Titolo uniforme: Die Welt von Gestern
Autore principale: Zweig, Stefan
Serie: I quaderni della medusa ; 18
Serie: Quaderni della Medusa ; 18
Serie: Medusa [A. Mondadori] ; 18
Serie: I quaderni della Medusa ; 18
Serie: Quaderni della Medusa ; 18
Serie: Oscar Classici Moderni
Serie: Medusa ; 18
Serie: I quaderni della medusa ; 18
Serie: Quaderni della Medusa ; 18
Serie: I quaderni della medusa ; 18
Serie: Quaderni della Medusa
Serie: I quaderni della Medusa ; 18
Serie: Oscar Documenti ; 981
Serie: Oscar documenti [A. Mondadori] ; 13
Serie: Oscar documenti ; 13
Serie: Oscar documenti ; 981
Serie: Gli Oscar ; 13. Documenti
Serie: I capolavori della Medusa. 3. ser
Serie: I capolavori della Medusa : terza serie
Serie: I capolavori della medusa. Terza serie
Serie: Oscar classici moderni ; 88
Serie: Oscar . Classici moderni ; 88
Serie: Oscar classici moderni [A. Mondadori]
Serie: Oscar classici moderni ; 88
Serie: I territori dello storico ; 6
Serie: Oscar classici moderni ; 88
Serie: Oscar : classici moderni ; 88
Serie: Oscar Classici Moderni ; 88
Serie: Oscar classici e moderni
Serie: Oscar : classici moderni ; 88
Serie: Oscar classici moderni ; 88
Serie: Grandi Tascabili Economici ; 737
Serie: I grandi libri Garzanti
Serie: I grandi libri. Novecento
Serie: Classici moderni Newton ; 7
Serie: I grandi libri. Novecento
Serie: Classici moderni newton ; 7
Serie: Oscar moderni ; 168
Serie: Oscar moderni ; 168
Serie: Oscar moderni ; 168
Serie: I grandi libri
Q è un romanzo storico di Luther Blissett, "nome multiplo sotto il quale agisce programmaticamente un nucleo di destabilizzatori del senso comune", pubblicato per la prima volta in Italia nel 1999. Dietro al nome collettivo si celavano quattro scrittori residenti a Bologna: Roberto Bui, Giovanni Cattabriga, Luca Di Meo e Federico Guglielmi, in seguito conosciuti come Wu Ming, benché "la giusta attribuzione di Q [vada] all'intero universo comunicazionale definito dall'uso del nome multiplo".Come tutti i libri scritti dai Luther Blissett/Wu Ming a partire dal 1996, Q reca la dicitura « Si consente la riproduzione parziale o totale dell'opera e la sua diffusione per via telematica, purché non a scopi commerciali e a condizione che questa dicitura sia riprodotta.» Questo è un precedente importante poiché si tratta della prima opera pubblicata da una major con una formula copyleft (gli autori parlarono nel 1999 di "formula anti-copyright"). Pubblicato in Italia da Einaudi, è stato tradotto in inglese, spagnolo, basco, tedesco, olandese, francese, portoghese, danese, polacco, greco, russo, ceco, coreano e turco.
Record aggiornato il: 2025-09-23T01:36:58.868Z