Accedi all'area personale per aggiungere e visualizzare i tuoi libri preferiti
Le elezioni regionali italiane del 2020 in Toscana si sono tenute il 20 e 21 settembre, con possibilità di ballottaggio il successivo 4 e 5 ottobre qualora nessun candidato avesse raggiunto al primo turno il 40% delle preferenze.
Le elezioni regionali italiane del 2015 in Toscana si sono tenute il 31 maggio, contestualmente alle altre 6 regioni chiamate al voto: Veneto, Liguria, Umbria, Marche, Campania e Puglia. A differenza che nelle altre regioni dove il Presidente è eletto con un turno unico, in Toscana è previsto un ballottaggio tra i due candidati più votati nel caso in cui nessun candidato raggiunga il 40% dei voti al primo turno.
Le elezioni regionali italiane del 2010 in Toscana si sono tenute il 28 e 29 marzo. Esse hanno visto la vittoria di Enrico Rossi, sostenuto dal centro-sinistra, che ha sconfitto Monica Faenzi, sostenuta dal centro-destra.
La XVII legislatura della Repubblica Italiana è stata in carica dal 15 marzo 2013 al 22 marzo 2018. Le composizioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica sono state determinate dai risultati delle elezioni politiche del 24 e 25 febbraio 2013, indette dopo lo scioglimento delle Camere avvenuto il 22 dicembre 2012 per mano del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, eletto da questa legislatura nel 2015, ha sciolto le Camere il 28 dicembre 2017, dando inizio all'iter che ha portato alle elezioni politiche italiane del 2018. Rispetto a tutte quelle che l'hanno preceduta, è stata la legislatura con l'età media più bassa e con il maggior numero di donne in Parlamento. Infatti la percentuale complessiva di donne è del 31% (32% alla Camera e 30% al Senato) e l'età media complessiva è di 48 anni (45 alla Camera e 53 al Senato).Il parlamentare eletto più anziano è stato il senatore Sergio Zavoli, di 89 anni al momento dell'elezione, votato nelle liste del Partito Democratico (dal 16 settembre 2016 è anche il parlamentare più anziano in assoluto). Il più giovane è il deputato Enzo Lattuca, di 25 anni al momento dell'elezione, anch'egli del PD. Il senatore più anziano in assoluto è stato in un primo tempo Giulio Andreotti, di 94 anni, fino al 6 maggio 2013, data del suo decesso, seguito da Emilio Colombo, di 93 anni, dal 6 maggio al 24 giugno 2013, data della sua morte e da Carlo Azeglio Ciampi dal 24 giugno 2013 al 16 settembre 2016, deceduto a 95 anni.
Le elezioni regionali italiane del 2000 in Toscana si sono tenute il 16 aprile. Esse hanno visto la vittoria di Claudio Martini, sostenuto dal centro-sinistra, che ha sconfitto il candidato della Casa delle Libertà, Altero Matteoli.
Le elezioni regionali italiane del 2005 in Toscana si sono tenute il 3 e 4 aprile, contestualmente ad altre 13 regioni chiamate al voto: Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria, Emilia-Romagna, Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo, Campania, Puglia, Basilicata e Calabria. Esse hanno visto la vittoria del presidente uscente Claudio Martini, sostenuto dal centro-sinistra, che ha sconfitto Alessandro Antichi, sostenuto dalla Casa delle Libertà.
Le elezioni presidenziali negli Stati Uniti d'America del 2000 si svolsero il 7 novembre. La sfida oppose il candidato repubblicano George W. Bush e il vicepresidente democratico uscente Al Gore. In termini di voto popolare prevalse quest'ultimo, ma i voti elettorali, 271 contro 266, furono favorevoli a Bush e ne determinarono l'elezione. La proclamazione del vincitore venne rinviata per molti giorni, poiché nello stato determinante della Florida fu necessario ricontare i voti, addirittura a mano. Bush ottenne la maggioranza in Florida con un distacco di appena 537 voti.
Le elezioni regionali italiane del 1995 in Toscana si sono tenute il 23 aprile. Esse hanno visto la vittoria del presidente uscente Vannino Chiti, sostenuto dal centro-sinistra, che ha sconfitto il candidato del Polo, Paolo Del Debbio.
