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Fa parte di: Italia Lazio 2 Roma 1
Serie: Catalogo ; 20
Il gladiatore (Gladiator) è un film colossal del 2000 diretto da Ridley Scott, interpretato da Russell Crowe, Joaquin Phoenix, Connie Nielsen, Richard Harris, Oliver Reed e Tomas Arana. Crowe interpreta il fedele generale Massimo, che viene tradito quando Commodo, l'ambizioso figlio dell'imperatore Marco Aurelio, assassina il padre e s'impossessa del trono. Ridotto in schiavitù, Massimo ricompare nell'arena tra le file dei gladiatori per vendicare l'assassinio della sua famiglia e del suo imperatore. Ispirata al romanzo di Daniel P. Mannix del 1958 Those about to die (in italiano Quelli che stanno per morire), la sceneggiatura del film, inizialmente scritta da David Franzoni, fu acquisita dalla DreamWorks e Ridley Scott venne scelto per dirigere il film. La lavorazione iniziò nel gennaio 1999, prima che la sceneggiatura fosse completata, e si concluse nel maggio di quell'anno: le riprese furono effettuate tra Malta, l'Europa, l'Inghilterra, il Nordafrica e il Marocco. Il gladiatore è stato presentato per la prima volta a Los Angeles il 1º maggio 2000, divenendo subito un successo di pubblico. Il film ha ricevuto recensioni favorevoli dalla critica, soprattutto per le interpretazioni di Russell Crowe e di Joaquin Phoenix, ma anche per la regia di Scott, la fotografia, le sequenze d'azione, le partiture musicali e il valore della produzione. È stato un successo al botteghino, incassando $ 187,7 milioni negli Stati Uniti e $ 457 milioni in tutto il mondo risultando secondo, nella classifica degli incassi dei film prodotti nel 2000, solo a Mission: Impossible II. Il film ha vinto numerosi premi, tra cui cinque Oscar alla 73ª edizione degli Oscar: miglior film, miglior attore protagonista per Crowe, migliori costumi, miglior sonoro e migliori effetti visivi. Ha anche ricevuto quattro premi BAFTA al 54° British Academy Film Awards per il miglior film, la miglior fotografia, la miglior scenografia e il miglior montaggio. Sin dalla sua uscita Il gladiatore è stato anche accreditato per aver riacceso l'interesse per il genere peplum e per l'intrattenimento incentrato sull'antica cultura greca e romana.
Roberto Remigio Benigni (Castiglion Fiorentino, 27 ottobre 1952) è un attore, comico, regista e sceneggiatore italiano. Noto e popolare monologhista teatrale, dalla comicità ironica e dissacrante, è diventato personaggio pubblico tra i più conosciuti e apprezzati in Italia e nel mondo. Le sue interpretazioni cinematografiche e le sue apparizioni televisive mettono in scena un carattere gioioso e irruente, facendo leva, in quest'ultime, sulla sovversione del clima dei programmi di cui è ospite. Fra i numerosi riconoscimenti vale ricordare l'Oscar al miglior attore, conseguito nel 1999 per l'interpretazione nel film (da lui stesso diretto) La vita è bella; a cui segue un Oscar al miglior film straniero per la stessa pellicola. È stato l'unico interprete maschile italiano a ricevere l'Oscar come miglior attore protagonista recitando nel ruolo principale in un film in lingua straniera, dopo quello vinto da Anna Magnani nel 1956 e da Sophia Loren nel 1962. Benigni si è impegnato come lettore, interprete a memoria e commentatore della Divina Commedia di Dante Alighieri, per la cui diffusione la stampa svedese ipotizzò una sua candidatura al Premio Nobel per la letteratura 2007. Nelle vesti di divulgatore ha, inoltre, recitato il Canto degli Italiani, i principi fondamentali della Costituzione della Repubblica Italiana e i dieci comandamenti biblici ricevendo consensi di pubblico e critica.
Il Palazzo delle Esposizioni è un edificio di stile neoclassico, sito in Roma, in via Nazionale. Progettato da Pio Piacentini sin dal 1877, fu inaugurato nel 1883. Il palazzo è stato sede di numerose manifestazioni e mostre d'arte. L'edificio è di proprietà del comune di Roma, che lo gestisce tramite l'Azienda Speciale Palaexpo, ente comunale dipendente dall'assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico. Durante l'epoca fascista la sua facciata in occasione di alcune mostre (Mostra della Rivoluzione Fascista, Mostra Augustea della Romanità) fu temporaneamente modificata perché il suo stile fu considerato non al passo con i tempi. Nel corso del tempo il Palazzo delle Esposizioni è stato più volte restaurato e adeguato funzionalmente. Tra i principali restauri vanno segnalati quelli del 1981-1989 su progetto di Costantino Dardi, e quello del 2003-2007 dello studio ABDR, Maria Laura Arlotti, Michele Beccu, Paolo Desideri, Filippo Raimondo, in occasione del quale è stato anche ricostruito, in chiave bioclimatica e con tecnologie e materiali contemporanei, il volume originario della "Serra" vetrata. Dal 1927 al 2004 è stato la sede degli uffici e delle mostre della Quadriennale di Roma e rimane la sede privilegiata delle mostre della Quadriennale d'Arte.Il Palazzo è dotato di una Sala Cinema da 139 posti, di un Auditorium di 90 posti e del Forum (sala polifunzionale), oltre a una caffetteria, un ristorante per 240 persone e una libreria.
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