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La nazionale di calcio dell'Italia è la selezione maggiore maschile di calcio della Federazione Italiana Giuoco Calcio, il cui nome ufficiale è nazionale A, che rappresenta l'Italia nelle varie competizioni ufficiali o amichevoli riservate a squadre nazionali. È una delle nazionali di calcio più titolate del mondo: gli Azzurri annoverano nel loro palmarès quattro campionati mondiali (Italia 1934, Francia 1938, Spagna 1982 e Germania 2006, secondi al mondo dopo il Brasile, a pari merito con la Germania) oltre a un campionato europeo (Italia 1968). È inoltre una delle cinque nazionali maggiori (assieme a quelle di Belgio, Svezia, Uruguay e Regno Unito) a potersi fregiare del titolo di "olimpionica", essendosi aggiudicata il torneo a cinque cerchi del 1936 (uno dei sette riservati alle nazionali maggiori e disputati dal 1908 al 1948), mentre nella Confederations Cup, ultimo trofeo internazionale riconosciuto dalla FIFA, vanta come miglior risultato un terzo posto, ottenuto nel 2013. In bacheca infine, annovera anche due Coppe Internazionali, competizione continentale riconosciuta quale ufficiosa antesignana del campionato d'Europa. Al Mondiale si è classificata tra le prime quattro in otto edizioni (sei le finali) e cinque volte all'europeo (tre le finali). Dopo la Germania è la nazionale europea con il maggior numero di piazzamenti nei primi quattro posti nelle due competizioni. È inoltre l'unica selezione, insieme a quella brasiliana, ad essersi aggiudicata due titoli mondiali consecutivi, nel 1934 e 1938. Nella graduatoria FIFA, in vigore dall'agosto 1993, ha occupato il 1º posto più volte, nel novembre del 1993 e nel corso del 2007 (febbraio, aprile-giugno, settembre); il peggior piazzamento è stato invece il 21º posto dell'agosto 2018. Attualmente occupa il 10º posto.
Diego Armando Maradona (Lanús, 30 ottobre 1960 – Tigre, 25 novembre 2020) è stato un calciatore, allenatore di calcio e dirigente sportivo argentino, di ruolo centrocampista, campione del mondo nel 1986 e vicecampione del mondo nel 1990 con la nazionale argentina. Soprannominato El Pibe de Oro ("il ragazzo d'oro"), è considerato uno dei più grandi calciatori di tutti i tempi.In una carriera da professionista più che ventennale ha militato nell'Argentinos Juniors, nel Boca Juniors, nel Barcellona, nel Napoli, nel Siviglia e nel Newell's Old Boys. Con la nazionale argentina ha partecipato a ben quattro Mondiali (1982, 1986, 1990 e 1994), vincendo da protagonista il torneo del 1986; i 91 incontri disputati e le 34 reti realizzate in nazionale costituirono due record, successivamente battuti. Contro l'Inghilterra ai quarti di finale di Messico 1986 segnò una rete considerata il gol del secolo, tre minuti dopo aver segnato un gol con la mano (noto come mano de Dios), altro episodio per cui è spesso ricordato. Non è mai potuto entrare nelle graduatorie del Pallone d'oro perché fino al 1994 il premio era riservato ai giocatori europei: per questo motivo nel 1995 vinse il Pallone d'oro alla carriera. Ha comunque ricevuto altri numerosi riconoscimenti individuali: condivide con Pelé il premio ufficiale FIFA come Miglior giocatore del XX secolo, e nel 1993 è stato insignito del titolo di miglior calciatore argentino di sempre, tributatogli dalla federazione calcistica dell'Argentina. Nel 2002 è stato inserito nella FIFA World Cup Dream Team, selezione formata dai migliori undici giocatori della storia dei Mondiali, ottenendo, tra gli undici della squadra ideale, il maggior numero di voti. Nel 2004 è stato inserito da Pelé nel FIFA 100, la lista dei 125 migliori calciatori viventi, stilata in occasione del centenario della federazione. Nel 2012 viene premiato come Miglior Calciatore del Secolo ai Globe Soccer Awards e nel 2014 entra a far parte della Hall of Fame del calcio italiano tra i giocatori stranieri.Tra le figure più controverse e iconiche della storia del calcio per la sua personalità eccentrica e polarizzante dentro e fuori dal campo, fu sospeso due volte dal calcio giocato per differenti motivi: una prima volta per uso di cocaina nel 1991 ed una seconda per positività ai test antidoping, al mondiale degli Stati Uniti 1994, per uso di efedrina, sostanza illegale spesso utilizzata per perdere peso. Commissario tecnico dell'Argentina per un breve periodo alla fine degli anni duemila, dopo il ritiro ufficiale dal calcio nel 1997, Maradona ha subito un aumento eccessivo di peso (risolto con l'aiuto di un bypass gastrico) e le conseguenze della dipendenza dalla cocaina, dalla quale si è liberato dopo lunghi soggiorni in centri di disintossicazione.
L'ACF Fiorentina (Associazione Calcio Firenze e Associazione Fiorentina del Calcio nel 1926, Associazione Calcio Fiorentina dal 1927 al 2002 e Florentia Viola nel 2002-2003), meglio nota come Fiorentina, è una società calcistica italiana con sede nella città di Firenze, fondata il 29 agosto 1926 dal marchese Luigi Ridolfi Vay da Verrazzano. Dal 2019 il club è di proprietà dell'imprenditore italo-statunitense Rocco Commisso.Nel corso della sua storia è stata per due volte campione d'Italia, nel 1955-1956 e nel 1968-1969; in ambito nazionale ha inoltre vinto sei Coppe Italia e una Supercoppa italiana. È stata la prima squadra italiana a vincere una competizione UEFA, la Coppa delle Coppe nel 1960-1961, nonché una delle quindici squadre europee che hanno disputato una finale di tutte le tre principali competizioni continentali: la Coppa dei Campioni (nel 1956-1957, prima squadra italiana a raggiungere la finale della massima competizione europea), la Coppa delle Coppe (nel 1960-1961 e nel 1961-1962) e la Coppa UEFA (nel 1989-1990). Il colore sociale è il viola, scelta cromatica voluta espressamente dallo stesso Ridolfi nel 1929; altri segni distintivi della società sono la Canzone viola, inno ufficiale composto da Marcello Manni e reinterpretato e arrangiato nel 1965 da Narciso Parigi, e lo stemma, caratterizzato da un giglio rosso su sfondo bianco, simbolo della città toscana. Inizialmente la sede delle partite casalighe era lo stadio Velodromo Libertas, mentre dal 1931 la squadra disputa i propri incontri casalinghi nello stadio Artemio Franchi, già Giovanni Berta e poi Comunale. La Fiorentina è anche uno dei membri dell'European Club Association (ECA), organizzazione internazionale che ha preso il posto del soppresso G-14, composta dai principali club calcistici europei, riuniti in consorzio al fine di ottenere una tutela comune dei diritti sportivi, legali e televisivi di fronte alla FIFA.
