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L'uretra prostatica è la parte più ampia e dilatabile del canale dell'uretra. Essa corre quasi verticalmente attraverso la prostata dalla sua base al suo apice, situata vicino alla sua superficie anteriore piuttosto che posteriore. La forma del canale è affusolata, essendo più ampia al centro che alle due estremità, e sotto stretta, dove si congiunge alla porzione membranosa. La sezione trasversale del canale ha forma di ferro di cavallo con la convessità rivolta in avanti.
L'uretra, l'ultimo tratto delle vie urinarie, è un piccolo condotto impari e mediano, che collega il collo della vescica urinaria con l'esterno. Mentre nella femmina e in tutti i non-mammiferi ha la sola funzione di permettere il passaggio dell'urina, nel maschio dei mammiferi serve anche per il passaggio del liquido seminale, poiché in essa si immettono i dotti eiaculatori e pre-eiaculatori, e di altre secrezioni emesse da migliaia di ghiandole uretrali e parauretrali.L'uretra maschile è eterogenea, estremamente lunga ed elastica in senso longitudinale, ma di calibro ristretto. Quella femminile è invece omogenea, può essere oltre dieci volte più corta ma è sensibilmente più dilatabile.
Pietro Loreta (Ravenna, 10 luglio 1831 – Bologna, 20 luglio 1889) è stato un medico, chirurgo e docente italiano.
La frattura del pene o peniena, anche denominata sindrome del chiodo rotto, è un raro trauma del pene che consiste nell'improvvisa e dolorosa rottura della tonaca albuginea dei corpi cavernosi, dovuta a un colpo violento verificatosi durante l'erezione. Traumi simili, se avvenuti a pene flaccido ad esempio durante l'attività sportiva o per l'utilizzo di armi da fuoco, non vengono invece definiti fratture, ma semplici traumi penieni. Il paziente avverte classicamente un dolore improvviso, seguito da un'immediata detumescenza. La diagnosi di tale condizione è clinica, ma si può avvalere di tecniche di imaging quali l'ecografia e la risonanza magnetica. Il trattamento d'elezione è l'intervento chirurgico, che si è dimostrato migliore in termini prognostici rispetto alla terapia conservativa.