Accedi all'area personale per aggiungere e visualizzare i tuoi libri preferiti
Il ritratto di Dorian Gray (The Picture of Dorian Gray) è un romanzo del 1890-1891 scritto da Oscar Wilde.
Latae sententiae (in lingua italiana: "di sentenza pronunciata, emessa") è un termine tecnico-giuridico in lingua latina del diritto canonico della Chiesa cattolica che indica una specifica modalità con cui possono venire irrogate alcune pene canoniche. Consiste in una forma di irrogazione della pena non legata a una sua dichiarazione, ma solo al fatto che si commetta lo specifico delitto per il quale il legislatore ha stabilito la pena latae sententiae.
Un aforisma, oppure aforismo (dal greco antico ἁφορισμός, definizione), è una breve frase che condensa un principio specifico o un più generale sapere filosofico o morale.
Le Sentenze di Sesto sono una collezione di 610 aforismi di autore sconosciuto e scritta in greco antico nel II secolo d.C. o in precedenza, ma molto nota dal III secolo in poi anche attraverso traduzioni in latino, siriaco, armeno e copto. La versione copta (incompleta) fa parte dei codici di Nag Hammadi, una biblioteca di testi prevalentemente gnostici cristiani e pagani. Il suo autore viene solitamente designato come "Sesto pitagorico", perché alcuni detti riflettono la filosofia pitagorica.
Mutatis mutandis è un'espressione latina (dal punto di vista grammaticale un ablativo assoluto) che significa «cambiate (mutatis) le cose che sono da cambiarsi (mutandis)».
Bolton Group S.r.l. è una multinazionale italiana con sede a Milano, controllata dalla Factor Holding S.r.l. della famiglia Nissim, che produce e commercializza prodotti di largo consumo. Attraverso le sue società sussidiarie e 43 marchi, opera nei settori alimentare e chimico.
Il lago Manitoba è un lago del Canada, situato nella provincia di Manitoba circa 80 km a nord-ovest della città di Winnipeg. Ha una superficie di 4 624 km² ed è situato a 248 m s.l.m. Il suo emissario è il fiume Dauphin, che si getta a sua volta nel lago Winnipeg.
Franz Kafka (Praga, 3 luglio 1883 – Kierling, 3 giugno 1924) è stato uno scrittore boemo di lingua tedesca. Nato nei territori dell'Impero austro-ungarico, divenuti Repubblica cecoslovacca a partire dal 1918, è ritenuto una delle maggiori figure della letteratura del XX secolo e importante esponente del modernismo e del realismo magico. La maggior parte delle sue opere, come Die Verwandlung (La metamorfosi), Der Prozess (Il processo) e Das Schloss (Il castello), è pregna di temi e archetipi di alienazione, brutalità fisica e psicologica, conflittualità genitori-figli, presentando personaggi in preda all'angoscia esistenziale, labirinti burocratici e trasformazioni mistiche. Le tematiche di Kafka, il senso di smarrimento e di angoscia di fronte all'esistenza, caricano la sua opera di contenuti filosofici che hanno stimolato l'esegesi dei suoi libri specialmente a partire dalla metà del Novecento. Nei suoi scritti è frequente imbattersi in una forma di crisi psicologica che pervade il protagonista sino all'epilogo della narrazione e che lo getta in modo progressivo in un'attenta analisi introspettiva. Non sono pochi i critici che hanno intravisto nei suoi testi elementi tali da farlo ritenere un interprete letterario dell'esistenzialismo. Altri infine hanno «coniato per Kafka la formula di "allegorismo vuoto". Come ogni autore allegorico, Kafka rappresenta una vicenda per "dire altro"; ma questo "altro" resta indecifrabile e dunque indicibile.» Secondo molti di essi Kafka volle con ciò forse rappresentare la solitudine e il senso di diversità dell'ebreo nella Mitteleuropa, la propria estraneità alla sua famiglia, il senso di colpa e l'impotenza umana del singolo di fronte al mondo e alla sua burocrazia.Il suo più celebre personaggio allegorico è lo scarafaggio umanoide Gregor Samsa, descritto ne La metamorfosi. Kafka nacque in una famiglia ebraica della classe media di lingua tedesca a Praga, la capitale del Regno di Boemia, allora parte dell'Impero austro-ungarico. Nel corso della sua vita, la maggior parte della popolazione cittadina parlava il ceco e la divisione tra parlanti la lingua ceca e quella tedesca era una realtà tangibile, in quanto entrambi i gruppi cercavano di rafforzare la propria identità nazionale. La comunità ebraica era in mezzo tra le due correnti, sollevando naturalmente domande in merito a chi appartenessero. Kafka stesso conosceva approfonditamente ambedue le lingue, considerando il tedesco come lingua madre. Kafka intraprese una formazione giuridica e ottenne un lavoro in una compagnia di assicurazioni. Iniziò a scrivere racconti nel suo