Accedi all'area personale per aggiungere e visualizzare i tuoi libri preferiti
Colognora di Pescaglia è una frazione di 70 abitanti del comune di Pescaglia, nella provincia di Lucca, noto per essere stato set del film di Spike Lee, "Miracolo a Sant'Anna".
Piegaio è un villaggio della Val Pedogna, sulle Alpi Apuane meridionali. Il paese è oggi una frazione del comune di Pescaglia in provincia di Lucca, nell'Italia centrale. Gli abitanti, detti piegaini, sono 265 al 31/12/2015. Il villaggio si suddivide in varie località abitate Piegaio Alto Buriana Il Molinetto La Fabbrica, Torsica e Bargana che compongono Piegaio Basso
La media valle del Serchio (comunemente Mediavalle, in latino Forum Clodii Inferius) è un distretto della provincia di Lucca compreso tra la città di Lucca a sud, la Garfagnana a nord e dalla Montagna Pistoiese ad est, che si estende lungo il bacino idrografico del fiume Serchio, compresa tra l'Appennino Tosco-Emiliano e le Alpi Apuane (Subappennino toscano). La sua altitudine media varia tra i 52 e i 1964 metri s.l.m.
Fiano è un paese di 378 abitanti situato sui colli che separano la Val Pedogna dalla Freddana, in particolare sui colli che chiudono la Val Vinciola, sulle Alpi Apuane Meridionali, nel comune di Pescaglia, in provincia di Lucca, nell'Italia centrale. Il paese segue uno sviluppo a stivale, il centro storico è composto da una via principale, che percorre il paese in direzione Nord-Sud, a cui si aggiungono numerose vie secondarie dette "rughe", corti o piazze; il complesso parrocchiale, al contrario di numerosi borghi medievali,è distaccato dal resto del paese, anche se con la nuova edilizia non si percepisce più questa distanza così marcata. L'altezza del paese varia da un minimo di 340 m s.l.m. a un massimo di 440 m s.l.m. Fiano è diviso in tre località principali: cima Fiano. mezzo Fiano. fondo Fiano.Queste località sono a loro volta divise in altre località minori. All'interno del territorio di Fiano è compreso Foce, un piccolo villaggio di pastori, a circa 500 m s.l.m., in cui è presente un oratorio dedicato a Nostra Signora della Neve, e un monumento agli alpini
Celle dei Puccini è una frazione del comune di Pescaglia in Provincia di Lucca.
La repubblica di Lucca fu un antico Stato dell'Italia centro-settentrionale, sorto all'inizio del XII secolo e che si mantenne indipendente fino al 1799. Dopo quella data lo Stato di Lucca continuò ad esistere, ma fu de facto dipendente dalle grandi potenze del tempo, prima dal Primo Impero francese poi dall'Impero austriaco, che lo trasformarono in un principato unito a Piombino, infine in un ducato per i Borboni di Parma. Il ducato di Lucca fu annesso il 4 ottobre 1847 al Granducato di Toscana. La repubblica di Lucca si estendeva oltre la città omonima sul contado circostante nella parte nord-occidentale dell'odierna regione Toscana, ai confini con l'Emilia e la Liguria.
L'Unione dei comuni Media Valle del Serchio è un'unione di comuni della Toscana, in provincia di Lucca, formata dai comuni di: Bagni di Lucca, Barga, Borgo a Mozzano, Coreglia Antelminelli e Pescaglia.
La provincia di Lucca è una provincia italiana della Toscana di 387.876 abitanti. È la terza provincia toscana per numero di abitanti (preceduta solo dalle province di Firenze e Pisa) ed è la sesta provincia toscana per superficie.
Borgo a Mozzano è un comune italiano di 6 928 abitanti della provincia di Lucca (Media Valle del Serchio), in Toscana. È situato ad un'altitudine di 97 metri sul livello del mare, attraversato dal fiume Serchio ed è posto poco dopo la confluenza con il torrente Lima.
La ferrovia Lucca-Aulla, detta anche "ferrovia della Garfagnana", è una linea ferroviaria secondaria in esercizio che partendo dalla città di Lucca e attraversando i territori della Garfagnana e della Lunigiana si congiunge alla ferrovia Pontremolese ad Aulla. Inaugurata per tronconi dal 1892 al 1959, è passata negli anni attraverso due gestioni: dal 1892 al 1915 fu gestita da FAL e dal 1915 la linea divenne parte della rete delle Ferrovie dello Stato.
