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Autore principale: Panconesi, , Maurizio
Serie: Storia dei trasporti pubblici ; 58
La ferrovia Bologna-Firenze, conosciuta storicamente come Direttissima, è una linea ferroviaria italiana che collega Bologna a Prato e Firenze, valicando l’Appennino tosco-emiliano nella Grande galleria dell'Appennino. È gestita dal 2001 da Rete Ferroviaria Italiana.
La grande galleria dell'Appennino è una galleria ferroviaria, lunga 18,507 km, posta lungo la linea ferroviaria Bologna-Firenze, che collega l'Emilia-Romagna con la Toscana. L'aggettivo grande la differenzia dalla progenita galleria dell'Appennino, sita sulla ferrovia Porrettana e costruita settant'anni prima. A tutto agosto 2017 è la 16ª galleria più lunga del mondo.
L'Appennino bolognese (Apnén bulgnaiṡ in bolognese) è la porzione dell'Appennino tosco-emiliano compresa nel territorio della Città metropolitana di Bologna. A nord confina con la pianura Padana (tocca la città di Bologna) mentre a sud confina con tre enti territoriali toscani: Città metropolitana di Firenze (Mugello), provincia di Prato (Vaiano e Monti della Calvana) e provincia di Pistoia (Montagna Pistoiese). Confina ad ovest con l'Appennino modenese, mentre a est il confine con l'Appennino imolese è delimitato dal Torrente Sillaro. Comprende, da est a ovest, le valli: dell'Idice, dello Zena, del Savena, del Sambro, del Setta, del Brasimone, del Limentra, dell'Orsigna, del Reno, del Vergatello, del Lavino e del Samoggia.
La stazione di Bologna Centrale è la principale stazione ferroviaria della città di Bologna e, a maggio 2015, la quinta in Italia per dimensioni e volume di traffico viaggiatori (circa 78 000 m² attraversati da 58 000 000 di viaggiatori all'anno), dopo Roma Termini, Milano Centrale, Torino Porta Nuova e Firenze Santa Maria Novella. Nel 2013 sono stati attivati 4 binari dedicati all'Alta Velocità nella nuova stazione sotterranea. La sua posizione ne fa la convergenza di molteplici linee dell'Italia settentrionale, le quali vi trovano proseguimento lungo la linea appenninica per Firenze e Roma e la linea adriatica per Ancona, Pescara, Bari e Lecce. Contende a Roma Termini il primato per numero di treni giornalieri in transito (circa 700).
La Ferrovie della Sardegna, nota anche con la sigla FdS e dal 2008 con la ragione sociale di ARST Gestione FdS, era una società pubblica operante nel trasporto pubblico ferroviario e su gomma in Sardegna. In particolare l'azienda gestiva la rete ferroviaria a scartamento ridotto dell'isola e le due metrotranvie di Sassari e di Cagliari, oltre a diverse autocorse che servivano alcune località dell'isola. Dal 2010 è stata completamente inglobata nell'ARST.
Record aggiornato il: 2021-05-26T01:00:58.857Z