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Serpentes (oppure ofides) indica comunemente i rettili squamati appartenenti al sottordine Serpentes (od Ophidia; Linnaeus, 1758). La filogenesi dei serpenti è collegata strettamente a quella delle lucertole, nome comune dei rettili appartenenti al sottordine Sauria, con cui costituiscono l'ordine Squamata. Nelle zone temperate quando arriva l'inverno i serpenti, inadatti a vivere in un clima freddo, si abbandonano a una sorta di coma letargico fino alla fine della stagione fredda.
Il serpente è un animale che, per le sue caratteristiche, ha colpito e stimolato l'immaginario umano, entrando (spesso come una creatura leggendaria) nel folklore e nella mitologia di vari popoli. Tra le numerose attestazioni, spicca in particolare il racconto biblico di Adamo ed Eva dove il serpente è la rappresentazione del demonio tentatore.
La fauna della foresta amazzonica comprende 1.294 specie di uccelli, 380 di rettili 427 di anfibi, 419 di mammiferi, circa 3.000 di pesci, 3.000.000 di insetti e altri invertebrati. Occupa la foresta equatoriale più grande al mondo, situata in America Meridionale.
Il Serpente (in latino Serpens) è una delle 88 costellazioni moderne ed era anche una delle 48 elencate da Tolomeo. È l'unica delle moderne costellazioni ad essere divisa in due parti: la Testa del Serpente (Serpens Caput) ad ovest e la Coda del Serpente (Serpens Cauda) ad est. Tra queste due parti si trova la costellazione di Ofiuco, colui che porta il serpente.
Anguilla anguilla Linnaeus 1758, conosciuta come anguilla o anguilla europea, è un pesce teleosteo della famiglia Anguillidae. In alcune regioni italiane la femmina di grandi dimensioni (lunghe fino a un metro e mezzo) viene chiamata capitone mentre il maschio, molto più piccolo (40–60 cm), prende il nome di buratello.
La Dea dei serpenti è una dea della civiltà minoica, riferibile a rituali della fecondità, figura ricorrente della scultura minoica. È spesso in maiolica, di altezze varianti dai 29,5 cm ai 38,5 cm. Sono state reperite nella camera sotterranea del tesoro del santuario centrale del palazzo di Cnosso, del medio minoico. La datazione è 1600-1580 a.C. La statuetta ha il tipico abito a falde ricadenti, bloccato ai fianchi da un elemento a sella che sembrerebbe realizzato in stoffa più pesante. Uno stretto corpetto, che comprime e lascia scoperti i seni, questo elemento coi seni scoperti è tipico delle sacerdotesse, cinge anche la parte superiore delle braccia. Le mani della dea stringono due serpenti, abitanti della terra e portatori a volte di morte, mostrandoli all'osservatore. È una statuina di ceramica smaltata,questa tecnica permette di variare i temi decorativi, mentre la superficie rimane brillante e luminosa. Si è soliti considerarla un’immagine di divinità ctonia (dal greco chthon, “terra”) cioè legata al culto delle forze sotterranee e degli inferi.
Il crotalo adamantino occidentale (Crotalus atrox), è il piu conosciuto dei serpenti a sonagli; tra i più diffusi tra i crotali, assieme al crotalus horridus sul lato atlantico e al crotalus viridis sul lato occidentale del nord america è appartenente alla famiglia delle Viperidae, che vivono nel nord del continente americano.
Il serpente all'ombra dell'aquila (Se ying diu sau) è un film del 1977 diretto da Yuen Wo Ping. Mai uscito nei cinema italiani, il film venne distribuito in Italia negli anni 2000 direttamente in DVD.
Il caduceo (pronuncia «caducèo», meno comune «cadùceo»; κηρύκειον kerỳkeion in greco) è un bastone alato con due serpenti attorcigliati intorno a esso; la parola italiana deriva dal latino caduceus, che riprende il greco antico κηρύκειον (kerỳkeion), aggettivo di κῆρυξ/κᾶρυξ (kēryx/kāryx), traducibile come "araldo". La tradizione vuole che i serpenti in questione siano esemplari di Zamenis longissimus, detto anche «Colubro di Esculapio», o «saettone». Originariamente questo serpente era situato sul bastone di Asclepio o Esculapio (simbolo della medicina, con un solo serpente avvolto), mentre il caduceo era il bastone della sapienza, attribuito al dio Ermes/Mercurio (ma presente in diverse culture in cui il serpente era ritenuto simbolo di sapienza e immortalità). Col tempo, il bastone di Asclepio è stato confuso col caduceo, che oggi è quindi anche un simbolo della professione medica (ad esempio in Italia è il simbolo dell'ordine dei medici e dell'ordine dei farmacisti e diversi ordini professionali medici ne usano alternativamente le due versioni), benché venga spesso utilizzato, più propriamente, l'originale bastone di Esculapio, ad esempio nel simbolo dell'Organizzazione Mondiale della Sanità.Il termine presenta una medesima etimologia ed è identico, salvo adattamenti grafici e fonetici, in francese, inglese, tedesco e spagnolo; esiste anche una forma tedesca desueta, Heroldsstab, che significa "bastone dell'araldo". Nell'Unicode, il "caduceo" corrisponde a U+2624.
Scale e serpenti è un gioco da tavolo tradizionale, nato in Inghilterra e diffuso soprattutto nei paesi di lingua inglese (il nome originale è snakes and ladders). Si tratta di un semplicissimo gioco di percorso piuttosto simile al gioco dell'oca. Come nel gioco dell'oca, l'esito di una partita è completamente determinato dal lancio dei dadi.
In biologia, l'ectotermia (dal greco: ektos = al di fuori; thermos = calore) è la condizione degli organismi viventi la cui temperatura corporea dipende dall'ambiente esterno. È un tipo di termoregolazione, il suo contrario è chiamato endotermia e non va confusa con l'eterotermia. Ad avere questa caratteristica sono gli invertebrati, i pesci, gli anfibi e i rettili. Si ipotizza che anche i dinosauri fossero ectotermi (anche se le più recenti teorie favoriscono l'omeotermia). Il fenomeno dell'ectotermia è particolarmente accentuato nei rettili, che devono necessariamente passare diverse ore al sole per poter aumentare la propria temperatura corporea, soprattutto lucertole e serpenti.
L'apparato escretore svolge la funzione di eliminare dai fluidi circolanti nell'organismo le sostanze di rifiuto prodotte dal metabolismo cellulare. I pesci d'acqua dolce, i girini e i coccodrilli espellono ammoniaca. I pesci marini, gli anfibi adulti, i mammiferi, le tartarughe e alcune lucertole espellono l'urea. Uccelli, serpenti e alcune lucertole espellono acido urico. L'uomo e il cane di razza dalmata espellono sia l'urea sia l'acido urico.