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La caricatura è un disegno di solito a carattere umoristico o satirico che rappresenta una persona. Il disegno della caricatura, solitamente molto semplice ed essenziale, interpreta volutamente l'immagine della persona rappresentata, caricandone (da qui il termine) alcuni tratti caratteristici della fisionomia. Solitamente il particolare esagerato ha già in sé un contenuto sarcastico, come il naso pronunciato. Le caricature possono essere corredate da scritte o da fumetti, diventando così fumetti che assumono un tono evidentemente canzonatorio o satirico. La caricatura da taluni, viene addirittura definita come un "Super-Ritratto" in quanto, esagerando aspetti peculiari che rendono quella persona unica rispetto alla generalità, porta l'opera caricaturale ad essere ritenuta più somigliante al soggetto reale del semplice ritratto artistico. Tale assunto vien fatto derivare da studi scientifici che parrebbero dimostrare che il nostro cervello risponde agli estremi (all'esagerazione) in maniera più intensa che rispetto ad ogni altra caratteristica.
Toons Mag è una rivista illustrata online che pubblica disegni, caricature, fumetti e animazioni. È una piattaforma di pubblicazione internazionale e plurilingue per serie a fumetti, caricature politiche e satiriche e vignette, pubblicata da Arifur Rahman.
I Disegni grotteschi di Leonardo da Vinci, presenti in raccolte di grandi musei, sono creazioni di fisionomie dai tratti bizzarri e fantasiosi, che non trovavano riscontro con la realtà e rappresentano una caratteristica dell'arte leonardesca.
Le caricature di Maometto pubblicate il 30 settembre 2005 sul quotidiano danese Jyllands-Posten (e poi sul giornale norvegese ad ispirazione cristiana protestante Magazinet), che hanno scatenato una serie di violente proteste nel mondo islamico, sono dodici illustrazioni satiriche sul profeta dell'Islam. In una di esse, Maometto è raffigurato con una bomba al posto del turbante. Qualche settimana prima il giornale danese Politiken aveva pubblicato un articolo sulla libertà di espressione: gli autori delle vignette intendevano in tale maniera evidenziare come nessun artista volesse illustrare - senza rimanere anonimo - un libro per bambini sulla vita di Maometto, scritto dall'autore danese Kåre Bluitgen. Nel gennaio 2007 una testata saudita annunciò la notizia dell'assassinio di uno dei vignettisti, che sarebbe stato arso vivo; il governo danese non diede alcuna conferma: ad oggi è possibile ritenere che si trattasse di una falsità. È da considerare che, per diverse interpretazioni dell'Islam, ogni raffigurazione del profeta è proibita e considerata blasfema. I disegni sono stati resi disponibili anche su un sito danese.
Appuntamento a Belleville (Les Triplettes de Belleville) è un film d'animazione del 2003 di produzione franco-belga-canadese, scritto e diretto da Sylvain Chomet, presentato fuori concorso al 56º Festival di Cannes. Il film ha avuto un buon successo, anche di critica, per il suo stile originale "vecchio stampo". Nonostante la presenza di alcuni dialoghi, la maggior parte della storia è raccontata tramite pantomima.
Walter Molino (Reggio nell'Emilia, 5 novembre 1915 – Milano, 8 dicembre 1997) è stato un illustratore e fumettista italiano.
Leonardo Mattioli (Firenze, 9 luglio 1928 – Firenze, 11 luglio 1999) è stato un illustratore e grafico italiano. Noto anche con il nome di Leo Mattioli, è stato un innovatore nel campo dell'illustrazione per l'infanzia ed uno dei più importanti e prolifici graphic designer dell'editoria italiana. Artista che ha sempre privilegiato i contenuti e le emozioni rispetto agli aspetti formali, e che comunque, in mezzo secolo di carriera, ha saputo rinnovare il proprio stile.
Alfredo Sadel, pseudonimo di Manuel Alfredo Sánchez Luna (Caracas, 22 febbraio 1930 – Caracas, 28 giugno 1989), è stato un tenore, compositore e attore venezuelano, considerato da molti il più importante interprete lirico e popolare della storia musicale venezuelana e soprannominato El Tenor favorito de Venezuela (Il tenore favorito del Venezuela).
