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Pubblicazione: Firenze : SOI
Tipo di risorsa: testo, Livello bibliografico: seriale, Lingua: ita, Paese: IT
Le colture protette sono tutte quelle forme di coltivazione che fanno ricorso a mezzi che proteggono le colture da fattori climatici avversi e che potrebbero pregiudicare il ciclo produttivo. Sono utilizzate principalmente nel settore orticolo, floricolo, vivaistico e, in misura molto ridotta, frutticolo. Le colture protette sono utilizzate per vari scopi, quali: la coltivazione di specie in ambienti diversi da quello di origine, l'anticipo o il ritardo della produzione (semi-forzatura) o la produzione di ortaggi fuori stagione (forzatura). A seconda dell'obiettivo che si vuole raggiungere, si utilizzeranno diverse tecniche di protezione e a diversi livelli di complessità; le forme di protezione più complesse (grandi serre climatizzate) sono utilizzate nei settori più remunerativi come il vivaismo ornamentale e la floricoltura. Oltre al vantaggio costituito dalla protezione delle colture dalle avversità climatiche, si possono considerare altri pregi quali: maggiori opportunità di mercato per il prodotto; miglior controllo dei parametri climatici e possibilità di programmare la produzione; rese più elevate; standard di qualità più elevati (prodotti più puliti e più belli esteticamente); uso più efficiente dell'acqua; utilizzo di tecniche più moderne (per es. concimazione carbonica, automazione e colture fuori suolo).Tra i difetti si possono citare: elevati costi di impianto e rischi di impresa; frequente utilizzo di monocoltura e conseguenti rischi dovuti a infestazioni di patogeni e stanchezza del terreno; Accumulo di fertilizzanti e conseguente aumento della salinità (terreno non interessato dalle precipitazioni naturali che dilavano fertilizzanti e fitofarmaci); maggior impatto ambientale (elevato utilizzo di plastica e consumi energetici per la climatizzazione).
Si definisce fitoalimurgia la conoscenza dell'uso delle specie vegetali (soprattutto erbe spontanee) a scopo alimentare. La fitoalimurgia fu un principio di nutrizione anche in tempo di guerra. Nel recente passato era consuetudine di molte persone, in particolare nei ceti meno abbienti, andare per erbe, e per questi le verdure selvatiche hanno costituito una risorsa alimentare di primaria importanza. Oggi la fitoalimurgia non ha più la funzione di risorsa alimentare, ma molti, grazie anche al maggior tempo libero a disposizione, stanno riscoprendo che andare per verdure porta alcuni benefici: venire a contatto con la natura, fare delle lunghe passeggiate e non ultimo variare il classico menu grazie alla raccolta di erbe.
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Record aggiornato il: 2025-12-25T02:56:39.353Z