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Indro Montanelli, nome completo Indro Alessandro Raffaello Schizògene Montanelli (Fucecchio, 22 aprile 1909 – Milano, 22 luglio 2001), è stato un giornalista e scrittore italiano. Tra i più popolari giornalisti italiani del Novecento, si distinse per la concisione e limpidezza della sua scrittura, iniziando la sua carriera durante il ventennio fascista. Successivamente fu per circa quattro decenni l'uomo-simbolo del principale quotidiano d'Italia, il Corriere della Sera. In seguito, lasciato il Corriere per contrasti sulla nuova linea politica della testata, diresse per vent'anni un altro quotidiano fondato da lui stesso, il Giornale, distinguendosi come opinionista di stampo conservatore. Fu gravemente ferito nel 1977 in un attentato dai terroristi delle Brigate Rosse. Con l'entrata in politica di Silvio Berlusconi, da lui apertamente disapprovata, lasciò Il Giornale e, nel marzo 1994, fondò la Voce, un quotidiano che chiuse tuttavia l'anno seguente. Fu anche l'autore di una collana di libri di storia a carattere divulgativo, Storia d'Italia, i quali narrano la storia d'Italia dall'antichità alla fine del XX secolo. In ciascuna di queste attività Montanelli seppe conquistare un largo seguito di lettori.
Il giornalismo di guerra è la branca del giornalismo che si occupa di descrivere e raccontare le vicende belliche attraverso inviati e corrispondenti di guerra.
Oriana Fallaci (Firenze, 29 giugno 1929 – Firenze, 15 settembre 2006) è stata una giornalista, scrittrice e attivista italiana. Partecipò giovanissima alla Resistenza italiana e fu la prima donna italiana ad andare al fronte in qualità di inviata speciale. Fu una grande sostenitrice della rinascita culturale ellenica e conobbe le più importanti personalità di questa, tra cui Alexandros Panagulis col quale ebbe anche una relazione. Durante gli ultimi anni di vita fecero discutere le sue dure prese di posizione contro l'Islam, in seguito agli attentati dell'11 settembre 2001 a New York, città dove viveva. Come scrittrice, con i suoi dodici libri ha venduto circa venti milioni di copie in tutto il mondo.
il Giornale (dalla fondazione sino al 1983 il Giornale nuovo) è un quotidiano a diffusione nazionale fondato a Milano nel 1974 da Indro Montanelli, il quale lo diresse ininterrottamente fino al 1994. Dal 1977 è di proprietà della famiglia Berlusconi (dal 1992, di Paolo Berlusconi). Di orientamento liberale e conservatore, Montanelli gli impresse una linea fortemente indipendente dai partiti politici. Dopo l'uscita del fondatore, in occasione della «discesa in campo» di Silvio Berlusconi, sostenne Forza Italia, attestandosi tra i principali quotidiani italiani di centro-destra.
Marcello Luigi Foa (Milano, 30 settembre 1963) è un giornalista, dirigente pubblico, blogger e scrittore italiano con cittadinanza svizzera. Dal 26 settembre 2018 è presidente della Rai.
Enrico Mentana (Milano, 15 gennaio 1955) è un giornalista, autore televisivo e conduttore televisivo italiano. È il fondatore del TG5, di cui è stato anche direttore dal 13 gennaio 1992 all'11 novembre 2004. Autore e conduttore di programmi di informazione e approfondimento, dal 30 giugno 2010 è il direttore del TG LA7. Dal dicembre 2018 è inoltre editore di Open, giornale online da lui stesso fondato.
Il Premio Saint-Vincent per il giornalismo, conosciuto anche semplicemente come Premio Saint-Vincent, è un premio giornalistico, attribuito annualmente a partire dal 1948 da una giuria di esperti a diverse categorie di professionisti della carta stampata, del mondo dell'informazione e della divulgazione, che si tiene a Saint-Vincent, in Valle d'Aosta.
Omnibus. Settimanale di attualità politica e letteraria fu un settimanale d'informazione italiano fondato nel 1937 da Leo Longanesi, che ne fu l'unico direttore durante sua breve vita. Fu pubblicato fino al 29 gennaio 1939. Considerato il capostipite dei settimanali d'informazione italiani, «Omnibus» aprì la strada a quello che divenne il popolare genere del rotocalco. Sul settimanale di Longanesi si trovano per la prima volta la tecnica di stampa (la rotocalcografia), i criteri d'impaginazione, l'importanza data alle fotografie (usate consapevolmente come mezzo per attirare il lettore) che saranno adottati dai settimanali d'attualità del dopoguerra. Fu una palestra di giornalismo per uomini come Arrigo Benedetti, Mario Pannunzio ed Indro Montanelli.