Annibale Carracci (Bologna, 3 novembre 1560 – Roma, 15 luglio 1609) è stato un pittore italiano. In antitesi con gli esiti ormai sterili del tardomanierismo, propose il recupero della grande tradizione della pittura italiana del Cinquecento, riuscendo in un'originale sintesi delle molteplici scuole del Rinascimento maturo: Raffaello, Michelangelo, Correggio, Tiziano e il Veronese sono tutti autori che ebbero notevole influsso sull'opera del Carracci. La riproposizione e, al tempo stesso, la modernizzazione di questa grande tradizione, unitamente al ritorno dell'imitazione del vero, sono i fondamenti della sua arte. Con Caravaggio e Rubens, pose le basi per la nascita della pittura barocca, di cui fu uno dei padri nobili. Di fondamentale importanza nello sviluppo della sua carriera furono i rapporti con il cugino Ludovico e il fratello Agostino – entrambi dotatissimi pittori – con i quali, agli esordi, tenne bottega comune e con cui collaborò, a più riprese, anche in seguito.
Don Camillo. Mondo piccolo (titolo originale del marzo 1948: Mondo Piccolo. Don Camillo) è la prima e più nota raccolta di racconti (o romanzo a episodi) del giornalista e scrittore italiano Giovannino Guareschi, al centro della quale si stagliano le figure dell'orgoglioso prete di campagna e del generoso e solidale sindaco comunista Peppone, ambientate nella Bassa emiliana, due personaggi emblematici dell'Italia politica appena uscita dai drammi della Seconda Guerra Mondiale e già calata nello scenario mondiale dominato dalla Guerra Fredda. Guareschi dà vita a una favola storica di valore universale, frutto di una fantasia letteraria che racconta le vicende sociali di una terra dominata dalle aspre contrapposizioni politiche. I racconti di don Camillo e Peppone esordirono il 28 dicembre 1946 sulla rivista Candido, mentre la prima pubblicazione in volume risale al marzo 1948 per i tipi dell'Editore Rizzoli, poco prima delle cruciali elezioni nazionali del 18 aprile 1948, che sancirono la vittoria schiacciante della Democrazia Cristiana sul Fronte socialcomunista. I racconti di Don Camillo segnano l'inizio del ciclo di Mondo Piccolo, ambientato in un paesino di campagna indecifrato in quella Bassa pianura emiliana che costeggia gli argini e le golene del fiume Po, un microcosmo dove Guareschi incentra le vicende sui due protagonisti: don Camillo, il parroco, e il sindaco comunista (nonché meccanico del paese), Peppone, amici-nemici nell'Italia segnata dai conflitti del primo, difficile dopoguerra. Le vicende si svolgono, secondo le parole dell'autore stesso, dal dicembre 1946 al dicembre 1947. Di grande successo, l'opera verrà riedita decine di volte e ne verrà tratta, nel 1952, anche una prima trasposizione cinematografica, dal titolo Don Camillo, con protagonisti Fernandel (Don Camillo) e Gino Cervi (Peppone), e ambientata a Brescello, un paese della bassa padana in provincia di Reggio Emilia. Mentre nei libri il nome del paese non viene mai rivelato, nei film, giocoforza, si è dovuto scegliere un nome e una locazione, in particolare quando viene inquadrata la stazione ferroviaria con tutti i cartelli.
Guido Crepax (Milano, 15 luglio 1933 – Milano, 31 luglio 2003) è stato un fumettista italiano. Ha profondamente influenzato il mondo del fumetto erotico europeo dalla seconda metà del XX secolo. È noto soprattutto per il suo personaggio Valentina, ideato nel 1965 nel contesto degli anni sessanta, caratterizzato dal sofisticato disegno e dalla psichedelica e onirica trama, in genere con una forte dose di erotismo. Caratterizzato da uno stile personalissimo, elegante e ricercato nel segno. Estremamente libero dal punto di vista compositivo, Crepax costruisce ogni tavola in base alle esigenze del momento, ma si può notare il frequente ricorso alla scomposizione delle immagini in vignette più piccole, a volte piccolissime, dettagli minimi (delle labbra appena dischiuse, uno sguardo, un telefono che non squilla) per sottolineare uno stato d'animo, per creare un'attesa, per evidenziare un particolare importante. Le opere di Crepax sono state tradotte in numerosi Paesi, tra i quali Francia, Brasile, Spagna, Germania, Giappone, Stati Uniti, Finlandia e Grecia.
