Il teatro (dal greco θέατρον, théatron, 'luogo di pubblico spettacolo', dal verbo θεάομαι, theàomai, 'osservo', 'guardo', la stessa radice di theoreo, da cui 'teoria') è un insieme di differenti discipline, che si uniscono e concretizzano l'esecuzione di un evento spettacolare dal vivo.
La Storia del teatro moderno e contemporaneo è una sorta di enciclopedia edita da Einaudi nella collana "Grandi opere". Diretta da Roberto Alonge e Guido Davico Bonino, è uscita in 4 volumi nel 2000 (I e II), 2001 (III) e 2003 (IV), rispettivamente ISBN 978-88-06-14750-1 ISBN 978-88-06-14751-8 ISBN 978-88-06-14752-5 ISBN 978-88-06-14754-9. Organizzati storicamente, i primi tre volumi ricoprono cinque secoli di teatro, dal Cinquecento al Novecento, ognuno diviso in due parti (Percorsi della civiltà teatrale e Forme, spazi e tempi del teatro). Il quarto volume è un repertorio di trame.
La storia del teatro, nella sua definizione più moderna di disciplina autonoma, interpreta e ricostruisce l'evento teatrale basandosi su due elementi principali: l'attore e lo spettatore e più precisamente sulla relazione che li lega, la relazione teatrale. Entrambi hanno una funzione primaria necessaria all'esistenza del fatto teatrale: mentre l'attore rappresenta un corpo in movimento (non necessariamente fisico o accompagnato dalla parola) in uno spazio, con precise finalità espressive e narrative, lo spettatore è il fruitore attivo e partecipe dell'avvenimento, che ne condiziona l'andamento e decodifica l'espressività dell'evento artistico.
Giacinta Pezzana (Torino, 28 gennaio 1841 – Aci Castello, 4 novembre 1919) è stata un'attrice teatrale e attrice cinematografica italiana.
Elio Germano (Roma, 25 settembre 1980) è un attore e regista teatrale italiano. Nel corso della sua carriera, ha ottenuto, tra gli altri premi, tre David di Donatello per il miglior attore protagonista per Mio fratello è figlio unico, La nostra vita e Il giovane favoloso. Per La nostra vita ha vinto anche il Nastro d'argento al migliore attore protagonista ed il Prix d'interprétation masculine al Festival di Cannes 2010. Nel 2020 ha ricevuto l'Orso d'argento per il miglior attore al Festival di Berlino per l'interpretazione del pittore Antonio Ligabue nel film Volevo nascondermi.
L'arte drammatica è l'arte del recitare. Diffusa in tutto il mondo, è riconducibile alla cultura e al costume dei diversi popoli e delle differenti etnie. L'arte della recitazione si perde nella notte dei tempi.
Massimo Poggio (Alessandria, 9 aprile 1970) è un attore italiano.
Alessandro Gassmann, nato Gassman (Roma, 24 febbraio 1965), è un attore e regista italiano, figlio degli attori Vittorio Gassman e Juliette Mayniel e padre del cantautore Leo Gassmann.
Giancarlo Gori (Signa, ...) è un attore, regista e drammaturgo italiano.
L'Accademia nazionale d'arte drammatica, con sede a Roma, è un istituto universitario di alta formazione artistica, musicale e coreutica per la formazione di attori e registi di teatro. Fu fondata nel 1936 da Silvio D'Amico e a lui intitolata dopo la sua morte.
Michele D'Anca (Bologna, 27 gennaio 1963) è un attore e doppiatore italiano.
Viene definito teatro contemporaneo il teatro che si è sviluppato in un periodo compreso tra gli inizi del Novecento e i giorni nostri, il cui atto di nascita è la reazione novecentesca al teatro verista della fine del XIX secolo. In questo periodo si riscoprirono elementi dei secoli precedenti, come il simbolismo o la recitazione in versi, il ritorno ad una 'arte pura' o al contrario ad un fine 'morale' del teatro. Il carattere comune, di cui è ancora permeata la cultura teatrale a noi contemporanea, fu per tutti il superamento della semplice rappresentazione della realtà, e in seguito, con l'avvento del cinema e della televisione, una netta separazione tra ciò che è quotidiano e immediatamente percepibile e la 'verità teatrale', resa possibile da strumenti propri del teatro quali la suggestione, l'affabulazione e il gioco immaginifico che l'attore instaura con il pubblico. In questo contesto, anche gli autori-attori che in tempi recenti hanno dato vita al genere teatrale più aderente alla realtà quotidiana, il cosiddetto teatro di narrazione, sono più vicini ad un modello di cantastorie di epoca medioevale che al concetto di teatro verista ottocentesco, che della cura del dettaglio anche scenografico e della fedeltà e plausibilità faceva le sue ragion d'essere.
Teresa Franchini (Rimini, 19 settembre 1877 – Santarcangelo di Romagna, 11 agosto 1972) è stata un'attrice italiana. Durante la sua carriera fu attrice teatrale e cinematografica e insegnante di recitazione.
