Accedi all'area personale per aggiungere e visualizzare i tuoi libri preferiti
Autore principale: Tarkovskij, Andrej Arsenʹevič
Pubblicazione: [S.l.] : General Video Recording, c2006
Tipo di risorsa: risorsa video e da proiezione, Livello bibliografico: monografia, Lingua: ita, Paese: IT
Stalker (in russo: Сталкер?) è un film di fantascienza del 1979 diretto da Andrej Tarkovskij, liberamente tratto dal romanzo Picnic sul ciglio della strada (1971) dei fratelli Arkadij e Boris Strugackij. Come già per Solaris, la pellicola rappresenta una personale interpretazione di Tarkovskij dello scritto originale. Pur essendo la trama ascrivibile al genere fantascientifico, la sua struttura narrativa, così come le tematiche affrontate, appartengono al cinema d'autore. Il lento e profondo viaggio catartico compiuto all'interno della cosiddetta "Zona", dove le tre diverse concezioni della vita dei protagonisti si scontrano e si mettono in discussione, trascende i dettami del film di genere. La pellicola venne girata fra Dolgopa (Russia), Tallinn (Estonia) ed Isfara (Tagikistan) e fu presentata al Festival cinematografico di Mosca nell'agosto del 1979 ed al Festival di Cannes, in Francia, il 13 maggio 1980. Il film uscì nelle sale italiane nella primavera 1981: la locandina recava un improbabile logo simile al titolo di Guerre stellari.
Stalker (in russo: Сталкер?) è un film di fantascienza del 1979 diretto da Andrej Tarkovskij, liberamente tratto dal romanzo Picnic sul ciglio della strada (1971) dei fratelli Arkadij e Boris Strugackij. Come già per Solaris, la pellicola rappresenta una personale interpretazione di Tarkovskij dello scritto originale. Pur essendo la trama ascrivibile al genere fantascientifico, la sua struttura narrativa, così come le tematiche affrontate, appartengono al cinema d'autore. Il lento e profondo viaggio catartico compiuto all'interno della cosiddetta "Zona", dove le tre diverse concezioni della vita dei protagonisti si scontrano e si mettono in discussione, trascende i dettami del film di genere. La pellicola venne girata fra Dolgopa (Russia), Tallinn (Estonia) ed Isfara (Tagikistan) e fu presentata al Festival cinematografico di Mosca nell'agosto del 1979 ed al Festival di Cannes, in Francia, il 13 maggio 1980. Il film uscì nelle sale italiane nella primavera 1981: la locandina recava un improbabile logo simile al titolo di Guerre stellari.
Stalker è una serie televisiva statunitense di genere poliziesco creata da Kevin Williamson e trasmessa durante la stagione televisiva 2014-2015 sul canale CBS. La serie ha debuttato negli Stati Uniti il 1º ottobre 2014 ed è stata cancellata l'8 maggio 2015 dopo una sola stagione e 20 episodi trasmessi, terminando con un cliffhanger irrisolto. in Italia è stata trasmessa per la prima volta dal 28 ottobre 2015 sul canale digitale a pagamento Premium Crime, mentre in chiaro viene trasmessa dal 17 luglio 2016 prima su Rete 4 ed in seguito su TOP Crime.
Stalking (pronunciato IPA: /'stolking/ in italiano, ['stɔːkɪŋ] in inglese, è un termine utilizzato per indicare una serie di atteggiamenti tenuti da un individuo, detto stalker, che affliggono un'altra persona, perseguitandola, generandole stati di paura e ansia, arrivando persino a compromettere lo svolgimento della normale vita quotidiana. Il termine stalking, e quindi stalker, deriva dal verbo to stalk, ossia "camminare con circospezione", "camminare furtivamente", "colui che cammina in modo furtivo" indicante anche il "cacciatore in agguato".
Dino Stalker conosciuto in Giappone come Gun Survivor 3: Dino Crisis (3ガンサバイバーディノクライシス Gansabaibā 3 Deinokuraishisu?), è uno sparatutto in prima persona creato da Capcom, pubblicato per PlayStation 2 il 27 giugno 2002. Dino Stalker è il terzo capitolo nella serie Gun Survivor della Capcom. Anche se i giochi della serie Gun Survivor sono uno spin-off della serie Resident Evil, Dino Stalker è l'unico senza alcun legame con esso, dato che fa parte della serie Dino Crisis.
Gli spettacoli nell'antica Roma erano numerosi, aperti a tutti i cittadini ed in genere gratuiti; alcuni di essi si distinguevano per la grandezza degli allestimenti e per la crudeltà. I Romani frequentavano di preferenza i combattimenti dei gladiatori, quelli con bestie feroci (venationes), le riproduzioni di battaglie navali (naumachia), le corse di carri, le gare di atletica, gli spettacoli teatrali dei mimi e le pantomime. Quarant'anni dopo l'invettiva di Giovenale (n. tra il 55 e il 60–m. dopo il 127) che rimpiangeva la sobrietà e la severità repubblicana di un popolo che ormai aspirava solo al panem et circenses, al pane e agli spettacoli, Frontone (100-166), quasi con le stesse parole, descriveva sconsolato la triste realtà: La classe dirigente romana considerava infatti suo compito primario quello di distribuire alimenti una volta al mese al popolo e di distrarlo e regolare il suo tempo libero con gli spettacoli gratuiti offerti nelle festività religiose o in ricorrenze laiche.
Alcune catalogazioni sono state accorpate perché sembrano descrivere la stessa edizione. Per visualizzare i dettagli di ciascuna, clicca sul numero di record
Record aggiornato il: 2025-12-25T02:47:14.140Z