Mostro di Firenze è la denominazione utilizzata dai media italiani per riferirsi all'autore o agli autori di una serie di otto duplici omicidi avvenuti fra il 1968 e il 1985 nella provincia di Firenze. L'inchiesta avviata dalla procura di Firenze ha portato alla condanna in via definitiva di due uomini identificati come autori materiali di quattro duplici omicidi, i cosiddetti "compagni di merende" Mario Vanni e Giancarlo Lotti (reo confesso e chiamante in correità dei presunti complici), mentre il terzo, Pietro Pacciani, condannato in primo grado a più ergastoli per sette degli otto duplici omicidi e successivamente assolto in appello, è morto prima di essere sottoposto a un nuovo processo di appello, da celebrarsi a seguito dell'annullamento nel 1996 della sentenza di assoluzione da parte della Cassazione. Le procure di Firenze e Perugia sono state impegnate in numerose indagini volte a individuare i responsabili esecutori materiali per quattro duplici omicidi e poi i possibili mandanti. Le indagini si sono focalizzate anche su un possibile movente di natura esoterica, che avrebbe spinto una o più persone a commissionare i delitti. La vicenda ebbe molto risalto mediatico in quanto fu il primo caso di omicidi seriali in Italia riconosciuto come tale e uno dei più sanguinosi del Paese, oltre che dilatato nel tempo, che creò una vera e propria psicosi da mostro, di anno in anno, e mise le basi anche per riflessioni dal punto di vista sociale: suscitando estrema paura per la tipologia di vittime (giovani fidanzati in atteggiamenti intimi), aprì l'opinione pubblica italiana al dibattito sull'opportunità di concedere con maggiore disinvoltura la possibilità per i figli di trovare l'intimità a casa, evitando così i luoghi isolati e pericolosi.
Roberta Bruzzone (Finale Ligure, 1º luglio 1973) è un personaggio televisivo, opinionista, criminologa e psicologa forense italiana.
L'omicidio di Yara Gambirasio è un caso di cronaca nera che ha visto vittima Yara Gambirasio di 13 anni (21 maggio 1997 – 26 novembre 2010), scomparsa nella serata del 26 novembre 2010. Il caso ha assunto una grande rilevanza mediatica, oltre che per la giovane età della vittima, anche per l'efferatezza del crimine e per diversi avvenimenti peculiari verificatisi nel corso delle indagini, come l'arresto e il successivo proscioglimento di un primo sospettato, le circostanze del ritrovamento del corpo e le complesse modalità di individuazione dell'omicida. Il relativo procedimento giudiziario si è concluso il 12 ottobre 2018 con la definitiva condanna all'ergastolo di Massimo Giuseppe Bossetti, riconosciuto come unico colpevole .
L'omicidio di Meredith Kercher, noto anche come delitto di Perugia, è un omicidio commesso a Perugia la sera del 1º novembre 2007.Meredith Kercher era una studentessa inglese in Italia nell'ambito del progetto Erasmus presso l'Università di Perugia; venne ritrovata priva di vita con la gola tagliata nella propria camera da letto, all'interno della casa che condivideva con altri studenti. La causa della morte fu un'emorragia a seguito di una ferita al collo provocata da un oggetto acuminato usato come arma. Per l'omicidio è stato condannato in via definitiva con rito abbreviato il cittadino ivoriano Rudy Guede come unico responsabile dell'omicidio, rigettando l'articolo 110 (concorso in omicidio). Il processo ha avuto un iter giudiziario particolarmente travagliato. In primo grado, come concorrenti nell'omicidio, furono condannati dalla Corte d'assise di Perugia nel 2009 anche la statunitense Amanda Knox e l'italiano Raffaele Sollecito. I presunti coautori del delitto furono successivamente assolti e scarcerati dalla Corte d'assise d'appello nel 2011 per non avere commesso il fatto (relativamente all'omicidio), mentre per Amanda Knox fu confermata la condanna a tre anni per calunnia nei confronti di Patrick Lumumba (da lei accusato dell'omicidio e risultato estraneo ai fatti). Decisive furono le perizie che escludevano la certezza della presenza sulla scena del crimine dei due imputati. La Corte di cassazione, accogliendo