Accedi all'area personale per aggiungere e visualizzare i tuoi libri preferiti
Autore principale: Trease, Geoffrey
Durante la seconda guerra mondiale i bambini, sia maschi che femmine, furono frequentemente protagonisti di eventi insurrezionali, nonché arruolati (volontariamente, coercitivamente o perché mentivano sulla propria età) da parte sia delle potenze dell'Asse e dagli Alleati, che da altri stati belligeranti e da gruppi ebraici. Erano dediti a servizi di vario tipo sia in luoghi non oggetto di combattimento diretto che nelle retrovie, fino ad essere impiegati in azioni belliche. La tutela dell’infanzia era solo agli albori. In sistemi sociali nei quali lo sfruttamento minorile era consuetudine e non eccezione, agli occhi delle generazioni passate la partecipazione di fanciulli ad azioni belliche, sebbene rivestisse carattere di assoluta emergenza, poteva svolgere una funzione di riscatto sociale. Bambini di tutte le parti in conflitto furono nel contempo vittime ed attori a diversi livelli nelle alterne fasi della guerra. Dopo il termine della guerra, una coltre di imbarazzato silenzio cadde su queste vicende, raramente evocate con pudore dai protagonisti (ad esempio il cancelliere tedesco Helmut Kohl).
Una famiglia è un film del 2017 diretto da Sebastiano Riso. La pellicola è stata presentata alla 74ª edizione del Festival del Cinema di Venezia ed ha concorso per il Leone d'oro.
La Cantata dei Pastori è un'opera del teatro religioso tardo-seicentesco, scritta in versi, in cui viene rappresentata la nascita di Gesù.
Il mito degli agricoltori nasce intorno al VII-VIII millennio prima di Cristo quando si trovano già ampie testimonianze di quell'età che venne chiamata l'età dell'agricoltura e che significò, per la storia dell'umanità, un grande progresso. Ma, anche in questo periodo - come nel periodo della caccia - la natura continuava a mantenere per l'uomo un gran numero di segreti e solo attraverso il mito l'uomo può ordinare il suo mondo, può trovare una logica per quello che accade. In questo periodo, rispetto all'età della caccia, lo scenario mitico cambia profondamente anche se i miti della caccia non scompaiono, anzi, finiscono per sovrapporsi a volte a quelli degli agricoltori.
Lea Schiavi (2 marzo 1907 – 24 aprile 1942) è stata una giornalista italiana, schierata politicamente a sinistra in opposizione al governo fascista italiano e per questo assassinata da mano ignota.
I Persiani (in persiano: فارسی زبانان, Fārsī zabānān) sono i membri di un gruppo etnico indoiranico (quindi della famiglia indoeuropea) che vive principalmente in Iran. Secondo il CIA World Factbook 2004, il 51% dell'attuale popolazione iraniana è di etnia persiana mentre la Biblioteca del Congresso porta la cifra al 65%. Diversi altri gruppi etnici sono rappresentati in Iran, tra cui il gruppo ariano non-persiano dei gilaki (che vivono nella provincia iraniana di Gilan); gli azeri e i turkmeni di discendenza turca, arabi, armeni, baluchi e altre minoranze.
Le Assicurazioni Generali (comunemente note come Gruppo Generali) sono una compagnia di assicurazione italiana. I suoi mercati principali sono l'Europa occidentale, l'America settentrionale e l'Estremo Oriente. È la più grande compagnia italiana di assicurazioni, terza europea per fatturato dopo Allianz ed AXA. La società è quotata alla Borsa di Milano e rientra nell'indice FTSE MIB della stessa Borsa.
Atene (AFI: /aˈtɛne/; in greco: Αθήνα, traslitterato: Athína; in greco antico: Ἀθῆναι, Athḕnai) è un comune greco di 655 780 abitanti, capitale della Repubblica Ellenica, capoluogo dell'unità periferica di Atene Centrale e della periferia dell'Attica. Ha una superficie di 39 km², ma l'area metropolitana intesa come Grande Atene ha un'estensione di 412 km² con 4 013 368 abitanti, ed è così la settima conurbazione più grande dell'Unione europea, e la quinta capitale più popolosa dell'Unione. Tradizionalmente la protettrice della città è la dea Atena, raffigurata sia sullo stemma che sulla bandiera della città. Metropoli cosmopolita e centro economico, finanziario, industriale e culturale della Grecia, ha una notevole importanza a livello europeo, ma anche mondiale: nel 2012 è stata classificata come la 39ª città più ricca del mondo per potere d'acquisto e come la 77ª più costosa in una ricerca effettuata dalla società svizzera UBS. È nota in tutto il mondo per la nascita della democrazia, per essere stata la sede dell'accademia di Platone e del liceo di Aristotele, oltre che aver dato i natali a Socrate, Pericle, Sofocle e molti altri filosofi e personaggi importanti dell'antichità. Tra le città più antiche del mondo, è stata una fiorente polis ed è considerata la culla della civiltà occidentale. Nel XXI secolo è stata al centro dell'attenzione di tutto il mondo per aver organizzato con successo i Giochi della XXVIII Olimpiade nel 2004 e per l'inaugurazione del Nuovo Museo dell'Acropoli nel 2009, che ha riaperto il dibattito riguardante i Marmi del Partenone. Dall'aprile 2018 all'aprile 2019, Atene è capitale mondiale del libro. La città è anche la sede del Santo Sinodo della Chiesa di Grecia, presso il Monastero di Petraki.
L'Efebo di Maratona è una scultura greca bronzea datata all'incirca al 340-330 a.C (età classica); rinvenuta nel mar Egeo al largo della baia di Maratona nel 1925, da allora è conservata al museo archeologico nazionale di Atene. Il soggetto ritratto potrebbe essere il vincitore di una gara di atletica leggera ai giochi olimpici antichi; grazie alla muscolatura alquanto morbida e all'esagerato contrapposto, il suo stile è stato immediatamente associato con la scuola di Prassitele. Il braccio alzato e la distribuzione del peso indicano che nel suo contesto originale questa raffigurazione di efebo doveva star appoggiata ad un supporto verticale, che poteva essere ad esempio una colonna andata perduta.
Costituzione degli Ateniesi (in greco antico: Ἀθηναίων πολιτεία, Athenàion politéia) è il titolo assegnato a un breve testo greco antico che discute la forma di governo democratica e la società dell'Atene classica, radicalmente avversandola; è un'opera sulla quale ancor oggi si addensano gli interrogativi e le congetture di filologi, storici, accademici, giacché non se ne conosce pressoché nulla al di fuori del testo, nemmeno il titolo originale. Il titolo convenzionale non rispetta il tema, giacché non di Costituzione si parla, ma di sistema politico in generale (anche perché i greci antichi non avevano costituzioni in senso moderno, ossia corpus di leggi che definiscono uno Stato). Attribuito dagli antichi a Senofonte, considerato spurio dagli studiosi moderni, quasi nulla è certo attorno questo caustico pamphlet: né la natura (saggio, dialogo o esercitazione retorica?) né la datazione (V o IV secolo a.C., prima o dopo la Guerra del Peloponneso?) né l'autore (in genere viene indicato come Pseudo-Senofonte in semi-continuità con la tradizione).Essa non va confusa con la Costituzione degli Ateniesi di Aristotele (o, più probabilmente, di uno dei suoi allievi).
Record aggiornato il: 2026-03-15T01:18:48.070Z