Costanzo Ciano, conte di Cortellazzo e di Buccari (Livorno, 30 agosto 1876 – Ponte a Moriano, Lucca, 26 giugno 1939), è stato un militare e politico italiano, padre di Galeazzo Ciano.
La Scuderia Ferrari è una squadra corse italiana di Formula 1 con sede a Maranello, sezione sportiva della casa automobilistica Ferrari. Dal 2019 viene iscritta al Campionato mondiale di Formula 1 con il nome di Scuderia Ferrari Mission Winnow, per motivi di sponsorizzazione.Fondata da Enzo Ferrari nel 1929, nel corso dei decenni si è imposta come una delle più note e titolate squadre nel panorama dell'automobilismo sportivo mondiale. Ha principalmente legato il suo nome al Campionato mondiale di Formula 1, in cui è presente fin dalla sua istituzione e in cui ha conquistato 15 volte il titolo piloti e 16 quello costruttori (record assoluto di entrambe le categorie). Ha inoltre riportato numerosi successi nelle competizioni per vetture Sport Prototipo e Gran Turismo come il Campionato del mondo sportprototipi, dove ha vinto 12 titoli costruttori, in gare di durata come la 24 Ore di Le Mans, la 24 Ore di Daytona e la 12 Ore di Sebring, e in serie minori come la Formula Tasman. Tra i suoi trionfi più prestigiosi annovera le vittorie nelle tre maggiori competizioni mondiali su tracciato stradale, ovvero la Targa Florio, la Mille Miglia e la Carrera Panamericana. Dal 1929 al 1937 è stata allestita dalla S.A. Scuderia Ferrari, che correva con automobili fornite in esclusiva da Alfa Romeo, andando così a rappresentare ufficiosamente il reparto corse della casa milanese. Nel 1939, dopo due anni di sospensione dell'attività agonistica, la squadra è rinata, questa volta indipendente, sotto il nome di Auto Avio Costruzioni; dal 1947 ha ripreso la denominazione di Scuderia Ferrari. Nel 1969, insieme a tutte la proprietà del marchio del Cavallino, anche la squadra corse viene acquistata da FIAT. La divisione della Ferrari a cui è delegato l'allestimento della Scuderia è la Gestione Sportiva (GES); il supporto a team e clienti che competono con vetture Ferrari private è delegato invece al dipartimento Ferrari Corse Clienti. In conseguenza a contratti di sponsorizzazione, al nome della squadra può essere affiancato quello di un title partner, ruolo che per la Scuderia Ferrari è storicamente rappresentato fin dal 1997 da Philip Morris International attraverso marchi quali Marlboro, peraltro presenti sulle vetture del Cavallino già dagli anni 1970. Nel 2013 è la scuderia motoristica sportiva più ricca tra quelle della Formula 1 e della NASCAR, piazzandosi inoltre al 21º posto nella classifica delle 50 società sportive più ricche del globo, con un valore complessivo stimato in 1,2 miliardi di dollari; i suoi contratti pubblicitari hanno un valore di circa 250 milioni di dollari l'anno.
