Per Storia dell'India si intende la storia del Subcontinente indiano e in un'accezione più ristretta si intende invece la storia della Repubblica dell'India. Ad essere rigorosi non si potrebbe parlare della Storia dell'India intesa come Repubblica dell'India se non a partire dal 15 agosto del 1947, data di nascita di questo Stato dopo un lungo asservimento coloniale. Non avrebbe però senso analizzare la storia della repubblica indiana se non tenendo conto delle sue vicende sotto il periodo coloniale e a partire dalla comune storia di tutto il Subcontinente indiano. Non si potrebbe capire l'India moderna senza analizzare complessivamente la storia della (o forse sarebbe meglio dire delle) civiltà indiana. Inoltre anche dopo il 1947 la storia indiana è rimasta strettamente legata al resto del subcontinente, specialmente al Pakistan, con cui ha combattuto ben quattro guerre e al quale tutt'oggi contende la regione islamica del Kashmir.
Mohāndās Karamchand Gāndhī (Hindi: महात्मा गांधी; AFI: [ˈmoːɦənd̪aːs ˈkərəmtʃənd̪ ˈɡaːnd̪ʱi] ), comunemente noto con l'appellativo onorifico di Mahatma (in sanscrito: महात्मा, letteralmente "grande anima", ma traducibile anche come "venerabile", e per certi versi correlabile al termine occidentale "santo") (Porbandar, 2 ottobre 1869 – Nuova Delhi, 30 gennaio 1948) è stato un politico, filosofo e avvocato indiano. Altro suo soprannome è Bapu (in gujarati: બાપુ, traducibile come "padre"). Gandhi è stato uno dei pionieri e dei teorici del satyagraha, la resistenza all'oppressione tramite la disobbedienza civile di massa che ha portato l'India all'indipendenza. Il satyagraha è fondato sulla satya (verità) e sull'ahimsa (nonviolenza). Con le sue azioni, Gandhi ha ispirato movimenti di difesa dei diritti civili e personalità quali Martin Luther King, Nelson Mandela e Aung San Suu Kyi. In India, Gandhi è stato riconosciuto come "Padre della nazione" e il giorno della sua nascita (2 ottobre) è un giorno festivo. Questa data è stata anche dichiarata Giornata internazionale della nonviolenza dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite.
L'India (hindi: भारत Bhārat), ufficialmente Repubblica dell'India (hindi: भारत गणराज्य Bhārat Gaṇarājya), è uno Stato federale dell'Asia meridionale, con capitale Nuova Delhi. Con 3 287 263 km² l'India è il 7º stato del mondo per superficie mentre con 1 380 004 385 abitanti è il 2° più popoloso dopo la Cina. È bagnato dall'oceano Indiano a sud, dal mar Arabico a ovest e dal golfo del Bengala a est, possiede una linea costiera che si snoda per 7.517 km., e confina con il Pakistan a ovest, Cina, Nepal e Bhutan a nord-est, Bangladesh e Myanmar a est. Suoi vicini prossimi, separati dell'oceano Indiano, sono lo Sri Lanka a sud-est e le Maldive a sud-ovest. Sede della civiltà della valle dell'Indo e regione di rotte commerciali storiche e di vasti imperi, il subcontinente indiano è stato identificato con il suo commercio e la ricchezza culturale per gran parte della sua lunga storia. Quattro grandi religioni del mondo (il buddismo, l'induismo, il giainismo e il sikhismo) sono nate qui, mentre lo zoroastrismo, l'ebraismo, il cristianesimo e l'islam vi arrivarono entro il I millennio d.C., dando forma nella regione a una grandissima diversità culturale, espressa specialmente dal Sultanato di Delhi, dall'Impero Moghul, dall'Impero di Vijayanagara e dall'Impero maratha. Sotto il regno dell'imperatore Aurangzeb, l'India è stata l'economia più forte e produttiva del mondo, valendo un quarto (25%) del PIL mondiale, con un'entrata annuale dieci volte di più dell'Impero francese. Gradualmente annessa alla Compagnia britannica delle Indie orientali dai primi decenni del XVIII secolo e colonizzata dal Regno Unito dalla metà del XIX secolo, l'India è diventata un moderno Stato nazionale nel 1947, dopo una lotta per l'indipendenza che è stata caratterizzata da una diffusa resistenza non violenta guidata da Gandhi. L'India è la settima più grande economia del mondo in termini nominali e la quarta in termini di potere d'acquisto. Riforme economiche hanno trasformato lo Stato nella seconda economia a più rapida crescita (è uno dei cinque Paesi a cui ci si riferisce con l'acronimo BRICS), ma nonostante ciò il Paese soffre ancora di alti livelli di povertà, analfabetismo (143°) e malnutrizione, oltre ad avere un sistema sociale basato sulle caste anche se è stato Ufficialmente abolito nel 1947, anno in cui l'India ha ottenuto l'indipendenza. Da allora, non è più consentito discriminare una persona in base alla sua presunta casta di appartenenza. L'India si basa su una Società pluralistica, multilingue e multietnica, inoltre è ricca sul piano naturale, con un'ampia diversità di fauna selvatica e di habitat protetti.
Il volo Air India 182 era un volo la cui partenza era programmata dall'aeroporto Internazionale di Montréal-Mirabel, in Canada, con arrivo all'aeroporto Internazionale Indira Gandhi, in India, e con una fermata intermedia presso l'aeroporto di Londra-Heathrow. La mattina del 23 giugno 1985, alle 07:14 GMT, il Boeing 747 che lo operava esplose a causa di una bomba, ad un'altitudine di 9400 m, mentre transitava nello spazio aereo irlandese e provocando il decesso di tutti i presenti a bordo, per poi precipitare nell'oceano Atlantico. Complessivamente persero la vita 329 persone, delle quali 280 di nazionalità canadese di origine indiana. La bomba venne collocata sull'aereo da estremisti Sikh appartenenti al gruppo dei Babbar Khalsa in risposta all'Operazione Blue Star, ordinata nel 1984 dal primo ministro indiano Indira Gandhi.