Baba Yaga è un film horror erotico italiano del 1973 scritto e diretto da Corrado Farina, liberamente tratto dal fumetto Baba Yaga: il fascino delle streghe della serie Valentina di Guido Crepax.
La storia degli ebrei in Francia - corrispondente al territorio attualmente occupato - sembra risalire al I secolo dell'era volgare, per poi proseguire fino ai giorni nostri, facendo in tal modo della presenza comunitaria ebraica francese una delle più antiche nell'intera Europa occidentale. Giunti nel territorio della Gallia, poco dopo la Conquista della Gallia (58-51) ad opera degli eserciti di Giulio Cesare, gli ebrei vi rimasero sotto la dinastia dei Merovingi prima e dei Carolingi poi, conoscendo un periodo di relativa prosperità. Nel corso dell'XI secolo la Francia medievale divenne un centro fiorente di apprendimento della cultura ebraica: era abitata a settentrione dalle comunità degli Aschenaziti - ove fiorì nella Champagne la scuola di Rashi e dei suoi continuatori Tosafisti - mentre in meridione trovò un notevole sviluppo la storia degli ebrei in Provenza e Linguadoca. La situazione cominciò a deteriorarsi fortemente con l'avvio della Prima crociata (1095-99), per poi proseguire con i processi pubblici intentati contro il Talmud (1240-42) e le espulsioni, inizialmente temporanee ed in seguito definitive. Un millennio dopo la loro istituzione non esistettero praticamente più ebrei nel regno di Francia. Le uniche comunità di un certo peso e rilievo, poste comunque al di fuori dei confini del regno, rimangono gli "Ebrei del papa" ad Avignone (vedi Contado Venassino) e quelli dell'Alsazia. Circa un secolo dopo l'espulsione degli ebrei dalla penisola iberica (1492), alcuni cripto-ebrei originari del regno del Portogallo iniziarono ad insediarsi a Bordeaux e a Bayonne. Nel corso del XVII secolo anche gli ebrei alsaziani e della Lorena si vennero a ritrovare sotto la giurisdizione francese, a seguito della pace di Westfalia (1648). Gli ebrei francesi furono i primi europei a godere dell'emancipazione ebraica, che venne loro concessa all'inizio della Rivoluzione francese, sia nel territorio metropolitano che nelle colonie. Tuttavia il "franco-giudaismo", nell'ambito della laicità in Francia, viene a corrispondere con un accresciuto antisemitismo in Francia il quale - persistendo nonostante l'uguaglianza giuridica - si esaspera in particolar modo nel contesto dell'affare Dreyfus (1895) prima e sotto il governo di Vichy (1940-44) poi, il quale attuò una politica di attivo collaborazionismo con il nazionalsocialismo. Brutalmente isolata dal resto della popolazione e perseguitata con un particolare zelo dalla "Milice française", 75.000 ebrei furono deportati e morirono durante l'occupazione tedesca della Francia nord-occidentale nei campi di concentramento nazisti, soprattutto rifugiati provenienti dall'Europa orientale e dalla Germania nazista; ma anche 24.000 ebrei francesi (corrispondenti al 10% dell'intera popolazione ebraica metropolitana) persero la vita. Il 75% della popolazione ebraica francese riuscì tuttavia a sopravvivere al conflitto. La Quarta Repubblica francese rimase nonostante tutto la scelta naturale per molti ebrei costretti a lasciare l'Egitto e le ex colonie francesi del Nordafrica tra gli anni cinquanta e sessanta, dopo che questi paesi raggiunsero l'indipendenza. La comunità ebraica francese, fino a questo momento in primo luogo composta da aschenaziti assimilati, tende a farsi sempre più sefardita ed attaccata alle tradizioni dell'ebraismo ortodosso. Nel XXI secolo la Quinta Repubblica francese ha