Tommaso Salvini gli inizi

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Tommaso Salvini gli inizi
Siamo negli anni che precedono la prima guerra di indipendenza del 1848 e che seguono i moti del 1820-21 e del 1830-1831. Il sentimento nazionale ed anti-austriaco è vivo in tutta la penisola; Giuseppe Mazzini nel 1827 ha aderito alla carboneria ed è in esilio a Marsiglia, nel 1831 ha fondato la Giovine Italia, con una diffusione capillare del programma, il movimento si presenta come un primo partito politico italiano. Altra figura di spicco è il sacerdote torinese Vincenzo Gioberti, esiliato in Belgio nel 1833, è l'ispiratore della corrente di pensiero denominata neoguelfismo che nel Del primato morale e civile degli italiani del 1843 teorizza una Italia unita e confederata sotto la guida papale a differenza di Cesare Balbo più propenso nel vedere la guida della nuova Italia federata nella Casa Savoia. Il Regno di Sardegna è governato da Carlo Felice fino al 1831 con Carlo Alberto reggente dal 1821 e re dal 1831. Il Regno delle due Sicilie ha Francesco I fino al 1830 a cui succede Ferdinando II. Lo Stato Pontificio ha PIO VIII fino al 1830, Gregorio XVI fino al 1846 a cui succede PIO IX Il Regno del Lombardo-Veneto con Francesco I fino al 1835 a cui succede Ferdinando I. Il Granducato di Toscana ha dal 1824 Leopoldo II, di fatto unico stato non toccato dai moti rivoluzionari

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