetale. Il processo porta alla formazione del sale carbossilico (il sapone) e un alcol (generalmente glicerina).
La ristorazione sostenibile è un tipo di approccio gestionale alla ristorazione finalizzato a ridurre gli impatti negativi sull'ambiente e ad incrementare, allo stesso tempo, i benefit di natura socio-economica. Semplici procedure e tecnologie innovative permettono infatti di incrementare significativamente le prestazioni ambientali di una piccola - media impresa, di ridurne i costi fissi di gestione e conseguentemente offrire un servizio ad un prezzo concorrenziale.
Il lavoro minorile o infantile o sfruttamento minorile è definito come una qualsiasi attività lavorativa che priva lo studio e libertà nella fase infantile, della dignità e influisce negativamente sul loro sviluppo psico-fisico. Genericamente sono definite lavoro minorile tutte le forme di lavoro svolte da minori al di sotto di un’età minima stabilita per legge, che può variare da paese in paese. Il lavoro minorile è un fenomeno di dimensioni globali. Secondo le recenti stime dell’Organizzazione internazionale del lavoro (OIL), sono ancora 152 milioni i bambini — 68 milioni sono bambine e 88 milioni sono bambini — vittime di lavoro minorile. Metà di essi, 73 milioni, sono costretti in attività di lavoro pericolose che mettono a rischio la salute, la sicurezza e il loro sviluppo morale. Il fenomeno del lavoro minorile è concentrato soprattutto nelle aree più povere del pianeta, in quanto sottoprodotto della povertà, che contribuisce anche a riprodurre. Tuttavia, non mancano casi di bambini lavoratori anche nelle aree marginali del Nord del mondo.
In economia aziendale il facility management (norme e definizione ufficiale europeo: EN 15221) è l'attività organizzativa che controlla tutte le attività che non riguardano il core business di un'azienda, ovvero produttività d'ufficio, utility, sicurezza, telecomunicazioni, servizio mensa, manutenzioni, ecc. Nell'accezione oggi di uso più comune, per facility management si intende principalmente tutto ciò che afferisce alla gestione di edifici unitamente ai loro impianti e servizi connessi, quali, ad esempio, gli impianti elettrici e termoidraulici, gli impianti di illuminazione, di condizionamento, ma anche i servizi di pulizia, ristorazione aziendale, portineria, giardinaggio, flotta aziendale, vigilanza, ecc. Il facility management viene spesso confuso con l'esternalizzazione. L'equivoco nasce dal fatto che per le attività estranee al core business si può scegliere di adottare, ma non necessariamente, procedure di esternalizzazione anziché una gestione diretta e "interna".
Il buono lavoro (chiamato anche voucher) è una modalità di retribuzione per lavoro occasionale di tipo accessorio. Dal 17 marzo 2017 l'impiego del voucher, come strumento di pagamento di un contratto di lavoro accessorio, è stato abolito. Il 10 luglio 2017 è stata reintrodotta una nuova forma di voucher, con caratteristiche operative diverse da quello precedente.
Un’azienda (ramo d'azienda se si tratta di una parte della medesima, solitamente preposta ad attività specifiche) in economia aziendale, è un'organizzazione di beni e capitale umano finalizzata alla soddisfazione di bisogni umani attraverso la produzione, la distribuzione o il consumo di beni economici e servizi verso clienti, strutturata secondo una certa organizzazione aziendale e amministrata secondo una certa amministrazione aziendale (governance) da parte del management aziendale. Il soggetto che conduce l'attività economica è anche detto imprenditore, mentre il complesso delle funzioni aziendali che l'azienda esercita per il raggiungimento degli obiettivi prefissati (core business) è detta attività aziendale realizzata attraverso processi aziendali, nell'ambito della sua gestione operativa, che seguono un'accurata pianificazione aziendale. Un'azienda può appartenere a uno qualunque dei settori del sistema economico: settore primario (es. azienda agricola/allevamento), settore secondario (es. industria), settore terziario (ad es. società di servizi).
Un attrezzo da cucina o utensile da cucina è un attrezzo o utensile a mano, normalmente di piccole dimensioni, che si usa in cucina, per funzioni legate al cibo. Gli attrezzi da cucina sono di vari tipi, spesso indicati con nomi specifici: pentole, recipienti (generalmente muniti di coperchio e di due manici laterali) usati per cuocere le vivande; posate, utensili (in particolare cucchiaio, coltello, forchetta) che si usano per maneggiare le vivande in cucina e a tavola; stoviglie, vasellame per la cucina e la tavola; recipienti da forno, attrezzi (tortiere, pirofile, teglie, piastre, ecc.) che si usano dentro i forni. Le posate sono una categoria di attrezzi che rientra sia tra gli utensili da cucina sia tra gli utensili per mangiare (ossia da tavola). Ad esempio, i coltelli (e altri attrezzi per tagliare) possono essere usati sia durante la preparazione dei piatti in cucina, sia per dividere, prendere e portare alla bocca il cibo quando si mangia. Per alcuni tipi di utensili da cucina i nomi fanno riferimento ai materiali di cui sono composti: ceramiche (tra le quali rientrano anche le argille, le terrecotte e le porcellane), utensili di uso domestico (per lo più vasellame) fatti di ceramica; argenteria, attrezzi (sia da cucina sia da tavola) fatti d'argento; vetreria, attrezzi (sia da cucina sia da tavola) fatti di vetro; cristalleria, utensili (per lo più da tavola) fatti di cristallo; e così via. È comunque da notare che queste categorie sono di carattere generale e includono oggetti — fatti di vetro, argento, ceramica, ecc. — che non sono necessariamente attrezzi da cucina.