la più grande popolazione ebraica europea e la terza per dimensioni nel mondo intero, dopo Israele e gli Stati Uniti d'America (vedi Storia degli ebrei negli Stati Uniti d'America). Ai giorni nostri comprende 478.000 persone, che vivono principalmente nella capitale Parigi e nella regione dell'Île-de-France oltre che a Lione, Marsiglia, Tolosa, Strasburgo e Nizza; tutte le proprie tendenze ed affiliazioni religiose interne vi si trovano rappresentate, dai Charedì ultra-ortodossi agli assimilati laici i quali generalmente contraggono matrimonio interreligioso.Altre stime danno fino a 550-600.000 persone, ma il risultato dipende in larga parte dall'auto-definizione adottata (vedi "Chi è ebreo?"). Tuttavia a partire dal 2010 la comunità si trova a dover affrontare una nuova ondata di antisemitismo, con le sue matrici nell'islamismo, che si traduce in attacchi spesso mortali ad istituzioni e individui tra cui i più gravi sono stati gli Attentati di Tolosa e Montauban del 2012 e la cattura di ostaggi all'Hyper Cacher a Porte de Vincennes nel 2015. Infine, con le Elezioni presidenziali in Francia del 2017, l'ascesa sempre più radicata degli estremisti suscita una forte inquietudine. Circa 200.000 ebrei di nazionalità francese vivono attualmente in Israele a seguito dell'Aliyah.
Leonardo di ser Piero da Vinci (Anchiano, 15 aprile 1452 – Amboise, 2 maggio 1519) è stato un inventore, artista e scienziato italiano. Uomo d'ingegno e talento universale del Rinascimento, considerato uno dei più grandi geni dell'umanità, incarnò in pieno lo spirito della sua epoca, portandolo alle maggiori forme di espressione nei più disparati campi dell'arte e della conoscenza: fu infatti scienziato, filosofo, architetto, pittore, scultore, disegnatore, trattatista, scenografo, anatomista, botanico, musicista, ingegnere e progettista.
Victor-Marie Hugo, più comunemente noto come Victor Hugo (pronuncia francese [vikˈtɔʁ maˈʁi yˈgo]; Besançon, 26 febbraio 1802 – Parigi, 22 maggio 1885) è stato uno scrittore, poeta, drammaturgo e politico francese, considerato il padre del Romanticismo in Francia. Si cimentò in numerosi campi, divenendo noto anche come saggista, aforista, artista visivo, statista e attivista per i diritti umani.Tra i principali teorici ed esponenti principali del movimento letterario romantico, seppe tenersi lontano dai modelli malinconici e solitari che caratterizzavano i poeti del tempo, riuscendo ad accettare le vicissitudini non sempre felici della sua vita (dei quattro figli che giunsero all'età adulta, tre moriranno prima di lui, mentre la figlia Adèle finirà ricoverata in manicomio) per farne esperienza esistenziale e cogliere i valori e le sfumature dell'animo umano. I suoi scritti giunsero a ricoprire tutti i generi letterari, dalla poesia lirica al dramma, dalla satira politica al romanzo storico e sociale, suscitando consensi in tutta Europa.
Angiolo Tricca (Sansepolcro, 17 febbraio 1817 – Firenze, 23 marzo 1884) è stato un illustratore e pittore italiano. Noto soprattutto per le caricature e i disegni umoristici che spesso avevano come oggetto famosi artisti fiorentini (Carlo Lorenzini in arte Collodi, Giovanni Fattori, Telemaco Signorini, Odoardo Borrani), frequentatori del Caffè Michelangelo. Nel corso della sua carriera collaborò con alcuni giornali satirici pubblicati a Firenze nella seconda metà dell'Ottocento (Il Piovano Arlotto, Il Lampione e La Lanterna di Diogene, con lo pseudonimo "Tita").
Achille Calzi junior (Faenza, 4 settembre 1873 – Faenza, 19 dicembre 1919) è stato un pittore e ceramista italiano.