La Piana di Lucca è un'area pianeggiante che si estende attorno alla città di Lucca, comprendente quasi tutta la Lucchesia ed altre aree contigue. Dal punto di vista storico la Lucchesia è precisamente quella parte della pianura (in dialetto "il pian di Lucca") e delle contigue colline e montagne, che appartenne in età moderna allo Stato lucchese (vedi Repubblica di Lucca, Principato di Lucca e Piombino e Ducato di Lucca) e che corrisponde grosso modo alle antiche Sei Miglia. Oggi questo territorio è compreso nei comuni di Lucca, Capannori, Porcari, Villa Basilica ed in parte di quelli di Pescaglia (Val Freddana), Massarosa (Montigiano e Gualdo), Camaiore (Seimiglia camaioresi), Altopascio (Badia di Pozzeveri) e Pescia (frazioni collinari oggi comprese nell'Arcidiocesi di Lucca). L'area in questione si presenta piuttosto uniforme sotto il profilo dialettale e della cultura materiale.
La pieve di San Giovanni Battista a Monsagrati si trova nell'omonima frazione collinare di Pescaglia. Appartiene all'arcidiocesi di Lucca.
Lucca () è un comune italiano di 88 658 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia in Toscana. È il centro principale della Piana di Lucca. Famosa per i suoi monumenti storici, è uno dei pochi capoluoghi a conservare il centro storico, ricco di antiche strutture di varie epoche, completamente circondato da una cinta muraria cinquecentesca nell'insieme integra e quasi pressoché immutata nel corso dei secoli. È una notevole città d'arte d'Italia. Ufficialmente di origini romane, ma su probabili insediamenti anteriori, Lucca, città di mercanti e tessitori, mantenne la sua autonomia come Stato indipendente per parecchi secoli fino al 1799 quando venne soppiantata l'antica Repubblica, a seguito della conquista francese da parte delle truppe napoleoniche, dando vita al Principato di Lucca e successivamente al Ducato borbonico di Lucca.
Il lucchese è un dialetto parlato in Italia in una parte della provincia di Lucca. Il lucchese propriamente detto è parlato nella città e nel territorio che la circonda (piano delle Sei Miglia) oltre che sulle colline prossime ad esso e nella fascia costiera ricadente nei comuni di Viareggio e Camaiore. I comuni in cui si parla il lucchese tipico sono Lucca, Capannori, Porcari, Massarosa, Viareggio, Camaiore e parte dei comuni di Altopascio (frazione di Badia Pozzeveri), Pescaglia (Val Freddana) e Borgo a Mozzano (Valle della Cèletra, Corsagna e Anchiano). Il dialetto di Viareggio (viareggino), comune anche a Lido di Camaiore ha alcune peculiarità nella pronuncia, mentre quelli di Montecarlo, Villa Basilica, Altopascio e Bagni di Lucca sono molto simili al lucchese tipico, ma con caratteristiche comuni ai dialetti valdinievolini (Valdinievole) per Montecarlo, Villa Basilica, Altopascio, al pisano fiorentino del Valdarno (ancora per Altopascio) e ai dialetti della montagna pistoiese (per Bagni di Lucca). Una certa affinità con il pisano si riscontra infine nella frazione di Massaciuccoli (Massarosa) e in quella di Torre del Lago (Torre del Lago Puccini - Viareggio), mentre fino a una quarantina di anni fa, molto simile al lucchese era il dialetto di Buti, paese della provincia di Pisa.
Stato preunitario dell'Italia centro-settentrionale, il Ducato di Lucca, occupava una parte delle odierne province di Lucca, Massa e Carrara e Pistoia. Facevano parte del Ducato la valle del Serchio, con porzione della Garfagnana (attuali territori di Minucciano, Castiglione di Garfagnana, quasi interamente Gallicano e parte di Fosciandora), Coreglia Antelminelli, Pescaglia, Bagni di Lucca, Borgo a Mozzano, la Versilia meridionale (Massarosa, Viareggio e Camaiore), parte della riviera Apuana (attuale comune di Montignoso) e la pianura lucchese (attuali comuni di Lucca, Capannori, Porcari, Villa Basilica e parte di quelli di Altopascio e Pescia).
Il FAI - Fondo Ambiente Italiano è una fondazione italiana senza scopo di lucro, sorta nel 1975 con l'intento di agire per la tutela, la salvaguardia e valorizzazione del patrimonio artistico e naturale italiano attraverso il restauro e l'apertura al pubblico dei beni storici, artistici o naturalistici ricevuti per donazione, eredità o comodato. Promuove l'educazione e la sensibilizzazione della collettività alla conoscenza, al rispetto e alla cura dell'arte e della natura e l'intervento sul territorio in difesa del paesaggio e dei beni culturali italiani.