Titolo uniforme: Tutte le opere.
Autore principale: Shakespeare, William
Serie: Le voci del mondo
Serie: Le voci del mondo
Serie: Le querce
Serie: Classici della letteratura europea
Serie: Classici della letteratura europea
Serie: Classici della letteratura europea
Serie: Classici della letteratura europea
Mario (マリオ Mario?) è un idraulico immaginario, protagonista dell'omonima serie di videogiochi. Originariamente noto come Jumpman, fu ideato nel 1981 dall'autore di giochi giapponese Shigeru Miyamoto. Essendo il personaggio giocante di numerosi capitoli della serie Super Mario, viene comunemente chiamato Super Mario. Mario è tra i più celebri personaggi creati dalla Nintendo, azienda nipponica specializzata in campo videoludico, della quale è considerato la mascotte, per via delle sue apparizioni in centinaia di titoli di vario genere, in maggior parte platform, dove si caratterizza per la sua abilità nel salto e per le sue trasformazioni. Al marzo 2011 sono stati venduti oltre 262 milioni di videogiochi aventi Mario come protagonista. La prima apparizione dell'idraulico baffuto è come eroe dell'arcade game Donkey Kong. Il fratello Luigi è stato introdotto nel 1983 in Mario Bros., e altri personaggi di fantasia si sono aggiunti nel tempo alle sue avventure. Mario indossa abitualmente una maglietta rossa, una salopette blu, un paio di guanti bianchi e un cappello, anch'esso di colore rosso, con la lettera M.
Mario Ceroli (Castel Frentano, 17 maggio 1938) è uno scultore e scenografo italiano.
Mario Calabresi (Milano, 17 febbraio 1970) è un giornalista e scrittore italiano, direttore del quotidiano la Repubblica dal 15 gennaio 2016 al 18 febbraio 2019.
Mario Mieli (Milano, 21 maggio 1952 – Milano, 12 marzo 1983) è stato un attivista e scrittore italiano, teorico degli studi di genere. È considerato uno dei fondatori del movimento omosessuale italiano, nonché uno tra i massimi teorici del pensiero nell'attivismo omosessuale italiano. Legato al marxismo rivoluzionario, è noto soprattutto come eponimo del Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli e per il suo saggio Elementi di critica omosessuale pubblicato nella sua prima edizione da Einaudi nel 1977.
Il Teatro Colón di Buenos Aires è uno dei teatri lirici più grandi del mondo. La struttura magnifica e l'impegno costante nella cura e nelle rappresentazioni ne fanno un monumento dell'arte teatrale e lirica. Acusticamente considerato uno dei primi cinque teatri al mondo per la rappresentazione di opere liriche.Il teatro si trova vicino alla famosissima Avenida 9 de Julio, uno dei viali più ampi del mondo. L'edificio occupa 8.200 metri quadrati e la superficie totale di 58.000 m² sulla proprietà delimitata dalle vie Tucumán, Libertà, il passaggio Arturo Toscanini ed il Cerrito (Avenida Nueve de Julio).
I Sonetti de' mesi sono un ciclo di 14 sonetti con schema metrico ABBAABBACDCDCD, scritti in volgare toscano nei primi due decenni del Trecento da Folgóre da San Gimignano. Il dedicatario è Nicolò de Nisi (forse legato alla potente famiglia senese dei Tolomei). Le poesie rientrano nel genere del plazer, sono cioè un elenco di cose piacevoli, in questo caso quelle che è bello fare mese per mese. L'originale formula della struttura in cui è suddivisa l'opera dell'artista toscano venne ripresa secoli più tardi da Guccini nella Canzone dei 12 mesi. Questi sonetti, anni più tardi, furono parodiati dal giullare di corte Cenne da la Chitarra.
I Primi poemetti sono una raccolta poetica di Giovanni Pascoli. Originariamente pubblicata col titolo di “Poemetti”, venne ribattezzata nella terza edizione del 1904, per essere distinta dai “Nuovi poemetti”. Le poesie che costituiscono il nucleo fondante della raccolta erano già state ultimate nel 1897. La seconda edizione dei Poemetti risale al 1900, ed è il frutto di rielaborazioni e aggiunte. La quarta edizione, del 1904, è la definitiva. Il motto che introduce la raccolta, come in Myricae e nei Canti di Castelvecchio, è tratto dalla quarta bucolica di Virgilio e recita: «Paulo maiora» (“Qualcosa di più grande”), a indicare la differenza di intenti rispetto alle precedenti raccolte e la focalizzazione su oggetti e tematiche che talvolta esulano dall'«humilitas» e abbracciano la filosofia. Pascoli riprende e amplia i temi portanti della sua poetica, dando vita a una raccolta più organica, che il critico Giorgio Bàrberi Squarotti ha definito «romanzo georgico». Quasi tutti i componimenti sono unificati dalla stessa cornice. I personaggi si muovono su uno sfondo agreste, tra contadini che si svegliano all'alba per la semina e campane che suonano l'Avemaria serotina. La raccolta è dedicata a Maria Pascoli, sorella del poeta, ed è espressamente presentata come un «invito alla campagna».
Record aggiornato il: 2026-05-28T02:42:03.348Z