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L'Istituto scientifico universitario San Raffaele, meglio conosciuto con il nome di ospedale San Raffaele (HSR), è una struttura ospedaliera che sorge a cavallo dei comuni di Segrate e Milano. Fino al 10 maggio 2012 era di proprietà della Fondazione Centro San Raffaele del Monte Tabor. Dall'11 maggio 2012 le attività sanitarie e di ricerca che facevano capo alla Fondazione sono state trasferite alla "Ospedale San Raffaele s.r.l.", controllata da Velca S.p.A. L'ospedale, accreditato nel 1999 come istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS), fu fondato nel 1969 da don Luigi Maria Verzé, che ne è stato presidente fino al luglio 2011. Da maggio 2012 è diventato parte del Gruppo Ospedaliero San Donato. L'ospedale si estende su un'area di 300 000 m2 nei pressi di Cascina Gobba e dell'Olgettina, sul confine tra Milano e Milano 2 di Segrate, mentre un suo distaccamento è situato nel quartiere milanese di Turro (San Raffaele Turro). L'Ospedale San Raffaele è sede della Facoltà di Medicina e Chirurgia e della Facoltà di Psicologia dell'Università Vita-Salute San Raffaele.
La pediatria è una branca della medicina che si occupa dello sviluppo psicofisico dei bambini e della diagnosi e terapia delle malattie infantili. La neonatologia è la branca della pediatria che si occupa dei neonati entro il primo mese di vita. La cooperazione tra pediatria e ostetricia permette di prevenire le malformazioni del feto e di curare le malattie dalla nascita. Il termine deriva dal greco παῖς, παιδός, che significa «bambino», «fanciullo» e ἰατρεία, che significa «cura medica».
La Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo (provincia di Foggia) è una struttura sanitaria creata e inaugurata da Padre Pio il 5 maggio 1956. Casa Sollievo della Sofferenza è un “ospedale religioso classificato” ad elevata specializzazione. L'Ospedale di San Pio da Pietrelcina dispone di circa 900 posti letto suddivisi tra 30 reparti di degenza medici e chirurgici, 50 specialità cliniche con un “catalogo” di circa 4300 prestazioni diagnostiche e terapeutiche. Ogni anno si registrano 57 000 ricoveri e oltre 1,3 milioni di prestazioni ambulatoriali.
La manovra di Kristeller (detta anche "Spremitura alla Kristeller") è una manovra ostetrica eseguita durante il parto in contemporanea con la contrazione. Consiste nell'applicazione di una spinta a livello del fondo dell'utero con lo scopo di facilitare l'espulsione della testa fetale in fase espulsiva avanzata. La manovra è un eponimo del ginecologo tedesco Samuel Kristeller (1820–1900) che per primo la descrisse nel 1867. Anche se è tutt'oggi molto utilizzata, spesso anche nei casi di non urgenza, tale manovra non è esente da rischi tanto che in molti stati europei è vietata dalla legge (es. Inghilterra). In Italia ne è fortemente sconsigliata l'adozione nel parto vaginale dopo cesareo sebbene in occasione di distocie (anomalie nello svolgimento del parto), tale manovra può risultare ammissibile. Si stima che in Italia venga applicata nelle sale parto come manovra di routine nel 50% dei casi, con fluttuazioni dal 30 al 70% nelle diverse unità operative.L’effettuazione di questa manovra non viene quasi mai segnalata nella cartella clinica: generalmente viene presentata come ‘l’aiutino’, il “Signora le do’ un aiuto!”, per questo non viene considerata dal personale come una procedura medica. Le evidenze scientifiche, tuttavia, ci dicono che non ci sono studi sistematici sul suo utilizzo. Anche se rara, la complicanza più temuta, per il soggetto adulto, qual è la madre, è la rottura dell'utero. Per il neonato invece vi sono rischi molto alti, quali: tetraplegia, cecità e altri gravi e irreversibili problemi. Possono invece verificarsi con maggior frequenza, lacerazioni perineali causate dalla rapida espulsione della testa fetale. Tale manovra trova pertanto indicazione soltanto quando ci sia urgenza di espletare il parto e la testa fetale si trovi già al piano perineale, prima di utilizzare il più pericoloso forcipe.
I leiomiomi dell'utero, più comunemente fibromi dell'utero o fibromiomi dell'utero, sono le neoplasie benigne più frequenti nelle donne in età fertile.Più fibromi possono colpire la stessa paziente (fibromatosi o leiomiomatosi uterina) e le loro dimensioni possono variare considerevolmente (da pochi centimetri fino a formazioni singole o multiple occupanti gran parte dell'addome).
La ginecologia è una branca della medicina che si occupa talvolta della fisiologia, ma soprattutto della patologia inerenti all'apparato genitale femminile. È il corrispettivo dell'andrologia, la scienza che si occupa invece della fisiologia e delle disfunzioni dell'apparato riproduttore e apparato uro-urogenitale maschile.
Il distacco intempestivo di placenta o abruptio placentae (o DIPNI, distacco intempestivo di placenta normalmente impiantata) è una complicanza della gravidanza causata dal distacco parziale o completo della placenta dall'utero prima dell'espletamento del parto. Tale evento è considerato una emergenza medica in quanto può condurre ad emorragia materna massiva e a diversi gradi di sofferenza fetale.Normalmente la placenta viene espulsa durante il secondamento, periodo del parto che segue, solitamente dopo 10-15 minuti, l'espulsione del feto. La condizione necessaria affinché il distacco venga definito intempestivo è che il parto non sia stato ancora espletato; il distacco intempestivo può avvenire sia poco prima del travaglio di parto (in questo caso viene definito come distacco prematuro) o durante il travaglio (definito distacco precoce).
Azienda ospedaliero-universitaria consorziale policlinico di Bari, anche nota come Policlinico di Bari - Ospedale Giovanni XXIII, è un'azienda ospedaliera istituita il 1º maggio 1996. È formato da due strutture, il policlinico vero e proprio, sito nel quartiere Picone, e l'ospedale pediatrico "Giovanni XXIII", integrato il 1º gennaio 2005. È sede della facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Bari.
L'Azienda ospedaliero-universitaria Careggi è il più grande ospedale policlinico di Firenze, uno dei principali in Italia, situato nell'area di Careggi, nella parte nord della città.