La Supercoppa UEFA (ingl. UEFA Super Cup; fr. Supercoupe de l'UEFA), comunemente denominata Supercoppa europea o Supercoppa d'Europa, è una competizione calcistica continentale per squadre di club organizzata dalla UEFA, che vede in palio un trofeo conteso annualmente tra le squadre vincitrici rispettivamente della Champions League e dell'Europa League. Si tiene normalmente ad agosto ed è intesa come apertura della nuova stagione calcistica europea. In base al regolamento, la Supercoppa UEFA si assegna in gara unica da disputarsi in campo neutro: dal 1998 al 2012 ha avuto sede fissa disputata allo stadio Louis II di Monte Carlo, nel Principato di Monaco; a partire dall'edizione del 2013 la sede dell'evento è diventata itinerante, come accade per le finali di Champions League ed Europa League. La Supercoppa è stata vinta da 24 squadre di 12 paesi diversi. I club che hanno scritto più volte il loro nome nell'albo d'oro sono il Barcellona e il Milan, con 5 affermazioni a testa; il Milan e il Real Madrid sono inoltre le uniche squadre (escludendo l'Ajax, che fece sua la prima edizione non ufficiale e la prima gestita dall'UEFA) ad avere vinto due edizioni consecutive della Supercoppa (nel 1989 e nel 1990 per i rossoneri; nel 2016 e nel 2017 per i madridisti). Il Barcellona è inoltre la squadra che ha disputato più finali (nove) con cinque successi (nel 1992, 1997, 2009, 2011 e 2015) e quattro sconfitte (nel 1979, 1982, 1989 e 2006). Il record di finali perse è del Siviglia (cinque sconfitte, nel 2007, 2014, 2015, 2016 e 2020, a fronte di un successo nel 2006).
Lo stadio Armando Picchi è un impianto sportivo di Livorno di proprietà comunale. Ospita le partite casalinghe del Livorno Calcio. Chiamato anche Ardenza in ragione nel quartiere in cui sorge, dal 1990 è intitolato ad Armando Picchi giocatore e allenatore del Livorno. Nel 1960 fu uno degli impianti che ospitarono le Olimpiadi: fu sede di tre incontri del torneo di calcio.
Eddy Baggio (Caldogno, 23 agosto 1974) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo attaccante.
Con l'appellativo Grande Inter si identifica il ciclo di vittorie conseguito dalla società calcistica italiana del Football Club Internazionale Milano negli anni 60 del XX secolo, periodo storico in cui si affermò come una delle migliori squadre di sempre a livello italiano ed europeo.Presieduta dal petroliere Angelo Moratti e guidata in panchina dall'allenatore argentino Helenio Herrera, l'Inter si laureò fra il 1963 e il 1966 per tre volte campione nazionale (1962-63, 1964-65, 1965-66) e per due consecutive vincitrice della Coppa dei Campioni (1963-64, 1964-65) e della Coppa Intercontinentale (1964, 1965).
L'ACN Siena 1904, meglio nota come Siena, è una società calcistica italiana con sede nella città di Siena. Milita in Serie D, la quarta divisione del campionato italiano. Il sodalizio è nato nel 2020 dalle ceneri della Robur Siena, che nel 2014 era subentrata alla disciolta Associazione Calcio Siena, già Società Sportiva Robur e Società Studio e Divertimento, il previgente club fondato nella città toscana nel 1904, del quale la Robur Siena aveva ereditato la tradizione sportiva. I colori ufficiali, sono bianco e nero mentre il soprannome della squadra è Robur. Disputa le partite casalinghe allo stadio Artemio Franchi di Siena, inaugurato nel 1923 e capace di 15.373 posti a sedere In oltre un secolo di storia il Siena, occupante il 48º posto nella classifica della tradizione sportiva delle squadre che hanno giocato in A e il 35º posto nella classifica perpetua dei punti, ha disputato 9 edizioni della massima serie, 13 campionati di Serie B, 1 campionato misto postbellico, e 44 tornei di Serie C più 8 di Serie C2, iscrivendosi in totale a 75 annate professionistiche sulle 90 organizzate dalla FIGC dal 1926. Il miglior piazzamento in Serie A è il 13º posto della stagione 2007-2008 e arrivando in semifinale della Coppa Italia 2011-2012. Quattro sono i titoli nazionali conseguiti: 1 campionato di Serie B, 1 Supercoppa di Serie C e 2 Scudetti Dilettanti.
Siena (, AFI: /ˈsjɛna/) è un comune italiano di 54 168 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia in Toscana. La città è universalmente conosciuta per il suo ingente patrimonio storico, artistico, paesaggistico e per la sua sostanziale unità stilistica dell'arredo urbano medievale, nonché per il celebre Palio. Nel 1995, il suo centro storico è stato inserito dall'UNESCO nel Patrimonio dell'Umanità. Nella città ha sede la Banca Monte dei Paschi di Siena, fondata nel 1472 e dunque la più antica banca in attività nonché la più longeva al mondo.
Il calcio in Italia è lo sport più popolare. Importato dall'Inghilterra sul finire del XIX secolo, oggi il calcio italiano conta circa 1,4 milioni di praticanti e 14 000 club, che lo rendono anche lo sport più praticato. È gestito dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio che dirige e organizza le varie nazionali, oltre a controllare e coordinare le leghe che organizzano a loro volta i campionati e le coppe, sia professionistici sia dilettantistici. Il campionato italiano di calcio, il cui livello più alto è chiamato Serie A, è uno dei più seguiti nel mondo, con la Liga spagnola e la Premier League inglese. Inoltre, i principali club calcistici italiani sono ai primi posti per numero di trofei internazionali vinti, con 50 titoli ufficiali (12 Coppe dei Campioni/Champions League, 9 Coppe UEFA, 7 Coppe delle Coppe, 4 Coppe Intertoto, 9 Supercoppe UEFA, 7 Coppe Intercontinentali e 2 Coppe del mondo per club FIFA), che rendono l'Italia la nazione più vincente a livello europeo dopo la Spagna. La nazionale di calcio maschile dell'Italia è tra le più titolate al mondo, con 4 campionati mondiali (a pari merito con la Germania e preceduta solo dal Brasile), 1 campionato europeo, 1 torneo olimpico e 2 Coppe Internazionali, oltre a numerosi piazzamenti. Anche le nazionali giovanili vantano vittorie nei campionati europei di categoria e medaglie d'oro calcistiche a manifestazioni multisportive, come le Universiadi e i Giochi del Mediterraneo.