Il primo riferimento noto ad eserciti in quella che oggi si chiama India risale a millenni fa nei Veda e nei poemi epici Rāmāyaṇa e Mahābhārata. Dal periodo antico al XIX secolo, vennero alla ribalta numerose potenti dinastie che in taluni casi furono contrastate da capi indiani meno importanti i quali — attraverso la guerra — contendevano loro il controllo del territorio e l'esercizio del potere. I britannici colonizzarono l'India nel XIX secolo. Vi sono diversi antenati dell'attuale esercito indiano: i reggimenti sepoy, la cavalleria locale, le compagnie a cavallo irregolari e quelle di zappatori e genieri indiani patrocinate dalle tre presidenze britanniche. L'esercito dell'India fu istituito dall'impero anglo-indiano nel XIX secolo prendendo gli eserciti pregressi delle presidenze, fondendoli e sottomettendoli alla Corona (britannica). Il British Indian Army (esercito anglo-indiano) combatté in entrambe le guerre mondiali. L'esercito coloniale fu sostituito dalle forze armate nazionali indiane dopo la dichiarazione di indipendenza del paese, ovvero nel 1947. Dopo la Seconda guerra mondiale, molte truppe del tempo di guerra furono congedate, e le relative unità disciolte. Le ridimensionate forze armate risultanti furono spartite tra India e Pakistan. Le forze armate indiane combatterono in tutte e tre le guerre indo-pakistane e nella guerra sino-indiana (1962). L'India combatté ancora la guerra del Kargil con il Pakistan nel 1999, la guerra alpina disputata a maggior altitudine di ogni tempo. Le forze armate indiane hanno partecipato a diverse operazioni di peacekeeping delle Nazioni Unite e sono attualmente il secondo maggior fornitore di truppe della forza di interposizione internazionale.
Il Colle del Pionta, noto anche come Duomo vecchio, è un sito archeologico italiano ad Arezzo, di epoca antica e medievale, sul luogo in cui si trovava l'antica cattedrale della città; il sito è a sud-ovest del centro città di Arezzo, a un chilometro dalla successiva Cattedrale dei Santi Pietro e Donato. Luogo di storia, fu nell'Alto Medioevo sede del centro del potere ecclesiastico e civile di Arezzo con i suoi vescovi-conti.
La liberazione in Garfagnana, Versilia e Lucchesia fu caratterizzata da un susseguirsi di eventi di natura bellica avvenuti nelle province di Lucca e Massa Carrara tra il settembre 1944 e l'aprile 1945, durante la Campagna d'Italia della seconda guerra mondiale. Queste zone furono interessate dagli scontri degli Alleati che, con l'aiuto dei gruppi locali di partigiani, combatterono contro i nazifascisti con lo scopo di sfondare il fronte tirrenico della linea Gotica: questo fronte si sviluppava dalla zona costiera della Versilia fino al Passo dell'Abetone e al Passo delle Radici, dividendo a metà la zona della Garfagnana. In questa fase della guerra, la maggior parte degli sforzi militari vennero impiegati nel versante orientale della linea Gotica, cioè dall'asse Bologna-Firenze alla fascia costiera adriatica. Tuttavia, a causa della politica del terrore adottata dai tedeschi nei confronti dei civili in questi territori, ci furono avvenimenti tragici, tra cui si ricordano: i massacri di Fivizzano, Forno, Valla, Bardine e Vinca (San Terenzo, MS) avvenuti nell'estate 1944; l'eccidio a Sant'Anna di Stazzema (LU) avvenuto il 12 agosto 1944; il massacro a Pioppeti di Montemagno (Camaiore, LU) avvenuto nel settembre 1944; la fucilazione dei detenuti del campo di concentramento di Mezzano (LU) sul fiume Frigido avvenuto il 15 settembre 1944; il massacro di Bergiola (MS) sempre del settembre 1944.
Castelfranco di Sotto è un comune italiano di 13 453 abitanti della provincia di Pisa in Toscana.
La letteratura indiana si compone di tutte quelle opere prodotte nel subcontinente indiano e dalla creazione della Repubblica dell'India (1947); le lingue ufficialmente riconosciute dallo Stato indiano sono 22. Le prime opere furono trasmesse oralmente. La letteratura sanscrita inizia con i Veda, una collezione di inni sacri composti tra il 2000 a.C. e il IV secolo a.C., e con i poemi epici Mahābhārata e Rāmāyaṇa. Nel primo secolo d.C., insieme alla letteratura classica sanscrita, fiorirono anche la letteratura Tamil, la letteratura Sangam e il Canone pāli. Durante il Medioevo apparvero la letteratura Kannada e la letteratura Telugu, rispettivamente nel V secolo e nell'XI secolo. Più tardi fiorirono la letteratura Marathi, la letteratura bengalese, la letteratura persiana e la letteratura urdu.
