Autore principale: Salamoni, Ernesto
Serie: Libri di base ; 55
Serie: Libri di base. Sezione 5. : Economia e lavoro: organizzazione e tecnologie
Serie: Libri di base Editori Riuniti ; 55
Serie: Libri di base. Economia e lavoro: organizzazione e tecnologie ; 55
Serie: Libri di base. Sezione 5, Economia e lavoro ; 55
Serie: Libri di base / collana diretta da Tullio De Mauro. Sezione 5. Economia e lavoro: organizzazione e tecnologie ; 55
L'età del ferro indica, in base al sistema delle tre età, un periodo della preistoria o protostoria europea caratterizzato dall'utilizzo della metallurgia del ferro, soprattutto per la fabbricazione di armi e utensili, e che abbraccia grosso modo un periodo che va dalla fine del II millennio a tutto il I millennio a.C. (inizia intorno al XIII secolo a.C. nel mondo mediterraneo e nel Vicino Oriente; tra il IX e l'VIII secolo a.C. nell'Europa settentrionale). L'adozione di questo nuovo materiale spesso coincide con altri mutamenti nella società, non escluse le divergenti pratiche agricole, credenze religiose e stili artistici.
Le tecniche di lavorazione dei metalli si suddividono in due tipi: lavorazioni a caldo; lavorazioni a freddo.Con i termini "a caldo" e "a freddo" non si indicano le temperature assolute dei metalli lavorati, ma si attribuisce semplicemente un valore (che è il rapporto tra la temperatura a cui si sta effettuando la lavorazione, e la temperatura di fusione del metallo considerato) allo stato in cui si trova quel metallo, e in particolare la vicinanza con la sua temperatura di fusione. Se questo rapporto è inferiore a 0,3 la lavorazione viene detta "a freddo", se è maggiore di 0,6 viene detta "a caldo"; se il rapporto ha valori intermedi si dice lavorazione "a tiepido"
Record aggiornato il: 2023-06-29T01:40:47.750Z