Gaetano Scirea (Cernusco sul Naviglio, 25 maggio 1953 – Babsk, 3 settembre 1989) è stato un allenatore di calcio e calciatore italiano, di ruolo difensore. Giocava come libero, ruolo di cui è riconosciuto dalla stampa specializzata quale uno dei massimi interpreti nella storia del calcio, nonché icona di correttezza e signorilità.Divenuto uno degli uomini-simbolo della Juventus allenata da Giovanni Trapattoni a cavallo degli anni 1970 e 1980, nonché suo capitano dal 1983 al 1988, Scirea formò — assieme al portiere Dino Zoff, il marcatore Claudio Gentile e il terzino Antonio Cabrini, tutti e tre compagni di club e nazionale — una delle migliori linee difensive nella storia della disciplina. Coi bianconeri vinse sette titoli di campione d'Italia, diventando al contempo, assieme al già citato Cabrini, il primo giocatore ad aver vinto tutte le maggiori competizioni UEFA per club; detenne inoltre per lungo tempo il record di presenze nella storia del club torinese, con 552 apparizioni. Con la maglia della nazionale italiana si laureò campione del mondo nel 1982. Nel 2011 è stato introdotto postumo nella Hall of Fame del calcio italiano.
Dino Baggio (Camposampiero, 24 luglio 1971) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista. Nel 1994 è stato vicecampione del mondo con la nazionale italiana. È il giocatore con più gol realizzati nelle finali di Coppa UEFA/Europa League (cinque reti distribuite in due finali di andata e ritorno).Ribattezzato Baggio 2 dalla stampa italiana per distinguerlo da Roberto Baggio, di cui è stato compagno di squadra alla Juventus e in nazionale, in maglia azzurra conta 60 presenze con sette reti, e ha preso parte a due Mondiali (1994 e 1998) e un Europeo (1996).
Diego Perotti Almeira (Moreno, 26 luglio 1988) è un calciatore argentino, centrocampista o attaccante del Fenerbahçe.
Il Memorial Armando Picchi è stata una competizione calcistica amichevole estiva tenutasi a Livorno tra il 1988 e il 1999.
L'Associazione Calcio Milan, meglio nota come A.C. Milan o anche Milan (AFI: /ˈmilan/), è una società calcistica italiana fondata nel 1899 con sede nella città di Milano. La squadra milita nella Serie A del campionato italiano di calcio, dove ha giocato pressoché stabilmente: dalla sua introduzione nella stagione 1929-1930, infatti, ha partecipato a 87 campionati di Serie A a girone unico su 89. L'esordio in massima serie nel periodo antecedente il girone unico risale al 1900. È la terza squadra al mondo per numero di titoli internazionali vinti (18, a pari merito con il Boca Juniors e l'Independiente e alle spalle di Real Madrid e Al-Ahly, rispettivamente a quota 27 e 21). Nella sua bacheca figurano, a livello internazionale, 7 Coppe dei Campioni/UEFA Champions League, 2 Coppe delle Coppe, 5 Supercoppe europee, 3 Coppe Intercontinentali e una Coppa del mondo per club FIFA. Se in ambito internazionale il Milan è la squadra italiana con più successi, la prima italiana ad essersi aggiudicata la Coppa dei Campioni (nel 1962-1963) e la seconda squadra europea e prima italiana per numero di finali di Coppa dei Campioni/UEFA Champions League disputate (11, a pari merito con il Bayern Monaco), in ambito italiano è il secondo club più titolato, a pari merito con l'Inter e alle spalle della Juventus (57 trofei), avendo vinto 30 trofei nazionali: 18 scudetti, 5 Coppe Italia e 7 Supercoppe italiane. Complessivamente, con 48 trofei ufficiali vinti (30 nazionali e 18 internazionali), è il secondo club italiano più titolato dietro alla Juventus (68). È stata inoltre la prima squadra a vincere, nel 1991-1992, il campionato italiano a girone unico senza subire sconfitte, eguagliata dalla Juventus nel 2011-2012, e detiene il record assoluto di partite consecutive senza sconfitta (58) nei cinque principali campionati europei (dal 26 maggio 1991 al 14 marzo 1993). Numerosi calciatori sono stati premiati durante la militanza nel club con riconoscimenti quali il Pallone d'oro (8) e il FIFA World Player (3). Il club figura al settantottesimo posto della graduatoria continentale dell'UEFA, stilata in base ai risultati ottenuti nelle competizioni UEFA per club nell'ultimo quinquennio e al quarto posto nella classifica stilata dall'IFFHS dei migliori club europei del XX secolo.
