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William Moses "Bill" Kunstler (New York, 7 luglio 1919 – New York, 4 settembre 1995) è stato un avvocato, attivista e poeta statunitense, politicamente vicino al progressismo, alla controcultura, all'estrema sinistra americana e all'ideologia del Partito Internazionale della Gioventù (Partito Yippie, ala politica degli hippies). Annoverato tra i più celebri avvocati della storia americana e membro attivo del movimento per i diritti civili degli afroamericani, Kunstler deve la sua fama alla difesa di clienti discussi e controversi, in processi che sono stati per anni al centro dell'attenzione dei mass media: da Martin Luther King ai membri delle Pantere Nere come Assata Shakur, dal gruppo degli attivisti Chicago Seven legato al Partito Yippie (caso che lo portò alla fama in tutto il paese) a El Sayyid Nosair, presunto responsabile materiale dell'uccisione del rabbino fondamentalista Meir Kahane nel 1990, dai nativi pellerossa dell'American Indian Movement (1973-1976) al cestista dell'NBA Marvin Barnes (1979). Autodefinitosi "radical lawyer" e soprannominato anche "l'avvocato più odiato d'America", Kunstler è stato un membro del consiglio della American Civil Liberties Union (ACLU) e cofondatore del Centro di legge per i Diritti Costituzionali (CCR), il "principale punto d'incontro per gli avvocati radicali nel Paese", nonché un rinomato principe del foro. A differenza di altri legali "anti-sistema" e garantisti (come il francese Jacques Vergès) e di molti rappresentanti della stessa ACLU (es. Alan Dershowitz, che lo ha criticato per essere un avvocato "politicizzato"), Kunstler si rifiutò sempre di difendere persone e gruppi di estrema destra (come i Minutemen negli anni sessanta e membri del Ku Klux Klan) dichiarando di voler rappresentare "solo gente che amo e di cui condivido mire e ideali", in particolare ha dichiarato: «Io difendo solo persone di cui condivido gli obiettivi. Non sono un avvocato che tutti possono assumere. Difendo solo coloro che amo».. Occasionalmente e per motivi di principio difese anche persone estranee alla sua area politica, ad esempio clienti particolarmente invisi all'opinione pubblica e al sistema, in nome del diritto di difesa, come lo sceicco terrorista Omar Abd al-Rahman. Solo in alcune occasioni circostanziate, pro bono (cioè completamente gratis, non volendo il loro denaro di provenienza illegale), ha difeso assieme all'allievo Ron Kuby anche alcuni appartenenti alla mafia italoamericana (tra essi, John Gotti), ma perché li riteneva, per quanto riguardava specifiche accuse o violazioni procedurali, dei diritti umani o processuali nei loro confronti, "vittime del sistema".Tra i suoi molti altri clienti famosi, i carcerati della rivolta di Attica e le loro famiglie, il comico Lenny Bruce, la leader comunista Angela Davis, il cantante Jim Morrison, i membri della Weather Underground, Christian Brando, Stokely Carmichael, Qubilah Shabazz, figlia di Malcolm X e numerose persone comuni spesso di fasce sociali disagiate.
La psicologia funzionale, con la psicoterapia funzionale, sono metodi operativi del neo-funzionalismo, un’area scientifica di pensiero ideata e messa a punto dagli anni ’70 in poi da Luciano Rispoli. Sviluppatasi in connessione con le altre discipline scientifiche negli ultimi 30-40 anni, guarda l’organismo umano nella sua complessità e unitarietà, l’intero Sé senza frammentarlo in parti e in istanze contrapposte. Per il modello della psicologia funzionale il Sé è una organizzazione di funzioni psico-corporee, tutte esistenti ed integrate sin dalla nascita, tutte egualmente importanti: nessuna è gerarchicamente superiore e nessuna gestisce tutte le altre in senso piramidale.
La psichiatria fenomenologica è quella corrente psichiatrica che, più di tutte, nel corso del Novecento fino a oggi, ha cercato di intrecciare un rapporto stretto, vitale e costitutivo con la filosofia, in particolare quella di Edmund Husserl e quella di Martin Heidegger. In tal senso, essa “ha come oggetto [non] il cervello ma [...] un soggetto, una persona, analizzata e descritta nelle sue emozioni, nei suoi pensieri, nelle sue fantasie, nelle sue immaginazioni: nei suoi modi di essere che non si identificano nel comportamento ma nei significati che si esprimono in ogni singolo comportamento”. Per gli psichiatri che si rifanno a questa visione, diventa importante operare quel ribaltamento di prospettiva per cui si realizzi l'auspicio ribadito da E. Minkowski: “Se finora la psicologia si è svolta in prima persona o in terza persona, è tempo che essa diventi una psicologia in seconda persona, perché il tu ci mette in presenza dell'umanamente comune”. I principali esponenti internazionali di questa “scuola” psichiatrica sono stati Karl Jaspers, Ludwig Binswanger, Eugène Minkowski, Roland Kuhn, Wolfgang Blankenburg. In Italia, oltre agli storici “apripista” Giovanni Enrico Morselli, Ferdinando Barison e Danilo Cargnello, sono importanti i nomi degli psichiatri raccolti nella Società Italiana per la Psicopatologia Fenomenologica e collaboratori della rivista “Comprendre”: Enzo Agresti, Andrea Carlo Ballerini, Arnaldo Ballerini, Eugenio Borgna, Bruno Callieri, Lorenzo Calvi, Lodovico Cappellari, Riccardo Dalle Luche, Luciano Del Pistoia, Gilberto Di Petta, Giampaolo Di Piazza, Filippo Ferro, Alberto Gaston, Carlo Gentili, Ferruccio Giacanelli, Aldo Giannini, Giovanni Gozzetti, Carlo Maggini, Mario Rossi Monti, Clara Muscatello, Fausto Petrella, Sergio Piro, Paolo Scudellari, Giovanni Stanghellini, Paolo Verri.
Paolo Crepet (Torino, 17 settembre 1951) è uno psichiatra, sociologo, educatore, saggista e opinionista italiano.
Karl Theodor Jaspers (Oldenburg, 23 febbraio 1883 – Basilea, 26 febbraio 1969) è stato un filosofo e psichiatra tedesco. Ha dato un notevole impulso alle riflessioni nei campi della psichiatria, della psicologia, della filosofia, della teologia e della politica.