Kim è un romanzo dello scrittore inglese vincitore del premio Nobel Rudyard Kipling: dapprima pubblicato a puntate, sia sul McClure's Magazine dal dicembre 1900 all'ottobre 1901 sia dal Cassell's Magazine, da gennaio al novembre 1901, fu stampato in libro nell'ottobre 1901 dall'editore MacMillan & Co. Ltd. La storia si dispiega sullo sfondo del Grande gioco, il conflitto politico tra la Russia e l'Impero Britannico nell'Asia centrale. Fu proprio il romanzo di Kipling a rendere popolare il termine Grande Gioco, introducendo il tema delle rivalità e dell'intrigo spionistico tra le grandi potenze. L'opera è ambientata dopo la seconda guerra anglo-afghana, ma ben prima della terza, probabilmente nel periodo 1893-98, e si distingue per i dettagliati ritratti che vengono fatti dei personaggi, della cultura e delle varie religioni presenti nel subcontinente indiano: "presenta un quadro vivido del paese, con le sue popolazioni brulicanti, religioni e superstizioni, e la vita nei bazar e nelle strade". Nel 1950 ne fu tratto il film omonimo, mentre nel 1991 e 2008 rispettivamente un film d'animazione e una serie animata. Nel 1998 la "Modern Library" lo ha classificato nella lista dei 100 migliori romanzi in lingua inglese del XX secolo; nel 2003 in un sondaggio della BBC è stato eletto come il "romanzo più amato del Regno Unito".
Il Gange (AFI: /ˈɡanʤe/; chiamato localmente Ganga, devanagari गंगा) è un grande fiume del subcontinente indiano che attraversa le pianure del nord dell'India e il Bangladesh. Ha una lunghezza di 2.510 km e le sue sorgenti sono localizzate sul ghiacciaio di Gangotri nello stato indiano dell'Uttarakhand, nell'Himalaya centrale. Sfocia nel Golfo del Bengala con un ampio delta nella regione del Sundarbans. Per millenni ha goduto di una posizione preminente nella religione indù in India ed è adorato nella sua forma personificata della dea Gaṅgā. Assieme ai suoi affluenti, drena un bacino idrografico che si snoda su una superficie di circa un milione di chilometri quadrati, che supporta una delle regioni più densamente popolate del pianeta Terra. Quasi la metà della popolazione dell'India vive in un terzo del territorio del paese, compreso in 500 km dalla catena Himalaya all'interno della Pianura del Gange (Indo-gangetica).
La Libreria Piccolomini è un ambiente monumentale della cattedrale di Siena. Situata lungo la navata sinistra, prima del transetto, fu fatta costruire nel 1492 dall'arcivescovo di Siena, cardinale Francesco Piccolomini Todeschini (poi papa Pio III) per custodire il ricchissimo patrimonio librario raccolto dallo zio papa Pio II. Tra il 1502 e il 1507 circa venne completamente affrescata da Pinturicchio e aiuti, tra cui erano presenti il bolognese Amico Aspertini e il giovane Raffaello Sanzio.
Galatina (San Pietro in Galatina fino al 1861, Ας Πέτρο, As Pètro in griko, San Pietru in dialetto locale) è un comune italiano di 26 026 abitanti della provincia di Lecce in Puglia. Situato nel Salento centrale, si fregia per regio decreto del titolo di città dal 20 luglio 1793.
Con il termine di Impero anglo-indiano oppure Impero indiano (in inglese: British Raj) si indica l'insieme di domini diretti e protettorati che il Regno Unito e i suoi predecessori accumularono e organizzarono nel subcontinente indiano, dal XVII al XX secolo. Con l'indipendenza concessa nel 1947, grazie alle campagne non violente di Gandhi, sui territori del cosiddetto Raj britannico sorsero gli attuali stati di India, Pakistan (a sua volta diviso dopo l'indipendenza del Bangladesh, nel 1971) e Birmania. Grazie a questi domini, dal tempo della regina Vittoria nel 1876, fino a Giorgio VI nel 1947, i sovrani britannici poterono fregiarsi del titolo di "Imperatori d'India". Il subcontinente indiano fu il possedimento che più di ogni altro rese l'Impero britannico una superpotenza mondiale; in esso viveva oltre il 75% della popolazione totale dell'impero e fu il principale esportatore di materie prime.
Gandhi è un film del 1982 prodotto e diretto da Richard Attenborough, su una sceneggiatura scritta da John Briley, sulla vita del Mahatma Gandhi, interpretato da Ben Kingsley. Il film dominò agli Oscar del 1983 con la vittoria di otto statuette tra cui l'Oscar al miglior film. La prima del film fu proiettata a Nuova Delhi il 30 novembre 1982. Uscì nelle sale cinematografiche negli Stati Uniti l'8 dicembre 1982. Nel 1999 il British Film Institute l'ha inserito al 34º posto della lista dei migliori cento film britannici del XX secolo.
Con il termine Proto-Indoeuropei si indica una popolazione preistorica caratterizzata dall'uso linguistico del proto-indoeuropeo, che, all'incirca 5000 anni fa, migrò dall'Eurasia centrale in Europa, Asia occidentale e centrale e India, mentre col solo Indoeuropei ci si riferisce a volte anche agli esiti demografici e linguistici di queste migrazioni. Tale dibattuta teoria, ipotizzata dapprima su base puramente linguistica (Georges Dumézil ed Émile Benveniste), è stata poi suffragata dalla comparazione dei vari elementi culturali e religiosi, convalidata da ricerche archeologiche (Marija Gimbutas) e definitivamente confermata da dati genetici.
Donato d'Arezzo (Nicomedia, ... – Arezzo, 7 agosto 363) è stato il secondo vescovo di Arezzo (a quanto risulta dai dittici conservati nell'archivio capitolare della città); è venerato come santo martire dalla Chiesa cattolica.