Alessandro Del Piero (Conegliano, 9 novembre 1974) è un ex calciatore italiano, di ruolo attaccante, campione del mondo con la nazionale italiana nel 2006. Soprannominato Pinturicchio da Gianni Agnelli, si è segnalato sin da giovane come uno dei maggiori talenti della sua generazione, ed è considerato tra i migliori giocatori nella storia del calcio italiano. Capitano della Juventus dal 2001 al 2012, con il club torinese ha vinto numerosi trofei a livello nazionale e internazionale, segnando in tutte le competizioni a cui ha partecipato e stabilendo il primato assoluto di reti (290) e di presenze (705).Dal 1995 al 2008 ha fatto parte della nazionale, partecipando a tre campionati del mondo (Francia 1998, Corea del Sud-Giappone 2002 e Germania 2006) e quattro campionati d'Europa (Inghilterra 1996, Belgio-Paesi Bassi 2000, Portogallo 2004 e Austria-Svizzera 2008), l'ultimo dei quali da capitano. Pur avendo brillato meno che in maglia juventina, in azzurro ha comunque totalizzato 91 presenze e 27 reti, che lo rendono il quarto miglior marcatore di sempre insieme a Roberto Baggio.È secondo, dietro Silvio Piola (390), nella classifica dei migliori marcatori italiani di tutti i tempi con 346 gol segnati in carriera, e ha conquistato quattro titoli di capocannoniere: in UEFA Champions League nel 1998 con 10 gol, in Coppa Italia nel 2006 con 5 gol, in Serie B nel 2007 con 20 gol e in Serie A nel 2008 con 21 gol. È stato inserito per tre anni consecutivi (1995-1996, 1996-1997, 1997-1998) nella squadra dell'anno secondo l'European Sports Media, mentre l'Association of Football Statisticians, classificando i più grandi calciatori di sempre, lo ha incluso al 60º posto. Nel 2004 è stato inserito nella FIFA 100, una lista dei 125 più grandi giocatori viventi redatta da Pelé e dalla FIFA in occasione delle celebrazioni del centenario della Federazione internazionale, ed è risultato 49º nell'UEFA Golden Jubilee Poll, un sondaggio online condotto dalla UEFA per celebrare i migliori calciatori d'Europa dei cinquant'anni precedenti. Inoltre è stato incluso sei volte tra i 50 candidati al Pallone d'oro, classificandosi quarto nel 1995 e nel 1996. È stato il migliore calciatore italiano nel 1998 e nel 2008, nominato dall'AIC. Nel 2007 ha lasciato la sua impronta nella Champions Promenade vincendo il Golden Foot, mentre nel 2017 è stato inserito nella Hall of Fame del calcio italiano.
Ascoli Piceno (/ˈaskoli piˈʧɛno/ ; Ašculë in dialetto ascolano) è un comune italiano di 47 129 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia nelle Marche. Il centro storico è costruito quasi interamente in travertino e in esso si trova la rinascimentale piazza del Popolo. Sede vescovile, conserva diverse torri gentilizie e campanarie e per questo è chiamata la Città delle cento torri. È l'unica città della regione ad avere due teatri storici, il Ventidio Basso e il Filarmonici. La città è anche conosciuta per l'oliva ascolana, specialità gastronomica nata ad Ascoli Piceno e diffusa in tutto il territorio italiano e al di fuori dei confini nazionali.
Il derby di Roma è la stracittadina calcistica che mette di fronte la Lazio e la Roma, le due principali società della Capitale. La sfida, colloquialmente detta anche derby della capitale, derby capitolino o "derby der Cupolone", in riferimento alla cupola di San Pietro, costituisce uno dei derby più accesi d'Italia, a causa della forte rivalità che intercorre tra le rispettive tifoserie. Il derby ha acquisito maggiore prestigio internazionale alla fine degli anni 1990, grazie all'ottimo andamento delle contendenti che in quegli anni disponevano di due formazioni altamente competitive e dalla metà degli anni 2000 rimane una delle partite di calcio più seguite al mondo, tanto da essere trasmessa in oltre 170 nazioni di ogni continente.La sfida tra le due squadre, rappresentò, almeno inizialmente, la contrapposizione di due diversi schieramenti: la Lazio fu fondata come società podistica nel 1900 a Piazza della Libertà, in quello che sarebbe poi divenuto il rione Prati, dove abitavano gli impiegati del nuovo stato unitario. La società, che costituì ufficialmente il suo settore calcistico il 3 ottobre 1910 (anche se iniziò a giocare al calcio molto presto con partite documentate fin dal 1904), scelse come campo di gioco lo Stadio della Rondinella, situato nel quartiere Flaminio, quartiere della medio-alta borghesia cittadina. La Roma, invece, nacque ventisette anni dopo per mano di Italo Foschi, il quale vedeva di cattivo occhio rivalità all'interno di singole città. La squadra della Roma giocò per tre campionati, dal 1927 al 1930, al Motovelodromo Appio sito nel quartiere Tuscolano, disputando la prima gara il 17 luglio 1927, vinta contro gli ungheresi dell'Újpest. Nel frattempo la società giallorossa aveva provveduto alla costruzione di un nuovo impianto, il Campo Testaccio sito nell'omonimo e popolare rione, nel quale si trasferì nel novembre 1929. Colori sociali e stemmi marcarono subito la distinzione fra i due club: per i giallorossi le tinte furono quelle della città (il rosso porpora e il giallo oro del gonfalone del Campidoglio) con il simbolo della Lupa capitolina. Di segno opposto la scelta della Lazio, che attinse i colori biancocelesti dalla bandiera della Grecia, patria dei primi Giochi Olimpici, scegliendo come stemma l'aquila, uno dei simboli delle legioni romane.
Andrea Maietti (Milano, 1941) è uno scrittore e giornalista italiano. Nato a Milano da genitori di Cavenago d'Adda, giornalista e docente di letteratura inglese, è autore di numerosi romanzi e saggi di argomento sportivo. Ha vinto il Premio Bancarella Sport nel 1997 per il libro La lepre sotto la luna edito da Limina. Ha collaborato ad alcuni volumi scritti dall'amico e maestro Gianni Brera, di cui è stato biografo e poi curatore delle antologie su Brera pubblicate da Longanesi e da Baldini e Castoldi. La sua poetica lo ha portato allo studio e al recupero delle tradizioni e del dialetto lodigiano, che ritornano spesso nei suoi libri e nella sua rubrica "La tenda sull'Adda" tenuta per anni sul quotidiano Il Cittadino.
In 93 anni di storia, sono stati 844 i calciatori dell'ACF Fiorentina, in gran parte italiani; alcuni di questi ultimi hanno anche militato nella Nazionale italiana. Tra i calciatori italiani di rilievo che hanno militato nella Fiorentina figurano Mario Pizziolo, campione del mondo nel 1934, Augusto Magli, capitano dei Viola per otto anni, Egisto Pandolfini, nazionale ai Mondiali del 1950 e del 1954, Giuliano Sarti, Giuseppe Chiappella, Alberto Orzan, Francesco Rosetta, Giuseppe Virgili, Sergio Cervato, Ardico Magnini, Armando Segato, Miguel Montuori e Guido Gratton, campioni d'Italia nel 1955-56, Enrico Albertosi, vincitore del campionato europeo di calcio 1968, Franco Superchi, Ugo Ferrante, Claudio Merlo, Mario Maraschi, Giancarlo De Sisti e Luciano Chiarugi, campioni d'Italia nel 1968-69, Giancarlo Antognoni, considerato il calciatore-simbolo della Fiorentina, Roberto Baggio, Pallone d'oro nel 1993, Francesco Toldo, portiere della nazionale italiana ad Euro 2000, e Luca Toni, titolare nel Mondiale 2006 vinto dall'Italia e Scarpa d'oro 2006.Tra i giocatori non italiani ad aver vestito la maglia della Fiorentina, inoltre, si segnalano l'ungherese Jan Posteiner, primo straniero della squadra gigliata, l'uruguaiano Pedro Petrone, pluricampione olimpico e mondiale ed autore di 37 reti in due anni a Firenze, il brasiliano Julinho e l'argentino naturalizzato italiano Miguel Montuori, protagonisti dello scudetto 1955-56, lo svedese Kurt Hamrin, 151 gol in Serie A nella Fiorentina, il brasiliano Amarildo, campione d'Italia nel 1968-69, l'argentino Gabriel Batistuta ed il portoghese Rui Costa, protagonisti delle vittorie viola degli anni '90, ed il rumeno Adrian Mutu.
