Serie: Bur. Classici
Serie: DTV ; 2063
Serie: The Garland Library of Medieval Literature ; Series B. Vol. 49
Serie: Bibliothek des Mittelalters ; 13
Serie: Tascabili Bompiani ; 0022
Serie: Universale letteraria Sansoni ; 3
Serie: Tascabili Bompiani : classici. C22
Serie: Universale letteraria Sansoni. Fuori serie ; 3
Serie: Universale Letteratura Sansoni : Fuori Serie
Serie: Universale letteraria Sansoni ; 0003
Serie: Tascabili Bompiani. Classici greci e latini
Serie: Poeti della Fenice
Serie: Tascabili Bompiani. I delfini classici ; 14
Serie: Tascabili. <I >delfini classici ; 14
Serie: Tascabili Bompiani ; 14
Serie: I Delfini classici ; 14
Serie: Tascabili Bompiani ; 829
Serie: Bur classici ; 1
Serie: BUR classici ; L1456
Serie: BUR ; 1456
Serie: BUR. Classici ; L1456
Il Real Teatro di San Carlo (noto semplicemente come Teatro San Carlo) è un teatro lirico di Napoli, tra i più famosi e prestigiosi al mondo. Fondato nel 1737, è il teatro d'opera più antico d'Europa e del mondo ad essere tutt'ora attivo, primo teatro Italiano ad istituire una scuola per la danza; anticipa di 41 anni il Teatro alla Scala di Milano e di 55 anni il Teatro La Fenice di Venezia. In origine, poteva ospitare 3285 spettatori, poi ridotte a 1386 in seguito alle normative sulla sicurezza. Conta una vasta platea (22×28×23 m), cinque ordini di palchi disposti a ferro di cavallo più un ampio palco reale, un loggione ed un palcoscenico (34×33 m). Date le sue dimensioni, struttura e antichità è stato modello per i successivi teatri d'Europa. Affacciato sull'omonima via e, lateralmente, su piazza Trieste e Trento, il teatro, in linea con le altre grandi opere architettoniche del periodo, quali le grandi regge borboniche, fu il simbolo di una Napoli che rimarcava il suo status di grande capitale europea. Il Teatro San Carlo è stato inserito dall'UNESCO tra i monumenti considerati Patrimonio dell'Umanità, oltre ad essere classificato come teatro più bello del mondo.
I Carmina Burana costituiscono un corpus di testi poetici medievali dell'XI e del XII secolo, prevalentemente in latino, tramandati da un importante manoscritto contenuto in un codice miniato del XIII secolo, il Codex Latinus Monacensis 4660 o Codex Buranus, proveniente dal convento di Benediktbeuern (l'antica Bura Sancti Benedicti, fondata attorno al 740 da San Bonifacio nei pressi di Bad Tölz in Baviera). Il codice è custodito nella Bayerische Staatsbibliothek di Monaco di Baviera.
Record aggiornato il: 2023-06-29T01:47:55.279Z