Autore principale: Argilli, Marcello
Serie: Collana aperta
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Serie: Collana aperta per i giovani d'oggi
Serie: I libri da leggere
Serie: Aperture
Serie: Collana aperta per i giovani d'oggi
Serie: Aperture
Serie: Aperture [B. Mondadori]
Serie: Aperture
Serie: Edizioni scolastiche Mondadori
Serie: I libri da leggere <Mondadori>
Serie: I libri da leggere
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Bella ciao è un canto popolare italiano, nato dopo la Liberazione, diventato celeberrimo perché fu idealmente associato al movimento partigiano italiano. Nonostante sia un canto popolare italiano, legato a vicende nazionali, è tuttora noto in molte parti del mondo come canto di resistenza e di libertà.
Piove (ciao ciao bambina) è un brano musicale del cantautore italiano Domenico Modugno, pubblicato nel gennaio del 1959 nel 45 giri Piove (ciao ciao bambina)/Ventu d'estati.La canzone vinse il Festival di Sanremo 1959, rimase in vetta alla hit parade italiana per sei settimane e nei Paesi Bassi per ben nove settimane e nelle Fiandre in Belgio per due settimane divenendo così una delle più note del cantante.
Don Andrea Gallo (Campo Ligure, 18 luglio 1928 – Genova, 22 maggio 2013) è stato un presbitero, partigiano, educatore, attivista e saggista italiano, di fede cattolica e ideali comunisti, anarco-cristiani e pacifisti, prete di strada fondatore e animatore della Comunità di San Benedetto al Porto di Genova.
Ciao (1999) è il ventiquattresimo album musicale del cantautore Lucio Dalla. Sono stati realizzati i video dei singoli Ciao ed Io tra un'ora sono lì.
Ciao Darwin è un programma televisivo italiano di genere varietà e game show, in onda dal 3 ottobre 1998 in prima serata su Canale 5 con la conduzione di Paolo Bonolis e la compartecipazione di Luca Laurenti. Il titolo della trasmissione ed i suoi contenuti alludono in chiave ironica e parodistica alla teoria dell'evoluzione di Charles Darwin.
Durante la seconda guerra mondiale i bambini, sia maschi che femmine, furono frequentemente protagonisti di eventi insurrezionali, nonché arruolati (volontariamente, coercitivamente o perché mentivano sulla propria età) da parte sia delle potenze dell'Asse e dagli Alleati, che da altri stati belligeranti e da gruppi ebraici. Erano dediti a servizi di vario tipo sia in luoghi non oggetto di combattimento diretto che nelle retrovie, fino ad essere impiegati in azioni belliche. La tutela dell’infanzia era solo agli albori. In sistemi sociali nei quali lo sfruttamento minorile era consuetudine e non eccezione, agli occhi delle generazioni passate la partecipazione di fanciulli ad azioni belliche, sebbene rivestisse carattere di assoluta emergenza, poteva svolgere una funzione di riscatto sociale. Bambini di tutte le parti in conflitto furono nel contempo vittime ed attori a diversi livelli nelle alterne fasi della guerra. Dopo il termine della guerra, una coltre di imbarazzato silenzio cadde su queste vicende, raramente evocate con pudore dai protagonisti (ad esempio il cancelliere tedesco Helmut Kohl).
Record aggiornato il: 2026-04-12T01:03:08.156Z