Serie: I classici della pittura ; 0012
Fa parte di: Positif
Serie: I classici della pittura ; 12
Fa parte di: I capolavori dell'arte
Serie: Le grandi iniziative del Corriere della sera
Serie: Astra-Arengarium : collana di monografie d'arte. Pittori ; 35
Serie: Biblioteca moderna Mondadori ; 275
Serie: Le goût de notre temps / Albert Skira
Serie: Biblioteca moderna Mondadori
Serie: La tavolozza ; 1
Serie: Biblioteca moderna Mondadori ; 275
Serie: Biblioteca Moderna Mondadori
Serie: La tavolozza ; 8
Serie: Club internazionale del libro d'arte
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Serie: Club internazionale del libro d'arte
Serie: I maestri del colore ; 6
Serie: I maestri del colore ; 6
Serie: I diamanti dell'arte ; 15
Serie: Génies et réalités
Serie: BT Freinet [Milano] ; 3
Serie: BT Freinet : quindicinale ; 3
Serie: I maestri del colore ; 6
Serie: Grandi pittori ; 3
Serie: Grandi pittori ; 3
Fa parte di: The Masters collection
Serie: I geni della pittura
Serie: I classici della pittura [Curcio] ; 12
Serie: Capire la pittura ; 1
Serie: Capire la pittura ; 0001
Fa parte di: Italia Lombardia Milano 1990
Serie: Catalogo ; 96
Serie: I gigli dell'arte ; 11
Fa parte di: I maestri del colore
Serie: I maestri del colore. Dentro la pittura ; 0001
Serie: Gli impressionisti e la pittura dell'800
Serie: Pockets Electa
Serie: Universale Electa/Gallimard
Serie: Grandi pittori italiani ; 21
Serie: Gli impressionisti e la pittura dell'800
Serie: Gli impressionisti e la pittura dell'800
Serie: Gli impressionisti e la pittura dell'800
Serie: CD'Art [La Repubblica] ; 1
Serie: New media
Serie: CD-ROM arte : la vita e le opere dei più grandi artisti su CD-ROM
Serie: CD'ART : la vita e le opere dei più grandi artisti su cdrom ; 1
Serie: Art book ; 7
Serie: ArtBook ; 7
Serie: Cento dipinti ; 8
Serie: CD'ART
Serie: ArtBook
Serie: Libri illustrati Rizzoli
Serie: Galleria d'arte : I maestri della pittura del Rinascimento ai grandi protagonisti dell'arte moderna ; 2
Serie: I classici dell'arte ; 2
Serie: I classici dell'arte ; 2
Serie: I classici dell'arte. Corriere della sera ; 2
Serie: I classici dell'arte
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Serie: ArtBook ; 1
Serie: ArtBook ; 1
Serie: ArtBook ; 1
Serie: Artbook
Serie: Grandi monografie [Electa]
Serie: I grandi maestri dell'arte ; 2
Serie: Grandi monografie
Serie: I maestri dell'arte moderna
Serie: Art Gallery
Vincent Willem van Gogh ([ˈʋɪnsɛnt ˈʋɪlɛm fɑn ˈɣɔx] ; Zundert, 30 marzo 1853 – Auvers-sur-Oise, 29 luglio 1890) è stato un pittore olandese. Fu autore di quasi novecento dipinti e di più di mille disegni, senza contare i numerosi schizzi non portati a termine e i tanti appunti destinati probabilmente all'imitazione di disegni artistici di provenienza giapponese. Tanto geniale quanto incompreso se non addirittura disprezzato in vita, Van Gogh influenzò profondamente l'arte del XX secolo; dopo aver trascorso molti anni soffrendo di frequenti disturbi mentali, morì all'età di soli trentasette anni.Iniziò a disegnare da bambino nonostante le critiche del padre, pastore protestante che continuò ad impartirgli delle norme severe; continuò comunque a disegnare finché non decise di diventare un pittore vero e proprio. Iniziò a dipingere tardi, all'età di ventisette anni, realizzando molte delle sue opere più note nel corso degli ultimi due anni di vita. I suoi soggetti consistevano in autoritratti, paesaggi, nature morte di fiori, dipinti con cipressi, rappresentazione di campi di grano e girasoli. La sua formazione si deve all'esempio del realismo paesaggistico dei pittori di Barbizon e del messaggio etico e sociale di Jean-François Millet.