il ricorso della Procura Generale di Perugia, il 26 marzo 2013 annullò la sentenza assolutoria d'appello e rinviò gli atti alla Corte d'Assise d'Appello di Firenze. Per il procuratore generale di Perugia Giovanni Galati, la sentenza di assoluzione era "da cassare" poiché minata da "tantissime omissioni", "errori" e, quindi, da "inconsistenza delle motivazioni". Il 30 gennaio 2014 la Corte d'assise d'appello di Firenze sancisce nuovamente la colpevolezza degli imputati condannando Amanda Knox a 28 anni e 6 mesi di reclusione e Raffaele Sollecito a 25 anni di reclusione e applicando a quest'ultimo la misura cautelare del divieto di espatrio con ritiro del passaporto. Il 27 marzo 2015 la quinta sezione penale della Corte di cassazione, presieduta dal consigliere Gennaro Marasca, annulla senza rinvio le condanne a Raffaele Sollecito e Amanda Knox, assolvendoli per non aver commesso il fatto, affermando la mancanza di prove certe e la presenza di numerosi errori nelle indagini, e ponendo così fine al caso giudiziario. Il giudice rilevò in particolare l'assenza di tracce dei due imputati nella stanza dell'omicidio, affermando anche la presenza della Knox nella casa al momento del delitto (da lei in seguito negata), ma decretandone la non punibilità come connivente di Guede, perché non partecipe dell'azione omicidiaria e versante in stato di necessità. Per quest'ultimo motivo fu assolta dal reato di calunnia nei confronti della polizia.Il caso è finito anche davanti alla Corte europea dei diritti dell'uomo ed è ricordato anche a livello internazionale per la grande risonanza mediatica nel mondo anglosassone (in particolare per la nazionalità di Meredith Kercher e Amanda Knox).Meredith Kercher è sepolta nel cimitero di Croydon, alla periferia sud di Londra. L'Università per stranieri di Perugia ha istituito nel 2012 una borsa di studio alla memoria della studentessa. Il padre della vittima, John Kercher, ha dichiarato la volontà di costituire una fondazione. Il 1º febbraio 2020 anche John Kercher è morto in circostanze violente, dopo alcuni giorni di agonia, per essere stato trascinato da un'auto pirata nel quartiere di Croydon, forse per uno scippo.
Il mostro di Firenze è una miniserie televisiva di sei puntate trasmessa da Fox Crime dal 12 novembre al 10 dicembre 2009; la miniserie inoltre è stata replicata anche su Canale 5 (2010), Iris (2011) e Rete 4 (2012 e 2013). La fiction è stata diretta da Antonello Grimaldi che oltre alla regia, interpreta il ruolo del criminologo Francesco Bruno. La canzone che apre ogni episodio è Gioco di bimba del gruppo Le Orme.
Carlo Torre (Torino, 13 settembre 1946 – Lanzo Torinese, 13 dicembre 2015) è stato un medico, criminologo e professore universitario italiano.
L'eccidio di Sant'Anna di Stazzema fu un crimine commesso dai soldati nazisti della 16. SS-Panzergrenadier-Division "Reichsführer-SS", comandata dal generale (Gruppenführer) Max Simon, e dagli austriaci, iniziato all'alba del 12 agosto 1944 a Mulina e concluso nel tardo pomeriggio a Valdicastello Carducci e Capezzano Monte. Come accertò la magistratura militare italiana non si trattò di rappresaglia (ovvero di un crimine compiuto in risposta a una determinata azione del nemico): come è emerso dalle indagini infatti, si trattò di un atto terroristico premeditato e curato in ogni dettaglio per annientare la volontà della popolazione, soggiogandola grazie al terrore. L'obiettivo era quello di distruggere il paese e sterminare la popolazione per rompere ogni collegamento fra i civili e le formazioni partigiane presenti nella zona.
La criminologia è una scienza che studia i comportamenti criminali, l'insieme ordinato delle conoscenze empiriche sul crimine, sul reo, sulla condotta socialmente deviante e sul controllo di tale condotta e sulla vittima.
Gaetano Bresci (Prato, 10 novembre 1869 – Ventotene, 22 maggio 1901) è stato un anarchico italiano, esecutore dell'omicidio del re d'Italia Umberto I. Il monarca era già scampato a due attentati, eseguiti dagli anarchici Giovanni Passannante e Pietro Acciarito.