Sir Ben Kingsley, nato Krishna Pandit Bhanji (in gujarati કૃષ્ણા પંડિત ભાણજી; Snainton, 31 dicembre 1943), è un attore e doppiatore britannico.Ha iniziato la sua carriera nel teatro, come membro della Royal Shakespeare Company. Ha raggiunto la notorietà grazie all'interpretazione del Mahatma Gandhi nel film omonimo del 1982, ruolo che gli ha valso numerosi premi, tra cui l'Oscar al miglior attore, il BAFTA al miglior attore protagonista ed il Golden Globe per il miglior attore in un film drammatico. È stato candidato altre tre volte all'Oscar, nel 1992 e nel 2002 come miglior attore non protagonista rispettivamente per Bugsy e Sexy Beast - L'ultimo colpo della bestia, e nel 2004 come miglior attore per La casa di sabbia e nebbia. Tra le molte interpretazioni dei suoi oltre cinquant'anni di carriera si ricordano anche quelle in Tradimenti (1983), Schindler's List - La lista di Schindler (1993), La morte e la fanciulla (1994), Slevin - Patto criminale (2006), Shutter Island (2010), Hugo Cabret (2011), Iron Man 3 (2013) e Il libro della giungla (2016). Nel 2002 è stato fatto cavaliere a Buckingham Palace per i suoi contributi al cinema e al teatro britannico.
Passaggio in India (A Passage to India) è un film del 1984 diretto da David Lean. Il film è ispirato all'omonimo romanzo dello scrittore E. M. Forster
La nonviolenza (dal sanscrito ahimṣā «non violenza», «assenza del desiderio di nuocere o uccidere») è un metodo di lotta politica che consiste nel rifiuto di ogni atto di violenza (in primo luogo proprio contro i rappresentanti e i sostenitori del potere cui ci si oppone), ma anche disobbedendo a determinati ordini militari (obiezione di coscienza) o altre norme e codici, articolando la propria azione nelle forme della disobbedienza, del boicottaggio e della non-collaborazione (resistenza nonviolenta).Il principio venne teorizzato formalmente negli anni Venti del Novecento dal Mahatma Gandhi e applicato dal movimento anticoloniale indiano, che lo ricollegava al principio di origine induista e buddhista dell'ahimṣā, ed ebbe un peso notevole per il successo del movimento indipendentistico indiano. All'esempio di Gandhi si sono richiamati esplicitamente Martin Luther King e diversi movimenti pacifisti, ecologisti e per i diritti civili, soprattutto a partire dagli anni Sessanta.
La storia di Livorno, se confrontata con quelle delle altre città toscane, è sicuramente tra le più originali nel panorama regionale, in quanto slegata da uno sviluppo medievale che è comune alla maggior parte degli altri centri.Le origini dell'insediamento dal quale si è poi sviluppata la città sono comunque antiche e legate alla vicinanza con il principale scalo marittimo della Repubblica pisana. Tramontato il dominio di Pisa, i Medici decretarono l'ampliamento di Livorno, trasformando un piccolo villaggio nella più importante città italiana progettata e costruita tra la fine del XVI e l'inizio del XVII secolo.Principale porto del Granducato di Toscana e tra i più trafficati scali di tutto il bacino del Mediterraneo, Livorno divenne un rilevante centro economico animato da mercanti provenienti da qualsivoglia Nazione, come specificato dalle Leggi Livornine, che le conferirono i caratteri di città cosmopolita per eccellenza, anche durante il successivo dominio lorenese.Dopo l'unificazione e la crisi economica conseguente all'abolizione del porto franco, la città accolse numerose fabbriche di rilevanza nazionale, divenendo il maggiore centro industrializzato della Toscana.Fu duramente colpita dai bombardamenti aerei della seconda guerra mondiale, che, assieme alla ricostruzione, cancellarono parte delle sue principali vestigia, conferendole un aspetto moderno.
La Mostra internazionale d'arte cinematografica è il festival cinematografico che si svolge annualmente a Venezia, Italia (solitamente tra la fine del mese di agosto e l'inizio di settembre), nello storico Palazzo del Cinema sul lungomare Marconi (ed in altri edifici vicini o non lontani), al Lido di Venezia. Dopo l'Oscar, è la manifestazione cinematografica più antica al mondo: la prima edizione si tenne tra il 6 e il 21 agosto 1932 (mentre l'Academy Award si svolge dal 1930, in serata unica). La mostra si inquadra nella più vasta attività della Biennale di Venezia, istituzione culturale fondata nel 1895, che dallo stesso anno organizzava la famosa Esposizione internazionale d'arte contemporanea e dal 1930 il Festival internazionale di musica contemporanea. La 77ª edizione si è tenuta dal 2 al 12 settembre 2020. Il premio principale che viene assegnato (assieme a diversi altri) è il Leone d'oro, che deve il suo nome al simbolo della città (il Leone di San Marco). Tale riconoscimento è considerato uno dei più importanti dal punto di vista della critica cinematografica, al pari di quelli assegnati nelle altre due principali rassegne cinematografiche europee, la Palma d'oro del Festival di Cannes e l'Orso d'oro del Festival internazionale del cinema di Berlino.
L'Ashram Sabarmati (anche conosciuto come Gandhi Ashram, Harijan Ashrma o Satyagraha Ashram) si trova nel sobborgo Sabarmati di Ahmedabad, nello Stato del Gujarat, adiacente alla Strada degli Ashram, sulle rive del Fiume Sabarmati, a 6.5 km dal municipio della città. Questa fu una delle residenze di Mohandas Karamchand Gandhi, ovvero Mahatma Gandhi, il quale vi risiedette per circa dodici anni con sua moglie, Kasturba Gandhi. Da qui Gandhi diresse la marcia Dandi, anche chiamata Satyagraha, il 12 marzo 1930. Grazie alla significativa influenza che la marcia ebbe sul Movimento d'indipendenza indiano il governo indiano designò l'ashram come monumento nazionale.
