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Sanzio Blasi (Ancona, 24 febbraio 1895 – Ancona, 22 agosto 1972) è stato uno scultore italiano.
La Lunigiana (in latino Lunensis Ager) è una regione storica italiana, suddivisa dal punto di vista amministrativo tra Liguria e Toscana. Trae il proprio nome dall'antica città romana di Luna, situata alla foce del fiume Magra, non lontano da dove oggi sorge Sarzana in provincia di La Spezia: l'influenza della città, divenuta il porto più importante del mar Ligure, fu tale da connotare col proprio nome l'intero territorio circostante.
Alfonso Panzetta (Oria, 9 agosto 1958) è uno storico dell'arte italiano.
La Toscana (AFI: /tosˈkana/) è una regione italiana a statuto ordinario di 3 676 116 abitanti, situata nell'Italia centrale, con capoluogo Firenze. Confina a nord-ovest con la Liguria, a nord con l'Emilia-Romagna, a est con le Marche e l'Umbria, a sud con il Lazio. Ad ovest, i suoi 397 km di coste continentali sono bagnati dal Mar Ligure nel tratto centro-settentrionale tra Carrara (foce del torrente Parmignola, confine con la Liguria) e il Golfo di Baratti; il Mar Tirreno bagna invece il tratto costiero meridionale tra il promontorio di Piombino e la foce del Chiarone, che segna il confine con il Lazio.Il capoluogo regionale è Firenze, la città più popolosa (382 000 abitanti), nonché principale fulcro storico, artistico ed economico-amministrativo; le altre città capoluogo di provincia sono: Arezzo, Grosseto, Livorno, Lucca, Massa, Pisa, Pistoia, Prato e Siena. Amministra anche le isole dell'Arcipelago Toscano, oltre ad una piccola exclave situata entro i confini dell'Emilia-Romagna, in cui sono situate alcune frazioni del comune di Badia Tedalda. Il nome è antichissimo e deriva dall'etnonimo usato dai Latini per definire la terra abitata dagli Etruschi: "Etruria", trasformata poi in "Tuscia" e poi in "Toscana". Anche i confini della odierna Toscana corrispondono in linea di massima a quelli dell'Etruria antica, che comprendevano anche parti delle attuali regioni Lazio e Umbria, fino al Tevere. Fino al 1861 è stata un'entità indipendente, nota con il nome di Granducato di Toscana con una enclave costituita dalla Repubblica e poi Ducato di Lucca. Da allora ha fatto parte del Regno di Sardegna, del Regno d'Italia e successivamente della Repubblica Italiana. In epoca granducale aveva anche un inno, composto dal fiorentino Egisto Mosell ed intitolato La Leopolda. La festa regionale, istituita nel 2001, ricorre il 30 novembre, nel ricordo del suddetto giorno del 1786 in cui furono abolite la pena di morte e la tortura nel Granducato di Toscana, primo Ordinamento al mondo ad abolire legalmente la pena di morte.
La pagina illustra la storia della scultura in Abruzzo, dalle origini a oggi.
Il sari, saree o shari ((साड़ी in hindi, শাড়ি in bengali, புடவை in tamil, ଶାଢୀ in odia) è un tradizionale indumento femminile del subcontinente indiano, le cui origini risalgono al 100 a.C., ed è intuibilmente uno dei pochissimi indumenti ad essere stati tramandati per così tanti secoli. Esso consiste in una fascia di stoffa larga circa un metro, la cui lunghezza può variare dai quattro ai nove metri, che viene avvolta intorno al corpo dell'indossatrice con metodi che variano a seconda della sua funzione. Lo stile più comune di indossare il sari è lo stile Nivi, che ha origine in Andhra Pradesh, in India e consiste nell'avvolgerlo intorno alla vita, con un'estremità che gira intorno alla spalla.Il sari viene indossato sopra ad una sottogonna e una camicetta corta chiamata choli. Le decorazioni della stoffa variano a seconda delle diverse religioni.
Retignano è una frazione del comune italiano di Stazzema, nella provincia di Lucca, in Toscana. Nato come insediamento dei Liguri Apuani, cadde poi sotto il dominio dei Romani, che lo fondarono nel 177 a.C. e lo aiutarono a svilupparsi, rendendolo uno dei principali centri dell'Alta Versilia, sulle Alpi Apuane, nota roccaforte di avvistamento dei nemici provenienti dal mare e punto strategico di rifornimento di legname, vari materiali estrattivi e marmo. Dopo un periodo di indipendenza in veste di comunello, durato diversi secoli, nel 1776 il Granduca Pietro Leopoldo sottrasse al paese questo titolo, assoggettandolo al dominio di Lucca, della cui provincia oggi fa parte. Retignano tornò a prosperare nella seconda metà dell'Ottocento grazie all'apertura delle cave di marmo, siti estrattivi del pregiato "bardiglio fiorito", apprezzato soprattutto dagli inglesi, gli stessi finanziatori del progetto. Nel periodo tra le due guerre mondiali, il paese conobbe un rapido spopolamento, causato dall'emigrazione verso le grandi città o verso l'estero, particolarmente il Nord America o l'Argentina. Assediato dai tedeschi e sfruttato per la sua posizione invidiabile, venne poi "riconquistato" dai soldati americani che vi posero una delle loro basi principali durante la fase di avanzamento presso la Linea Gotica.
