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Il cinema italiano è attivo sin dall'epoca dei fratelli Lumière. I primi filmati risalgono al 1896 e sono stati realizzati nelle principali città della penisola. Questi brevi esperimenti incontrano subito la curiosità del ceto popolare incoraggiando gli operatori a produrre nuove pellicole fino a porre le basi per la nascita di una vera industria cinematografica. Nei primi anni del novecento si sviluppa il cinema muto che avrà il merito di portare alla ribalta numerosi divi italiani e che troverà una battuta d'arresto alla fine della prima guerra mondiale.Negli anni trenta, con l'avvento del sonoro e la nascita di Cinecittà, il cinema italiano vive nuove fasi produttive, sotto il controllo politico e finanziario del regime fascista. Una nuova stagione si compie alla fine della seconda guerra mondiale con la nascita del cinema neorealista che raggiunge per tutto il dopoguerra un vasto consenso di pubblico e critica. Dalla metà degli anni cinquanta fino alla fine degli anni settanta, grazie al cinema d'autore, alla commedia all'italiana ed a molti altri generi, il cinema italiano raggiunge una posizione di grande prestigio sia nazionale che estera. A partire dagli anni ottanta, a causa di molteplici fattori, la produzione italiana attraversa una profonda crisi che non ha impedito la realizzazione di pellicole di qualità, premiate ed apprezzate in tutto il mondo.
Nuovo Cinema Paradiso è un film del 1988 scritto e diretto da Giuseppe Tornatore. La versione internazionale del film da 123' vinse il Grand Prix Speciale della Giuria al Festival di Cannes del 1989 e l'Oscar per il miglior film straniero. La versione lunga da 173', presentata in anteprima a Bari in concorso al festival EuropaCinema, è disponibile nel circuito home video.
Il Vangelo secondo Matteo (in greco: Κατὰ Μαθθαῖον εὐαγγέλιον) è uno dei quattro vangeli canonici del Nuovo Testamento e uno dei tre vangeli sinottici. Narra della vita e del ministero di Gesù: ne descrive la genealogia, la nascita virginale e l'infanzia, il battesimo e la tentazione, il ministero di guaritore e predicatore in Galilea, il viaggio e l'ingresso a Gerusalemme, seguito dalla cacciata dei venditori dal Tempio e, infine, la crocifissione, la morte, la sepoltura e la risurrezione.
Tutto liscio è un film italiano del 2019 diretto da Igor Maltagliati.
Tony Vilar, pseudonimo di Antonio Ragusa (Carolei, 13 giugno 1938 – New York, 6 ottobre 2020), è stato un cantante italiano.
Moreno "Il Biondo" Conficconi (Meldola, 29 luglio 1958) è un musicista e compositore italiano, famoso nel genere del liscio e noto anche come Moreno il biondo.
Nicoletta Romanoff o Romanov, nome d'arte di Nicoletta Consolo (Roma, 14 maggio 1979), è un'attrice italiana.
Marcello Mastroianni, all'anagrafe Marcello Vincenzo Domenico Mastroianni (Fontana Liri, 26 settembre 1924 – Parigi, 19 dicembre 1996), è stato un attore italiano. È stato tra gli interpreti italiani più conosciuti e apprezzati all'estero negli anni sessanta e settanta, soprattutto per i ruoli da protagonista nei film di Federico Fellini e per le pellicole recitate in coppia con Sophia Loren. Capace di destreggiarsi perfettamente sia nei ruoli drammatici che in quelli comici, è generalmente affiancato ai grandi della commedia all'italiana Alberto Sordi, Ugo Tognazzi, Vittorio Gassman e Nino Manfredi. È stato per tre volte candidato all'Oscar al miglior attore: per Divorzio all'italiana (1963), per Una giornata particolare (1978) e per Oci ciornie (1988). Ha vinto 2 Golden Globe, 2 Premi BAFTA, 8 David di Donatello, 8 Nastri d'argento, 5 Globi d'oro e un Ciak d'oro. Come Jack Lemmon e Dean Stockwell, ha ottenuto in 2 diverse occasioni il Prix d'interprétation masculine al Festival di Cannes, nel 1970 per Dramma della gelosia e nel 1987 per Oci ciornie. Ha vinto per 2 volte la Coppa Volpi alla Mostra internazionale d'arte cinematografica per Che ora è? e Uno, due, tre, stella!. Nel 1990 gli è stato conferito il Leone d'oro alla carriera.