La storia (dal greco antico ἱστορία, historia, “ispezione [visiva]”) "ricerca", "conoscenza", è la disciplina che si occupa dello studio del passato tramite l'uso di fonti, cioè di documenti, testimonianze e racconti che possano trasmettere il sapere. Più precisamente, la storia è la ricerca sui fatti del passato e il tentativo di una narrazione continua e sistematica degli stessi fatti, in quanto considerati di importanza per la specie umana.Il termine "storia", in italiano così come in altre lingue, ha anche il significato di "racconto letterario" o comunque di narrazione, orale o scritta, di vicende immaginarie. Questa accezione del termine non sarà discussa in questa voce, anche se la storia di per sé è una "narrazione".
Questa storia è un romanzo di Alessandro Baricco, pubblicato nel 2005 da Fandango Libri e nel 2007 da Feltrinelli (Universale Economica Feltrinelli). Composto di 280 pagine, il libro presenta quattro copertine diverse disegnate da Gianluigi Toccafondo: l'artista aveva già collaborato con Alessandro Baricco realizzando le scenografia de L'Iliade, spettacolo teatrale organizzato ed ideato dallo scrittore andato in scena nel 2004 all'Auditorium di Roma.
Con lingue indoeuropee in linguistica si intende quella famiglia linguistica, cioè quella serie di lingue aventi un'origine comune (il protoindoeuropeo), che comprende la maggior parte delle lingue d'Europa vive ed estinte che attraverso il Caucaso e il Medio Oriente da un lato, e la Siberia occidentale e parte dell'Asia Centrale dall'altro, sono arrivate a coinvolgere l'Asia meridionale e in tempi antichi persino l'attuale Turkestan cinese (odierno Xinjiang). Nel corso dell'età moderna, in seguito alle esplorazioni geografiche, alle migrazioni e alla colonizzazione che hanno fatto dilagare i popoli europei in gran parte del globo, si è diffusa in tutti i continenti, divenendo la famiglia dominante nelle Americhe, in Australia, in Nuova Zelanda, in gran parte della Siberia e in singole regioni dell'Africa. Oggi le lingue della famiglia linguistica indoeuropea hanno nel globo il maggior numero relativo di parlanti, rispetto alle altre famiglie linguistiche. La famiglia linguistica indoeuropea si divide a sua volta in grandi sottofamiglie (gruppi o rami di lingue), sulla cui esatta composizione e sulle cui relazioni è in corso un vivace dibattito scientifico.
La carestia del Bengala del 1943-1944 è stata una carestia verificatasi nella regione del Bengala durante la seconda guerra mondiale. La regione faceva parte dell'India britannica, ma l'Esercito imperiale giapponese aveva occupato la Birmania e controllava il golfo del Bengala. L'emergenza iniziò in seguito ad un'inondazione che nell'ottobre 1942 distrusse i raccolti. Il numero delle vittime, a seconda delle stime, varia tra i due e i quattro milioni di persone. Si stima che persero la vita 2,1-3 milioni di persone su una popolazione di 60,3 milioni a causa di inedia, malaria e altre malattie aggravate da malnutrizione, migrazione forzata, condizioni igieniche precarie e assenza di cure mediche. Milioni di persone si impoverirono quando la crisi travolse ampi segmenti dell'economia e sconvolse in modo catastrofico il tessuto sociale. Alla fine, le famiglie si disintegrarono; gli uomini vendettero le loro piccole fattorie e abbandonarono le casa per cercare lavoro o per unirsi al British Indian Army, mentre donne e bambini divennero migranti senza casa, viaggiando spesso a Calcutta o in altre grandi città in cerca di aiuto. Gli storici di solito attribuiscono alla carestia una causa antropica, affermando che le politiche coloniali durante il periodo di guerra crearono ed esacerbarono la crisi. Una minoranza di studiosi afferma tuttavia che la carestia abbia avuto cause naturali.L'economia del Bengala era prevalentemente agricola, e tra la metà e i tre quarti della popolazione povera rurale viveva in una "condizione di semi-fame". La produttività agricola stagnante non fu in grado di far fronte a una popolazione in rapido aumento, con un conseguente calo a lungo termine della disponibilità pro capite di riso e un numero crescente di lavoratori poveri e senza terra. Un'alta percentuale di persone lavorò sotto un ciclo cronico e vertiginoso di indebitamento che si concluse con la schiavitù per debiti e la perdita delle loro proprietà fondiarie a causa dell'accaparramento di terreni.Il finanziamento bellico portò all'inflazione, poiché la terra fu sottratta a migliaia di contadini. Molti lavoratori ricevevano salari monetari anziché pagamenti in natura con una parte del raccolto. Quando i prezzi aumentarono bruscamente, i loro salari rimasero invariati ed il calo dei salari reali rese loro meno capaci di acquistare cibo. Durante l'occupazione giapponese della Birmania, molte importazioni di riso andarono perse poiché le forniture di mercato e i sistemi di trasporto della regione furono interrotti dalle "politiche di negazione" britanniche per riso e barche. La Camera di commercio del Bengala (composta principalmente da aziende britanniche) con l'approvazione del governo del Bengala, applicò un regime alimentare per garantire la distribuzione preferenziale di beni e servizi ai lavoratori di settori prioritari come forze armate, industrie belliche, dipendenti pubblici e altre "classi prioritarie", per impedire loro di lasciare i propri incarichi. Questi fattori furono aggravati da un accesso limitato al grano: le fonti interne erano limitate da barriere commerciali interprovinciali di emergenza, mentre gli aiuti dal gabinetto di guerra di Churchill erano limitati, apparentemente a causa di una carenza di spedizioni in tempo di guerra. Tra le altre cause vi erano disastri naturali su larga scala nel Bengala sud-occidentale, come un ciclone, maremoti, inondazioni e malattie delle colture di riso. L'impatto relativo di ciascuno di questi fattori sul bilancio delle vittime è oggetto di controversie. Il governo provinciale negò inizialmente l'esistenza di una carestia e gli aiuti umanitari furono inefficaci durante i mesi peggiori della crisi. Il governo tentò prima di influenzare il prezzo della risaia, ma provocò invece la creazione di un mercato nero che incoraggiò i venditori a trattenere le scorte, portando ad un'iperinflazione dovuta alla speculazione e all'accaparramento dopo l'abbandono dei controlli. Gli aiuti aumentarono in modo significativo quando l'esercito indiano britannico prese il controllo dei finanziamenti nell'ottobre 1943, ma i soccorsi effettivi arrivarono dopo un raccolto record di riso a dicembre. Le morti per fame diminuirono, ma più della metà dei decessi correlati alla carestia si verificò nel 1944 per malattie, dopo che la crisi della sicurezza alimentare si era attenuata.