Michael Schumacher (Hürth, 3 gennaio 1969) è un ex pilota automobilistico tedesco, è considerato uno dei più grandi piloti di tutti i tempi, nonché (insieme a Lewis Hamilton) il più vincente campione nella storia della Formula 1 con 7 titoli mondiali, i primi due con la Benetton (1994 e 1995) e successivamente cinque consecutivi con la Ferrari (2000, 2001, 2002, 2003, 2004). Soprannominato Kaiser, Schumacher detiene alcuni record della Formula 1 avendo conseguito, oltre ai titoli iridati, anche il maggior numero di giri veloci in gara e di hat trick, ovvero pole position, vittoria e giro più veloce nella stessa gara. Fino al 13 ottobre 2013 ha detenuto anche il record assoluto di punti in carriera, superato in quell'occasione da Fernando Alonso ed in seguito da altri quattro piloti. È al secondo posto all time per numero di gare vinte (91), podi (155) e di pole position (68), in tutti e tre i primati dietro al solo Lewis Hamilton.Oltre che essere un pilota completo in ogni aspetto, ebbe anche grandi doti da collaudatore in grado di far crescere le proprie vetture. Inoltre, Schumacher è stato il primo tedesco a laurearsi campione del mondo di Formula 1: È stato l'icona più popolare nella Formula 1 fino al 2006, secondo un sondaggio della FIA.Nel mondiale 2002 si è laureato campione del mondo con sei gran premi d'anticipo (record assoluto), diventando poi anche l'unico pilota della storia ad essere salito sul podio in tutte le gare di una stagione in programma, 17 in quell'anno.Il 12 ottobre 2003, vincendo il suo sesto mondiale, è diventato il più titolato pilota di Formula 1, superando il record di Juan Manuel Fangio, e nel 2004 ha marcato un ulteriore primato vincendo il quinto titolo iridato consecutivo, il settimo in totale. Ritiratosi una prima volta alla fine del 2006, ha deciso di tornare a correre nella stagione 2010, a 41 anni, con la Mercedes, per poi ritirarsi definitivamente alla fine della stagione 2012. Il 29 dicembre 2013 è rimasto gravemente ferito in un incidente sugli sci a seguito del quale ha trascorso diversi mesi in coma farmacologico.Nel 2016 il suo patrimonio ammontava a 850 milioni di dollari.
Fernando Alonso Díaz (Oviedo, 29 luglio 1981) è un pilota automobilistico spagnolo, pilota della Alpine. In carriera si è laureato due volte campione del mondo di Formula 1 (2005 e 2006) con la scuderia Renault e ha trionfato, inoltre, a Le Mans 2018, 2019 e Daytona 2019. Soprannominato Magic Alonso e El Nano, oltre ad essere il pilota spagnolo di maggior successo, ha detenuto il record di più giovane vincitore di un Campionato mondiale di Formula 1, conseguito al termine della stagione 2005, e quello di più giovane bi-campione del mondo di categoria. Con la stagione 2007 è divenuto il secondo pilota, dopo Michael Schumacher, ad aver ottenuto un punteggio superiore a 100 punti nel campionato mondiale per tre stagioni consecutive. Nel 2014, in seguito al suo addio alla Ferrari, è risultato essere il pilota con più punti conquistati (1190) nella storia della scuderia, superato successivamente da Sebastian Vettel (1321). Oltre al campionato di Formula 1 e alle gare di durata, Alonso ha partecipato ad altre gare di grande rilevanza, come tre edizioni della 500 Miglia di Indianapolis e ad un Rally di Dakar. Alonso è anche ambasciatore UNICEF, nonché un dirigente della Grand Prix Drivers' Association.È considerato da parte della stampa, da parte dei tifosi e colleghi, nonché dagli esperti come uno dei più grandi talenti di sempre nelle corse automobilistiche, secondo la rivista statunitense Sports Illustrated nel 2013 figurava al terzo posto fra gli sportivi più ricchi e pagati del mondo. Il suo numero di gara è il 14. Il 14 agosto 2018 annuncia tramite un videoclip caricato su Instagram il suo ritiro dal campionato di Formula 1 per la fine della stagione, salvo poi rientrare nel circus a partire dalla stagione 2021 alla guida della Alpine; è il primo ed unico spagnolo ad aver vinto un GP di Formula 1 e l'unico spagnolo campione del mondo della massima categoria.
Ducati Corse è il reparto che gestisce le competizioni delle squadre ufficiali di Ducati Motor Holding S.p.A. che, per circa un decennio, è esistito anche con una ragione sociale propria come Ducati Corse Srl prima di essere riassorbito nella casa madre. L'organizzazione è composta da due gruppi che lavorano autonomamente, scambiandosi però informazioni e dati; il più vecchio è quello che si occupa delle competizioni destinate alle derivate di serie: Superbike, Supersport e Superstock, il più recente, anche il più numeroso e più strutturato, si occupa dei prototipi per la MotoGp. All'interno di Ducati Corse vengono progettate e costruite le moto da corsa, esistono 3 team di sviluppo veicolo che si occupano di portare in pista i nuovi aggiornamenti e di testarli prima di avallare il loro utilizzo sulle moto da gara, che vengono poi seguite dai "team gara". All'interno del reparto vengono anche creati i nuovi software per la gestione elettronica delle moto. Nel 2011 l'incarico di direttore generale è occupato da Filippo Preziosi, mentre dal 2014 la carica viene occupata da Luigi Dall'Igna.