Salvatore Giuliano è un film del 1962 di Francesco Rosi. Il film è un'inchiesta sui fatti che hanno condotto alla morte del bandito siciliano Salvatore Giuliano, rinvenuto a Castelvetrano la mattina del 5 luglio 1950. Presentato in concorso al Festival di Berlino 1962, vinse l'Orso d'argento per il miglior regista nonché tre Nastri d'argento.
Renzo Piano (Genova, 14 settembre 1937) è un architetto e senatore a vita italiano. Residente a Parigi, è considerato uno degli architetti più influenti, prolifici e attivi a livello internazionale del XX e XXI secolo, vincitore di numerosi premi, tra cui il Premio Pritzker consegnatogli dal Presidente degli Stati Uniti Bill Clinton alla Casa Bianca nel 1998 e della medaglia d'oro AIA nel 2008. Nel 2006 diventa il primo italiano inserito dal TIME nella Time 100, l'elenco delle 100 personalità più influenti del mondo, nonché nell'elenco delle dieci personalità più importanti nel settore Arte e intrattenimento. Dal 30 agosto 2013 è senatore a vita della Repubblica Italiana, su nomina del presidente Giorgio Napolitano.
Liscio è un film del 2006 diretto da Claudio Antonini con Laura Morante, la cui interpretazione le fruttò una candidatura ai David di Donatello 2007 come miglior attrice protagonista.
Giuseppe Gagliardi (Cosenza, 3 maggio 1977) è un regista e sceneggiatore italiano, autore di cortometraggi, documentari, film e videoclip musicali.
Salvatore è un nome proprio di persona italiano maschile.
Neon Genesis Evangelion (新世紀エヴァンゲリオン Shin seiki Evangerion?, lett. "Nuovo secolo Evangelion", o, in senso più ampio, "vangelo del nuovo secolo") — anche noto come Evangelion, Eva o con l'acronimo NGE — è una serie televisiva anime di ventisei episodi del 1995 prodotta dallo studio Gainax, sceneggiata e diretta da Hideaki Anno. L'opera, premiata con numerosi premi e riconoscimenti, è considerata uno degli anime più acclamati e influenti di tutti i tempi. L'anime è caratterizzato dalla presenza di numerosi riferimenti religiosi cabalistici, ebraici e biblici, nonché da una profonda introspezione psicologica dei personaggi, portata avanti tramite diversi monologhi interiori dei protagonisti. La storia, ambientata nella futuristica città di Neo Tokyo-3 a distanza di quindici anni da una catastrofe planetaria nota come Second Impact, si incentra sulle vicende di Shinji Ikari, un ragazzo che viene reclutato dall'agenzia speciale Nerv per pilotare un mecha gigante noto con il nome di Eva e combattere in questo modo, assieme ad altri piloti, contro dei misteriosi esseri chiamati angeli. La serie fu trasmessa per la prima volta in Giappone su TV Tokyo a partire dal 4 ottobre 1995 e si concluse il 27 marzo dell'anno seguente. L'adattamento italiano venne distribuito dalla Dynamic Italia e, successivamente, fu trasmesso su MTV. La seconda metà della serie, a causa di ritardi di produzione nella tabella di marcia, patì un notevole calo nella qualità delle animazioni, e gli ultimi due episodi vennero realizzati in pochi giorni, abbandonando il copione originale. Le puntate, focalizzandosi soltanto sul percorso interiore dei protagonisti, Shinji in particolare, lasciarono molti misteri irrisolti. Nel 1997 Hideaki Anno e lo studio Gainax decisero di realizzare due lungometraggi animati che potessero chiudere definitivamente la trama: Death & Rebirth, composto da vari spezzoni tratti dai primi ventiquattro episodi della serie televisiva e da alcune sequenze inedite, e The End of Evangelion, che ne rappresenta un finale alternativo. Altri adattamenti sono rappresentati da un manga scritto e disegnato dal character designer della serie, Yoshiyuki Sadamoto, da una vasta serie di videogiochi, diversi spin-off cartacei, dall'ONA Petit Eva - Evangelion@School e dai film d'animazione che compongono la tetralogia Rebuild of Evangelion.
