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Yitzhak Rabin, o Yitschak Rabin (in ebraico: יצחק רבין? ; Gerusalemme, 1º marzo 1922 – Tel Aviv, 4 novembre 1995), è stato un politico e generale israeliano. È stato il primo Primo ministro dello stato d'Israele ad essere nato sul territorio del proprio Stato, a Gerusalemme. Fu insignito del Premio Nobel per la pace nel 1994.
La storia contemporanea (Età Contemporanea) è, convenzionalmente, una delle quattro grandi età storiche (antica, medievale, moderna e appunto contemporanea) che inizia con la Rivoluzione francese (1789) e/o la Rivoluzione industriale giungendo fino al presente.
Lo Shin Bet è l'agenzia di intelligence per gli affari interni dello stato di Israele. Nata nel 1948, è una delle tre principali organizzazioni per la sicurezza dello Stato, assieme ad Aman (intelligence militare delle IDF) e al Mossad (responsabile della gestione della raccolta di intelligence nelle operazioni all'estero). Il nome ufficiale sarebbe in realtà Shabak (in lingua ebraica, שב"כ shabak , acronimo di "Shérūt Bītāhōn Klālī" שירות ביטחון כללי, che significa appunto Servizio di sicurezza generale), le cui due prime iniziali ebraiche originano proprio l'espressione Shin Bet. Il suo motto è "מגן ולא יראה," ovvero: "(Scudo di) difesa che non sarà visto" o "scudo invisibile". Il quartier generale dello Shin Bet si trova ad Afeka, un quartiere settentrionale di Tel Aviv, su una collina, a nord di Park Hayarkon. Il Mossad si trova invece sull'autostrada costiera, tra Tel Aviv e Herzliya, vicino alla stazione di servizio ("Geliloth Intersection"), presso le Intelligence Unit 504 e 8200.
Shimon Peres, nato con il nome di Szymon Perski (in ebraico: שמעון פרס ; Višneva, 2 agosto 1923 – Ramat Gan, 28 settembre 2016), è stato un politico israeliano, di origini polacche, Presidente di Israele dal 2007 al 2014. A lungo esponente di primo piano del Partito Laburista Israeliano, del quale è stato leader ininterrottamente dal 1977 al 1992 e successivamente a più riprese sino al 2005, sin dagli anni settanta ha assunto diversi incarichi di rilievo in seno alle istituzioni di Israele, operando come primo ministro nei periodi 1984-1986 e 1995-1996, nonché come ministro degli Esteri (1986-1988, 1992-1995 e 2001-2002), della difesa, dei trasporti, delle finanze. Nel 1994 a Peres è stato assegnato il Premio Nobel per la Pace insieme a Yitzhak Rabin e Yasser Arafat per gli sforzi nel processo di pace nel Vicino Oriente, culminati con gli Accordi di Oslo. Nel 2005 è diventato vicepremier nel governo di coalizione guidato da Ariel Sharon che gli ha affidato il ministero per lo sviluppo del Negev, della Galilea e dell'economia regionale. Nello stesso anno ha lasciato a sorpresa il Partito Laburista per aderire al partito centrista Kadima fondato dallo stesso Sharon. Eletto presidente d'Israele il 13 giugno 2007, è entrato in carica dal successivo 15 luglio sino al 24 luglio 2014. A partire dal 1º gennaio 2013 è stato il capo di Stato più anziano del mondo.