I Mumin sono personaggi di finzione creati dalla scrittrice ed illustratrice finlandese di lingua svedese Tove Jansson. Dall'aspetto simile ad ippopotami bianchi, abitano nella valle omonima, luogo tranquillo e sicuro, e le loro storie narrano degli eventi che accadono nella valle. Compaiono in una serie di romanzi e libri illustrati per bambini scritti e disegnati da Tove Jansson fra il 1945 ed il 1980, e tradotti dallo svedese in 38 lingue, trasformati in fumetti, cartoni animati e anche in un'opera lirica. I Mumin sono particolarmente popolari nei paesi scandinavi, in Polonia e in Giappone, dove ne sono stati tratti diversi anime, primo fra tutti Moomin del 1969.
Il ritratto è in generale ogni rappresentazione di una persona secondo le sue reali fattezze e sembianze: propriamente si riferisce a un'opera artistica realizzata nell'ambito della pittura, della scultura, del disegno, della fotografia o anche, per estensione, la descrizione letteraria di una persona. Nell'arte esso rappresenta uno dei soggetti più rilevanti, anche se la ritrattistica era anticamente ritenuta un genere inferiore alla scena storica, che aveva per soggetto le azioni dei personaggi storici. Il ritratto non è mai una vera riproduzione meccanica delle fattezze, come lo è invece una maschera di cera modellata su un volto o una qualsiasi impressione fotografica, ma vi entra comunque in gioco, per definirsi tale, la sensibilità dell'artista che nel processo creativo della sua opera interpreta le fattezze del modelli secondo il proprio gusto e secondo le caratteristiche e dell'arte del tempo in cui opera. Vi furono artisti che praticarono ampiamente e in maniera quasi esclusiva il ritratto e intere civiltà che rifiutarono il ritratto quale, come lo definiva lo storico dell'arte toscano Filippo Baldinucci (1624-1697) "figura cavata dal naturale" (come l'arte greca arcaica e classica). La presenza o assenza del ritratto fisiognomico in determinate civiltà (che pure possedettero mezzi artistici sufficienti per produrne) non è una semplice questione di gusto verso una o l'altra forma artistica, bensì vi entrano in gioco particolari condizioni mentali e ideologiche riflesse negli sviluppi e le condizioni delle società dove operarono gli artisti.
Jean Moulin (Béziers, 20 giugno 1899 – Metz, 8 luglio 1943) è stato un militare e partigiano francese, eroe della Resistenza francese.
Epoca è stato un settimanale edito dalla Arnoldo Mondadori Editore, pubblicato dal 1950 fino al 1997. Oggi esce in formato monografico aperiodico, con numeri da collezione.
Giuseppe Moricci (Firenze, 11 marzo 1806 – Firenze, 28 gennaio 1879) è stato un pittore, disegnatore e docente italiano.
Stuart Fergusson Victor Sutcliffe, detto Stu (Edimburgo, 23 giugno 1940 – Amburgo, 10 aprile 1962), è stato un bassista e pittore britannico. Compagno di accademia di John Lennon, Sutcliffe fu pittore di talento. È ricordato soprattutto per essere stato il bassista dei Beatles dal 1960 al 1961 ed è ritratto nella copertina dell'album Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band.
The Comet Song è un singolo della cantautrice islandese Björk. Il testo della canzone è stato scritto in collaborazione con il poeta islandese Sjón, che già in passato aveva co-scritto diversi brani della cantautrice. La canzone fa parte della colonna sonora del film Moomins and the Comet Chase (Björk in più occasioni si è definita fan dei Mumin) e, in seguito, è stata inclusa come bonus track nell'edizione giapponese dell'album Biophilia della cantante. The Comet Song fu pubblicata come un "charity single", in seguito all'alluvione del Pakistan del 2010.
Baby's in Black è un brano musicale dei Beatles, composto da John Lennon e Paul McCartney, pubblicato nell'album Beatles for Sale.