Giancarlo Antognoni (Marsciano, 1º aprile 1954) è un dirigente sportivo, allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista, club manager della Fiorentina. Campione del mondo con la nazionale italiana nel 1982. Bandiera e capitano della Fiorentina tra gli anni 1970 e 1980, con cui giocò l'intera carriera professionistica in Italia (ha chiuso l'attività in Svizzera, nel Losanna), detiene il record di presenze fra i giocatori viola con 341 gare in Serie A. Con 73 gare in azzurro è anche il giocatore della Fiorentina con più presenze in nazionale, con 7 reti realizzate.Nel 2018 è stato inserito nella Hall of Fame del calcio italiano nella categoria Veterano italiano.
Luigi Simoni, detto Gigi (Crevalcore, 22 gennaio 1939 – Pisa, 22 maggio 2020), è stato un dirigente sportivo, allenatore di calcio e calciatore italiano, di ruolo centrocampista. Da calciatore ha vinto la Coppa Italia 1961-1962 con il Napoli e il campionato di Serie B 1972-1973 con il Genoa. Come allenatore è ricordato in particolar modo per i risultati conseguiti alla guida dell'Inter nella stagione 1997-1998, in cui concluse il campionato al secondo posto e vinse la Coppa UEFA, e per le 8 promozioni ottenute in carriera (un risultato superato in Italia dal solo Osvaldo Jaconi): 7 in Serie A con Genoa (1975-1976 e 1980-1981), Brescia (1979-1980), Pisa (1984-1985 e 1986-1987), Cremonese (1992-1993) e Ancona (2002-2003), e una in Serie C1 con la Carrarese (1991-1992). Con la Cremonese ha inoltre vinto la Coppa Anglo-Italiana 1992-1993. Nel 2003, in occasione del centenario della Cremonese, è stato nominato "allenatore del secolo" dei grigiorossi, mentre nel 2013 è stato inserito dal Genoa nella propria hall of fame.
Francesco Totti (Roma, 27 settembre 1976) è un ex calciatore italiano, di ruolo attaccante o centrocampista, campione del mondo nel 2006 e vicecampione d'Europa nel 2000 con la nazionale italiana. Considerato uno dei migliori giocatori nella storia del calcio italiano nonché tra i più forti al mondo della propria generazione, nel corso della sua carriera professionistica ha sempre militato nella Roma, squadra della quale è stato capitano dal 1998 al 2017, per un totale record di 19 stagioni, vincendo uno scudetto (2000-2001), due Supercoppe italiane (2001 e 2007) e due Coppe Italia (2006-2007 e 2007-2008). Tra il 1998 e il 2006 ha fatto parte della nazionale italiana, con cui ha disputato due Campionati d'Europa (Belgio-Paesi Bassi 2000 e Portogallo 2004) e altrettanti Campionati del Mondo (Corea del Sud-Giappone 2002 e Germania 2006), venendo inserito nella squadra ideale dell'Europeo 2000 e del vittorioso Mondiale 2006. In precedenza, con le nazionali giovanili, aveva conquistato l'Europeo Under-21 nel 1996 e i Giochi del Mediterraneo nel 1997. Con 250 reti in Serie A, è il giocatore che ha segnato più gol con la stessa squadra nel massimo campionato italiano, di cui è il secondo cannoniere di tutti i tempi dopo Silvio Piola; con la Roma ha segnato 307 reti in totale, record in Italia per una squadra di club. È inoltre l'attaccante con più presenze in Serie A (619, terzo giocatore in assoluto dietro Gianluigi Buffon e Paolo Maldini), nella quale è l'unico calciatore, insieme a Maldini, ad aver preso parte a 25 stagioni e il solo a essere andato a segno in 23 campionati, peraltro consecutivi. In Champions League detiene il record come marcatore più anziano nella storia della competizione, avendo segnato un gol a 38 anni e 59 giorni.Inserito nella FIFA 100, nell'arco della sua carriera ha conseguito numerosi riconoscimenti internazionali tra cui la Scarpa d'oro come miglior marcatore europeo, il Golden Foot, il UEFA President's Award e, primo tra i calciatori italiani, il premio alla carriera ai Laureus World Sports Awards. In una ricerca della IFFHS del 2012 è stato eletto «calciatore più popolare d'Europa». A livello nazionale detiene il record di premiazioni (5) come migliore calciatore italiano AIC.Annoverato fra le più grandi «bandiere» di sempre, le sue ultime apparizioni sui campi nazionali e internazionali sono state salutate con ovazioni di ammirazione anche da parte dei tifosi avversari.
Alessandro Costacurta, soprannominato Billy (Jerago con Orago, 24 aprile 1966), è un dirigente sportivo, allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore. Annoverato tra i migliori difensori della storia del calcio italiano, ha legato la propria carriera al Milan, con cui ha esordito in Coppa Italia nel 1986, prima di essere prestato per il campionato 1986-1987 al Monza in Serie C1 e poi militare nella società rossonera 20 stagioni consecutive, dal 1987 al 2007. Nel suo palmarès annovera, tra gli altri trofei, 7 scudetti e 5 Coppe dei Campioni/Champions League. Insieme ai compagni di reparto Mauro Tassotti, Paolo Maldini e Franco Baresi, ha composto una delle migliori linee difensive della storia del calcio, consentendo al Milan di stabilire il record assoluto di partite consecutive senza sconfitta (58) nei cinque principali campionati europei (dal 26 maggio 1991 al 14 marzo 1993). Conta 59 presenze e 2 gol con la nazionale italiana, con la quale ha preso parte a due campionati del mondo (Stati Uniti 1994 e Francia 1998) e un campionato d'Europa (Inghilterra 1996), divenendo vicecampione del mondo nel 1994. Nell'ultima partita della sua carriera, disputata il 19 maggio 2007 contro l'Udinese, ha segnato su calcio di rigore la rete che lo ha reso il marcatore più anziano (41 anni) nella storia della Serie A. Esclusi i portieri è inoltre il calciatore più anziano ad essere sceso in campo in Serie A ed uno dei sette che sono scesi in campo ad oltre 40 anni compiuti (gli altri sono Vierchowod, Maldini, Zanetti, Totti, Piola e Pellissier). Nel 2004 è risultato 50º nell'UEFA Golden Jubilee Poll, un sondaggio online condotto dalla UEFA per celebrare i migliori calciatori d'Europa dei cinquant'anni precedenti.
