Barna da Siena

apri su Wikipedia
Barna da Siena
Barna da Siena, o Berna, è stato un presunto pittore italiano di scuola senese del XIV secolo, del quale è stata messa in dubbio l'esistenza. La prima menzione di maestro Barna risale ai Commentari di Lorenzo Ghiberti, dove si dice che «a San Gimignano molte istorie del Testamento Vecchio e ne a Cortona assai lavorò; fu dottissimo», mentre il Vasari, nelle sue Vite (1550), lo identificò con un certo Bernardo senese, detto Berna, riprendendo alcuni dati biografici ed artistici dal Ghiberti e aggiungendo un aneddoto circa la sua morte che dice avvenuta nel 1381, cadendo da un ponteggio: «A San Gimignano di Valdelsa, lavorò a fresco nella pieve storie del Testamento Vecchio, le quali appresso il fine avendo già condotte, stranamente da 'l ponte a terra cadendo, talmente dentro si pestò e si infranse sì sconciamente, che in spazio di due giorni, con maggior danno dell'arte che suo che a miglior luogo se ne andava, di questa a l'altra vita passò. E nella pieve predetta i Sangimignanesi, onorandolo molto nelle esequie, diedero al corpo suo onorata sepoltura». A causa della varietà degli stili e della qualità delle diverse pitture del ciclo del Nuovo Testamento nella collegiata di Santa Maria Assunta di San Gimignano, l'effettiva esistenza di questo artista è stata messa in dubbio, a partire dalla prima metà del XX secolo. Inoltre, tali affreschi sarebbero da datarsi intorno al 1330-1350, il che contraddirrebbe ciò che invece affermava il Vasari, che voleva Barna morto nel 1381 a lavori in corso e sostituito dal suo continuatore Giovanni da Asciano, figura anch'essa di difficile identificazione. Molti critici e studiosi concordano oggi che Barna sia un personaggio di finzione, e che gli affreschi di San Gimignano siano invece da ricondursi ai seguaci di Simone Martini della bottega di Lippo Memmi.

Risorse delle biblioteche sull'argomento "Barna da Siena"

Sperimentale

Argomenti correlati

Sperimentale