Il Granducato di Toscana fu un antico Stato italiano esistito per duecentonovanta anni, tra il 1569 e il 1859, costituito con bolla emessa da papa Pio V il 27 agosto 1569, dopo la conquista della repubblica di Siena da parte della dinastia dei Medici, reggitori della Repubblica di Firenze, nella fase conclusiva delle guerre d'Italia del XVI secolo. Fino alla seconda metà del XVIII secolo fu uno stato confederale costituito dal Ducato di Firenze (detto "Stato vecchio") e dallo Stato Nuovo di Siena, in unione personale nel granduca. Il titolo traeva origine da quello del Ducato di Tuscia, poi Marca di Tuscia e quindi Margraviato di Toscana, titolo giuridico di governo del territorio di natura feudale in epoca longobarda, franca e post-carolingia. Dopo l'estinzione della dinastia medicea, nel 1737 subentrò la dinastia degli Asburgo-Lorena, che resse le sorti del granducato sino all'unità d'Italia, pur con l'interruzione dell'epoca napoleonica. Tra il 1801 ed il 1807, infatti, Napoleone Bonaparte occupò la Toscana e l'assegnò alla casata dei Borbone-Parma col nome di regno d'Etruria. Col crollo dell'impero napoleonico nel 1814, venne restaurato il granducato. Nel 1859 la Toscana venne occupata dalle truppe del regno di Sardegna e divennero note col nome di Province dell'Italia Centrale. La Toscana venne formalmente annessa al regno sardo nel 1860, come parte del processo di unificazione nazionale, con un referendum popolare che sfiorò il 95% dei si.
Le elezioni politiche italiane del 1946 furono le prime elezioni della storia italiana dopo il periodo di dittatura fascista, che aveva interessato il Paese nel ventennio precedente. Si tennero domenica 2 e lunedì 3 giugno e si votò per l'elezione di un'Assemblea Costituente, cui sarebbe stato affidato il compito di redigere la nuova carta costituzionale, come stabilito con il decreto legislativo luogotenenziale n. 151 del 25 giugno 1944. Contemporaneamente si tenne un referendum istituzionale per la scelta fra Monarchia e Repubblica. Le consultazioni videro il successo dei tre grandi partiti di massa del tempo, la somma dei cui voti raggiunse circa il 75%. La Democrazia Cristiana, partito di centro, ottenne la maggioranza relativa col 35% dei voti, e i partiti di sinistra, il Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria e il Partito Comunista Italiano raggiunsero insieme quasi il 40% dei voti. Nettamente minoritario si rivelò il peso della destra, divisa tra liberali (Unione Democratica Nazionale), qualunquisti (Fronte dell'Uomo Qualunque) e monarchici (Blocco Nazionale della Libertà). Le elezioni sancirono comunque una variegata e plurale presenza di culture politiche fra cui, oltre ai partiti precedentemente menzionati, il Partito Repubblicano Italiano e il Partito d'Azione.
Le elezioni regionali del 2021 in Calabria, anticipate rispetto alla scadenza naturale della legislatura per via della morte della Presidente Jole Santelli e inizialmente previste per il 14 febbraio, si svolgeranno l'11 aprile 2021, data individuata a seguito del rinvio disposto dal Presidente facente funzioni della Regione Nino Spirlì per «non esporre i calabresi a un grave rischio sanitario».
Le elezioni regionali italiane del 2005 si sono tenute il 3 e 4 aprile (in Basilicata il 17 e 18 aprile). Esse hanno coinvolto quattordici delle quindici regioni a statuto ordinario (in Molise si sarebbero tenute nel 2006) chiamando al voto circa 42 milioni di italiani. Le elezioni furono un netto successo per il centrosinistra, che risultò vincente in tutte le regioni tranne che nelle roccheforti di centrodestra della Lombardia e del Veneto, dove comunque il vantaggio del centrodestra risultò più che dimezzato rispetto alle elezioni del 2000. A seguito di una crisi di maggioranza, il governo Berlusconi II si dimise e dopo pochi giorni fu sostituito da un nuovo governo Berlusconi III.