Le relazioni bilaterali tra Stati Uniti d'America e Israele rappresentano un fattore decisamente importante nella politica generale assunta dal governo federale statunitense in tutto il Medio Oriente e lo stesso Congresso USA ha posto una notevole importanza sul mantenimento di una relazione stretta e solidale. L'espressione principale del supporto congressuale ad Israele è stato fin dall'inizio l'aiuto esterno. A partire dal 1985 esso ha fornito difatti quasi 3 miliardi di dollari statunitensi annuali da devolvere in borse di studio, facendo così di Israele il maggior beneficiario annuale degli aiuti americani dal 1976 al 2004 e il più grande beneficiario di aiuti cumulativi (121 miliardi, non aggiustati ai livelli d'inflazione) dal 1945 in poi. Il 74% di questi fondi dev'essere speso per acquistare beni e servizi statunitensi. Più recentemente, nell'anno fiscale del 2014, gli USA hanno fornito 3,1 miliardi di aiuti militari stranieri; Israele beneficia anche di 8 miliardi di garanzie sui prestiti concessi. L'Assemblea congressuale ha monitorato la continuità degli aiuti da vicino, assieme ad altre questioni inerenti alle relazioni bilaterali, tanto che le sue preoccupazioni hanno influenzato le politiche prese dalle diverse Amministrazioni presidenziali, i Dipartimenti esecutivi e il Gabinetti federali che si sono susseguite nel tempo. Quasi tutti gli aiuti americani sono - all'avvio del XXI secolo - sotto forma di assistenza e finanziamento militare, quando invece in precedenza Israele ricevette anche una significativa assistenza in campo economico. Il forte e costante sostegno parlamentare ha portato Israele a ricevere benefici non disponibili per altri paesi. Oltre agli aiuti finanziari e militari gli Stati Uniti forniscono anche un cospicuo sostegno politico, avendo ripetutamente utilizzato il proprio diritto di veto al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite per 42 volte nei confronti di risoluzioni concernenti Israele; questo su un totale di 83 volte in cui il veto è stato espresso a partire dal 1946. Tra il 1991 e il 2011 sono stati usati 15 veti (su 24 totale) a protezione di Israele. L'accordo bilaterale ha subito un'evoluzione, da un'iniziale politica americana di solidarietà e sostegno alla creazione di una patria ebraica nel 1948 ad un quantomai insolito partenariato il quale collega uno Stato relativamente piccolo ma militarmente potente - dipendente in larga parte dagli USA per il mantenimento della sua forza economico-militare - con la superpotenza Americana che cerca di bilanciare altri interessi in competizione nella regione, comprese le intenzioni e i propositi della Russia. Per lo più viene sostenuto che Israele sia un alleato strategico e che le relative relazioni bilaterali rafforzino la presenza effettiva degli USA nello scacchiere Mediorientale. Israele è inoltre dal 1989 uno dei due alleati maggiori non-NATO originari di quella regione geopolitica (l'altro essendo l'Egitto). A tutto il 2015 vi sono sette principali alleati non-NATO nel Grande Medio Oriente: oltre a Israele ed Egitto anche Bahrein, Giordania, Kuwait, Marocco e Tunisia. Il membro anziano del Senato per il Partito Repubblicano Jesse Helms definiva con estrema chiarezza Israele come la "portaerei dell'America in Medio Oriente", spiegando così il perché gli USA continuavano a considerarlo un alleato strategico di questo tipo, asserendo che il punto d'appoggio militare nella regione offerto dallo Stato ebraico giustificava da solo la totalità degli aiuti concessi annualmente.
Golda Meir, nata Golda Mabovič, o con la grafia alternativa Golda Mabovitch (in ebraico גוֹלְדָּה מֵאִיר ; Kiev, 3 maggio 1898 – Gerusalemme, 8 dicembre 1978), è stata una politica israeliana, quarto premier d'Israele (1969) e prima donna a guidare il governo del suo Paese, terza a ricoprire tale posizione a livello internazionale. Diresse la politica israeliana in periodi particolarmente difficili, trovandosi ad affrontare varie crisi internazionali, come la crisi petrolifera successiva alla guerra del Kippur, i contrasti militari con Egitto e Siria e, soprattutto, il massacro di Monaco ai Giochi olimpici del 1972, quando un commando di terroristi palestinesi sequestrò ed uccise undici tra atleti e allenatori israeliani.A causa del suo carattere risoluto, le è stata spesso paragonata, nonostante le evidenti differenze ideologiche, il primo ministro britannico Margaret Thatcher: due "lady di ferro" della politica. Il suo piglio deciso era celebre anche in patria: gli israeliani, secondo una battuta ricorrente, solevano definirla "l'unico vero uomo in Israele", e anche David Ben-Gurion, ex primo ministro israeliano, era solito riferirsi a lei come "il miglior uomo al governo". Nonostante questa nomea, verso la fine della sua carriera, Golda Meir ha saputo mantenere un'aura materna, che la faceva apparire come "la nonna del popolo israeliano". È tuttora considerata una delle figure femminili più importanti del XX secolo.
La diplomazia parallela (o diplomazia della seconda via ) è una diplomazia non governativa che può essere svolta da diversi attori, come accademici, sindacati, ONG, gruppi di riflessione, individui, associazioni, parlamentari, centri di ricerca, ecc. A volte viene definita anche "diplomazia privata",. Non dovrebbe essere confuso con la paradiplomazia, che riguarda entità del sub-stato come gli stati di una federazione che sono coinvolti direttamente nelle relazioni internazionali e talvolta autonomamente nei confronti del governo centrale. Questo può essere il caso della provincia del Quebec o di un cantone svizzero.
Cronologia essenziale dell'Età contemporanea (XIX secolo-oggi).