Tove Marika Jansson (Helsinki, 9 agosto 1914 – Helsinki, 27 giugno 2001) è stata una scrittrice e pittrice finlandese di lingua svedese. Ha ereditato il temperamento artistico dal padre scultore e dalla madre illustratrice: studia infatti pittura prima a Stoccolma (1930-33), poi a Helsinki (1934-36) e a Parigi (1938). Tra i suoi lavori artistici si ricordano: affreschi a Helsinki (1947), per la scuola professionale di Kotka (1951), per il municipio di Hamina (1952) e per l'asilo di Pori (1984) e anche una pala d'altare per la chiesa di Teuva (1954). Appartenente alla minoranza finlandese di lingua svedese, è nota in tutto il mondo per la serie dei Mumin, libri per l'infanzia apparsi per la prima volta nel 1946. Sono stati tradotti in trenta diverse lingue, tra cui anche l'italiano, e portati sullo schermo con successo negli Stati Uniti. La diffusione in Italia si deve a Donatella Ziliotto, che le tradusse e pubblicò nella collana di libri per ragazzi Il Martin Pescatore da lei fondata per la Vallecchi, nel 1958. Scomparse dal mercato in seguito al fallimento dell'editore, alcune di esse sono state poi ripubblicate, conservando le illustrazioni originali, negli anni duemila dagli Istrici della Salani, fondati sempre da Ziliotto nel 1987.A partire dagli anni settanta ha iniziato a rivolgersi anche agli adulti con una decina di libri (pur continuando a coltivare il filone dei libri per l'infanzia) di cui sei pubblicati in italiano. Tove Jansson ha ricevuto diversi premi tra cui la medaglia Hans Christian Andersen (1966), il premio dell'Accademia svedese (1972), il Premio Topelius (1978), il premio di stato della Finlandia per la letteratura (1963, 1971, 1982) e il premio Helsinki (1980). Dopo un breve fidanzamento, negli Anni Quaranta, con Atos Wirtanen, incontrò durante i suoi studi la sua futura compagna Tuulikki Pietilä. Le due donne hanno collaborato a diversi lavori e progetti, tra cui la Moominhouse, in collaborazione Pentti Eistola. L'opera è ora esposta al Museo dei Mumin di Tampere.
Il fetish è un approccio alla sessualità che, rifacendosi ad alcuni elementi tipici del feticismo, risulta caratterizzato dalla rilevanza erotizzante attribuita a determinati tipi d'abbigliamento, in genere intimo - come corsetti, calze e simili - e al materiale di cui essi sono realizzati, come la gomma, il cuoio, il latex, il PVC e così via.
Stefano Di Segni, noto come Stefano Disegni (Roma, 24 luglio 1953), è un disegnatore e musicista italiano. Disegnatore satirico, scrittore, compositore, cantante e armonicista blues, è anche autore di programmi televisivi di successo (Lupo Solitario, Convenscion, Tintoria, Crozza Italia, Cavalli di Battaglia di Gigi Proietti, Indietro Tutta 10 e l'Ode con Renzo Arbore). Ha pubblicato numerosi libri scritti e disegnati per Mondadori, Feltrinelli, Einaudi, Rizzoli, Gallucci e altri. Collaboratore di molte testate giornalistiche, da Cuore (di cui fu direttore nel 1998) a Ciak, principale magazine di cinema italiano dove da anni pubblica recensioni cinematografiche satiriche, guadagnandosi il titolo di "Ammazzafilm", al Guerin Sportivo a Linus, al Corriere della Sera dove tutte le settimane pubblica una strip sull'inserto "Sette", al Fatto Quotidiano per cui ha diretto per tre anni l'inserto satirico domenicale Il Misfatto e sul quale pubblica una strip molto seguita ogni domenica, oltre a scrivere editoriali di politica e costume di grande impatto comico. Ha vinto quattro volte il Premio Satira Politica di Forte dei Marmi (due per la Satira disegnata, uno come autore del programma Tintoria (Rai2) e uno come autore e interprete del Dott.ASL, parodia della serie Dott.House. Suona e canta con la sua band Stefano Disegni e Il Disordine. È vincitore inoltre del Premio Macchia Nera Awards per la Satira Online e del Ciak D'Oro per la Satira Cinematografica. Su Stefano Disegni sono state fatte due tesi di laurea.