Il Buddhismo in Italia è la terza religione più diffusa, dopo il Cristianesimo e l'Islam: esso conta infatti un numero di fedeli costituito da 94.000 italiani convertiti al Buddhismo (vedi Triratna) e 113.900 buddhisti "etnici", immigrati dai Paesi asiatici.Secondo Martin Baumann i buddhisti in Italia rappresentano lo 0,1% della popolazione totale. Da considerare, visto il numero di immigrati che professano questa fede religiosa (circa 50.000 nel 2004, secondo i dati forniti dalla Caritas), che questi dati potrebbero essere ampiamente sottostimati. In Italia le più grandi associazioni buddhiste si sono riunite nel 2000 nell'Unione Buddhista Italiana,con sede a Roma che comprende al suo interno scuole di diverse tradizioni buddhiste (Theravāda, Mahāyāna, Vajrayāna, Zen, Seon, fondata a Milano nel 1985 e riconosciuta come Ente religioso con decreto del Presidente della Repubblica nel 1991); l'UBI aderisce all'Unione Buddhista Europea e dichiara di raccogliere circa 70.000 membri, dei quali 50.000 cittadini italiani.Sommando gli altri 85.000 fedeli della Soka Gakkai, un nuovo movimento religioso derivato dal Nichiren Shōshū giapponese, ma che non fa parte dell'UBI pur essendo membro dell'Unione Buddhista Europea, si arriverebbe a circa 140.000 buddhisti in Italia.
7 km da Gerusalemme è un film del 2007 diretto dal regista Claudio Malaponti, tratto dall'omonimo romanzo di Pino Farinotti. Il film narra il viaggio intrapreso in Terra Santa da un pubblicitario e del suo mistico incontro con Gesù Cristo. L'opera rappresenta una discussione sui temi che riguardano la quotidianità e il modo di intendere l'esistenza di Dio in termini odierni.
La Gerusalemme liberata è un film del 1957, diretto da Carlo Ludovico Bragaglia, tratto dal poema epico di Torquato Tasso. Si tratta dell'ultimo film riguardo l'opera dopo i primi adattamenti cinematografici di Enrico Guazzoni realizzati nell'epoca del cinema muto.
Fritz Lang, pseudonimo di Friedrich Christian Anton Lang (Vienna, 5 dicembre 1890 – Beverly Hills, 2 agosto 1976), è stato un regista, sceneggiatore e scrittore austriaco naturalizzato statunitense. Il suo ruolo nella storia del cinema è unanimemente considerato di primaria importanza. È stato definito "uno dei maestri universalmente riconosciuti del cinema" (Aurélien Ferenczi), "il più grande maestro del cinema tedesco" (Sandro Bernardi), "il simbolo stesso del cinema" (Jean-Luc Godard, che ha voluto Lang come attore nel suo film Il disprezzo).
Sarah Frances Rose Felberbaum (Londra, 20 marzo 1980) è un'attrice, modella e conduttrice televisiva italiana di origine britannica.
