Pubblicazione: New York : Grolier, c1969
Tipo di risorsa: testo, Livello bibliografico: monografia, Lingua: eng, Paese: US
Fa parte di: The American peoples encyclopedia
John Robert Cocker, detto Joe (Sheffield, 20 maggio 1944 – Crawford, 22 dicembre 2014), è stato un cantante e musicista britannico. È noto in particolar modo per le sue rivisitazioni di canzoni già famose e per le sue esibizioni dal vivo, nonché per il virtuoso utilizzo del falsettone unito a una voce graffiante e profonda. Nel 1983 vinse il Grammy Award come «miglior interpretazione pop di un duo o un gruppo» per Up Where We Belong, brano cantato con Jennifer Warnes. La rivista statunitense Rolling Stone nel 2008 lo collocò al 97º posto della classifica dei cento migliori cantanti di tutti i tempi.
Sir Walter Scott, I baronetto (Edimburgo, 15 agosto 1771 – Abbotsford House, 21 settembre 1832) è stato uno scrittore, poeta e romanziere scozzese, considerato il padre del moderno romanzo storico.
Imelda Mary Philomena Bernadette Staunton (Londra, 9 gennaio 1956) è un'attrice e doppiatrice britannica. Nel 2005 è stata candidata all'Oscar alla miglior attrice e ai Golden Globe per la sua interpretazione ne Il segreto di Vera Drake di Mike Leigh, pellicola grazie a cui si è aggiudicata la Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile alla 61ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia e il Premio BAFTA alla miglior attrice. È inoltre divenuta internazionalmente nota per l'interpretazione di Dolores Umbridge in due dei film della saga di Harry Potter (2007-2010). La Staunton è anche un'apprezzata interprete di teatro musicale e per le sue apparizioni sulle scene londinesi ha vinto tre Laurence Olivier Award alla migliore attrice in un musical, più di ogni altra attrice nella storia, più uno come miglior performance in un ruolo non protagonista.
Michael Peter Balzary (Melbourne, 16 ottobre 1962) è un musicista e attore australiano naturalizzato statunitense, bassista e cofondatore dei Red Hot Chili Peppers. È considerato uno dei bassisti più virtuosi della scena rock e funk (specialmente per la sua tecnica dello slap nei primi cinque lavori del gruppo) e in generale, tra i migliori di tutti i tempi. Nel 2003 Rolling Stone lo posiziona al secondo posto nella lista dei 10 migliori bassisti di tutti i tempi. I suoi giri funk di basso ritmico e melodico hanno una parte portante nelle canzoni dei Red Hot Chili Peppers, servendo da base per il testo di Anthony Kiedis e per le chitarre di Hillel Slovak, John Frusciante e Josh Klinghoffer. Sporadicamente ha anche lavorato come attore, in piccoli ruoli (ad esempio nel ruolo di Needles in Ritorno al futuro - Parte II e Ritorno al futuro - Parte III, in Belli e dannati nel ruolo di Budd o in Il grande Lebowski e in Paura e delirio a Las Vegas). Il soprannome "Flea" (che in inglese significa "pulce") gli venne dato ai tempi della scuola superiore, quando era preso in giro dai compagni per la sua abitudine di trovarsi sempre in mezzo alle discussioni.
Pink Floyd: Live at Pompeii, uscito in Italia anche con il titolo Pink Floyd a Pompei, è un film-documentario-concerto diretto da Adrian Maben, uscito nella versione per le sale cinematografiche nel 1974 e incentrato sulla musica del gruppo rock inglese dei Pink Floyd.
L'America (AFI: /aˈmɛrika/), chiamata anche Continente Nuovo o Nuovo Mondo, è il continente della Terra che si estende completamente nell'emisfero occidentale. Secondo la letteratura geografica italiana, dell'Europa occidentale (escluse le Isole Britanniche) e dell'America latina, il continente americano è formato da due subcontinenti: l'America del Nord e l'America del Sud. La parte meridionale dell'America del Nord è detta America Centrale. Le varie parti del continente sono dette nel loro complesso, "le Americhe". Secondo la letteratura geografica di cultura inglese, cinese e russa, invece, l'America è considerata uno dei supercontinenti della Terra e le sue parti settentrionale e meridionale sono considerate continenti a sé stanti, separati dall'Istmo di Panama. Costituisce l'8,3% della superficie totale della Terra e il 28,4% delle terre emerse. Il rilievo è dominato dalle catene montuose delle Montagne Rocciose e delle Ande, entrambe poste lungo le coste occidentali del continente. Il lato orientale dell'America è dominato da grandi bacini fluviali, come il Rio delle Amazzoni, il Mississippi, e il Río de la Plata. L'estensione è di 14 000 km (8 699 mi) secondo l'orientamento nord-sud. Il clima e l'ecologia variano fortemente in America e vanno dalla tundra artica di Canada, Groenlandia e Alaska, alle foreste pluviali tropicali di America Centrale e America Meridionale. Quando l'America del nord e l'America del sud si unirono, 3 milioni di anni fa, si verificò il cosiddetto grande scambio americano, uno scambio intercontinentale che portò alla diffusione di molte specie viventi esistenti nelle due parti dell'America, come il puma, l'istrice, e il colibrì. Più di un miliardo di persone vivono in America (più del 14% della popolazione mondiale): i paesi più popolosi sono gli Stati Uniti d'America, il Brasile e il Messico, mentre le città più popolose sono Città del Messico, San Paolo e New York. I primi insediamenti umani provengono dall'Asia e risalgono a circa 13-14 000 anni prima dell'era volgare. Una seconda migrazione di popolazioni parlanti il na-dene si verificò successivamente, ancora dall'Asia. L'ulteriore successiva migrazione degli Inuit nell'area neoartica intorno al XXXVI secolo a.C. ha completato quello che è generalmente considerato come l'insediamento originario in America da parte dei popoli indigeni. I viaggi di Cristoforo Colombo tra il 1492 e il 1502 posero l'America in contatto permanente con le potenze europee (e successivamente, anche extraeuropee) del Vecchio Mondo, il che portò al cosiddetto "scambio colombiano". Le malattie introdotte da Europa e Africa devastarono i popoli indigeni, mentre le potenze europee colonizzarono l'America. L'emigrazione di massa dall'Europa, tra cui un gran numero di servi a contratto, e l'immigrazione forzata di schiavi africani in gran parte sostituirono i popoli indigeni. A partire dalla Guerra d'indipendenza americana nel 1776 e nel 1791, iniziò il processo di decolonizzazione dell'America e oggi quasi tutti i paesi americani sono indipendenti. L'eredità della colonizzazione e della dominazione europea è grande: l'America ha molti tratti culturali comuni con l'Europa, in particolare la predominante adesione al cristianesimo e l'uso delle lingue indoeuropee (principalmente spagnolo, inglese, portoghese e francese).
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