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Benevento (AFI: [beneˈvɛnto], ; Beneviénte in dialetto beneventano) è un comune italiano di 57 962 abitanti, capoluogo della provincia omonima in Campania. Chiamata inizialmente Maloenton dalle native popolazioni osco-sannitiche, per poi essere rinominata dagli antichi romani prima Maleventum e infine Beneventum, la città vanta un cospicuo patrimonio storico-artistico e archeologico, frutto delle varie dominazioni ed affiliazioni susseguitesi nel corso della sua storia. Dal giugno del 2011 la chiesa di Santa Sofia, edificata nel 760 dal duca longobardo Arechi II, è entrata a far parte del patrimonio dell'umanità UNESCO all'interno del sito seriale Longobardi in Italia: i luoghi del potere. Simbolo della città è l'arco di Traiano che risulta essere uno degli archi trionfali romani con rilievi meglio conservati. È sede dell'arcidiocesi di Benevento.
Trento (AFI: /ˈtrɛnto/, ; Trènt in dialetto trentino, Trént in dialetto roveretano, Trënt in ladino, Tria in cimbro, Trea't in mocheno, Trient in tedesco) è un comune italiano di 120 899 abitanti, capoluogo della provincia autonoma di Trento e della regione Trentino-Alto Adige.
Giovanni Klaus Koenig (Torino, 1924 – Firenze, 1989) è stato un architetto, designer e storico dell'architettura italiano.
L'Ente Delta Padano è stato un organismo istituito nel 1951 per la bonifica del Delta del Po; fu soppresso nel 1976.
Vercelli (, AFI: /verˈʧɛlli/; Vërsèj in piemontese, AFI: /vərˈsɛj/; Varséi in dialetto vercellese; Wertschaal in walser) è un comune italiano di 46 558 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia, posto sulla sponda destra del fiume Sesia, nella parte orientale del Piemonte. Importante nodo stradale, in epoca romana fu conosciuto con il nome di "Vercellae" e venne descritto da Tacito come uno dei "firmissima Municipia" della Transpadana. Dal IV secolo divenne prima diocesi nonché centro di propagazione del cristianesimo in tutta la regione su impulso di Eusebio. Libero comune nel medioevo, fu questo un periodo di grande splendore artistico e culturale per la città, tanto che vi sorse nel 1228 lo Studium, la prima università subalpina. In epoca moderna iniziò la coltivazione del riso nel suo territorio: le attività concernenti la coltura, la sperimentazione e il commercio del riso rappresentano ancora oggi la base dell'economia locale tanto da valere l'appellativo di capitale italiana ed europea di tale cereale. Sul finire del XX secolo, con la crisi dell'industria, il terziario è diventato il principale settore economico, forte sviluppo ha avuto anche la logistica. In lenta ma costante espansione è anche il turismo, sia come tappa della Via Francigena, sia come turismo storico-artistico grazie alla presenza di alcuni monumenti come la Basilica di Sant'Andrea, il Duomo, San Cristoforo, ARCA o di eventi come il Concorso Viotti. Tra il patrimonio librario conservato sono da segnalare il Vercelli Book, uno dei più antichi testi scritti in antico inglese e il Codex Vercellensis. A Vercelli ha sede l'Università degli Studi del Piemonte Orientale "Amedeo Avogadro", struttura tripolare condivisa con Alessandria e Novara.
Sampierdarena (un tempo San Pier d'Arena, San Pê d'Ænn-a o Sanpedænn-a in genovese, pronuncia [saŋˈpeˈdɛŋa]) è uno dei più popolosi quartieri di Genova. Comune autonomo dal 1798 fino al 1926, quando insieme con altri diciotto comuni del genovesato fu inglobato nel comune di Genova, era un'importante cittadina industriale alle porte del capoluogo ligure; nella ripartizione amministrativa del comune fu dal 1969 una "delegazione" e dal 1978 una "circoscrizione". Nella nuova ripartizione in vigore dal 2005 fa parte del Municipio II Centro Ovest, assieme al quartiere di San Teodoro.
La pieve di San Giusto in Salcio è un edificio sacro situato nel comune di Gaiole in Chianti, in provincia di Siena.
Palazzuolo sul Senio (pronuncia: Palazzuòlo sul Sènio, IPA: /palatˈʦwɔlo sul 'sɛnjo/; in passato Palazzuolo di Romagna; Palazôl in romagnolo) è un comune italiano di 1127 abitanti della città metropolitana di Firenze, situato amministrativamente in Toscana ma che dal punto di vista geografico si trova sul versante romagnolo dell'Appennino (Romagna toscana). Sulla base dei dati ISTAT a gennaio 2020, è il secondo comune meno popolato della provincia di Firenze.
