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Titolo uniforme: L'église évangelique réformée de Florence.
Autore principale: André, , Tony
Pubblicazione: Impruneta : Focus press, stampa 2006
Tipo di risorsa: testo, Livello bibliografico: monografia, Lingua: ita, Paese: IT
Lista delle chiese e di edifici religiosi di Firenze divise per sponda dell'Arno. Per un elenco delle chiese più famose si veda anche monumenti di Firenze.
La chiesa di San Salvatore in Ognissanti (in breve di Ognissanti) è un edificio di culto cattolico di Firenze, situato nell'omonima piazza. Tradizionalmente sovvenzionata dalla famiglia Vespucci, vi sono sepolti qui i suoi membri più illustri.
La chiesa di Santa Maria Maggiore è un luogo di culto cattolico che si affaccia sull'omonima piazza all'angolo con via de' Cerretani nel centro storico di Firenze. Si tratta di una delle più antiche chiese cittadine e una delle prime dedicate alla Madonna.
La basilica di San Lorenzo è uno dei principali luoghi di culto cattolici di Firenze, situata nell'omonima piazza nel centro storico della città. È una delle chiese che si contendono il titolo di più antica della città ed ha la dignità di basilica minore. Nei pressi della chiesa si tiene il turistico mercato di San Lorenzo.
La basilica abbaziale di San Miniato si trova in uno dei luoghi più elevati della città di Firenze, ed è uno dei migliori esempi di romanico fiorentino. Ha la dignità di basilica minore. A Firenze e dintorni sono esistite cinque abbazie: a nord la Badia Fiesolana, a ovest la Badia a Settimo, a sud l'abbazia di San Miniato, a est la Badia a Ripoli e al centro la Badia fiorentina.
Chiesa evangelica è un termine generico usato dalle chiese protestanti storiche (luterane e riformate) per definire il proprio riconoscimento esclusivo dell'autorità della Bibbia, e in particolare dei libri del Nuovo Testamento, espresso dal principio Sola Scriptura. Nasce come forma di autodefinizione da parte delle chiese che hanno aderito alla Riforma protestante. A fronte del termine "protestante" (che fa riferimento alla protesta dei prìncipi e delle città che seguivano la dottrina di Lutero – protesta che prese corpo nella seconda Dieta di Spira contro la decisione di proibire qualunque riforma nelle istituzioni ecclesiastiche e, quindi, coglie le implicazioni storiche e culturali del movimento) il termine "evangelico" definisce un tratto teologico caratteristico comune a queste chiese. Di conseguenza, esistono chiese che si definiscono "evangeliche" senza però riconoscere alcun legame con le chiese protestanti storiche: se il protestantesimo è evangelico per eccellenza, ci sono tuttavia chiese evangeliche non protestanti. Il termine "evangelico" si riferisce al Vangelo (l'evangelium, in greco: εὐαγγέλιον, euangélion, che significa "buona notizia"), inteso come dottrina di Gesù e degli apostoli tramandata nel Nuovo Testamento. Esso fu utilizzato consapevolmente per marcare la centralità della rivelazione contenuta nel testo biblico, in contrapposizione alla dottrina della Chiesa cattolica, che ritiene il punto di riferimento, teologico e dottrinale, del credente debba essere, accanto alla Bibbia, anche la tradizione. Il significato del termine "evangelico" deve essere tenuto distinto dal relativamente nuovo concetto di evangelicalismo o evangelismo (il termine proviene dall'inglese evangelical), che indica un insieme di movimenti e denominazioni cristiane di origine protestante nato nei paesi anglosassoni nel XVIII secolo..
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Record aggiornato il: 2021-05-26T01:57:10.286Z