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Ravenna (/raˈvenna/, localmente e in Romagna anche /raˈvɛnna/; , Ravèna in romagnolo) è un comune italiano di 157 920 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia in Emilia-Romagna. È la città più grande e storicamente più importante della Romagna; il suo territorio comunale è il secondo in Italia per superficie (superato solo da quello di Roma) e comprende nove lidi della riviera romagnola. Nella sua storia, è stata capitale tre volte: dell'Impero romano d'Occidente (402-476), del Regno degli Ostrogoti (493-553) e dell'Esarcato bizantino (584-751). Per le vestigia di questo luminoso passato, il complesso dei primi monumenti cristiani di Ravenna è inserito, dal 1996, nella lista dei siti italiani patrimonio dell'umanità dall'UNESCO, come sito seriale "Monumenti paleocristiani di Ravenna". Nella seconda metà del XX secolo la città ha conosciuto un periodo di grande espansione. Alla crescita demografica si è affiancata una serie di progetti architettonici che si concentrano in particolare attorno al canale Candiano, che collega la città al mare Adriatico.
Il Ravenna Football Club 1913 S.p.A., meglio noto come Ravenna, è una società calcistica italiana con sede nella città di Ravenna. Milita in Serie C, la terza divisione del campionato italiano. Fondata nel 1913 come Unione Sportiva Ravenna, con il motto Iterum rudent leones, dopo numerose stagioni tra Promozione, Terza Divisione, Seconda Divisione e Prima Divisione, il club fece la sua prima apparizione nel mondo professionistico del calcio nel 1957-1958 con la prima partecipazione al campionato di Serie C, sfiorando la promozione. Il massimo livello mai raggiunto dal sodalizio romagnolo è la Serie B, conquistata per la prima volta in seguito alla vittoria del campionato di Serie C1 1992-1993. La vecchia società è fallita nel 2001 ed è stata rifondata come Ravenna Calcio. Il 29 giugno 2012 è stata anch'essa dichiarata fallita dal Tribunale di Ravenna, e di conseguenza radiata dalla Federcalcio il 25 luglio.. Al suo posto è nata una nuova associazione chiamata provvisoriamente Ravenna Sport 2019, ammessa in Promozione, il secondo campionato regionale. Il 9 agosto 2013, cambia denominazione diventando Ravenna Football Club. Gioca le partite casalinghe allo stadio Bruno Benelli, e i suoi colori sociali sono il giallo ed il rosso.
L'Esarcato di Ravenna (latino: Exarchatus Ravennatis), anche noto come Esarcato d'Italia, è stato una circoscrizione amministrativa dell'Impero bizantino comprendente, tra il VI e l'VIII secolo, i territori sotto la giurisdizione dell'esarca d'Italia (exarchus Italiae) residente a Ravenna. Il termine viene impiegato in storiografia in un duplice senso: per esarcato in senso stretto si intende il territorio romagnolo sotto la giurisdizione diretta dell'esarca, incentrato sulla Pentapoli formata da Ravenna, Forlì, Forlimpopoli, Classe e Cesarea; il termine, tuttavia, viene usato anche in senso più ampio per designare l'insieme dei territori bizantini nell'Italia continentale e peninsulare, che per le fonti legali dell'epoca costituivano la cosiddetta Provincia Italiae, sulla base del fatto che anch'essi, fino almeno alla fine del VII secolo, ricadevano sotto la giurisdizione dell'esarca, pur venendo retti da duces o magistri militum alle sue dipendenze.L'esarcato fu istituito intorno al 584, anno in cui è attestata per la prima volta la presenza di un esarca a Ravenna, in conseguenza dello stato permanente di guerra con i Longobardi (che nel frattempo avevano sottratto ai Bizantini all'incirca i due terzi dell'Italia continentale e peninsulare), che comportò necessariamente la militarizzazione dell'Italia bizantina. Le necessità belliche spinsero i comandanti militari ad accentrare i poteri esautorando così