Tursi (AFI: ['tursi]; Turse in dialetto tursitano; Thyrsoi, Θυρσοί in greco; Tursium in latino) è un comune italiano di 4 901 abitanti della provincia di Matera in Basilicata, elevato a città con decreto del presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi il 4 maggio 2006. Nel comune vi ha sede la Comunità Montana Basso Sinni. Il centro urbano si è sviluppato a cominciare dal V secolo nell'intorno del castello, nel 1561 era tra i più popolosi e nel 1601 era la città della provincia del regno con il maggior numero di fuochi, ne contava 1799, prima di Melfi 1772, Venosa 1095, Potenza 1082 e Tricarico 1073. Nel 968, in epoca bizantina, Tursi divenne capoluogo del thema di Lucania, e sede vescovile di rito greco. Dall'inizio del XVIII secolo e fino alla riforma borbonica del 1816, Tursi è stato il primo dei quattro ripartimenti della regione, vi aveva sede il Regio Percettore di Basilicata e i suoi confini, estesi fino al mar Ionio, comprendevano la torre di Trisaja, a sud della foce del fiume Sinni, una delle sette torri costiere del Regno di Napoli a protezione della costa jonica lucana. La città a vocazione prevalentemente agricola, è conosciuta per le sue arance (i partajall), in modo particolare per una varietà chiamata "Arancia Staccia" coltivata esclusivamente tra i territori di Tursi e Montalbano Jonico.
San Casciano in Val di Pesa (AFI: /sankaʃˈʃano invaldiˈpesa/) è un comune italiano di 17 129 abitanti della città metropolitana di Firenze in Toscana. È parte della sottozona Classico del Chianti ed è un centro rinomato per la produzione dei suoi vini, dell'olio extravergine d'oliva, e dei prodotti agricoli in generale.
Palazzo Capponi-Covoni, poi Daneo, si trova in via Cavour 4-6 a Firenze.
La casa di Bernardo Buontalenti si trova in via Maggio 37, angolo via de' Marsili, a Firenze.
L'abbazia di San Michele Arcangelo a Passignano è un monastero della Congregazione vallombrosana situato nel territorio delle colline del Chianti, in località Passignano, nel comune di Barberino Tavarnelle, nella città metropolitana di Firenze. Il monastero adottò la regola vallombrosana già nell'XI secolo per opera di Giovanni Gualberto, che qui morì nel 1073. Più volte distrutto e ricostruito, oggi appare più come un castello che come una comunità monastica. Il complesso monastico appare ancora oggi racchiuso all'interno della cortina muraria quattrocentesca a pianta quadrangolare con torri d'angolo ma sono evidenti le integrazioni neogotiche realizzate alla fine del XIX secolo quando, soppressa la comunità monastica, venne trasformato in una villa. La chiesa abbaziale, a pianta a croce latina, è stata quasi interamente ricostruita dalla seconda meta del XVI secolo e internamente affrescata dal Passignano e da Alessandro Allori. Il complesso monastico dal 1986 è tornato di proprietà dei monaci vallombrosani.
La basilica di San Lorenzo è uno dei principali luoghi di culto cattolici di Firenze, situata nell'omonima piazza nel centro storico della città. È una delle chiese che si contendono il titolo di più antica della città ed ha la dignità di basilica minore. Nei pressi della chiesa si tiene il turistico mercato di San Lorenzo.
Il nuraghe San Pietro è situato su un piccolo rilievo che si erge in mezzo a una piana di natura alluvionale, a ridosso della sponda sinistra del rio Posada, nell'omonima località del territorio di Torpè, in provincia di Nuoro, in Sardegna. È uno dei monumenti preistorici più importanti della sub-regione delle Baronie.
La pieve di Santa Maria a Spaltenna è un edificio religioso che si trova a Gaiole in Chianti.
Palazzo Buontalenti si trova a Firenze, in via de' Servi 7-9-11.