I Municipi di Roma rappresentano la suddivisione amministrativa del territorio di Roma Capitale, in attuazione degli obiettivi di decentramento dei poteri stabiliti per legge. Ciascun municipio ha un presidente, scelto con elezione diretta e una Giunta del Municipio, formata da sei assessori, di cui uno con funzioni di vicepresidente, nominati dal presidente stesso. I municipi godono di autonomia gestionale, finanziaria e contabile; alle attribuzioni conferite alle Circoscrizioni, sono state aggiunte altre competenze, tra cui quella sullo sviluppo economico e quella sull'edilizia privata di interesse locale. In base allo Statuto di Roma Capitale, con delibera n.8 del 7 marzo 2013 il territorio è articolato in 15 municipi, i cui confini sono stabiliti con la delibera n. 11 dell'11 marzo 2013. I municipi sono a loro volta suddivisi in 155 zone urbanistiche a fini statistici e di pianificazione e gestione del territorio.
Uniti nell'Ulivo è stata una lista elettorale formata da alcuni partiti italiani in occasione delle elezioni europee del 2004 e delle elezioni regionali del 2005, richiamante nel nome la coalizione dell'Ulivo che era stata al governo dal 1996 al 2001.A formare la lista furono: i Democratici di Sinistra, di Piero Fassino; La Margherita, di Francesco Rutelli; i Socialisti Democratici Italiani, di Enrico Boselli; il Movimento Repubblicani Europei, di Luciana Sbarbati.
Enrico Rossi (Bientina, 25 agosto 1958) è un politico italiano, presidente della Regione Toscana dal 2010 al 2020. È membro del Comitato europeo delle regioni (CoR) dal 26 gennaio 2015; dall'ottobre 2019 è vicepresidente del gruppo socialista al CoR. Sindaco di Pontedera tra il 1990 e il 1999, è stato assessore regionale alla Sanità della Toscana dal 2000 al 2010 sotto la presidenza di Claudio Martini.
Vannino Chiti (Pistoia, 26 dicembre 1947) è un politico italiano, Ministro per le riforme istituzionali e i rapporti con il Parlamento dal 2006 al 2008 nel Governo Prodi II, Presidente della Regione Toscana dal 1992 al 2000, vicepresidente del Senato della Repubblica dal 2008 al 2013.
Le elezioni regionali italiane del 2020 si sono tenute il 26 gennaio in Emilia-Romagna e Calabria e il 20-21 settembre in Valle d'Aosta, Veneto, Liguria, Toscana, Marche, Campania e Puglia. Le consultazioni elettorali, originariamente previste per il 19 aprile in Valle d'Aosta e tra marzo e giugno in Veneto, Liguria, Toscana, Marche, Campania e Puglia, sono state rinviate al 20-21 settembre a causa della pandemia di COVID-19: in tale data si è votato anche per il referendum costituzionale in tutta Italia, per le elezioni amministrative in 957 comuni, e infine per le elezioni suppletive in due seggi uninominali del Senato rimasti vacanti (Sassari e Villafranca di Verona).
Nicola Zingaretti (Roma, 11 ottobre 1965) è un politico italiano, dal 12 marzo 2013 è presidente della regione Lazio e dal 17 marzo 2019 segretario del Partito Democratico. È stato segretario nazionale della Sinistra giovanile, presidente dell'Unione Internazionale della Gioventù Socialista ed eurodeputato al Parlamento europeo. Dal 28 aprile 2008 al 29 dicembre 2012 è stato presidente della provincia di RomaZingaretti è considerato un socialdemocratico e uno dei membri più in vista della sinistra del partito. Inoltre, è il presidente della Regione Lazio più longevo nonché il primo a essere rieletto dopo il primo mandato.
Le elezioni regionali lombarde del 2018 si sono tenute il 4 marzo 2018 a conclusione della consiliatura per l'elezione del Consiglio regionale e del presidente della Regione, in concomitanza con le elezioni politiche; sono state indette con decreto del prefetto di Milano pubblicato sul bollettino ufficiale della regione il 9 gennaio 2018. Il presidente uscente, Roberto Maroni, esponente della Lega Nord, ha deciso di non ricandidarsi per un secondo mandato. L'elezione è stata vinta da Attilio Fontana sostenuto dalla coalizione del centro-destra con il 49,8% dei voti.
Le elezioni regionali in Calabria del 2020 si sono svolte il 26 gennaio e hanno determinato la vittoria di Jole Santelli, candidata del centro-destra, con il 55,29% dei voti. A seguito della morte della Santelli, avvenuta appena otto mesi dopo il suo insediamento, le nuove elezioni regionali dovranno tenersi entro 60 giorni, secondo quanto previsto dallo Statuto regionale.