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Zero e lode! è stato un gioco televisivo a premi, basato sul format inglese Pointless, in onda in Regno Unito su BBC One, prodotto dalla EndemolShine Italy e andato in onda nella fascia pomeridiana (14:00-15:15) dall'11 settembre 2017 al 1º giugno 2018 su Rai 1. È stato condotto da Alessandro Greco con la partecipazione nella prima settimana di Stefano Santucci in qualità di Signor Zero, e successivamente di Francesco Lancia in qualità di Zerologo (sostituito solo nella puntata del 16 ottobre 2017 da Alessandro Migliaccio), con il compito di raccontare alcune curiosità riguardo l'argomento delle domande e mostrare le risposte esatte meno "gettonate". Gli autori della trasmissione erano Stefano Santucci (capo progetto), Ilenia Ferrari, Francesco Lancia, Alessandro Migliaccio e Mauro Sucato.Il quiz consisteva in una gara tra quattro coppie di concorrenti che si sfidavano in tre giochi ad eliminazione sino ad arrivare al gioco finale dove la coppia vincitrice della puntata aveva la possibilità di conquistare il montepremi in palio, rispondendo a domande di cultura generale, oggetto precedentemente di indagine statistica su un campione di cento persone, con l'obiettivo di dare la risposta che nessuno aveva saputo dare, la cosiddetta Zero e lode.
Il Cantico delle creature (Canticum o Laudes Creaturarum), anche noto come Cantico di Frate Sole, è un cantico di Francesco d'Assisi composto intorno al 1224. È il testo poetico più antico della letteratura italiana di cui si conosca l'autore (ma non il testo più antico in assoluto, che è l'anonimo Quando eu stava in le tu' cathene, una canzone d'amore databile tra il 1180 e il 1220). Secondo una tradizione, la sua stesura risalirebbe a due anni prima della sua morte, avvenuta nel 1226. È comunque più probabile che, come riportano le biografie di Francesco, la composizione sia stata scritta in tre momenti diversi. Il Cantico è una lode a Dio che si snoda con intensità e vigore attraverso le sue opere, divenendo così anche un inno alla vita; è una preghiera permeata da una visione positiva della natura, poiché nel creato è riflessa l'immagine del Creatore: da ciò deriva il senso di fratellanza fra l'uomo e tutto il creato, che molto si distanzia dal contemptus mundi, dal distacco e disprezzo per il mondo terreno, segnato dal peccato e dalla sofferenza, tipico di altre tendenze religiose medievali (come quella instaurata da Jacopone da Todi). La creazione diventa così un grandioso mezzo di lode al Creatore.