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Autore principale: Mari, Adriano
Giovanni Antonio Sanna (Sassari, 29 agosto 1819 – Roma, 9 febbraio 1875) è stato un imprenditore e politico italiano.
Temistocle Guerrazzi (Livorno, 1806 – Livorno, 1884) è stato uno scultore italiano. Fratello di Francesco Domenico Guerrazzi e allievo di Pietro Tenerani, fu professore all'istituto tecnico di Livorno e membro dell'accademia di Firenze. Della sua prolifica attività, che si inserisce nella scia di Lorenzo Bartolini, si ricordano, a Livorno, il gruppo dell'Esule (1840 circa) poi collocato davanti alla Pia Casa di Lavoro, il bassorilievo riproducente Ferdinando III di Lorena che promuove la costruzione dell'Acquedotto di Colognole, per il monumento innalzato sul lato sud di piazza dei Granduchi, nonché il monumento funebre a Thomas Lloyd nel nuovo cimitero degli inglesi. Altre opere si trovano nel Cimitero della Misericordia e nel cimitero greco-ortodosso, mentre alcuni bozzetti sono conservati presso il Museo civico Giovanni Fattori. Sua anche la tomba di Giovanni Antonio Sanna che si trova al Cimitero comunale di Sassari. A Firenze realizzò la scultura di Giovanni dalle Bande Nere per il loggiato degli Uffizi. A Pisa prese parte ai lavori per i bassorilievi del monumento a Pietro Leopoldo in piazza Santa Caterina.
Il cimitero comunale di Sassari sorge ai margini del centro cittadino del capoluogo sardo nei pressi della stazione, con l'ingresso principale raggiungibile da viale Porto Torres.
Concita De Gregorio (Pisa, 19 novembre 1963) è una giornalista, scrittrice e conduttrice radiofonica italiana. Editorialista de La Repubblica, è stata direttrice dell'Unità dal 2008 al 2011.
Giacomo Zanussi (Aviano, 9 maggio 1894 – Milano, 29 agosto 1966) è stato un generale italiano, distintosi particolarmente durante la guerra civile spagnola, dove fu decorato con una Medaglia d'argento e una Croce di guerra al valor militare, e una promozione per merito di guerra. Durante la seconda guerra mondiale prese parte all'invasione della Jugoslavia in qualità di Sottocapo di stato maggiore della 2ª Armata, allora al comando del generale Mario Roatta. Promosso generale di brigata per meriti eccezionali nel corso del 1943, fu uno dei protagonisti delle trattative con gli anglo-americani che portarono alla firma dell'armistizio di Cassibile. Prese parte alla fuga del Re e degli Alti comandi militari da Roma a Brindisi, e il 28 settembre gli fu affidato il comando del neocostituito 1º Raggruppamento Motorizzato che avrebbe dovuto operare contro le truppe tedesche a fianco di quelle Alleate, ma il giorno successivo fu sostituito nell'incarico dal generale Vincenzo Dapino. Nel gennaio 1945 assunse il comando del Gruppo di combattimento "Cremona" con cui partecipò alla liberazione di Venezia, venendo successivamente decorato con la Croce di Cavaliere dell'Ordine militare d'Italia. Dopo la fine del conflitto scrisse alcuni libri di carattere storico militare tra cui Guerra e catastrofe d'Italia edita in due volumi alla fine del 1945.
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