Montignoso (Muntignoso nel dialetto locale) è un comune italiano di 10 162 abitanti della provincia di Massa-Carrara in Toscana. Il comune è situato tra la Riviera Apuana e la Versilia.
Leo Picchi (Livorno, 20 agosto 1921 – Livorno, 12 luglio 2005) è stato un calciatore, cestista e dirigente sportivo italiano, fratello del più celebre Armando Picchi.
Mario Sconcerti (Firenze, 24 ottobre 1948) è un giornalista e scrittore italiano. È commentatore delle pagine sportive del Corriere della Sera. Ha diretto Il Secolo XIX e il Corriere dello Sport - Stadio ed è stato direttore generale della Cecchi Gori Group. Per diversi anni ha partecipato alle trasmissioni Terzo tempo - in onda con noi e Sky Calcio Show, il contenitore domenicale di Sky Sport dedicato alle partite di Serie A, sino al 2015. Dall'agosto 2016 al 2019 è stato ospite fisso delle trasmissioni sportive della RAI. In occasione del campionato del mondo 2018 è stato opinionista di Mediaset.
Antonio Cabrini (Cremona, 8 ottobre 1957) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore. Campione del mondo con la nazionale italiana nel 1982. Ritenuto uno dei primi terzini moderni, nonché uno dei maggiori interpreti del ruolo a livello mondiale, legò il proprio nome principalmente alla Juventus, squadra nella quale militò per tredici stagioni a cavallo degli anni 1970 e 1980, e di cui fu capitano dal 1988 al 1989. Insieme al portiere Dino Zoff, al libero Gaetano Scirea e all'altro terzino Claudio Gentile, compagni di squadra e di nazionale, Cabrini formò una delle migliori linee difensive della storia del calcio.Coi bianconeri ha totalizzato 440 partite e 52 reti, vincendo sei scudetti, due Coppe Italia e tutte le maggiori competizioni UEFA per club: primo giocatore (assieme al già citato Scirea) a raggiungere tale traguardo. In nazionale ha disputato 73 gare realizzando 9 gol, che lo rendono il difensore più prolifico nella storia degli Azzurri.Più volte candidato al Pallone d'oro, si classificò 13º nel 1978.
Il campionato mondiale di calcio 1990 o Coppa del Mondo FIFA del 1990 (in inglese: 1990 FIFA World Cup), noto anche come Italia '90, è stata la quattordicesima edizione del campionato mondiale di calcio per squadre nazionali maggiori maschili organizzato dalla FIFA ogni quattro anni. Si svolse in Italia dall'8 giugno all'8 luglio 1990 e si concluse con la vittoria della Germania Ovest che batté in finale l'Argentina per 1-0.Tra i campionati mondiali a 24 squadre (compresi, quindi, il precedente e il successivo) questo ha fatto registrare la più bassa media-gol: 115 gol in 52 incontri, per una media di 2,21 a partita. Tale media risulta anche la più bassa fra tutte le edizioni del campionato del mondo disputate a tutto il 2018.
Il campionato mondiale di calcio 1970 o Coppa del mondo Jules Rimet del 1970 (in spagnolo: Copa Mundial de Fútbol de 1970, in inglese: World Cup Jules Rimet 1970), noto anche come Messico '70, è stata la nona edizione del campionato mondiale di calcio per squadre nazionali maggiori maschili, organizzato dalla FIFA ogni quattro anni.Si tenne in Messico dal 31 maggio al 21 giugno 1970 e fu l'ultima edizione del campionato del mondo a chiamarsi "Coppa del mondo Jules Rimet". Infatti fu vinta dal Brasile che, battendo in finale l'Italia, se la aggiudicò definitivamente, avendola vinta per 3 volte. Dall'edizione successiva (1974) il campionato del mondo prese il nome di "Coppa del mondo FIFA". Fu anche la prima edizione del campionato mondiale ad essere trasmessa dalla televisione a colori, grazie alla diffusione del satellite: 50 Stati poterono seguire l'evento. Inoltre, per la prima volta, l'arbitro formalizzò le sanzioni disciplinari a carico dei giocatori tramite i cartellini: il giallo per l'ammonizione e il rosso per l'espulsione (anche se in 32 partite in realtà non venne comminata nessuna espulsione). E l'Adidas Telstar divenne il primo pallone ufficiale dei Mondiali: era la classica palla con 12 pentagoni neri e 20 esagoni bianchi. Presente già nell'Europeo 1968, al posto del classico pallone di cuoio scuro, fu scelto poiché il disegno e i colori ne facilitavano la visibilità nelle televisioni in bianco e nero. Fu, infine, il primo torneo mondiale in cui furono concesse due sostituzioni a partita: la prima squadra ad avvalersene fu l'Unione Sovietica nel match inaugurale.