I Girasoli sono una serie di dipinti ad olio su tela realizzati tra il 1888 e il 1889 dal pittore Vincent van Gogh. Tra i soggetti preferiti dal pittore, sono oggi tra le sue opere più riconoscibili e note presso il grande pubblico.
Vincent Willem van Gogh ([ˈʋɪnsɛnt ˈʋɪlɛm fɑn ˈɣɔx] ; Zundert, 30 marzo 1853 – Auvers-sur-Oise, 29 luglio 1890) è stato un pittore olandese. Fu autore di quasi novecento dipinti e di più di mille disegni, senza contare i numerosi schizzi non portati a termine e i tanti appunti destinati probabilmente all'imitazione di disegni artistici di provenienza giapponese. Tanto geniale quanto incompreso se non addirittura disprezzato in vita, Van Gogh influenzò profondamente l'arte del XX secolo; dopo aver trascorso molti anni soffrendo di frequenti disturbi mentali, morì all'età di soli trentasette anni.Iniziò a disegnare da bambino nonostante le critiche del padre, pastore protestante che continuò ad impartirgli delle norme severe; continuò comunque a disegnare finché non decise di diventare un pittore vero e proprio. Iniziò a dipingere tardi, all'età di ventisette anni, realizzando molte delle sue opere più note nel corso degli ultimi due anni di vita. I suoi soggetti consistevano in autoritratti, paesaggi, nature morte di fiori, dipinti con cipressi, rappresentazione di campi di grano e girasoli. La sua formazione si deve all'esempio del realismo paesaggistico dei pittori di Barbizon e del messaggio etico e sociale di Jean-François Millet.
Il Van Gogh Museum è un museo (Rijksmuseum) che si trova ad Amsterdam e che possiede la più grande collezione di opere del pittore olandese Vincent van Gogh. Il museo è attivamente impegnato a contribuire alla conservazione, al restauro ed all’acquisizione delle opere dell’artista.
I Balletti Russi (fr. Ballets Russes) fu una compagnia di danza classica, che dopo essersi esibita per alcune stagioni a Parigi (celebre quella del 1909) fu fondata ufficialmente nel 1911 dall'impresario russo Sergej Djagilev.
Nella danza il termine arabesque si riferisce ad una fra le più note figure del balletto, in cui una gamba è en air all'indietro e le braccia sono distese in direzioni opposte. Comparso in Francia, culla della danza classica, verso la fine del XVIII secolo, il termine ha subito un'evoluzione, passando via via a designare: uno stile di danza classica una figura coreografica composta da più ballerini una posa del singolo ballerino
Il Palazzo delle Esposizioni è un edificio di stile neoclassico, sito in Roma, in via Nazionale. Progettato da Pio Piacentini sin dal 1877, fu inaugurato nel 1883. Il palazzo è stato sede di numerose manifestazioni e mostre d'arte. L'edificio è di proprietà del comune di Roma, che lo gestisce tramite l'Azienda Speciale Palaexpo, ente comunale dipendente dall'assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico. Durante l'epoca fascista la sua facciata in occasione di alcune mostre (Mostra della Rivoluzione Fascista, Mostra Augustea della Romanità) fu temporaneamente modificata perché il suo stile fu considerato non al passo con i tempi. Nel corso del tempo il Palazzo delle Esposizioni è stato più volte restaurato e adeguato funzionalmente. Tra i principali restauri vanno segnalati quelli del 1981-1989 su progetto di Costantino Dardi, e quello del 2003-2007 dello studio ABDR, Maria Laura Arlotti, Michele Beccu, Paolo Desideri, Filippo Raimondo, in occasione del quale è stato anche ricostruito, in chiave bioclimatica e con tecnologie e materiali contemporanei, il volume originario della "Serra" vetrata. Dal 1927 al 2004 è stato la sede degli uffici e delle mostre della Quadriennale di Roma e rimane la sede privilegiata delle mostre della Quadriennale d'Arte.Il Palazzo è dotato di una Sala Cinema da 139 posti, di un Auditorium di 90 posti e del Forum (sala polifunzionale), oltre a una caffetteria, un ristorante per 240 persone e una libreria.
Record aggiornato il: 2026-06-09T02:12:10.549Z