Enzo Bettiza, all'anagrafe Vincenzo Bettiza (Spalato, 7 giugno 1927 – Roma, 26 luglio 2017), è stato un giornalista, scrittore e politico italiano.
Questa è una lista dei giornalisti uccisi in Europa, suddivisa per paesi in cui sono avvenuti i decessi. Nonostante i giornalisti del continente lavorino generalmente in buone condizioni, si sono succeduti negli anni diversi casi di giornalisti uccisi per il loro lavoro svolto, e molti dei responsabili rimangono tutt'ora impuniti. La lista include anche alcuni paesi intercontinentali, come Turchia, Russia e Kazakistan.
Index on Censorship (in italiano Indice di Censura) è un'organizzazione per la difesa della libertà d'espressione con sede a Londra, che pubblica un omonimo periodico trimestrale. L'attuale direttore esecutivo di Index of Censorship, dal maggio del 2014, è l'ex caporedattrice di Reuters Jodie Ginsberg. Index on Censorship è stata fondata dal poeta Stephen Spender, dal filosofo Stuart Hampshire, da David Astor, poi direttore di Observer, e dallo scrittore ed esperto dell'Unione Sovietica Edward Crankshaw. Il primo direttore di Index fu il critico e traduttore Micheal Scammell. Fino al 2013 la sede di Index on Censorship era il Free Word Center di Londra. Attualmente gli uffici sono situati al 292 di Vauxhall Bridge Road a Londra.
Libero è un quotidiano italiano fondato nel 2000 da Vittorio Feltri e diretto da Pietro Senaldi. Ha sede a Milano. È di proprietà dell'imprenditore della sanità, immobiliarista e politico Antonio Angelucci.
Gino Cesaretti (Lucca, 21 marzo 1917 – Bobbio, 13 dicembre 2015) è stato un romanziere, poeta e giornalista italiano. Ha ricoperto rilevanti incarichi nell'editoria scientifica.
Lorenzo Montano, pseudonimo di Danilo Lebrecht (Verona, 19 aprile 1893 – Les Planches, 28 agosto 1958), è stato uno scrittore e poeta italiano.
La Storia del giornalismo italiano assume un ruolo importante nella storia del giornalismo e in quella d'Italia.
Mario Pannunzio (Lucca, 5 marzo 1910 – Roma, 10 febbraio 1968) è stato un giornalista e politico italiano. Fu direttore di Risorgimento Liberale e Il Mondo; come politico, fu tra i fondatori del rinato Partito Liberale e poi del Partito Radicale.
Leo Longanesi, all'anagrafe Leopoldo Longanesi (Bagnacavallo, 30 agosto 1905 – Milano, 27 settembre 1957), è stato un giornalista, scrittore, editore, pittore, disegnatore, caricaturista e aforista italiano. Si cimentò nell'arte della scrittura, nella grafica, nella tipografia, nell'illustrazione, nel disegno caricaturale e nella pittura, lasciando sempre un'impronta originale e controcorrente. Fu fondatore e direttore di varie riviste come L'Italiano (1926), Omnibus (1937) e Il Borghese (1950). Nel 1946, fondò la casa editrice Longanesi & C. Personaggio insieme popolare e sofisticato, seppe fondere il gusto per la tradizione con un atteggiamento intellettuale anticonformista. Grande talent scout, fu il maître à penser di un'intera generazione di scrittori e giornalisti.
Per Neoclassicismo a Milano si intende il movimento artistico principale della città tra la seconda metà del XVIII secolo e la prima metà del XIX secolo. Durante la fine del regno di Maria Teresa d'Austria, tutto il successivo Regno d'Italia napoleonico e la Restaurazione, Milano fu protagonista di una forte rinascita culturale ed economica, in cui il Neoclassicismo fu lo stile artistico dominante e la maggiore espressione. La stagione neoclassica milanese fu per questo tra le più importanti in Italia e in Europa.
610 (sei uno zero) è un programma radiofonico in onda da giugno 2003 su Rai Radio 2, ideato da Lillo & Greg con Fabrizio Trionfera, che ne è stato coautore e regista fino a giugno 2015. Da settembre 2005 Lillo & Greg sono stati affiancati nella conduzione da Alex Braga, cui nel 2019 è subentrata Carolina Di Domenico. Dal giugno 2015 sono succeduti alla regia Peppe Verdel e poi Cristian Manfredi. Curatori per conto della Rai sono stati Cristiana Merli, Cecilia Di Gennaro, Lucia Mosca e Angelica Scianò. Alla trasmissione collaborano anche Stefano Frosi, Massimo Bagnato, Paola Minaccioni, Caterina Guzzanti, Virginia Raffaele, Valentina Paoletti, Federica Cifola, Francesca Manzini, Carlo D'Alatri, Nino Frassica, Chiara Sani, Marco Marzocca, Lallo Circosta, Emanuela Fanelli, Alberto "Magico" Alivernini, Andrea Perroni, Valerio Lundini, Fabio Morici e Simone Colombari. La sigla è composta da Greg e Attilio Di Giovanni. Nel 2011 il passaggio dalla radio all'immagine è stato replicato, nella sala A del CPRF della Rai di via Asiago 10 a Roma, con lo spettacolo 610 in 2D, che è stato prima trasmesso in streaming via Internet e in replica su Rai 5.
