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Dopo l'annessione dell'Eritrea all'Italia (1890) si decise di coniare delle monete per la nuova colonia. In Eritrea e in generale in tutta la zona, circolava il tallero di Maria Teresa, che veniva coniato dalla zecca di Vienna con la data 1780. Il primo tallero fu coniato durante il regno di Umberto I assieme ad altre monete divisionali, nel 1890-1896. In seguito, nel 1918 ci fu un secondo tentativo con l'emissione del Tallero d'Italia, detto anche Italicum ed infine, dal 1935 fino al 1950 fu effettuato il ri-conio del tallero di Maria Teresa, che fu battuto alla zecca di Roma, utilizzando conii di fabbricazione austriaca.
I Regi corpi truppe coloniali erano dei corpi delle forze armate del Regno d'Italia nei quali vennero raggruppate tutte le truppe di ogni colonia, fino alla fine della seconda guerra mondiale in Africa.
Il Matenadaran (Մատենադարան, armeno antico per «biblioteca», nome ufficiale Մեսրոպ Մաշտոցի անվան հին ձեռագրերի ինստիտուտ - Mesrop Mashtots'i anvan hin dzeṙagreri institut, “Istituto Mesrop Mashtots di manoscritti antichi”) è un'istituzione culturale che custodisce una collezione di manoscritti antichi in lingua armena e in moltissime altre lingue. Si trova a Erevan, capitale dell'Armenia, in cima a un imponente viale che porta, come la stessa biblioteca, il nome di Mesrop Mashtots, celeberrimo inventore dell'alfabeto armeno. Per via del suo patrimonio, che conta più di 17.000 manoscritti e circa 100.000 documenti di archivio, medievali e moderni, si tratta «di uno dei luoghi essenziali per l'elaborazione e la trasmissione della memoria nazionale in Armenia».
Il codice da Vinci è un romanzo di successo scritto da Dan Brown: pubblicato nel 2003, a settembre 2009 ne erano state stampate 80 milioni di copie in tutto il mondo ed era stato tradotto in 44 lingue. Nel 2006 ne è stato tratto l'adattamento cinematografico omonimo. Sebbene opera di fantasia, il romanzo si presenta come una ricostruzione fedele degli eventi storici in esso trattati. Tale pretesa fedeltà storica dichiarata dall'autore ha suscitato notevoli critiche da parte di molti studiosi, specialmente nel mondo cattolico (in Italia particolarmente attivo è stato lo studioso Massimo Introvigne). Il best seller ha rinfocolato il dibattito sull'attendibilità delle verità contenute nei vangeli apocrifi, soprattutto con riferimento alla tesi per cui Gesù avrebbe sposato Maria Maddalena e avrebbe avuto dei figli da lei, di cui non vi è documentazione alcuna nel Nuovo Testamento così come accreditato dalla Chiesa cattolica.
Il conte Alberto Carlo Felice Pisani Dossi, in arte Carlo Dossi (Zenevredo, 27 marzo 1849 – Cardina, 17 novembre 1910), è stato uno scrittore, diplomatico, archeologo e nobile italiano. Tra i più importanti esponenti della scapigliatura milanese, fu particolarmente legato ad altri scrittori del genere come Giuseppe Rovani, Emilio Praga e Luigi Conconi ed è ancora oggi apprezzato per la schiettezza dei suoi scritti, il linguaggio ricercato ma comprensibile a tutti, le sperimentazioni linguistiche dialettali milanesi e la spiccata ironia con la quale mosse critica al suo tempo e alla sua società, sia in ambito politico che sociale.