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Autore principale: De Paola, Francesco
Edizione: 2. ed
Pubblicazione: Firenze : Pagani, 1838
Tipo di risorsa: testo, Livello bibliografico: monografia, Lingua: ita, Paese: IT
La "Salve Regina" è una delle 4 antifone mariane (le altre antifone mariane sono: Regina Coeli, Ave Regina Coelorum e Alma Redemptoris Mater). Questa composizione risale al Medioevo, è scritta in latino e viene tradizionalmente attribuita a Ermanno di Reichenau, noto come Ermanno il Contratto. Tradizionalmente viene cantata in latino, tuttavia ne esistono numerose traduzioni in tutte le lingue.
Nella liturgia cattolica l'antifona Regina Caeli o Regina Coeli (in latino: Regina del Cielo o Regina del Paradiso) è una delle quattro antifone mariane. Questa gioiosa preghiera viene rivolta a Maria madre del Risorto e, dal 1742, viene tradizionalmente cantata o recitata nel tempo pasquale, cioè dalla domenica di Pasqua fino al giorno di Pentecoste in sostituzione dell'Angelus.Le altre tre antifone mariane sono: la Salve Regina, l'Alma Redemptoris Mater e l'Ave Regina Caelorum. Esse vengono tradizionalmente cantate al termine della compieta, la preghiera della Liturgia delle Ore recitata al termine della giornata.
Maria Addolorata (o Maria Dolorosa, Madonna Addolorata, L'Addolorata oppure Madonna dei sette dolori), in latino "Mater Dolorosa", è un titolo con cui viene molte volte chiamata ed invocata dai cristiani Maria, la madre di Gesù. Il titolo si basa su alcuni momenti della vita di Maria descritti nei vangeli.
Ave Regina Caelorum (espressione latina che significa "Ave Regina dei Cieli") è una antifona mariana. Insieme a Salve Regina, Regina Caeli e Alma Redemptoris Mater costituisce il gruppo delle antifone che la Chiesa cattolica dedica a Maria. Viene tradizionalmente recitata al termine della compieta, l'ultimo momento di preghiera nella Liturgia delle ore, dalla Purificazione di Maria sino alla Settimana Santa. Nel rito ambrosiano, viene recitata al termine della compieta nel periodo che va dalla Natività di Maria fino a Natale.
Il santuario della Madonna del Sasso sorge su uno sperone granitico aggettante sul lago d'Orta a 638 m s.l.m. di altitudine, nel territorio del comune omonimo in frazione Boleto. Dal piazzale antistante la chiesa, detto "il balcone del Cusio", si gode una spettacolare vista su quasi tutto il lago, il Mottarone, le Alpi e la pianura verso Novara. Il complesso sacro è costituito dalla chiesa, dalla torre campanaria e dalla casa parrocchiale.
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Record aggiornato il: 2026-04-12T02:18:55.950Z