Lorenzo di Piero de' Medici, detto Lorenzo il Magnifico (Firenze, 1º gennaio 1449 – Careggi, 8 aprile 1492), fu signore di Firenze dal 1469 alla morte, il terzo della dinastia dei Medici. È stato anche uno scrittore, mecenate, poeta e umanista, nonché uno dei più significativi uomini politici del Rinascimento, sia per aver incarnato l'ideale del principe umanista, sia per l'oculatissima gestione del potere. Lorenzo divenne, insieme al fratello minore Giuliano, signore de facto di Firenze dopo la morte del padre Piero. Nei primi anni di governo (1469-1478), il giovane Lorenzo condusse una politica interna volta a rinforzare da un lato le istituzioni repubblicane in senso filo-mediceo, dall'altro a sopprimere le ribellioni delle città sottoposte a Firenze (celebri i casi di Prato e Volterra). Sul fronte della politica estera, invece, Lorenzo manifestò il chiaro disegno di arginare le ambizioni territoriali di Sisto IV, in nome dell'equilibrio della Lega Italica del 1454. Per questi motivi, Lorenzo fu oggetto della Congiura dei Pazzi (1478), nella quale il fratello Giuliano de' Medici rimase assassinato. Il fallimento della congiura provocò l'ira di papa Sisto, del re di Napoli Ferrante d'Aragona e di tutti coloro che erano intimoriti dal rafforzamento del potere mediceo su Firenze. Seguirono, pertanto, due anni di guerra contro Firenze, nella quale il prestigio interno e internazionale del Magnifico si rafforzarono enormemente grazie alla sua abilità diplomatica e il suo carisma, con cui riuscì, da un lato a sgretolare la coalizione anti-fiorentina, dall'altro a mantenere unite le forze interne alla Repubblica. Divenuto negli anni ottanta l'ago della bilancia della politica italiana, trattato come un sovrano dai monarchi stranieri, Lorenzo legò il suo nome al periodo di massimo splendore del Rinascimento fiorentino, circondandosi di intellettuali - Poliziano, Ficino, Pico della Mirandola - e di artisti quali Botticelli e il giovane Michelangelo. Con la sua prematura scomparsa nel 1492, Firenze si ribellò all'inetto figlio Piero per consegnare il potere nelle mani del frate Girolamo Savonarola, impiccato e messo al rogo 6 anni dopo. Come conseguenza, la rivalità dei signori italiani, non più frenati dalla diplomazia di Lorenzo, permise a Carlo VIII di Francia di scendere in Italia e dare inizio alle guerre franco-spagnole del XVI secolo.
La diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro (in latino: Dioecesis Arretina-Cortonensis-Biturgensis seu Burgi Sancti Sepulchri) è una sede della Chiesa cattolica in Italia suffraganea dell'arcidiocesi di Firenze appartenente alla regione ecclesiastica Toscana. Nel 2018 contava 348 860 battezzati su 367 000 abitanti. È retta dall'arcivescovo, titolo personale, Riccardo Fontana. Sono patroni della diocesi: San Giovanni Apostolo ed Evangelista, San Donato, secondo vescovo di Arezzo, e Santa Margherita da Cortona.
Il Gevacolor è un procedimento belga di negativo cinematografico sottrattivo tricromico monopack creato dalla Gevaert nel 1947, oggi in disuso. Il sistema era simile all'Eastmancolor. Soffriva di notevoli problemi di instabilità già in fase di sviluppo e degenerazione dei colori nel tempo. Fu per questo presto abbandonato.
Roberto Rossellini (Roma, 8 maggio 1906 – Roma, 3 giugno 1977) è stato un regista, sceneggiatore e produttore cinematografico italiano. È stato uno dei più importanti registi della storia del cinema italiano, che ha contribuito a rendere noto al mondo con pellicole quali Roma città aperta (1945), Paisà (1946), Germania anno zero (1948) e Il generale Della Rovere (1959), che fanno di lui uno dei padri del neorealismo italiano. Durante la sua carriera vinse alcuni dei più importanti premi cinematografici tra cui la Palma d'oro al Festival di Cannes, il Leone d'oro al Festival di Venezia e cinque Nastri d'argento; a questi si aggiunge anche una candidatura ai Premi Oscar. Registi del calibro di François Truffaut e Martin Scorsese hanno più volte affermato di essere stati influenzati dal cinema di Rossellini e di vedere in lui un maestro; mentre Otto Preminger ebbe a dire «la storia del cinema si divide in due ere: una prima e una dopo Roma città aperta».
