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Autore principale: Trevisan, Michela
L'allattamento è il processo con il quale una femmina di mammifero nutre il proprio neonato dalla nascita, e durante il primo periodo di vita, attraverso la produzione e l'emissione di latte dalla mammella (lattazione) grazie alla suzione diretta del cucciolo dal capezzolo, se presente nella specie. L'allattamento materno risulta il modo fisiologico per nutrire e accudire il figlio nel periodo iniziale di vita ed è una delle caratteristiche fondamentali di tutti i mammiferi, essere umano compreso, ereditata fin dal triassico superiore dai rettili cinodonti. Nei casi di allattamento di prole non propria, tipico di alcune specie sociali tra cui l'uomo, si parla di baliaggio. Per distinguerlo dall'eventuale nutrizione artificiale, l'allattamento naturale viene definito anche allattamento materno o, nel caso dell'uomo, più specificamente allattamento al seno. Recentemente si è incominciato a definirlo semplicemente allattamento, differenziandolo dalla nutrizione con formula.
La sindrome della morte improvvisa del lattante nota anche come sindrome della morte improvvisa infantile o morte inaspettata del lattante oppure in terminologia comune "morte in culla" (in inglese Sudden Infant Death Syndrome o SIDS) è un fenomeno che non trova ancora alcuna spiegazione presso la comunità scientifica. Si manifesta provocando la morte improvvisa ed inaspettata di un lattante apparentemente sano: la morte resta inspiegata anche dopo l'effettuazione di esami post-mortem. La sindrome colpisce i bambini nel primo anno di vita ed è a tutt'oggi la prima causa di morte dei bambini nati sani. In Italia ha avuto un'incidenza dello 0,5 per mille circa nel 2011 (23 bambini sotto i 5 anni, l'1,3% dei decessi totali nel periodo di riferimento). I dati riguardanti gli anni 2004-2011 della regione Piemonte riportano un dato medio di mortalità per SIDS dello 0,09 per 1000. È la causa più comune di morte tra un mese e un anno di età. Circa il 90% dei casi si verifica prima dei sei mesi di età, con il picco di casi tra i due mesi e i quattro mesi di età.Talvolta, se soccorsi prontamente, alcuni neonati, vittime apparenti di SIDS, possono essere rianimati; in questo caso si parla di "near miss SIDS" e vi è comunque un altissimo rischio di lesioni cerebrali permanenti dovute ad anossia con conseguente possibile disabilità.Il supporto al dolore per le famiglie affette da SIDS è importante, in quanto la morte dell'infante è improvvisa, senza testimoni e spesso associata ad un'indagine.
Record aggiornato il: 2026-01-29T01:17:33.795Z