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Il Monte Pisano, noto anche con la forma plurale Monti Pisani (da non confondere con la denominazione omonima delle Colline pisane), è un sistema montuoso di modeste dimensioni facente parte del Subappennino Toscano, situato nella parte centro-nord della Toscana, e separa Pisa e Lucca. Il nome corretto è al singolare, ma la forma plurale è più diffusa, e in questa molti comprendono anche i Monti d'Oltreserchio. In realtà i monti sono tutti di altezza inferiore ai 1000 m, ed alcuni poco più che colline. La catena del Monte Pisano forma un prolungamento delle Alpi Apuane tra il Serchio e l'Arno. La vetta più alta è il Monte Serra (917 m), che ospita sulla sommità dei ripetitori radio-televisivi. Si estendono principalmente da nord-ovest verso sud-est, in forma ovale.
Minucciano è un comune italiano di 1 902 abitanti della provincia di Lucca in Toscana, situato nella regione storica della Garfagnana e precisamente alle sue estremità nord-occidentali, ossia ai confini con la Lunigiana.
Il lago di Gramolazzo è un lago delle Alpi Apuane situato presso l'omonimo paese nel comune di Minucciano. Di origine artificiale, è stato creato nella seconda metà del 1900, insieme al famoso lago di Vagli dalla SELT Valdarno per l'utilizzazione idroelettrica del fiume Serchio e dei suoi affluenti. Attualmente è gestito da Enel Produzione s.p.a. Il lago, che vanta una superficie di un chilometro quadrato e un volume di 3,8 milioni di metri cubi, ha sia come immissario che come emissario il Serchio di Gramolazzo, uno dei due rami che, unendosi presso piazza al Serchio, formano il fiume toscano. Un altro importante torrente che va ad immettersi nel lago è il torrente Acqua Bianca, che provenendo dal monte Pisanino attraversa il paese di Gorfigliano (frazione del comune di Minucciano). Gran parte dell'acqua però viene immessa tramite un canale in sponda sinistra, vicino alla diga, che con una portata massima di 20 metri cubi al secondo scarica le acque captate dal Serchio nella vallata di Sillano. Le acque del lago di Gramolazzo alimentano la centrale di Fabbriche che le scarica a sua volta nel lago di Vagli. Sul lago sono presenti alcune strutture turistiche, come ad esempio un campeggio, un albergo ed alcuni ristoranti; è infatti possibile la balneazione durante i mesi estivi, nei pressi di alcuni arenili sabbiosi presenti sulle sponde del lago.
Gramolazzo è una frazione del comune italiano di Minucciano, nella provincia di Lucca, in Toscana.
Lo studio e la descrizione della geologia italiana è molto complesso in quanto i confini geografici di quella che genericamente viene indicata come "Regione geografica italiana" nella geografia fisica e in quella politica non coincidono con particolari confini di natura geologica: lo spartiacque riconoscibile sulla catena alpina non individua e non coincide con il limite di alcuna provincia geologica rispetto all'Europa continentale e le Bocche di Bonifacio non segnano alcuna distinzione geologica fra Sardegna e Corsica. Per descrivere la geologia italiana occorre spaziare da nord con la geologia delle alpi centrali che l'Italia condivide con la Svizzera fino a sud nel canale di Sicilia la cui geologia include quella dell'offshore tunisino, a ovest la geologia della Sardegna è parte di quella meridionale della Francia e tutt'uno con quella della Corsica, mentre ad est le successioni calcaree dell'avampaese apulo proseguono nelle regioni della Dalmazia e nei Balcani ed il dominio calcareo del sudalpino si estende fino alle Alpi dinaridi. La complessità della geologia di questa regione, tale che in un'area relativamente piccola è presente un'elevata diversità di caratteri geologici, unitamente alla presenza di numerosi fenomeno endogeni ed esogeni attivi, ha fatto sì che il territorio italiano sia stata la culla di parte del pensiero geologico, ad opera di studiosi italiani e stranieri che ne hanno studiato gli aspetti sul terreno, tra questi Stenone fondatore della stratigrafia, Dolomieu lo scopritore della dolomia sulle montagne che da lui presero il nome: le dolomiti, Charles Lyell il padre della moderna geologia che visitò a lungo l'Italia e mise sul frontespizio della sua opera principale Principi di geologia l'immagine del Tempio di Serapide per le sue colonne testimonianti il bradisismo e Giuseppe Mercalli padre della moderna sismologia, e ad opera di Piero Ginori Conti la geotermia nacque in Italia.