La Benetton Formula (pronuncia italiana: benettón /benetˈton/) è stata una scuderia anglo-italiana di Formula 1, di proprietà dell'omonima azienda tessile trevigiana, attiva dal 1986 al 2001. Benetton fu il primo marchio non legato al mondo delle auto a dare il proprio nome a una monoposto da Gran Premi. Nonostante l'inesistente esperienza e tradizione motoristica seppe imporsi tra le migliori squadre del periodo — riuscì a conquistare almeno un piazzamento a podio in ogni campionato a cui partecipò —, vivendo le proprie stagioni migliori a metà degli anni 1990 grazie a figure chiave quali il pilota Michael Schumacher, il manager Flavio Briatore e i tecnici Rory Byrne e Ross Brawn: nel suo quindicennio di attività la Benetton vinse 27 Gran Premi con Schumacher, Nelson Piquet, Gerhard Berger, Johnny Herbert e Alessandro Nannini, due campionati mondiali piloti con Schumacher (1994 e 1995) e un campionato mondiale costruttori (1995).
Mauro Forghieri (Modena, 13 gennaio 1935) è un ingegnere italiano, progettista di auto di Formula 1, direttore tecnico della Scuderia Ferrari dal 1962 al 1971, e dal 1973 al 1984. Sotto la sua guida la scuderia di F1 di Maranello conquistò 7 titoli costruttori.
L'autodromo internazionale del Mugello, noto anche come Mugello Circuit, è un circuito automobilistico e motociclistico italiano. Si trova nel comune di Scarperia e San Piero, in provincia di Firenze, ed è di proprietà della Ferrari. Il tracciato della pista è lungo 5245 m, e si snoda attraverso 15 curve.Non molto distante dall'attuale impianto sorgeva il rinomato circuito stradale del Mugello, sede di gare automobilistiche disputatesi, senza soluzione di continuità, dal 1914 al 1970.
Alfa Romeo 8C è il nome di una serie di vetture sportive prodotte dalle casa automobilistica italiana Alfa Romeo negli stabilimenti del Portello dal 1931 al 1938. Progettata nel 1930 da Vittorio Jano partendo dalle coeve 6C è stata prodotta in varie versioni, sia stradali che da competizione, battezzate in base alla cilindrata del motore e al tipo di carrozzeria montato, frutto della collaborazione con i migliori carrozzieri dell'epoca come Touring e Zagato.La sigla "8C", che sta per motore 8 Cilindri, è stata ripresa per la recente supercar 8C Competizione, il cui concept è stato presentato al Salone dell'automobile di Francoforte 2003 e il modello definitivo alla rassegna 2007.
Le corse di levrieri costituiscono una delle discipline sportive che prevedono competizioni fra cani. Sono corse di velocità nelle quali i levrieri (più precisamente greyhound) si sfidano lungo un tracciato circolare o ovale, rincorrendo una preda artificiale (di solito un coniglio o una lepre) fino a tagliare il traguardo. Come nelle corse di cavalli, spesso al pubblico è consentito scommettere sull'esito della gara. In molti paesi le corse di levrieri costituiscono un'attività puramente amatoriale e volta all'intrattenimento, in altri (in particolare in Australia, Irlanda, Macao, Messico, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti) sono considerate parte dell'impresa legata al gioco d'azzardo, similmente alle corse di cavalli (che sono però molto più redditizie). In questi Paesi sono sorte polemiche riguardo alla tutela della salute dei cani, e l'efficacia delle misure introdotte in questo senso dai vertici dell'industria è materia di dibattito. Sono nate svariate associazioni volte all'adozione dei levrieri per aiutare i cani che sono stati ritirati dalle corse a trovare un proprietario che li prenda come animali da compagnia. Attualmente negli Stati Uniti più del 95% dei cani ritirati dalle competizioni trova un nuovo proprietario.