La Compagnia Britannica delle Indie Orientali (British East India Company), fino all'Atto di Unione del 1707 Compagnia inglese delle Indie Orientali, nacque il 31 dicembre 1600, quando la regina Elisabetta I d'Inghilterra accordò una "carta" o patente reale che le conferiva per 21 anni il monopolio del commercio nell'Oceano Indiano. Prima delle compagnie commerciali europee create nel XVII secolo per conquistare "le Indie" e dominare i flussi commerciali con l'Asia, trovò il suo posto accanto alla Compagnia Olandese delle Indie Orientali, la celebre VOC (Vereenigde Oostindische Compagnie), e prese il sopravvento sulla Compagnia francese delle Indie Orientali, che condusse alla rovina conquistando tutti i suoi possedimenti in India, segnando profondamente il futuro Impero britannico. Il primo Governatore fu Thomas Smyth, nominato il 31 dicembre 1600, e che mantenne la carica solo per quattro mesi. Società anonima, sarebbe diventata l'impresa commerciale più potente della sua epoca, fino ad acquisire funzioni militari e amministrative regali nell'amministrazione dell'immenso territorio indiano. Colpita in pieno dall'evoluzione economica e politica del XIX secolo, declinò progressivamente e poi scomparve nel 1874. Dal suo quartier generale di Londra, la sua straordinaria influenza si estese a tutti i continenti: la Compagnia presiedette alla creazione dell'India britannica, il cosiddetto Raj, fondò Hong Kong e Singapore, ingaggiò Capitan Kidd per combattere la pirateria, impiantò la coltura del tè in India, tenne Napoleone prigioniero a Sant'Elena, e si trovò direttamente implicata nel celebre Boston Tea Party che funse da detonatore per la guerra d'indipendenza degli Stati Uniti.
La storia del buddhismo in India ha il suo inizio dentro ed attorno all'antico regno Magadha (ora Bihar) nel nord-est indiano. Dal suo luogo di nascita, la nuova religione si diffuse successivamente in altre parti del nord e del centro dell'India, questo già durante la vita del suo fondatore; esso si basa sugli insegnamenti di Siddhartha Gautama che è stato considerato un "Buddha" (o "Risvegliato"). Con l'avvento regno di Ashoka, sovrano buddhista dell'impero Maurya, la comunità si suddivise in due rami: il Mahāsāṃghika e lo Sthaviravāda, ognuno dei quali si diffuse in tutta l'India e divisi a sua volta in numerose sotto-sette. Nei tempi moderni, esistono due rami principali del Buddhismo: il Theravāda in Sri Lanka e nel sudest asiatico e il Mahāyāna in tutta regione comprendente la catena montuosa dell'Himalaya e l'Asia orientale. La pratica del Buddismo come religione distinta e organizzata ha perso influenza verso la fine dell'impero Gupta (VII secolo d.C.), fino ad estinguersi completamente dal suo paese d'origine intorno XIII secolo, ma non senza lasciare un impatto significativo. La pratica buddhista è più comune in alcune zone dell'area Himalayana come il Ladakh, l'Arunachal Pradesh e il Sikkim; ha inoltre cominciato a riemergere in India a partire dal secolo scorso, a causa della sua adozione da parte di molti intellettuali indiani, ma anche della migrazione degli esuli buddhisti dal Tibet occupato dai cinesi e la conversione di massa di centinaia di migliaia di indù dalit. Secondo il censimento del 2001, i buddisti sono in fase di crescita e rappresentano lo 0,8% della popolazione indiana, con 7.950.000 individui.
Indira Priyadarshini Nehru-Gandhi (Hindi: इन्दिरा प्रियदर्शिनी गान्धी) (Allahabad, 19 novembre 1917 – Nuova Delhi, 31 ottobre 1984) è stata una politica indiana. Fu il primo Primo ministro donna indiano e rappresentò una figura centrale nel Congresso Nazionale Indiano. Indira Gandhi, che lavorò in politica dal 1966 al 1977 e poi di nuovo dal 1980 fino al suo assassinio nel 1984, fu la seconda ministra per anzianità di servizio e l'unica donna a ricoprire questa carica. Indira Gandhi fu l'unica figlia del Primo ministro indiano, Jawaharlal Nehru. Fu designata Capo di stato maggiore dell'amministrazione capeggiata da suo padre tra il 1947 e il 1964 e arrivò a esercitare una notevole influenza, seppur non ufficiale, al governo. Fu eletta presidente del Congresso nazionale indiano nel 1959. Fino alla morte di suo padre nel 1964, la Gandhi rifiutò di gareggiare per la presidenza del partito e al contrario decise di diventare capo di gabinetto nel governo capeggiato da Lal Bahadur Shastri. Nelle elezioni di partito tenutesi all'inizio del 1966 (dopo la morte di Shastri), sconfisse il suo rivale Morarji Desai, per diventare leader del partito e quindi succedette a Shastri come Primo ministro indiano.
Caterina Maria Romula di Lorenzo de' Medici, nota semplicemente come Caterina de' Medici (Firenze, 13 aprile 1519 – Blois, 5 gennaio 1589), fu regina consorte di Francia, come moglie di Enrico II, dal 1547 al 1559, reggente dal 1560 al 1563. Nota come «la regina madre» per aver generato tre sovrani di Francia (Francesco II, Carlo IX, Enrico III), ebbe una grande e duratura influenza nella vita politica dello Stato.Il suo nome è legato alle guerre di religione che si combatterono in Francia negli anni del suo regno. Una sorta di leggenda nera che l'ha perseguitata da tempo immemorabile ne ha fatto una persona austera, vendicativa, attaccata al potere e persino malvagia, pronta a qualunque espediente pur di raggiungere i suoi scopi, secondo i dettami de Il Principe, che Niccolò Machiavelli aveva dedicato al padre. Nella moderna storiografia Caterina de' Medici viene considerata piuttosto una delle maggiori sovrane di Francia, sostenitrice della tolleranza civile, che, pur compiendo diversi errori di valutazione, tentò di seguire una politica di conciliazione con l'aiuto dei propri consiglieri, animata in primo luogo dal desiderio di assicurare la continuazione della dinastia Valois.Il suo ruolo nel massacro della notte di san Bartolomeo, tuttavia, contribuisce ancora oggi a farne un personaggio controverso.