Il serial killer, o assassinio seriale, è un pluriomicida di natura compulsiva, che uccide persone spesso con tratti comuni quali l'età, il sesso o la professione o con specifiche preferenze verso bambini, donne o uomini, con o senza regolarità temporale e con un modus operandi caratteristico. Solitamente le vittime scelte dal serial killer sono sostitute di un'altra persona la quale è il vero oggetto della sua rabbia o compulsione. La natura compulsiva dell'azione, talvolta priva di movente, è in genere legata a traumi della sfera emotivo-sessuale.
Bertrand Lucien Bruno Cantat (Pau, 5 marzo 1964) è un cantautore e musicista francese, fondatore e membro del gruppo rock dei Noir Désir. Nel 2004 è stato condannato per l'omicidio della compagna Marie Trintignant.
L'omicidio di Ermanno Lavorini venne commesso a Vecchiano il 31 gennaio 1969; la vittima era un bambino di appena dodici anni rapito per chiedere un riscatto e poi ucciso. Il caso fu uno di quelli che destarono il massimo scalpore nella storia d'Italia del secondo dopoguerra, oltre ad essere il primo caso di rapimento di un bambino.La sparizione del bambino, le ricerche dapprima e il ritrovamento del suo corpo senza vita poi, fecero discutere per molti mesi i mezzi d'informazione italiani, destando orrore, scandalo e polemiche. Il rapimento del bambino era finalizzato al finanziamento di una associazione eversiva di monarchici che per depistare le indagini ipotizzò una falsa pista di pedofilia.
La propaganda del fatto, o propaganda col fatto, è una concezione tipica del movimento anarchico, storicamente concretizzatasi sia in tentativi insurrezionali (un esempio tipico è la cosiddetta Banda del Matese), sia in attentati individuali o collettivi contro sovrani, capi di stato o altre importanti personalità, sia in atti terroristici.
L'incidente ferroviario di Viareggio, anche noto come strage di Viareggio, è stato un sinistro ferroviario avvenuto la sera del 29 giugno 2009 presso la stazione della cittadina italiana, in provincia di Lucca. Il deragliamento di un treno merci danneggiò una cisterna contenente GPL, la cui fuoriuscita innescò un incendio, presto degenerato in un'esplosione, che interessò il sedime della stazione di Viareggio qualche centinaio di metri a sud del fabbricato viaggiatori e le aree abitate circostanti, causando in totale 32 morti e un centinaio di feriti.
Francesco Bruno (Celico, 10 maggio 1948) è un criminologo, medico e accademico italiano.
Telefono giallo è stato un programma televisivo andato in onda su Rai 3 dal 29 settembre 1987 all'8 dicembre 1992, condotto da Corrado Augias e, solo nella prima edizione, anche da Donatella Raffai.
Il Clan dei Casalesi è uno dei più potenti clan camorristici e una delle più potenti organizzazioni criminali al mondo. Originario di San Cipriano d’Aversa, fu formato nella seconda metà del XX secolo.Si connota come un cartello criminale avente i tratti tipici paragonabili alla 'ndrangheta o a cosa nostra. Oltre che nella provincia di Caserta, il clan risulta attivo anche in altre regioni del paese come Veneto ed Emilia-Romagna, in particolare nelle province di Modena e Reggio Emilia.All'estero, il clan è attivo in altri paesi europei, come in Spagna, dove gestisce un canale di distribuzione della cocaina proveniente dal Sud America. E in Svizzera e Romania dove gestiscono la prostituzione, il traffico di droga, l'edilizia, centri benessere ed il riciclaggio di denaro, investendolo in attività legali.
Dark bar è un film del 1989 diretto da Stelio Fiorenza ma firmato con lo pseudonimo di Stanley Florency. Fiorenza si occupa anche della sceneggiatura. I produttori sono gli italiani Andrea Angioli, Remo Angioli e lo svizzero Robert Van Dalen. Tra gli interpreti figurano Marina Suma, Richard Hatch, e Barbara Cupisti. La sceneggiatura del film tratta la storia di una sassofonista che, dopo l'assassinio della sorella tossicodipendente, viene perseguitata da misteriosi aggressori.