Ben-Hur è un film del 1959 diretto da William Wyler con protagonista Charlton Heston. È un colossal a tema storico e drammatico ed uno dei più grandi e premiati successi della storia del cinema. È ispirato all'omonimo romanzo del generale Lew Wallace, da cui erano già stati tratti due film, uno del 1907 e l'altro del 1925, divenuti punti di riferimento del cinema muto. Narra la storia del principe ebreo Giuda Ben-Hur, tradito dal suo vecchio amico d'infanzia, il tribuno romano Messala. Ben-Hur troverà la sua vendetta in occasione della grandiosa corsa delle quadrighe al Circo di Gerusalemme, considerata una delle più spettacolari scene d'azione della storia del cinema. Il sottotitolo del film, A Tale of the Christ ovvero "Un racconto del Cristo", è dovuto al fatto che tutta la vicenda si svolge al tempo e nei luoghi in cui si consuma la storia di Gesù Cristo, che, interpretato da Claude Heater, compare tre volte senza mai essere mostrato in volto. Venne presentato fuori concorso al Festival di Cannes 1960. Il film è considerato uno dei migliori kolossal cinematografici mai realizzati, ed uno dei capolavori della storia del cinema; venne premiato con il maggior numero di Oscar, ben 11, ed ha mantenuto tale record in solitaria per 38 anni, fino all'uscita di Titanic nel 1997, e nuovamente eguagliato nel 2003 da Il Signore degli anelli - Il ritorno del Re. Nel 2004 è stato scelto per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti. Nel 1998 l'American Film Institute l'ha inserito al settantaduesimo posto della classifica dei migliori cento film statunitensi di tutti i tempi, mentre dieci anni dopo, nella lista aggiornata, è sceso al centesimo posto. Lo stesso istituto l’ha inserito al secondo posto nella categoria epico.
La vera leggenda di Tony Vilar è un falso documentario del 2006, diretto dal regista Giuseppe Gagliardi. Presentato fra gli Eventi speciali della Festa del Cinema di Roma 2006, è uscito nelle sale italiane il 24 novembre 2006.
Sabrina Salerno (Genova, 15 marzo 1968) è una cantante, showgirl e attrice italiana. Scoperta da Claudio Cecchetto, è divenuta celebre negli anni ottanta come cantante di genere Italo disco, suscitando interesse anche per le sue misure da pin-up, ed ottenendo un grande successo in tutta Europa grazie agli album Sabrina, Super Sabrina e Over The Pop e ai singoli Sexy Girl e Boys (Summertime Love); quest'ultimo in particolare raggiunse la terza posizione della classifica britannica, rendendo la Salerno tra i pochi italiani ad essere riusciti a entrare tra le prime posizioni. Ha proseguito la sua carriera incidendo diversi album, e partecipando ad alcuni film e spettacoli teatrali e televisivi. Ha venduto in totale circa 20 milioni di dischi, risultando tra gli artisti italiani di maggior successo.
La famosa invasione degli orsi in Sicilia è un romanzo scritto e illustrato da Dino Buzzati e pubblicato nel 1945 a puntate sul Corriere dei Piccoli. Nello stesso anno fu pubblicata in volume in un'edizione completamente rivista.
Il liscio, originariamente conosciuto come musica da ballo romagnola, è un genere musicale popolare nato in Romagna tra la fine del XIX secolo e i primi decenni del XX secolo, che col passare degli anni si è diffuso in tutta Italia, con prevalenza per l'Italia settentrionale. Gli elementi caratterizzanti di tale genere sono: l'esecuzione veloce da parte di strumenti solisti quali il clarinetto, il sassofono (prevalentemente nel liscio della Romagna) e la fisarmonica (nel liscio emiliano e piemontese) accompagnati da basso, chitarra e batteria. Le prime formazioni di liscio erano solo strumentali. Secondo Casadei fu il primo ad introdurre la figura di un cantante, sia uomo (1928), che donna (1952).
Il termine cinema d'essai viene utilizzato in Italia per riferirsi a tutte quelle sale cinematografiche le cui scelte di cartellone si basano sulla qualità artistica del film. Il nome "cinema d'essai" deriva dalla qualifica di "Cinéma d'art et d'essai", (letteralmente "Cinema d'arte e di prova") che in Francia, fin dagli anni '40, venne attribuita a quelle sale cinematografiche che proiettavano film non commerciali, di derivazione avanguardista e rivolti ad un pubblico colto. In Italia le sale di cinema d'essai videro una grande espansione negli anni '60, dopo che l'avvento della politica degli autori determinò un nuovo modo di pensare il cinema.