Javier Adelmar Zanetti ([xaˈβje̞ɾ ade̞lˈmar saˈne̞ti]; Buenos Aires, 10 agosto 1973) è un dirigente sportivo ed ex calciatore argentino, di ruolo difensore o centrocampista, vicepresidente dell'Inter. Ha iniziato la carriera in Argentina, prima al Talleres e poi al Banfield. Nel 1995 si è trasferito all'Inter, squadra di cui è stato capitano dal 2001 al 2014, anno in cui ha concluso l'attività agonistica. Con 1114 partite ufficiali disputate, è settimo nella classifica dei calciatori con almeno 1000 presenze in carriera; è inoltre lo straniero con più presenze in Serie A (615) e il quarto giocatore in assoluto per partite disputate nella suddetta competizione, alle spalle di Gianluigi Buffon, Paolo Maldini e Francesco Totti. È anche il calciatore con più presenze nella storia dell'Inter (858), squadra di cui è il giocatore più vincente, con sedici trofei: cinque scudetti, quattro Coppe Italia, quattro Supercoppe italiane, una Coppa UEFA, una Champions League e una Coppa del mondo per club FIFA. È inoltre il giocatore con più presenze da capitano in Champions League (82).Con la nazionale argentina, con cui è arrivato in finale di Coppa America nel 2004 e nel 2007 e di Confederations Cup nel 1995 e nel 2005, ha disputato 145 partite, cifra che lo rende il secondo giocatore con il maggior numero di presenze nella storia della Selección Albiceleste, alle spalle del solo Javier Mascherano.Nel 2004 è stato incluso da Pelé nella FIFA 100, la lista dei 125 migliori calciatori viventi redatta in occasione del centenario della FIFA, mentre nell'ottobre del 2011, durante la consegna del Golden Foot, ha ricevuto il premio alla carriera come "leggenda del calcio". Il 9 marzo 2018, in concomitanza col 110º anniversario della fondazione dell'Inter, è stato il primo difensore a essere inserito nella Hall of Fame del club milanese, che già tre anni prima aveva ritirato la sua maglia numero 4. La rivista FourFourTwo lo ha inserito al 42º posto nella classifica dei 101 calciatori più forti del periodo 1994-2019.Nel corso della sua carriera si è distinto per sportività e correttezza, guadagnandosi la stima di compagni di squadra, avversari e addetti ai lavori.
Luigi Riva, detto Gigi (Leggiuno, 7 novembre 1944), è un dirigente sportivo ed ex calciatore italiano, di ruolo attaccante, presidente onorario del Cagliari. È stato campione d'Europa nel 1968 e vicecampione del mondo nel 1970 con la nazionale italiana, di cui detiene il record di marcature con 35 gol. Considerato uno dei più forti giocatori italiani di ogni epoca, occupa la 74ª posizione nella speciale classifica dei migliori calciatori del XX secolo stilata dalla rivista World Soccer. Bandiera del Cagliari, club in cui ha speso la quasi totalità della carriera, nella stagione 1969-70 ha contribuito alla vittoria dell'unico scudetto della storia rossoblù, laureandosi nell'occasione per la terza e ultima volta capocannoniere del campionato. Rimasto legato al club sardo anche dopo il ritiro, ne ha assunto brevemente la massima carica nella stagione 1986-87 e dal 2019 ne ricopre quella di presidente onorario. Nel mezzo, dal 1990 al 2013 è stato team manager della nazionale italiana. Nel 2011 è entrato a far parte della Hall of Fame del calcio italiano tra i veterani.
Carlo Nesti (Torino, 10 maggio 1955) è un giornalista, telecronista sportivo e scrittore italiano.
Diego Armando Maradona Junior (Napoli, 20 settembre 1986) è un ex giocatore di beach soccer ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista o attaccante.
Armando Picchi (Livorno, 20 giugno 1935 – Sanremo, 26 maggio 1971) è stato un allenatore di calcio e calciatore italiano, di ruolo difensore. È considerato uno dei migliori liberi nella storia del calcio italiano.Ha iniziato la sua carriera tra le file del Livorno, dov'è rimasto per cinque anni (dal 1954 al 1959) affermandosi come terzino destro, prima di trasferirsi alla SPAL. Nel 1960 è approdato all'Inter, dove ha iniziato a ricoprire il ruolo di libero, militandovi fino al 1967 collezionando in totale 257 presenze e 2 reti; da capitano (succedendo a Bruno Bolchi nel 1962) ha conquistato tre campionati italiani nonché due Coppe dei Campioni e altrettante Coppe Intercontinentali. Ha concluso la sua carriera nel 1969 giocando per il Varese. Meno fortunata l'esperienza con la nazionale, con la quale ha esordito nel 1964 senza tuttavia prendere parte a una rassegna mondiale o continentale. Da tecnico ha guidato dapprima il Varese (nella doppia veste di allenatore e giocatore) e poi, una volta terminata definitivamente l'attività agonistica, il Livorno. Nel 1970 è chiamato dalla Juventus, che ha guidato con buoni risultati fino alla prematura morte avvenuta nel 1971.
Artemio Franchi (Firenze, 8 gennaio 1922 – Siena, 12 agosto 1983) è stato un dirigente sportivo italiano che ha diretto ai massimi livelli il calcio nazionale e internazionale.
Carlton Ettore Francesco Myers (Londra, 30 marzo 1971) è un ex cestista e conduttore televisivo italiano, vincitore di un Campionato Europeo con la nazionale italiana e uno Scudetto, una Coppa Italia ed una Supercoppa Italiana con la Fortitudo Bologna. Ai Giochi della XXVII Olimpiade è stato il portabandiera dell'Italia.
Diego Maradona è un documentario del 2019 diretto da Asif Kapadia. Il documentario narra le vicende del celebre calciatore Diego Armando Maradona, dagli inizi in Argentina fino agli anni al Napoli.
Le Alpi Apuane sono una catena montuosa situata nel nord-ovest della Toscana, facente parte del Subappennino toscano e delimitata a nord-ovest dal fiume Magra (Lunigiana), a est dal fiume Serchio (Garfagnana, Mediavalle e Piana di Lucca) e a sud-ovest dalla Versilia e dalla Riviera Apuana, interessando parte del territorio delle province di Lucca e Massa-Carrara. Il territorio, corrispondente al loro bacino e storicamente conosciuto anche con il toponimo Apuania, ovvero una parte del territorio della Toscana, dal 1985 è in parte compreso nel Parco naturale regionale delle Alpi Apuane, che dal 2012 è entrato nella rete dei Geoparchi tutelati dall'UNESCO.
Giorgia Palmas (Cagliari, 5 marzo 1982) è una conduttrice televisiva, showgirl e attrice italiana.