Gianfranco Meggiato (Venezia, 26 agosto 1963) è uno scultore italiano. È uno scultore contemporaneo astratto attivo nel panorama internazionale. Il 14 ottobre 2017, a Firenze, gli viene conferito il prestigioso premio ICOMOS/UNESCO per l'Arte.
La stele di Vado all'Arancio è un antico manufatto preistorico rinvenuto nei pressi di Cura Nuova, nel comune di Massa Marittima (Grosseto). È oggi esposta nel museo archeologico di Massa Marittima.
Le statue stele (o statue-menhir) sono monumenti in pietra, di tipo antropomorfo, che rientrano nel fenomeno del megalitismo, comune alle popolazioni pre-protostoriche dell'Europa a partire dal III millennio a.C.. Le statue-stele sono presenti in molteplici culture europee, dall'Europa centro-orientale sino alla Spagna, nell'arco alpino (da Aosta al Trentino), oltre che in Corsica e in Sardegna. Nella penisola italiana le statue-stele più antiche sono localizzate in un'area al confine tra Liguria e Toscana, in Lunigiana, oltre che in Puglia settentrionale.
Il monte Altissimo è una montagna appartenente alla catena delle Alpi Apuane. Si trova in alta Toscana, nel comune di Seravezza (LU), e domina tutta l'alta Versilia, da Viareggio a Massa; fa parte del Parco Regionale delle Alpi Apuane ed è riconosciuto quale Sito di interesse comunitario e località di rilevante interesse ambientale in ambito CEE.
Giorgio Laveri (Savona, 3 marzo 1954) è un pittore, scultore, sceneggiatore, regista e attore italiano figura predominante del movimento della Neo-pop e uno dei più influenti ceramisti del XXI secolo.
Pontremoli (Apua in Latino, Puntrémal nel dialetto della Lunigiana) è un comune italiano di 7 037 abitanti della provincia di Massa-Carrara in Toscana. Appartiene geograficamente e culturalmente alla regione storica della Lunigiana.
Il Museo civico archeologico Ubaldo Formentini è custodito nel castello San Giorgio a La Spezia. Il castello genovese risale ai secoli XIV-XVII e si trova sul colle che sovrasta il centro storico cittadino, dove è sorto il primo nucleo della città.
Mentore Maltoni (Ancona, 1894 – Ancona, 1956) è stato uno scultore italiano.
Il Museo delle statue stele lunigianesi è un museo archeologico di Pontremoli, in provincia di Massa e Carrara. Espone, in originale o in calco, esemplari di statue stele dalla Lunigiana, datate tra l'eneolitico (fine del IV millennio a.C.) e l'età del ferro (VII-VI secolo a.C.) e soprattutto nell'età del bronzo (2800-2300 a.C.)
Montevarchi è un comune italiano di 23 880 abitanti della provincia di Arezzo in Toscana.
Il Monumento ai caduti di Treviso denominato "Gloria" costituisce un simbolo importante della storia di questa città. Esso sorge all'angolo nord-est di Piazza della Vittoria nel centro storico di Treviso, è stato inaugurato nel 1931 alla presenza del Re ed è stato voluto dall'amministrazione dell'epoca per rendere onore al sacrificio della città e della provincia, nell'ultima fase della Grande Guerra. L'opera è il risultato di un concorso nazionale del 1926 vinto dallo scultore Arturo Stagliano di origine torinese. La costruzione del monumento, inoltre, costituisce l'esito di un lungo dibattito che ha coinvolto la città di Treviso sul luogo più idoneo ad ospitare un monumento di questo tipo. La creazione di quest'opera fu, anche, l'occasione per dare vita ad una nuova piazza (Piazza della Vittoria) che ora comprende in sé, le due prima esistenti (Bressa e Cavallerizza) e rappresenta uno dei punti principali in cui si snoda la vita cittadina.La storia del monumento in questione è molto articolata, la sua documentazione si può ritrovare presso il museo, la biblioteca e l'archivio comunale di Treviso. Il Monumento ai caduti di Treviso ha un'importanza sia a livello regionale ma anche nazionale per la notorietà dell'autore dell'opera ed il valore storico della stessa. La scultura, infatti, si connota per un grande pregio artistico nella storia della scultura italiana del '900.
Enzo Nenci (Mirandola, 28 aprile 1903 – Virgilio, 10 marzo 1972) è stato uno scultore e disegnatore italiano.