le autorità civili che non vengono più attestate dalle fonti a partire dalla seconda metà del VII secolo. Venne così meno la separazione dei poteri civili e militari introdotta da Diocleziano e Costantino. L'Italia bizantina fu suddivisa in diverse circoscrizioni militari rette da duces o magistri militum alle dipendenze dell'esarca d'Italia, il governatore militare con pieni poteri scelto dall'imperatore tra i suoi generali o funzionari di fiducia per reggere e difendere i residui territori italici. Queste circoscrizioni si evolsero gradualmente in veri e propri ducati sempre più autonomi. A partire dalla seconda metà del VII secolo, le tendenze autonomistiche delle aristocrazie locali e il sempre maggior ruolo politico temporale della Chiesa di Roma portarono a un progressivo indebolimento dell'autorità imperiale in Italia. L'Italia bizantina si era ormai frammentata in una serie di ducati autonomi fuori dal controllo effettivo dell'esarca, la cui autorità ormai non si estendeva al di là del Ravennate. Contrasti di natura fiscale e religiosa tra Papato e Bisanzio accelerarono il disfacimento dell'esarcato. Le armate, reclutate tra la popolazione locale, tendevano a prendere le difese del pontefice, e non esitarono a rivoltarsi all'esarca qualora questi tramasse ai danni del Papato. I Longobardi ne approfittarono per estendere le loro conquiste nel tentativo di unificare l'Italia sotto la loro dominazione. L'esarcato cadde nel 751 con la conquista longobarda di Ravenna per mano del re longobardo Astolfo.
La basilica di San Vitale è uno dei più famosi ed importanti luoghi di culto cattolici di Ravenna, la cui costruzione iniziò nel 532 d.C. e terminò nel 547 d.C., esemplare capolavoro dell'arte paleocristiana e bizantina. Nell'ottobre del 1960, papa Giovanni XXIII la elevò alla dignità di basilica minore. La basilica è inserita, dal 1996, nella lista italiana patrimonio dell'umanità dall'UNESCO, all'interno del sito seriale "Monumenti paleocristiani di Ravenna".
Villa San Martino è una frazione di 960 abitanti del comune di Lugo, in provincia di Ravenna. Sul territorio è situato l'aeroporto di Lugo. La parrocchia di Villa San Martino è compresa nella Diocesi di Faenza.
La Rocca Brancaleone fu costruita nel XV secolo dai veneziani e oggi ospita uno dei parchi di Ravenna.
Castel Bolognese (Castël Bulgnés in romagnolo) è un comune italiano di 9 573 abitanti della provincia di Ravenna in Emilia-Romagna.
Fernando Armindo Lugo Méndez (San Solano, 30 maggio 1951) è un ex vescovo cattolico e politico paraguaiano, dimesso dallo stato clericale. Il 20 aprile 2008 è stato eletto presidente del Paraguay, carica dalla quale è stato destituito il 22 giugno 2012.
L'Unione Sportiva Baracca Lugo, meglio nota come Baracca Lugo o Lugo, è stata una società calcistica italiana della città di Lugo, in Provincia di Ravenna. Portava come simbolo il cavallino rampante, emblema dell'asso dell'aviazione italiana della prima guerra mondiale Francesco Baracca, cittadino lughese di cui era presente anche il cognome nella denominazione sociale della società stessa. La squadra ha disputato per ventitré anni i campionati di Serie C (nei periodi 1936-1950 e 1990-1999, quest'ultimo a carattere prettamente professionistico) e ventitré anni nella massima serie dilettantistica nazionale. Sciolta la storica società nel 2007, un anno dopo la polisportiva lughese "Madonna delle Stuoie" ne ha adottato il marchio, a dare lo Stuoie Baracca Lugo e continuando a militare nei campionati regionali. Nel 2013, a seguito della chiusura della sezione calcistica da parte della polisportiva, la squadra di calcio si è scissa tornando al nome Baracca Lugo e ai soli colori tradizionali bianco e nero, venendo poi sciolta un'ultima volta nel 2015, dopo la retrocessione in Terza Categoria FIGC.