Con spettacolo della Restaurazione (in inglese: Restoration spectacular) si intende una tipologia di rappresentazione teatrale caratterizzata dall'uso di complesse macchine sceniche, che colpì l'attenzione del pubblico di Londra nel periodo della Restaurazione inglese tardo XVII secolo, coinvolgendo gli spettatori con l'azione, la musica, la danza, lo scenario mobile, la pittura barocca illusionistica, gli splendidi costumi e gli effetti speciali, quali il trucco della botola, gli attori "volanti" e i fuochi d'artificio. Questi spettacoli hanno sempre avuto una cattiva reputazione come una minaccia volgare e commerciale al "legittimo" Restoration drama; tuttavia, essi hanno attratto i londinesi in quantità senza precedenti e lasciandoli abbagliati e felici. Fondamentalmente fatto in casa e con le radici nei primi anni del masque di corte del XVII secolo, anche se mai avevano vergogna di prendere in prestito idee e tecnologie sceniche della French opera, gli spettacoli sono a volte chiamati "English opera". Tuttavia, la loro varietà è così disordinata che la maggior parte degli storici del teatro disperano di definirli proprio come un unico genere. Solo una manciata di opere di questo periodo in genere si accorda al termine "opera", in quanto la dimensione musicale della maggior parte di loro è subordinata alla parte visiva. Erano lo spettacolo e le scene che attiravano le folle, come dimostrano molti commenti nel diario dell'appassionato di teatro Samuel Pepys. La spesa di montaggio di produzioni sceniche sempre più elaborate spingeva le due concorrenti compagnie teatrali in una pericolosa spirale di enormi spese e di conseguenza enormi perdite o profitti. Un fiasco come Albion e Albanius di John Dryden avrebbe lasciato una società in grave debito, mentre grandi successi come "Psyche" di Thomas Shadwell o "King Arthur" di Dryden avrebbero portato comodamente in credito per un lungo periodo.
Valentina è un personaggio immaginario protagonista dell'omonima serie a fumetti, creata da Guido Crepax nel 1965.. La serie ha un taglio cinematografico, spesso onirico, ed è ricco di citazioni che spaziano dalla storia, all'arte, al fumetto stesso. Nelle trame, reale e immaginario spesso si fondono o si confondono senza una chiara distinzione. Il personaggio è stato impiegato anche in ambito pubblicitario. Nel 1973 divenne protagonista di un lungometraggio cinematografico e nel 1989 di una serie televisiva.
Leonetto Cappiello (Livorno, 9 aprile 1875 – Cannes, 2 febbraio 1942) è stato un pubblicitario, illustratore, pittore e caricaturista italiano naturalizzato francese. Assieme a Adolf Hohenstein, Giovanni Maria Mataloni, Leopoldo Metlicovitz e Marcello Dudovich, è stato uno dei padri del moderno cartellonismo pubblicitario italiano e il più innovativo del periodo.
Betty Boop è un personaggio immaginario dei cartoni animati ideato nel 1930 dall'animatore Grim Natwick e realizzato compiutamente nel 1932. Ispirata alla cantante Helen Kane del Bronx, fu protagonista di alcuni film di animazione e di una serie a fumetti degli anni trenta. Il personaggio esordì nel cortometraggio Dizzy Dishes del 1930, prodotto dai Fleischer Studios. Nel 1934 le proteste del pubblico conservatore e l'applicazione del Production Code costrinsero gli autori a modificarne la caratterizzazione, facendola divenire una casalinga; l'ultimo film risale al 1939 ma nonostante la breve vita, è entrato nell'immaginario della storia del fumetto e del disegno animato come massima icona della flapper degli anni ruggenti. Il personaggio è stato anche oggetto di un vasto merchandising.