tempo libero, lamentandosi sempre del poco tempo a disposizione per dedicarsi a quella che considerava la sua vocazione. Kafka preferiva comunicare per lettera: scrisse centinaia di lettere ai familiari e alle amiche intime. I destinatari principali furono suo padre, la sua fidanzata Felice Bauer e la sua sorella più giovane Ottla. Ebbe un complicato e travagliato rapporto con il padre che influì notevolmente sui suoi scritti. La sua appartenenza alla cultura ebraica fu in lui fonte di profondi conflitti interiori, nonostante non sentisse un particolare legame con le sue radici, tuttavia i critici sostengono che la sua origine ebraica abbia influenzato le sue opere. Solo poche opere di Kafka furono pubblicate durante la sua vita: le raccolte di racconti Betrachtung (Contemplazione) e Ein Landarzt (Un medico di campagna) e qualche opera singola (come La metamorfosi) in riviste letterarie. Preparò l'edizione di una raccolta di racconti, Ein Hungerkünstler (Un digiunatore), pubblicata solo dopo la sua morte. Le opere di Kafka rimaste incompiute, tra cui i suoi romanzi Il processo, Il castello, e America (noto anche come Der Verschollene, Il disperso), furono pubblicate postume, in gran parte dal suo amico e curatore Max Brod, che non assecondò il desiderio di Kafka, il quale voleva che i suoi manoscritti venissero distrutti. Il suo lavoro ha continuato a influenzare una vasta gamma di scrittori, critici, artisti e filosofi durante il ventesimo secolo; il termine "kafkiano" è entrato nella lingua italiana per descrivere situazioni esistenziali come quelle presenti nei suoi scritti.
Il Manitoba è una provincia del Canada occidentale, nelle Praterie canadesi, il cui capoluogo è Winnipeg. È confinante a nord con il Nunavut, a nord-est con la Baia di Hudson, a est con l'Ontario, a ovest con il Saskatchewan e a sud con gli stati statunitensi del Nord Dakota e del Minnesota. La provincia del Manitoba è entrata a far parte della Confederazione canadese il 15 luglio 1870. Il Manitoba ha una superficie di 647797 km². L'altitudine va dal livello del mare sulla Baia di Hudson, agli 832 m del monte Baldy. Gran parte del territorio del Manitoba è incluso nello Scudo canadese. Nel 2001 il Manitoba contava 1 150 000 abitanti, di cui l'89% anglofoni e il resto suddivisi tra francofoni e amerindi. Conosciuto nel mondo per l'alta qualità delle farine prodotte che, avendo un indice di forza molto alto, risultavano particolarmente adatte alla panificazione. Il termine manitoba è ormai divenuto sinonimo di farina forte qualsiasi sia il luogo di produzione. Simboli della provincia sono un uccello e un fiore: il grande gufo grigio (Strix nebulosa), e l'anemone pulsatilla. Come scritto sotto lo stemma, il motto del Manitoba è Gloriosus et Liber.
La farina manitoba è una farina di grano tenero (Triticum aestivum) originario della provincia canadese del Manitoba. Viene definita una farina "forte" per distinguerla da altre farine, più deboli. La forza della farina viene indicata dal valore del coefficiente "W" misurato con alveografo di Chopin: più alto è il valore, più la farina è forte. Una farina debole ha un valore W inferiore a 170 mentre la manitoba ha un valore W superiore a 350.
Il moralista è un film prodotto da Fabio Jegher del 1959, diretto da Giorgio Bianchi ed interpretato da Vittorio De Sica e Alberto Sordi.
Il libro ritrovato (Messiah's Handbook: Reminders for the Advanced Soul) è un libro di Richard Bach, sequel del bestseller Illusioni: Le avventure di un messia riluttante. Qui Bach incontrava Donald Shimoda un messia riluttante, un pilota di biplano che viaggiava da un paesino all'altro degli Stati Uniti lasciando a chi incontra pillole di saggezza e piccoli miracoli. Don aveva con sé un piccolo libro con tutte le risposte di cui un messia può avere bisogno, una specie di Manuale del Messia. Questo "manuale", andato perduto in Illusioni, viene oggi regalato da Bach ai suoi lettori. Il testo è una raccolta di frasi, sentenze, aforismi e piccoli pensieri, stampati singolarmente su ogni pagina, il libro si usa pensando ad una domanda, si chiudono gli occhi e si sceglie una pagina a caso che contiene un pensiero. La risposta alla domanda sarà davanti al lettore. Il testo non è da considerarsi un romanzo né una fiaba, ma un piccolo manuale con il quale il lettore gioca con le stesse dinamiche dell'autoperfezionamento presentate ne Il gabbiano Jonathan Livingston, tra pensiero positivo e metafore New Age.
La locuzione latina errare humanum est, perseverare autem diabolicum tradotta letteralmente significa "commettere errori è umano, ma perseverare (nell'errore) è diabolico".