Mauro Moretti (Rimini, 29 ottobre 1953) è un dirigente pubblico italiano. Dal 15 maggio 2014 a maggio 2017 è stato amministratore delegato e direttore generale di Leonardo S.p.A. (la nuova denominazione di Finmeccanica dal 1º gennaio 2017). Dal 2015 ricopre anche le cariche di presidente dell'ASD - Associazione europea delle industrie dell'Aerospazio e della Difesa presidente dell'Italy-Japan Business Group, mentre dal 2013 al 2019 è stato presidente della Fondazione FS. È stato amministratore delegato di Ferrovie dello Stato Italiane dal 2006 al 2014. Nel 2019 è stato condannato in secondo grado a sette anni di detenzione per responsabilità nella strage di Viareggio. Nel 2020 Moretti ricorre in Cassazione contro la condanna.Tra gli incarichi internazionali ricoperti in passato, Moretti è stato vicepresidente della Union internationale des chemins de fer (dal 2009 al 2014) e presidente dello European Management Committee della UIC - Union Internationale des Chemins de Fer (dal 2013 al 2014) e presidente della Community of European Railway and Infrastructure Companies (da gennaio 2009 a dicembre 2013).
Hannibal Lecter è un personaggio protagonista di una serie di romanzi dello scrittore Thomas Harris. Sul grande schermo è stato impersonato da Brian Cox (Manhunter - Frammenti di un omicidio), da Anthony Hopkins (Il silenzio degli innocenti, Hannibal, Red Dragon) e dal giovane Gaspard Ulliel (Hannibal Lecter - Le origini del male); sul piccolo schermo è stato invece interpretato da Mads Mikkelsen (nella serie televisiva Hannibal). La versione di Hopkins si è classificata al sesto posto nella classifica dei "cento più grandi cattivi di sempre" secondo Wizard e primo in quella dei "cento più grandi cattivi cinematografici" secondo l'American Film Institute (AFI).
-La pena di morte negli Stati Uniti d'America è argomento controverso e dibattuto. Gli Stati Uniti d'America sono attualmente uno dei 76 stati del mondo, ma unico paese occidentale, in cui è prevista l'applicazione della pena capitale, mentre in 120 dei circa 200 stati del mondo questa pena è stata abolita.-Gli Stati Uniti d'America appartengono ancora oggi alla categoria dei paesi dove la pena di morte è applicata come metodo di punizione legale dal sistema giuridico. L'impiccagione è stata importata in America dai britannici; le colonie nel New England la prevedevano per crimini ritenuti intollerabili come omicidio, adulterio, sodomia, stregoneria, alto tradimento, ecc. Il metodo di esecuzione più utilizzato a quell'epoca era l'impiccagione in piazza, vista allora come un modo per dare l'esempio alla comunità. -Nel corso dell'Ottocento la corrente illuminista, che trovò consensi anche tra gli intellettuali e politici del periodo (Rush, Franklin, Jefferson, Adams), portò avanti la tesi abolizionista e restrittiva del numero dei crimini punibili, che portò gli Stati del Michigan, del Wisconsin e di Rhode Island all'abolizione definitiva. Nel corso del tempo il consenso alla pena di morte diminuì radicalmente e con esso il numero di esecuzioni effettuate. Tutto questo fino alla fine degli anni Settanta del '900, durante i quali l'opinione pubblica e la classe politica cambiarono atteggiamento, portando il paese a essere ancora oggi uno dei massimi sostenitori della pena capitale. -Il Governo Federale prevede l'utilizzo della pena capitale mentre per le forze armate l'ultima esecuzione risale al 1976. I crimini punibili con la pena capitale a livello federale sono attualmente: alto tradimento; omicidio aggravato; spionaggio o favoreggiamento nella circolazione di informazioni che danneggiano il sistema di sicurezza nazionale; omicidio di agenti federali, poliziotti, militari, pompieri; atti o favoreggiamento di terrorismo ecc. In alcuni particolari stati la pena di morte è applicabile anche per reati come l'omicidio premeditato, il traffico di droga, l'omicidio a seguito di stupro o tortura della vittima, l'omicidio di minorenni, l'abuso sessuale di minori recidivo, ecc. -Gli Stati dell'Unione che