Manga (漫画? ) è un termine giapponese che indica i fumetti di piccolo formato originari del Giappone. In Giappone il termine indica tutti i fumetti, indipendentemente dal target, dalle tematiche e dalla nazionalità di origine. Il fumetto giapponese include opere in una grande varietà di generi, come avventura, romantico, storico, commedia, fantascienza, fantasy, giallo, horror ed erotico. A partire dagli anni cinquanta il manga è diventato uno dei settori principali nell'industria editoriale giapponese, con un mercato di 406 miliardi di yen nel 2007 e 420 miliardi nel 2009. Benché nata in Giappone, questa forma di intrattenimento è stata esportata e tradotta in tutto il mondo, con una platea internazionale molto nutrita. In Europa e in Medio Oriente il volume di mercato si attesta sui 250 milioni di dollari, mentre in Nord America nel 2008 era stimato sui 175 milioni. Sono principalmente stampati in bianco e nero, ma non mancano pubblicazioni totalmente a colori meno frequenti di quelle in bianco e nero per via dei costi realizzativi più alti che richiede la colorazione. In Giappone sono tipicamente serializzate su riviste dedicate, contenenti più storie, ognuna delle quali viene presentata con un singolo capitolo per poi essere ripresa nel numero successivo. Se una serie ha successo, i capitoli possono essere raccolti e ristampati in volumi detti tankōbon e la serie può ricevere un adattamento animato dopo o anche durante la sua pubblicazione. Gli autori di manga, mangaka, lavorano tradizionalmente con assistenti nei loro studi e sono associati con un editore per la pubblicazione delle loro opere.
Giovanni Battista De Andreis (Badalucco, 6 aprile 1938) è un pittore e incisore italiano. È stato definito da Maurice Henry uno dei più significativi artisti contemporanei .
Jacques-Louis David (Parigi, 30 agosto 1748 – Bruxelles, 29 dicembre 1825) è stato un pittore e politico francese. Dopo una formazione ricevuta in un ambito culturale tradizionale, ancora seguendo il gusto rococò, Jacques-Louis David ottenne l'ambitissimo Prix de Rome che, nel 1775, gli permise di raggiungere l'Italia. Il quinquennale soggiorno romano fu per lui un periodo tormentato e difficile, poco soddisfacente dal punto di vista creativo eppure ricco di esperienze fondamentali, come lo studio diretto dell'arte classica, la scoperta dell'arte rinascimentale (Leonardo, Michelangelo e Raffaello) e barocca (Caravaggio) e, verosimilmente, la conoscenza degli scritti di Winckelmann, Mengs e altri teorici del Neoclassicismo, di cui David divenne il capofila in Francia.
Valentina è un nome proprio di persona italiano femminile.
La storia dell'antisemitismo - definita come "azione ostile" o discriminazione rivolta contro gli ebrei in quanto gruppo religioso o etnico - risale a molti secoli addietro; l'antisemitismo è stato anche definito come l'"odio più lungo". Lo studioso Jerome A. Chanes identifica sei fasi nello sviluppo storico dell'antisemitismo: l'antigiudaismo precristiano presente nell'antica Grecia e nell'antica Roma, che era in sua natura soprattutto di origine etnico. l'antisemitismo religioso cristiano nell'ultimo scorcio della storia antica e durante il Medioevo, che era per sua natura di tipo religioso e che si estende fino alla storia moderna. l'antisemitismo musulmano tradizionale che, almeno nella sua forma classica, rimaneva sfumato in quanto gli ebrei erano una classe protetta. l'antisemitismo politico, sociale ed economico dell'Illuminismo e dell'Europa post-illuministica, che ha posto le basi per l'antisemitismo razziale. l'antisemitismo razziale che sorse nel XIX secolo e che culmina con il nazismo. l'antisemitismo contemporaneo, che è stato etichettato da alcuni come "neoantisemitismo".Chanes suggerisce che queste sei tappe potrebbero essere raggruppate in tre categorie: antisemitismo antico (nella sua natura principalmente etnico); antisemitismo cristiano religioso e antisemitismo razziale del XIX-XX secolo. Nella pratica risulta difficoltoso differenziare l'antisemitismo dal maltrattamento generale dei popoli e nazioni sottomessi da parte di altre nazioni prima della storia romana ma, a partire dall'adozione universale del cristianesimo in Europa l'antisemitismo è senza dubbio presente. Anche il mondo islamico ha veduto storicamente gli ebrei come essenzialmente degli estranei. L'arrivo della rivoluzione scientifica prima e della rivoluzione industriale poi nell'Europa del XIX secolo eresse una -del tutto nuova - manifestazione di antisemitismo, fondata tanto sulla razza quanto sulla religione, culminando negli orrori dei campi di sterminio nazisti durante la seconda guerra mondiale. La formazione dello Stato d'Israele nel 1948 ha contribuito a creare nuove tensioni antisemitiche in tutto il Medio Oriente.