Lo stadio Artemio Franchi (in passato stadio Giovanni Berta e successivamente stadio Comunale) è il principale impianto calcistico di Firenze e uno dei principali stadi italiani, sede degli incontri interni dell'ACF Fiorentina. Lo stadio è situato nel quartiere di Campo di Marte. Costruito tra il 1930 e il 1932 nell'area in cui sorgeva il dismesso aerodromo di Campo di Marte, fu progettato nel 1929 dagli ingegneri Pier Luigi Nervi e Gioacchino Luigi Mellucci su iniziativa del marchese Luigi Ridolfi da Verrazzano. Direttore dei lavori fu Alessandro Giuntoli, che progettò anche l'ingresso principale. Il costo totale della realizzazione fu di oltre 6 500 000 lire. Esempio di Razionalismo italiano, la struttura è ricca di elementi innovativi e avveniristici per l'epoca, come la pensilina priva di sostegni intermedi, le scale elicoidali e la torre di Maratona. Il drenaggio del terreno di gioco è considerato tra i migliori d'Europa. Lo stadio, che può ospitare 43 147 spettatori (sebbene nel corso della sua storia si sia arrivati anche a una capienza di oltre 70 000 posti), è il più capiente impianto sportivo di Firenze e il quinto stadio italiano per capienza. Lo stadio ha ospitato diverse partite di calcio internazionali, in particolare durante la Coppa del Mondo del 1934, le Olimpiadi del 1960, il campionato europeo del 1968, e la Coppa del Mondo del 1990, in vista della quale, alla fine degli anni ottanta, fu ristrutturato tramite abbassamento del terreno di gioco ed eliminazione della pista di atletica. Oltre al calcio, l'impianto è stato utilizzato per altri sport, come il baseball, il pugilato, l'atletica leggera, il ciclismo e il rugby, fungendo da arrivo per alcune tappe del Giro d'Italia; lo stadio fu inoltre teatro della strage dei martiri del Campo di Marte e delle visite pastorali di papa Giovanni Paolo II nel 1986 e di papa Francesco nel 2015. Dal 1991 lo stadio è intitolato ad Artemio Franchi, tra i più importanti dirigenti sportivi italiani.
La Targa Florio è una delle più antiche corse automobilistiche al mondo, la più antica tuttora disputata. Insieme alla Mille Miglia, inoltre, è la corsa stradale italiana più famosa nel mondo.
Con il termine ippica si indicano le discipline dell'equitazione sportiva dove il cavallo corre su pista accompagnato (ippodromo). Nelle corse al galoppo si utilizza un cavallo purosangue (prevalentemente il purosangue inglese), che viene montato dal fantino, che è sollevato su una sella piccola e leggera. Nelle corse al trotto si utilizza il cavallo trottatore, il cui guidatore (driver) siede su di un piccolo calesse a 2 ruote, detto "sulky". Specialità meno diffuse sono: le corse di trotto montato (cavallo al trotto ma con fantino in sella), corse di trotto per pariglie (due cavalli appaiati con un unico sulky), le corse all'ambio. L'allevamento di questi cavalli atleti richiede grande dedizione e passione. I cavalli vengono destinati alla preparazione per le corse all'età di 18 mesi e iniziano a correre dal secondo anno di vita. La selezione avviene sia nel campo genetico che in quello morfologico.
Ilario Bandini (Forlì, 18 aprile 1911 – Forlì, 12 aprile 1992) è stato un pilota automobilistico, imprenditore e costruttore automobilistico italiano.
Imola (Jômla in romagnolo, Forum Cornelii in latino) è un comune italiano di 70 499 abitanti della città metropolitana di Bologna in Emilia-Romagna. È il maggior comune della città metropolitana per estensione e il secondo per numero di abitanti, dopo Bologna. È sede amministrativa del Nuovo Circondario Imolese.
Hermann Lang (Stoccarda, 6 aprile 1909 – 19 ottobre 1987) è stato un pilota di Formula 1 tedesco.
Il Circuito stradale del Mugello è stata una competizione automobilistica disputata tra il 1914 e il 1970 sulle strade del Mugello in Toscana.
La Mille Miglia 1940 è stata una corsa automobilistica di velocità su strada. Disputata il 28 aprile 1940 su un percorso stradale tra Brescia, Cremona e Mantova da ripetere nove volte, per un totale di 1486 chilometri, venne vinta da Fritz Huschke von Hanstein e Walter Baumer su BMW 328 che coprirono l'intera distanza in 8 ore 54 minuti 46 secondi 6 centesimi alla velocità media di 166,723 chilometri orari.