Paolo Cesare Maldini (Milano, 26 giugno 1968) è un dirigente sportivo ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore, direttore tecnico del Milan. È stato vicecampione del mondo nel 1994 e vicecampione d'Europa nel 2000 con la nazionale italiana. Giocatore di caratura mondiale, annoverato fra i migliori nella storia del calcio, nel corso della sua carriera, durata 25 anni, ha vestito solo la maglia del Milan, con cui ha vinto 26 trofei: 7 scudetti, 1 Coppa Italia, 5 Supercoppe italiane, 5 Champions League (con il record di 8 finali giocate, condiviso con Francisco Gento), 5 Supercoppe europee, 2 Coppe Intercontinentali e 1 Coppa del mondo per club FIFA. Insieme ai compagni di reparto Mauro Tassotti, Franco Baresi e Alessandro Costacurta, ha composto una delle migliori linee difensive della storia del calcio, consentendo al Milan di stabilire il record assoluto di partite consecutive senza sconfitta (58) nei cinque principali campionati europei (dal 26 maggio 1991 al 14 marzo 1993). Dal 1988 al 2002 ha militato nella nazionale italiana, della quale è stato capitano per otto anni, prendendo parte a quattro Mondiali (Italia 1990, Stati Uniti 1994, Francia 1998, Corea del Sud-Giappone 2002) e tre Europei (Germania Ovest 1988, Inghilterra 1996, Belgio-Paesi Bassi 2000). Con la maglia azzurra ha stabilito i record di presenze totali (126) e da capitano (74), poi battuti da Fabio Cannavaro rispettivamente nel 2009 e nel 2010. Dal 2005 al 2020 è stato il calciatore con più presenze nella storia della Serie A (647), prima di essere scavalcato da Gianluigi Buffon, ed è quarto (primo tra gli italiani) per numero di presenze nelle competizioni UEFA per club (174); è inoltre il giocatore con più presenze con la maglia del Milan (902). Terzo classificato nella corsa al Pallone d'oro nel 1994 e nel 2003, nel 2002 è stato incluso nel FIFA World Cup Dream Team, selezione formata dai migliori undici giocatori della storia dei Mondiali, e nel 2004 nella FIFA 100, la lista dei 125 migliori calciatori redatta in occasione del centenario della FIFA; è stato inserito nella formazione ideale di ognuno dei tre Europei disputati, oltre che nella "squadra ideale del decennio" dal Sun nel 2009, nella Hall of Fame del calcio italiano nel 2012e nel miglior undici di tutti i tempi da World Soccer nel 2013; nel 2020 viene inserito nel Dream Team del Pallone d'Oro come miglior terzino sinistro della storia del calcio. Rientra inoltre nella ristretta cerchia dei calciatori con almeno 1000 presenze in carriera ed è l'unico italiano insieme a Buffon a farne parte.
Giuseppe Rossi (Teaneck, 1º febbraio 1987) è un calciatore italiano con cittadinanza statunitense, attaccante del Real Salt Lake. È il primatista di reti (21) del Villarreal nelle competizioni europee e della nazionale italiana, insieme a Daniele De Rossi e Mario Balotelli, nella Confederations Cup (2).
Helenio Herrera Gavilán (Buenos Aires, 10 aprile 1910 – Venezia, 9 novembre 1997) è stato un calciatore e allenatore di calcio argentino naturalizzato francese, di ruolo difensore. Soprannominato il Mago, è considerato uno dei migliori allenatori della storia del calcio, in virtù dei numerosi titoli conseguiti sia a livello nazionale che internazionale soprattutto durante gli anni cinquanta e sessanta. Dopo una modesta carriera da calciatore, si è affermato come tecnico di successo dapprima all'Atlético Madrid, con il quale ha vinto due campionati spagnoli consecutivi tra il 1949 e il 1951, e in seguito al Barcellona, dove è rimasto dal 1958 al 1960 conquistando altri due campionati spagnoli, una Coppa di Spagna e una Coppa delle Fiere. Nel 1960 è stato ingaggiato dall'Inter, su espressa indicazione del presidente Angelo Moratti che ne era rimasto ben impressionato dopo averlo affrontato proprio in Coppa delle Fiere. Da allenatore nerazzurro ha conquistato tre campionati italiani nonché due Coppe dei Campioni e due Coppe Intercontinentali – in entrambi i casi consecutive – tra il 1963 e il 1966, affermandosi nel contempo come uno degli allenatori più iconici del tempo (celebri alcuni degli slogan da lui utilizzati per motivare i suoi calciatori). Terminata l'esperienza con l'Inter nel 1968, si è trasferito alla Roma, dove dal 1968 al 1973 ha vinto una Coppa Italia e una Coppa Anglo-Italiana. La breve parentesi all'Inter (1973) e il ritorno al Barcellona (con la vittoria di un'altra Coppa di Spagna nel 1981) ne hanno sancito la fine dell'esperienza in panchina. Ha guidato tre Nazionali diverse: quella francese (dal 1946 al 1948, in qualità di membro della commissione tecnica), quella spagnola (dal 1959 al 1962, affiancando il selezionatore Pablo Hernández Coronado) e quella italiana (dal 1966 al 1967, insieme a Ferruccio Valcareggi).
La Divisione Nazionale 1928-1929 fu la 29ª edizione della massima serie del campionato italiano di calcio. Si trattò dell'ultimo torneo strutturato su un meccanismo a gironi plurimi. Il torneo si svolse dal 30 settembre 1928 al 7 luglio 1929 e si concluse con la vittoria del Bologna, al suo secondo titolo. Capocannoniere del torneo fu Gino Rossetti (Torino) con 36 reti.
Paolo Rossi (Prato, 23 settembre 1956 – Siena, 9 dicembre 2020) è stato un calciatore e opinionista italiano, di ruolo attaccante. Con la nazionale italiana si è laureato campione del mondo nel 1982. Soprannominato Pablito dopo il suo exploit al campionato del mondo 1978 in Argentina, lo si ricorda principalmente per le sue prodezze e per i suoi gol alla successiva rassegna iridata di Spagna '82, dove si aggiudicò il titolo di capocannoniere. Nello stesso anno vinse anche il Pallone d'oro (terzo italiano ad aggiudicarselo). Occupa la 42ª posizione nella speciale classifica dei migliori calciatori del XX secolo pubblicata dalla rivista World Soccer. Nel 2004 è stato inserito nel FIFA 100, una lista dei 125 più grandi giocatori viventi, selezionata da Pelé e dalla FIFA in occasione del centenario della federazione. È risultato 12º nell'UEFA Golden Jubilee Poll, un sondaggio online condotto dalla UEFA per celebrare i migliori calciatori d'Europa dei cinquant'anni precedenti.Insieme a Roberto Baggio e Christian Vieri detiene il record italiano di marcature nei mondiali a quota 9 gol, ed è stato il primo giocatore (eguagliato dal solo Ronaldo) ad aver vinto nello stesso anno il mondiale, il titolo di capocannoniere di quest'ultima competizione e il Pallone d'oro.