'A storia mia ('O scippo) è l'album di debutto di Nino D'Angelo, del 1976. L'album è stato ripubblicato nel 2001 in CD dall'etichetta discografica Nuova Canaria.
Arezzo () è un comune italiano di 98 101 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia in Toscana. Fu sede della più antica università della Toscana, e una delle prime in Europa. Importante centro orefice e di alta moda, vanta inoltre di essere la città nella quale è girato lo storico film da record La vita è bella di Roberto Benigni, campione di incassi. È inoltre la patria di artisti e poeti quali Francesco Petrarca, Giorgio Vasari, e nelle vicinanze di Michelangelo Buonarroti. Famosa per gli affreschi di Piero della Francesca all’interno della cappella della basilica di San Francesco e per il crocifisso di Cimabue all’interno della chiesa di San Domenico, è nota anche per l’importante Giostra del Saracino, che divide la città in 4 quartieri.
La Force India è stata una scuderia indiana di Formula 1 con sede a Silverstone, nel Regno Unito, di proprietà della società "United Breweries Group" del magnate indiano Vijay Mallya, del gruppo finanziario Sahara India Pariwar e della famiglia Mol, attiva nella categoria dal Campionato mondiale di Formula 1 2008 al Campionato mondiale di Formula 1 2018. Nel corso della sua ultima stagione, in seguito alla vendita della squadra all'investitore canadese Lawrence Stroll, ha disputato gli ultimi 9 Gran Premi con la denominazione di Racing Point Force India F1 Team e con licenza britannica.
I Piccolomini sono una famiglia italiana di origine toscana, influente a Siena a partire dall'XI secolo. I suoi componenti, grazie alla loro affermazione nel commercio, nelle armi, nella cultura e nelle scienze, acquisirono notevole visibilità, in Italia e in tutt'Europa. Furono grandi di Spagna, principi del Sacro Romano Impero e diedero alla Chiesa numerosi alti prelati e due pontefici. Nel XV secolo, l'elevazione al soglio pontificio di Pio II, al secolo Enea Silvio, che era ultimo discendente del cosiddetto "ramo papale", il più ricco e potente della famiglia, permise ai Piccolomini di acquisire nuovo prestigio e popolarità. La statura religiosa, politica e diplomatica del nuovo papa, l'istituzione della consorteria Piccolomini, unita all'atteggiamento apertamente nepotistico di quest'ultimo, diedero nuovo impulso all'affermazione della famiglia, che si impose con rinnovato vigore, sia in campo nazionale che internazionale. In particolare emersero, per opulenza, peso politico ed eccellenza militare i due rami legati alle sorelle del pontefice: i Piccolomini Todeschini e i Piccolomini Pieri. I primi, si imposero oltre che per l'elezione di un nuovo papa, Pio III, anche per la loro affermazione nel resto della penisola, stabilendo numerosi nuovi feudi in Toscana, Emilia e Marche e soprattutto nel meridione d'Italia dove si inserirono ai massimi vertici politici, militari e aristocratici del Regno di Napoli. I secondi, con molti dei suoi esponenti raggiunsero il primato in campo militare, in Toscana, nel Mediterraneo, in Spagna e nel Sacro Romano Impero, dove, uno dei suoi componenti, il principe Ottavio divenne, nel XVII secolo, Feldmaresciallo dell'Impero. Gli altri rami della famiglia, sviluppatisi prevalentemente in territorio senese, ebbero radici in tempi antichi. I più illustri furono i Piccolomini di Modanella, i Piccolomini Salamoneschi e i Carli Piccolomini. Questi ultimi due si suddivisero poi in diverse altre ramificazioni. Tutti ebbero, tra i propri membri, personaggi di alto lignaggio che si affermarono nelle più svariate discipline.
Con Guerre Indo-Pakistane ci si riferisce ad una serie di conflitti combattuti dai due stati nati dopo la divisione della Colonia britannica dell'India del 1947: Pakistan e India. Non tutte le guerre sono state di grandi dimensioni, a volte si verificarono solo delle schermaglie e ad eccezione della guerra del 1971, tutte nacquero dalla disputa riguardante la regione del Kashmir, disputa che ancora oggi permane. La guerra del 1971, che condusse anche alla indipendenza del Bangladesh, per alcuni viene identificata con quest'ultima fase, sebbene ne sia solo una parte, ma questa è una delle chiavi di lettura politica degli eventi.
Barga è un comune italiano di 9 606 abitanti della provincia di Lucca in Toscana. Costituisce il centro più popoloso della Media Valle del Serchio e per la sua importanza storica, artistica, civica e demografica, Barga si fregia del titolo di Città dal 1933. È stata riconosciuta tra i "borghi più belli d'Italia", bandiera arancione del Touring Club Italiano e Cittaslow, marchi di qualità turistica di prestigio.
Giovanni da Fiesole, al secolo Guido di Pietro (Vicchio, 1395 circa – Roma, 18 febbraio 1455), detto il Beato Angelico o Fra' Angelico, fu un pittore italiano. Fu beatificato da papa Giovanni Paolo II il 3 ottobre 1982, anche se già dopo la sua morte era stato chiamato Beato Angelico sia per l'emozionante religiosità di tutte le sue opere che per le sue personali doti di umanità e umiltà. Fu Giorgio Vasari, ne Le vite ad aggiungere al suo nome l'aggettivo "Angelico", usato in precedenza da fra Domenico da Corella e da Cristoforo Landino. Frate domenicano, cercò di saldare i nuovi principi rinascimentali, come la costruzione prospettica e l'attenzione alla figura umana, con i vecchi valori medievali, quali la funzione didattica dell'arte e il valore mistico della luce.