Stenterello è la maschera tradizionale di Firenze. Conosciuto come l'unica maschera del Carnevale e del Teatro fiorentino, secondo le testimonianze di Pellegrino Artusi e Pirro Maria Gabrielli, fu anche l'ultima maschera della commedia dell'arte antica.
Barbara Enrichi (Firenze, 14 aprile 1961) è un'attrice e regista italiana.
Monica Volpe (Latina, 19 marzo 1986) è una doppiatrice e attrice italiana. Ha studiato recitazione presso l'acting training di Beatrice Bracco. Lavora come doppiatrice per note società di doppiaggio. Nel 2012 ha partecipato al programma SKY "Manuale d'attore" come attrice emergente, con la regia di Giovanni Veronesi. È Floriana nel film "Amici come noi" di Enrico Lando. Ha interpretato il ruolo di Daria in "Un Natale Stupefacente" di Volfango De Biasi.
Saverio Marconi (Roma, 1º aprile 1948) è un attore e regista teatrale italiano.
Alessia Barela (Chieti, 13 giugno 1974) è un'attrice italiana, di teatro, cinema e televisione.
Il Teatro Stabile di Torino, spesso abbreviato in TST, non è l'istituzione pubblica della città di Torino nel campo del teatro di prosa, bensì un teatro.
Il teatro elisabettiano è stato uno dei periodi artistici di maggiore splendore del teatro britannico. Esso viene collocato tradizionalmente fra il 1558 e il 1625, durante i regni dei sovrani britannici Elisabetta I d'Inghilterra e Giacomo I d'Inghilterra. Il termine, nella sua accezione di teatro rinascimentale inglese, si estende ai fenomeni teatrali fioriti nel periodo che va dalla riforma anglicana alla chiusura dei teatri nel 1642 al sopraggiungere della Guerra Civile, comprendendo quindi anche buona parte del regno di Carlo I. La produzione del periodo successivo al 1603, anno della morte della regina, è talvolta definita in modo distinto come il teatro dell'età giacobita (jacobean) e presenta caratteri differenti dal precedente, di cui è l'evoluzione. Il teatro di tutto il periodo viene tradizionalmente associato a due grandi figure: la regina Elisabetta (1533-1603), da cui trae il nome, e il drammaturgo William Shakespeare (1564-1616), massimo esponente di questo periodo e uno dei maggiori autori teatrali in assoluto. Assieme agli aspetti economici della professione teatrale, il carattere del dramma mutò verso la fine del periodo: sotto Elisabetta il dramma era un'espressione unitaria al di là dalla classe sociale coinvolta: la corte assisteva alle stesse rappresentazioni che la gente comune vedeva nei teatri pubblici, mentre con lo sviluppo dei teatri privati il dramma divenne più orientato verso i gusti e valori di un pubblico di alto ceto. Con l'ultima parte del regno di Carlo venivano scritti pochi nuovi drammi per il teatro pubblico, che si sosteneva sulle opere accumulate dei decenni precedenti.
Mario Maranzana (Trieste, 14 luglio 1930 – Roma, 11 gennaio 2012) è stato un attore, doppiatore, regista teatrale e drammaturgo italiano.
Melodramma (dal greco μέλος, "canto" o "musica" e δρᾶμα, "azione scenica" o "recitazione") è il termine utilizzato nel linguaggio letterario per indicare il solo testo poetico destinato alla musica, soprattutto nei casi in cui tale testo ha importanza rilevante rispetto alla musica o ha avuto una sua vita indipendente (come nel caso dei melodrammi di Pietro Metastasio). Quindi, interpretando l'etimologia come "dramma per voce", anziché come "abbinamento di canto e azione", si tratta di tutta la produzione di testi teatrali — scritti in versi o in prosa — che successivamente verranno trasportati in musica. Nella terminologia musicale, il termine designa uno spettacolo teatrale d'argomento "serio", nel quale il testo letterario, quasi sempre in versi (libretto d'opera), è interamente cantato, su accompagnamento strumentale. Corrisponde dunque pienamente all'opera, soprattutto all'opera seria - un genere musicale nel quale confluiscono vari elementi: recitazione, musica, teatro e abiti.
Eleonora Giulia Amalia Duse (Vigevano, 3 ottobre 1858 – Pittsburgh, 21 aprile 1924) è stata un'attrice teatrale italiana. Soprannominata la divina, è considerata la più grande attrice teatrale della sua epoca e una delle più grandi di tutti i tempi, il critico contemporaneo Hermann Bahr la definì «la più grande attrice del mondo»; simbolo indiscusso del teatro moderno, anche nei suoi aspetti più enfatici. Acclamata compì tournée all'estero recitando sempre in italiano.
Paola Cortellesi (Roma, 24 novembre 1973) è un'attrice, sceneggiatrice, autrice televisiva, comica e cantante italiana. Ha vinto il David di Donatello per la migliore attrice protagonista per Nessuno mi può giudicare (2011).