La tradizione sportiva italiana è lunga quasi quanto la sua storia: in quasi tutti gli sport, sia individuali che di squadra, l'Italia può vantare molti successi. Tuttavia, quasi tutte le vittorie negli sport di squadra restano una prerogativa maschile, eccezione fatta per la pallavolo, la pallanuoto e la scherma.
L’Alfa Romeo 155 (numero di progetto 167) è una berlina di segmento D costruita dalla casa automobilistica Alfa Romeo tra il 1992 e il 1998 (rimanendo in produzione dalla fine del 1997 al marzo 1998 nelle sole versioni 1.7 Twin Spark, 1.9 e 2.5 Td). È stata prodotta nello stabilimento Alfa Romeo di Pomigliano d'Arco, eccetto che per i primi 669 esemplari usciti dallo stabilimento Alfa Romeo di Arese.
La Mille Miglia 1938 è stata una corsa automobilistica di velocità su strada. Disputata tra il e il 4 aprile 1938 su un percorso stradale da Brescia a Roma e ritorno, per un totale di 1621,270 chilometri, venne vinta da Clemente Biondetti e Aldo Stefani su Alfa Romeo 8C 2900 B spider Touring dell'Alfa Corse, che coprirono l'intera distanza in 11 ore 58 minuti e 29 secondi stabilendo una nuova velocità media record di 135,391 chilometri orari.
Jean Todt (Pierrefort, 25 febbraio 1946) è un dirigente d'azienda, dirigente sportivo ed ex copilota di rally francese. È stato amministratore delegato della Ferrari SpA e direttore generale della Scuderia Ferrari, celebre squadra di Formula 1. Si è dimesso da a.d. il 18 marzo 2008, ma ha mantenuto la carica di consigliere di amministrazione sino al 17 marzo 2009. Il 23 ottobre 2009 è stato eletto presidente della FIA dal Consiglio Mondiale. Dal 2015 ricopre anche la carica di Inviato Speciale dell'ONU per la sicurezza stradale.
La Mille Miglia è stata una competizione automobilistica stradale di granfondo disputata in Italia in 24 edizioni tra il 1927 e il 1957. Si trattava di una gara di velocità in linea con partenza e arrivo a Brescia in cui i concorrenti arrivavano fino a Roma attraverso il centro-Nord Italia. Il nome della gara deriva dalla lunghezza del percorso; infatti, nonostante diverse variazioni nel corso degli anni, rimase lungo circa 1600 chilometri equivalenti a circa mille miglia imperiali. Dal 1977 la Mille Miglia rivive sotto forma di gara di regolarità storica a tappe la cui partecipazione è limitata alle vetture, prodotte entro il 1957, che avevano partecipato (o risultavano iscritte) alla corsa originale. Il percorso Brescia-Roma-Brescia ricalca, pur nelle sue varianti, quello della gara originale mantenendo costante il punto di partenza/arrivo in viale Venezia all'altezza dei giardini del Rebuffone. L'edizione del novantesimo anniversario del 2017 è quella con il record di iscritti: 705.
Tazio Giorgio Nuvolari (Castel d'Ario, 16 novembre 1892 – Mantova, 11 agosto 1953) è stato un pilota automobilistico e pilota motociclistico italiano. La sua carriera sportiva abbraccia un trentennio dal 1920 al 1950, con l'interruzione di oltre sei anni a causa del secondo conflitto mondiale. La carriera di quello che sarà ricordato dalla stampa e dagli appassionati con gli pseudonimi di "Mantovano volante" e di "Nivola", fu tutt'altro che in discesa. Nei primi anni di corse Nuvolari dovette superare molte difficoltà e inseguire per lungo tempo quei successi che non volevano arrivare. Nuvolari è universalmente riconosciuto come uno dei più grandi piloti della storia dell'automobilismo mondiale ed è ancora oggi ricordato e ammirato per le sue molte e speciali qualità, nonché per le sue doti umane.
