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La talea è il frammento di una pianta appositamente tagliato e sistemato nel terreno o nell'acqua per rigenerare le parti mancanti, dando così vita ad un nuovo esemplare. Il più delle volte si tratta di un rametto destinato a radicarsi.Si tratta di un sistema di riproduzione che sfrutta le enormi proprietà rigenerative dei vegetali, in particolare quella di differenziare il tessuto radicale dal tessuto indifferenziato (meristematico) che si trova in sottilissimi strati sottoepidermici in varie parti della pianta. Nel regno vegetale, le cellule sono totipotenti e in grado di rigenerare parti perdute molto meglio che nel regno animale. Infatti la talea può costituirsi a partire da un frammento di foglia, di ramo, di fusto o radice.
Con il termine frutticoltura o frutticultura si intende in generale la coltivazione degli alberi da frutto. Nell'ambito delle scienze agrarie la frutticoltura è una branca dell'arboricoltura che si occupa degli aspetti e delle caratteristiche relative agli alberi da frutto.
Cultivar (pronuncia corretta: /ˈkultivar/; pronuncia accettabile: /kultiˈvar/), abbreviato in cv. secondo il codice internazionale per la nomenclatura delle piante coltivate, è il termine col quale in agronomia s'intende una varietà di pianta coltivata, ottenuta con il miglioramento genetico, che riassume un insieme di specifici caratteri morfologici, fisiologici, agronomici e merceologici di particolare interesse e trasmissibili con la propagazione, sia per seme sia per parti di pianta. Da un punto di vista pratico, la cultivar sarebbe analoga alla razza di una specie animale realizzata con la domesticazione e la selezione. La cultivar s'identifica perciò in un particolare genotipo, isolato artificialmente con la selezione massale o la selezione individuale, i cui caratteri sono fissati e ripetibili con la propagazione gamica per almeno 3-4 generazioni. Nella sistematica, la cultivar rappresenta una suddivisione minore della sottospecie al pari della varietà, termine che di solito si riferisce alle razze prodottesi spontaneamente in natura.
La poltiglia bordolese è un fungicida rameico di contatto, ad azione preventiva, utilizzato come anticrittogamico in agricoltura e nel giardinaggio e, in particolare, nella frutticoltura e nella viticoltura. Il preparato è ottenuto dalla neutralizzazione del solfato rameico pentaidrato con idrossido di calcio. La neutralizzazione si rende necessaria per rimediare alla fitotossicità del solfato di rame puro e permette l'utilizzo diretto della poltiglia in sospensione. Era già utilizzato ai tempi dei romani, come composto a base di rame e calcio, diluiti in acqua.
Le Prunoideae sono una sottofamiglia delle Rosaceae. Comprende piante legnose a portamento arboreo o arbustivo. Rappresentano uno dei più importanti raggruppamenti di specie d'interesse agrario in frutticoltura, facenti capo al gruppo delle Drupacee.