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Autore principale: Natoli, Ugo
Pubblicazione: Milano : Giuffrè, 1974-1984
Tipo di risorsa: testo, Livello bibliografico: monografia, Lingua: ita, Paese: IT
Fa parte di: Trattato di diritto civile e commerciale
Lo smobilizzo crediti indica quelle operazioni attraverso le quali le imprese cedono alla banca o ad altre imprese di finanziamento (imprese di factoring), i crediti vantati verso la clientela e sorti in seguito ad operazioni di vendita con pagamento dilazionato, e ne ricevono il valore attuale. In altre parole, consente di ottenere dei finanziamenti nel periodo della dilazione concessa, e di delegare a terzi (di solito le banche stesse) la gestione degli incassi dei crediti. È un modo per ottenere liquidità e fare una migliore programmazione aziendale. Lo smobilizzo crediti può configurarsi come anticipo di portafoglio o come anticipo su fatture. Con l'anticipo di portafoglio la banca permette a coloro che sono in attesa di riscuotere delle somme certe a scadenza, di ottenerne subito l'accredito con un tasso di smobilizzo inferiore rispetto al fido in conto corrente bancario. Con l'anticipo su fatture viene concesso un anticipo su importi dovuti come da fatture emesse o contratti tra imprese.
L'accordo sui debiti esteri germanici, noto anche come accordo sul debito di Londra (in tedesco rispettivamente Abkommen über deutsche Auslandsschulden e Londoner Schuldenabkommen, in inglese Agreement on German External Debts e London Debt Agreement), è stato un trattato di parziale cancellazione del debito firmato a Londra il 27 febbraio 1953 tra la Repubblica Federale di Germania da una parte e Belgio, Canada, Ceylon, Danimarca, Grecia, Iran, Irlanda, Italia, Liechtenstein, Lussemburgo, Norvegia, Pakistan, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, Repubblica francese, Spagna, Stati Uniti d'America, Svezia, Svizzera, Unione Sudafricana e Jugoslavia dall'altra.
Il diritto civile (Lat. Ius civile) è una branca del diritto privato che disciplina l'insieme di norme giuridiche che regolano i rapporti tra privati in determinati campi.
Il Mercato telematico delle obbligazioni e dei titoli di Stato (meglio noto con l'acronimo di MOT) è il mercato telematico istituito nel 1994 ed organizzato e gestito dalla Borsa italiana sul quale vengono negoziati i titoli di Stato (BOT, BTP, CCT, CTZ), le obbligazioni non convertibili, euro-obbligazioni, obbligazioni di emittenti esteri, ABS e altri titoli di debito. Va notato che il MOT è un mercato al dettaglio su cui si scambiano lotti e multipli bassi. Da questo punto di vista il MOT si distingue dall'MTS (Mercato telematico dei titoli di stato) che è un mercato all'ingrosso i cui lotti minimi sono pari a 2,5 milioni di Euro. Il MOT e l'MTS sono entrambi mercati secondari, il mercato primario (in prima emissione) avviene tramite asta competitiva o marginale.
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