Jorge Lorenzo Guerrero (Palma di Maiorca, 4 maggio 1987) è un pilota motociclistico spagnolo, ritiratosi dall'attività agonistica al termine della stagione 2019 e vincitore di cinque titoli iridati nel motomondiale, nel 2006 e nel 2007 nella classe 250, nel 2010, 2012 e 2015 in MotoGP. Sin dall'esordio nella classe 125 ha corso con il numero 48. Nel 2007 e nel 2011, in qualità di campione in carica rispettivamente della classe 250 e MotoGP, ha usato il numero 1. A partire dalla stagione 2009, visto il ritiro dal mondo delle corse del suo manager Daniel Amatriaín, ha deciso di lasciare il 48 (legato appunto ad Amatriaín) e di utilizzare il numero 99.
Luca Cordero di Montezemolo (Bologna, 31 agosto 1947) è un dirigente d'azienda, politico e imprenditore italiano. È stato presidente della Ferrari S.p.A. dal 1991 al 2014 e della Ferrari N.V. dal 2013 al 2014, nonché amministratore delegato fino a settembre 2006, fondatore e presidente della società Nuovo Trasporto Viaggiatori e, dall'ottobre 2012, vicepresidente di Unicredit. È stato presidente della FIEG (Federazione Italiana Editori Giornali) dal 2001 al 2004, presidente della Confindustria dal 25 maggio 2004 al 13 marzo del 2008, presidente della Fiat dal 2004 al 2010, presidente di Maserati dal 1997 al 2005. È stato anche presidente di Alitalia, da novembre 2014 a marzo 2017. Dal 10 febbraio 2015 all'autunno 2017 è stato presidente del comitato promotore della candidatura di Roma a città organizzatrice dei Giochi estivi del 2024. Dall'aprile 2018 è presidente di Manifatture Sigaro Toscano S.p.A. È presidente del Consiglio di Amministrazione di Telethon.
L'educazione e la pratica sportiva ebbero un ruolo fondamentale nel regime fascista. Nel governo mussoliniano lo sport diviene rappresentazione della potenza e dell'identità nazionale. Riprendendo l'utopia nietzschiana dell'uomo nuovo, l'uomo fascista doveva infatti sintetizzare in sé «l'inno e la battaglia, il libro e il moschetto, il pensiero e l'azione, la cultura e lo sport». Gli italiani, imitando i vincitori delle Olimpiadi, volti atletici della Patria, accumulavano energie praticando gli esercizi fisici, così da possedere resistenza e potenza da utilizzare sia in tempo di guerra sia in tempo di pace.
Il circuito del Montenero, a Livorno, è stato scenario di diverse competizioni automobilistiche nell'epoca dei Grand Prix (anni venti e trenta), progenitori della Formula 1. In una occasione, nel 1937, sotto l'influenza del gerarca fascista Costanzo Ciano, la Coppa Montenero è stata valida anche come Gran Premio d'Italia e vi parteciparono i più importanti piloti del periodo. Dal 1927 al 1939 la competizione che si correva fu conosciuta come Coppa Ciano. Tazio Nuvolari ottenne ben cinque successi, tanto che una curva del circuito fu intitolata alla sua memoria. Il circuito, ricavato dalla normale viabilità stradale, si sviluppava intorno al colle di Monte Nero con partenza ed arrivo sul lungomare di Livorno; la lunghezza totale, nella sua massima estensione, era di circa 20 km, distanza comune per i circuiti prima della seconda guerra mondiale. In questa configurazione il tracciato prendeva il via dalla Rotonda d'Ardenza, attraversava un tratto urbano della città per poi portarsi verso il colle di Montenero, salendo fino al Castellaccio (circa 300 metri sul livello del mare); da qui il percorso proseguiva verso la costa del Romito, a strapiombo sul mare, lambendo il castello Sonnino, la torre di Calafuria e il castello del Boccale (tratto reso celebre dall'epilogo del film Il sorpasso) e successivamente, mediante il lungo rettifilo a sud di Antignano e quello dell'omonimo viale sul lungomare in zona balneare, per portarsi nuovamente verso l'arrivo, predisposto alla Rotonda di Ardenza, coprendo una lunghezza totale di circa 20 km.