Borgo a Mozzano un comune italiano di 6 958 abitanti della provincia di Lucca (Media Valle del Serchio), in Toscana. situato ad un'altitudine di 97 metri sul livello del mare, attraversato dal fiume Serchio ed posto poco dopo la confluenza con il torrente Lima.
L'Associazione internazionale esorcisti è stata fondata nel 1990 da in gruppo di sei sacerdoti, trai quali padre René Chenesseau (sacerdote ed esorcista francese), padre Gabriele Amorth S.S.P. (sacerdote ed esorcista nella Diocesi di Roma) e da padre Jeremy Davies (laureato in Lettere ad Oxford e poi medico missionario-esorcista in Guyana, Nigeria e Ghana). Ne fanno parte i preti esorcisti incaricati dal vescovo della diocesi di appartenenza. La maggior parte sono italiani. Dal 1990 al 2000 il presidente dell'Associazione è stato proprio padre Gabriele Amorth S.S.P., nel 2000 venne eletto come suo successore padre Giancarlo Gramolazzo F.D.P., riconfermato nel luglio 2008. Dopo il decesso di padre Giancarlo Gramolazzo nel 2010, prese la carica di presidente ad interim, padre Cipriano De Meo, O.F.M. Cap., originario di San Severo nella provincia di Foggia. Il 2 luglio 2014, l'Associazione fu riconisciuta dal card. Ratzinger e da papa Bergoglio, a seguito di un decreto della Congregazione per il clero approvato il 13 giugno.Attuale presidente dell'Associazione è padre Francesco Bamonte, esorcista della diocesi di Roma e religioso dei Servi del Cuore Immacolato di Maria. Sono oltre 400 gli esorcisti soci dell'Aie nel mondo, ai quali si aggiungono 124 ausiliari. L'Associazione ha sede a Roma ed organizza degli incontri annuali: un anno si svolgono a livello nazionale, l'anno dopo a livello internazionale. Gli incontri hanno finalità d'aggiornamento ma anche di coordinamento riguardo l'attività degli esorcisti.Dal 2016 l'AIE, ha istituito un corso teorico e pratico sul ministero dell'esorcistato per i sacerdoti.
L'espressione Appennino tosco-emiliano ha due accezioni. In senso ampio, si tratta di una suddivisione della catena degli Appennini, in particolare un tratto dell'Appennino settentrionale, che interessa il confine e le aree adiacenti di Toscana e Emilia-Romagna: il passo della Cisa lo separa a nord-ovest dall'Appennino ligure, mentre, a seconda delle fonti, il limite meridionale è identificato nel valico di Bocca Trabaria o in quello di Bocca Serriola o nell'intera zona compresa tra i due; oltre tale limite si estende l'Appennino umbro-marchigiano. In senso stretto, indica solo il tratto compreso tra l'Emilia e la Toscana, con il tratto rimanente che costituisce, secondo questa visione, l'Appennino tosco-romagnolo, compreso tra Romagna e Toscana, divisi dal Passo della Futa. Il versante toscano si ricollega al subappennino toscano, a sua volta collegato all'antiappennino toscano.
Le Alpi Apuane sono una catena montuosa situata nel nord-ovest della Toscana, facente parte del Subappennino toscano e delimitata a nord-ovest dal fiume Magra (Lunigiana), a est dal fiume Serchio (Garfagnana, Mediavalle e Piana di Lucca) e a sud-ovest dalla Versilia e dalla Riviera Apuana, interessando parte del territorio delle province di Lucca e Massa-Carrara. Il territorio, corrispondente al loro bacino e storicamente conosciuto anche con il toponimo Apuania, ovvero una parte del territorio della Toscana, dal 1985 è in parte compreso nel Parco naturale regionale delle Alpi Apuane, che dal 2012 è entrato nella rete dei Geoparchi tutelati dall'UNESCO.