attualmente non prevedono la pena di morte nel sistema giuridico sono: Alaska, Hawaii, Illinois, Iowa, Maine, Maryland, Massachusetts, Michigan, Minnesota, New Hampshire, New Jersey, Dakota del Nord, Nuovo Messico, Rhode Island, Vermont, Virginia Occidentale, Wisconsin. Gli Stati di New York, e Kansas non applicano la pena capitale dal 1976. Nello Stato di New York, la Corte Suprema statale ha dichiarato la pena di morte incostituzionale, ma il Congresso statale non ha ancora decretato una legge che la abolisca del tutto, malgrado abbia commutato tutte le condanne a morte in ergastolo senza possibilità di scarcerazione. Nel 2018 anche la Corte Suprema dello Stato di Washington ha dichiarato incostituzionale la pena di morte. -La pena di morte non è applicata nel Distretto di Columbia e nel territorio, non incorporato, di Porto Rico, che pure nella sua Costituzione prevede che non sia mai usata. -I metodi di esecuzione sono stati molteplici e sono cambiati nel corso del tempo. La sedia elettrica, l'impiccagione e la camera a gas, a seguito di una lunga fase di contestazioni da parte dell'opinione pubblica, sono state analizzate dalla Corte Suprema degli Stati Uniti che, malgrado non le abbia definite incostituzionali, le ha sospese in quanto potrebbero essere considerate punizioni crudeli e inusuali in alcuni casi. Anche l'iniezione letale è stata portata sul tavolo della Corte Suprema - che l'ha definita, con voto quasi unanime, costituzionale. In alcuni Stati dove la pena di morte è in vigore al condannato viene concesso di scegliere il metodo; in Florida la sedia elettrica è tra le opzioni, nello Utah e nell'Oklahoma può essere applicata la condanna, su richiesta del condannato, tramite un metodo ormai in disuso in tutti gli altri stati, la fucilazione.-Lo Stato con il più alto numero di esecuzioni è, attualmente, il Texas. -La pena di morte tramite iniezione letale può essere applicata dal governo degli Stati Uniti nel caso di gravi reati federali. In tal caso l'imputato non è più sottoposto alla legge dello Stato dell'Unione, ma alla legge federale del governo, che può applicare la pena di morte come pena capitale.
Ilaria Alpi (Roma, 24 maggio 1961 – Mogadiscio, 20 marzo 1994) è stata una giornalista e fotoreporter italiana del TG3, assassinata a Mogadiscio insieme al suo cineoperatore Miran Hrovatin. Si diplomò al Liceo Tito Lucrezio Caro di Roma. Grazie anche all'ottima conoscenza delle lingue (arabo, francese e inglese) ottenne le prime collaborazioni giornalistiche dal Cairo per conto di Paese Sera e de l'Unità. Successivamente vinse una borsa di studio per essere assunta alla Rai. Fu uccisa a Mogadiscio, insieme all'operatore Miran Hrovatin, il 20 marzo 1994, in circostanze mai chiarite. Riposa al Cimitero Flaminio di Roma. La madre Luciana Riccardi Alpi (1933 - 2018) intraprese, fin dal primo processo, una battaglia per cercare la verità e far cadere ogni sorta di depistaggio sull'omicidio della figlia.
Donato Bilancia, detto Walter (Potenza, 10 luglio 1951 – Padova, 17 dicembre 2020), è stato un criminale e assassino seriale italiano, condannato a 13 ergastoli per aver commesso 17 omicidi fra il 1997 e il 1998 in Liguria e nel basso Piemonte.
Il Reparto Investigazioni Scientifiche, in sigla RIS, è il nome di 4 reparti dell'Arma dei Carabinieri che svolgono attività tecnico-scientifica nell'ambito delle indagini preliminari. I RIS sono posti alle dipendenze del RaCIS (Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche) e supportati dalle unità SIS (Sezioni investigazioni scientifiche) specializzate nel sopralluogo preliminare sulla scena del crimine.
Un giorno in pretura è un programma televisivo italiano di genere documentaristico-criminologico, in onda su Rai 3 dal 18 gennaio 1988. Ideata da Roberta Petrelluzzi, che ne è anche conduttrice e regista, insieme a Nini Perno, è la trasmissione più longeva della terza rete Rai dopo il TG3 e Geo. La trasmissione è l'evoluzione del programma In pretura, andato in onda sempre su Rai 3 dal 1985 al 1987.