Ravenna bizantina si riferisce a quella fase nella storia della città in cui Ravenna fece parte dell'impero bizantino come capitale dell'Esarcato d'Italia, territorio bizantino d'oltremare. Questa fase storica ebbe inizio nel 540, quando Ravenna fu conquistata da Belisario, e giunse al termine nel 751, quando la città fu presa da re Astolfo, rimanendo per cinque anni sotto il dominio longobardo.
Lugo, detto anche Lugo di Romagna (Lug in romagnolo), è un comune italiano di 31 734 abitanti della provincia di Ravenna in Emilia-Romagna.
Faenza (AFI: [faˈɛnʦa], Fẽza in romagnolo) è un comune italiano di 58 250 abitanti della provincia di Ravenna in Emilia-Romagna. La città è storicamente nota per la produzione di ceramica artistica, in particolare la maiolica, per la quale viene di fatto nominata e riconosciuta a livello internazionale con il termine "Faience". Di origine romana, sotto la signoria dei Manfredi iniziò ad attraversare un'epoca di grande sviluppo architettonico e artistico dal Rinascimento al Barocco e, grazie all'intensa attività artistica e culturale, tra il XVIII e il XIX secolo divenne un centro di riferimento del Neoclassicismo in Italia e in Europa. Posta sulla via Emilia tra Imola e Forlì, poco a ovest del centro della Romagna, si trova ai piedi dei primi rilievi dell'Appennino faentino ed è sede vescovile della diocesi di Faenza-Modigliana.
La provincia di Vicenza è una provincia italiana del Veneto di 852 520 abitanti. Confina a nord e a ovest con il Trentino-Alto Adige (Provincia autonoma di Trento), a nord-est con la provincia di Belluno e la provincia di Treviso, a sud-est con la provincia di Padova, a ovest con la provincia di Verona. Nell'Altopiano dei Sette Comuni ancora oggi si parla il cimbro. È una delle province più ricche d'Italia e dalle maggiori esportazioni nel settore manifatturiero, infatti fa parte del "Club dei 15", cioè le quindici province italiane più industrializzate secondo questi criteri: alto reddito (20 000 euro per abitante – primo quartile per l'Italia); contributo dell'industria (comprese costruzioni) al valore aggiunto superiore al 35% - la UE 25 ha una media del 29% (Italia 28%) ed individua la soglia dei territori industriali al 30%; quota dell'occupazione industriale superiore al 40% - la UE 25 ha una media del 27% (Italia 31%).Con l'11,0% della popolazione totale (al 2013) la provincia si colloca al quinto posto tra le province italiane per numero di stranieri residenti, appena dopo altre due province della Regione Veneto (Verona e Treviso). Nell'annuale classifica delle province italiane per la migliore qualità di vita, redatta da ItaliaOggi con la collaborazione dell'Università "La Sapienza", nel 2017 si piazza al quarto posto dietro a Bolzano, Trento e Belluno.
La provincia di Ravenna è una provincia italiana dell'Emilia-Romagna di 388 863 abitanti., confinante a nord con la provincia di Ferrara, a ovest con la provincia di Bologna, a sud con la Toscana (provincia di Firenze) e con la provincia di Forlì-Cesena, a est con il mare Adriatico.
La cattedrale metropolitana della Risurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo è il principale luogo di culto cattolico della città di Ravenna, sede vescovile dell'arcidiocesi di Ravenna-Cervia.L'edificio attuale è il frutto di un intervento radicale avvenuto nel XVIII secolo, consistente nella demolizione dell'antica cattedrale, la basilica Ursiana, e la costruzione di una nuova in stile barocco.La cattedrale, elevata alla dignità di basilica minore da papa Giovanni XXIII il 7 ottobre 1960, è sede della parrocchia di San Giovanni in Fonte appartenente al Vicariato Urbano dell'arcidiocesi di Ravenna-Cervia.