Il Molise (AFI: /moˈlize/) è una regione italiana a statuto ordinario dell'Italia meridionale di 298 067 abitanti, con capoluogo Campobasso. Nata nel 1963 per distaccamento della provincia di Campobasso dalla regione Abruzzi e Molise, istituita nel 1948, confina con l'Abruzzo e il Mare Adriatico a nord, con il Lazio a ovest, la Campania a sud e la Puglia a est; le province sono Campobasso e Isernia, quest'ultima istituita nel 1970 per distaccamento di 52 comuni dalla provincia di Campobasso. Il termine "Molise" proviene dai primi feudatari del Contado, che avevano il cognome "De Molisio", mentre altri sostengono che derivi dal comune di Molise. L'attuale territorio molisano era in gran parte compreso nell'antica regione Regio IV Samnium, ovvero il Sannio, ed era la culla dell'antica civiltà sannita. In epoca longobarda comincia a definirsi il primo nucleo di quello che diventerà in seguito il Contado di Molise, un territorio che soltanto in età moderna troverà una stabile autonomia rispetto alla confinante Terra di Lavoro e alla Capitanata. L'entità amministrativa contemporanea, ben diversa dal Contado originario che escludeva ampie zone, trae le proprie origini nella suddivisione del Regno delle Due Sicilie realizzata durante la dominazione napoleonica.
Timoleone è una tragedia di Vittorio Alfieri. Alfieri riassunse in questo modo il suo giudizio su questa tragedia: «Questa terza tragedia di libertà, bench'ella debba cedere a Virginia per la pompa e grandiosità, e alla Congiura de' Pazzi per la rabbia che mi vi pare sovranamente agitare quei congiurati, mi pare nondimeno ch'ella le superi di gran lunga per la semplicità dell'azione, per la purità di questa nobil passione di libertà, che ne riesce la sola motrice, o per l'avervi in somma l'autore saputo forse cavare dal poco il moltissimo».L'autore diede anche una descrizione dei personaggi e dell'effetto che si aspettava sul pubblico: «Timoleone, è cittadino e fratello; Timofane, è tiranno e fratello; entrambi son figli. Demarista, è donna e madre. Echilo, è cittadino ed amico. Tali quattro personaggi messi in azione, prestano di necessità molte cose importanti da dirsi: ma vero è, che questo fatto essendo quasi privato, e maneggiandosi nel limite della loro casa infra essi soli, viene spogliato d'ogni magnificenza, e può anche a molti parer totalmente privo d'azione. Pure, un fratello, che combatte fra l'amor della patria e quel del fratello, e che opera il possibile per salvar l'uno e l'altro, parrà sempre una importantissima azione a quegli uditori fra cui si troveranno molti uomini che siano ad un tempo e cittadini e fratelli».
Palazzo Covoni si trova in via in via Ghibellina 125, con affaccio anche su via dell'Acqua, a Firenze.
La pieve di San Leolino è un luogo di culto cattolico di Panzano in Chianti, una frazione di Greve in Chianti in provincia di Firenze, diocesi di Fiesole.
Il palazzo di Gino Capponi, o Capponi-Farinola o Capponi all'Annunziata, si trova nella via che ha lo stesso nome del palazzo, via Gino Capponi, dedicata a Gino Capponi, politico e scrittore che proprio in questo palazzo visse e morì nel 1876. Il palazzo appare nell'elenco redatto nel 1901 dalla Direzione Generale delle Antichità e Belle Arti, quale edificio monumentale da considerare patrimonio artistico nazionale.
Il castello di Vicchiomaggio si trova nel comune di Greve in Chianti. Il nome Vicchio significa vico, borgo, originato da viclum, viculum. In origine il castello si chiamava Vicchio dei Lambardi, perché apparteneva a questa famiglia nell'epoca longobarda ed esso è ricordato fino dal 957, nei documenti della badia di Passignano del X e XI secolo. Il castello apparteneva a Littifredo Nobile, figlio di Adolardo, nel 957. Oggi restano i ruderi delle sue mura e delle torri. Nel Cinquecento il castello, divenuto villa con giardino, prese il nome di Vicchio Maggio durante il governo dei Medici, in relazione alle maggiolate del Calendimaggio che vi si svolgevano alla presenza di molti fiorentini venuti qui per l'occasione. Vicino ad esso c'è la chiesa di Santa Maria a Vicchiomaggio, ristrutturata, che mostra una leggera dicromia nella finestra dell'abside e il cui interno è ad una navata.
La sede museale di Palazzo Schifanoia è ospitata in una Delizia estense in via Scandiana 23, a Ferrara. Il palazzo è stato costruito nel 1385 ed il nome scelto (letteralmente: schifare la noia) intendeva sottolineare la sua funzione presso la corte estense, cioè di edificio destinato al riposo ed allo svago.
La pagina illustra una essenziale bibliografia su Chieti, la sua storia, l'arte, le tradizioni. L'elenco è dato seguendo l'ordine alfabetico dei cognomi degli autori.
Eugenio Soncini (Milano, 21 luglio 1906 – Milano, 27 febbraio 1993) è stato un architetto italiano.