Con persona scomparsa ci si riferisce a un soggetto allontanatosi dal proprio domicilio e di cui si ignora l'attuale posizione e lo status in vita o meno. Per derivazione ci si può riferire al fenomeno oggetto di studio della criminologia che concerne l'insieme delle persone scomparse allontanatesi in maniera permanente dal proprio domicilio senza che sia stato più possibile rintracciarle.
Con l'espressione eccidio del Castello dell'Imperatore (conosciuto anche come "eccidio della Fortezza") si fa riferimento ad una serie di esecuzioni sommarie avvenute nella città toscana di Prato il 7 settembre 1944. Il Tribunale condannò Marcello Tofani, detto Tantana, per uno di questi omicidi e prosciolse in istruttoria 4 partigiani. Sentenza del 27/03/1953 della Corte di Assise di Primo Grado del Tribunale di Firenze.L'evento è da mettere in rapporto diretto, se non consequenziale, con le deportazioni e i rastrellamenti per mano nazifascista nel marzo dello stesso anno a Prato, e con l'esecuzione sommaria di 29 giovani partigiani a Figline di Prato il giorno precedente.[1][2][3][4].
Il termine terrorismo nel diritto internazionale - soprattutto in ambito penale - indica azioni criminali violente premeditate aventi lo scopo di suscitare terrore nella popolazione tra le quali attentati, omicidi, stragi, sequestri, sabotaggi, dirottamenti ed altri eventi che causino danno di collettività ad enti quali istituzioni statali, enti pubblici, governi, esponenti politici e pubblici, gruppi politici, etnici e religiosi.
La strage di Erba è stato un caso di omicidio multiplo commesso a Erba, in provincia di Como, l'11 dicembre 2006. La strage fu compiuta dai coniugi Olindo Romano (Albaredo per San Marco, 10 febbraio 1962) e Angela Rosa Bazzi (Erba, 12 settembre 1963) che uccisero a colpi di coltello e spranga Raffaella Castagna, il figlio Youssef Marzouk, la madre Paola Galli e la vicina di casa Valeria Cherubini. Il marito di quest'ultima, Mario Frigerio, colpito con un fendente alla gola e creduto morto dagli assalitori, riuscì a salvarsi grazie ad una malformazione congenita alla carotide. La strage avvenne nell'abitazione di Raffaella Castagna, in una corte ristrutturata nel centro della cittadina. L'appartamento fu dato alle fiamme subito dopo l'esecuzione del delitto. Il 3 maggio 2011, la corte suprema di cassazione di Roma ha reso definitiva la sentenza che ha riconosciuto come autori della strage i coniugi Romano, già condannati all'ergastolo con isolamento diurno per tre anni il 26 novembre 2008 dalla corte d'assise di Como, e il 20 aprile 2010 dalla corte d'assise d'appello di Milano che confermò la medesima condanna.
Il caso Wallace riguarda un omicidio per il quale fu prima condannato e poi assolto il marito della vittima, William Herbert Wallace; la moglie, Julia Dennis, venne trovate uccisa nel 1931 a Wolverton Street nel distretto di Anfield, a Liverpool. La condanna a morte del marito, per la prima volta nella storia britannica, venne annullata dalla Court of Criminal Appeal, dopo che fu concesso appello alla luce del riesame delle prove contro Wallace, che ritenne non sufficientemente provata il verdetto di colpevolezza. Il caso, con il suo particolare contesto, è stato a lungo soggetto di molteplici ipotesi e congetture e gli sono stati dedicati molti libri, venendo internazionalmente considerato come un caso di omicidio tra i più misteriosi. L'omicidio rimase irrisolto; attirò notevolmente l'attenzione dell'opinione pubblica e di esso si occuparono importanti scrittori come Raymond Chandler e P. D. James, venendo ritenuto alla stregua del mistero di Jack lo squartatore.
In criminologia il termine assassino indica colui che, volontariamente, compie un omicidio.
Miran Hrovatin (Trieste, 11 settembre 1949 – Mogadiscio, 20 marzo 1994) è stato un fotografo e operatore di ripresa italiano, assassinato insieme alla giornalista Ilaria Alpi in un attentato preparato a Mogadiscio, in Somalia.