Accedi all'area personale per aggiungere e visualizzare i tuoi libri preferiti
Le Trossachs (in gaelico scozzese: Na Tròiseachan) sono una catena montuosa e vallata nella Scozia centrale, tra le Lowlands e le Highlands, facente parte del Loch Lomond and the Trossachs National Park. Per la loro altezza non eccessiva, sono soprannominate le Highlands in miniatura.
Redgauntlet è un romanzo di Walter Scott, scritto e pubblicato nel 1824. In esso l'autore abbandona momentaneamente gli sfondi inglesi o medievali dei romanzi immediatamente precedenti, per tornare all'ambiente (la Scozia del Settecento) dei suoi esordi come narratore; Redgauntlet è l'ultimo dei romanzi giacobiti (Waverley, Il nano nero, Vecchia mortalità, Rob Roy), imperniati sul conflitto fra i sostenitori della dinastia Stuart (i cosiddetti giacobiti, aristocratici e, in religione, anglicani o cattolici) e quelli dalla dinastia Hannover (borghesi e calvinisti). Non molto famoso presso il grande pubblico (non ne esistono traduzioni italiane, dopo quelle ottocentesche), è tuttavia considerato dalla critica il migliore fra gli ultimi romanzi di Scott.
L'abbazia di Melrose (in inglese, Melrose abbey), situata a Melrose, in Scozia, fu fondata nel 1136 da monaci cistercensi, su richieste del re Davide I di Scozia. Al giorno d'oggi l'abbazia è mantenuta da Historic Scotland. La parte orientale dell'abbazia fu completata nel 1146; durante i successivi cinquant'anni altre costruzione vennero aggiunte al complesso. L'abbazia fu costruita a forma di croce di San Giovanni, uno stile gotico di architettura. Una considerevole porzione dell'abbazia è ora ridotta a rovine, sebbene una struttura datata 1590 venga mantenuta come museo aperto al pubblico. Alessandro II ed altri re e nobili scozzesi sono sepolti nell'abbazia. Si dice che anche il cuore imbalsamato di Robert Bruce riposi nel terreno dell'abbazia, dopo essere stato riportato indietro dalle crociate. Nel 1812, una bara di pietra che secondo alcune speculazione apparteneva a Michael Scott, il filosofo e "stregone", fu trovata in un corridoio nel presbiterio sud dell'abbazia. È conosciuta per i suoi molti dettagli decorativi scolpiti, che comprendono immagini di santi, draghi, doccioni e piante. Su una delle scale dell'abbazia vi è un'iscrizione nel maestro massone John Morow Be halde to ye hende ("Ricorda, la fine, la tua salvezza"), che è diventato il motto della cittadina di Melrose.