Di seguito vengono elencati i quotidiani pubblicati in Italia. I dati relativi alla diffusione dei quotidiani in Italia sono rilevati da Accertamenti diffusione stampa (Ads).
L'Europeo è stato un settimanale italiano d'attualità, pubblicato dal 1945 al 1995. Dal 2001 ha conosciuto una nuova stagione editoriale, che si è conclusa nel luglio 2013.
Un giornale è una pubblicazione periodica avente come finalità la raccolta, il commento e l'elaborazione critica di notizie di attualità dirette al pubblico. Ciascun giornale è contraddistinto da una testata. Il termine deriva da "giorno", a indicare l'originaria frequenza giornaliera di pubblicazione (oggi non è più una caratteristica dirimente). L'evoluzione tecnologica ha fatto che sì che oggi molti giornali non sono più cartacei, ma sono fruibili sulla rete internet: in questo caso si parla di giornale online.
la Repubblica è un quotidiano italiano, con sede a Roma, appartenente a GEDI Gruppo Editoriale a sua volta parte del gruppo Exor. È il secondo quotidiano d'Italia per diffusione totale (cartacea + digitale) e anche per quantità di lettori dopo il Corriere della Sera.
Il Messaggero, fondato nel 1878, è uno storico quotidiano nazionale con sede a Roma, di proprietà della Caltagirone Editore. È l'ottavo quotidiano italiano per diffusione e il più venduto nella capitale. La sua storica sede è in via del Tritone 152, in un edificio d'inizio Novecento.
Matilde Serao (Patrasso, 7 marzo 1856 – Napoli, 25 luglio 1927) è stata una scrittrice e giornalista italiana. È stata la prima donna italiana ad aver fondato e diretto un quotidiano, Il Corriere di Roma, esperienza successivamente ripetuta con Il Mattino e Il Giorno. Negli anni venti fu candidata sei volte, senza mai ottenerlo, al Premio Nobel per la letteratura.
Il Corriere della Sera è uno storico quotidiano italiano, fondato a Milano nel 1876. Pubblicato da RCS MediaGroup, è il primo quotidiano italiano per diffusione e per lettorato. Il suo slogan è: «La libertà delle idee».
La Gazzetta dello Sport (La Gazzetta Sportiva di domenica e occasionalmente definita con i nomignoli Gazza e Rosea in Italia) è un quotidiano sportivo italiano, con sede a Milano. È il terzo quotidiano italiano per diffusione, nonché il primo quotidiano sportivo del Paese e il più longevo d'Europa nel suo genere. Dal 9 marzo 2008 viene adottato lo slogan Tutto il rosa della vita.
Bruno Fallaci (Firenze, 2 febbraio 1893 – Firenze, 13 dicembre 1972) è stato un giornalista italiano.
Michele Serra (Roma, 10 luglio 1954) è un giornalista, umorista, scrittore ed autore televisivo italiano.
Romeo Giovannini (Lucca, 14 agosto 1913 – Mortara, 23 marzo 2005) è stato un giornalista, scrittore e critico letterario italiano.
Il Nuovo giornalismo (dall'inglese New Journalism) è uno stile anticonvenzionale di giornalismo degli anni sessanta e settanta.
Paolo Mieli (Milano, 25 febbraio 1949) è un giornalista, saggista e opinionista italiano che si occupa principalmente di politica e storia. È stato direttore de la Stampa dal 1990 al 1992, e del Corriere della Sera dal 1992 al 1997 e dal 2004 al 2009. Dal 2009 al 2016 è stato presidente di RCS Libri.
Nick Cohen (Manchester, 1961) è un giornalista, saggista, critico letterario e commentatore politico britannico, che vive e lavora a Londra. Columnist per The Observer, blogger per The Spectator e critico televisivo per la rivista politico-culturale Standpoint, Cohen è stato editorialista del London Evening Standard e del New Statesman e ha scritto cinque libri: Cruel Britannia: Reports on the Sinister and the Preposterous (1999), raccolta di suoi articoli; Pretty Straight Guys (2003), un resoconto molto critico del progetto politico laburista New Labour; What's Left? (2007), nel quale descrive la storia di come la sinistra liberale del XX secolo è arrivata a sostenere l'estrema destra del XXI secolo; e Waiting for the Etonians: Reports from the Sickbed of Liberal England (2009). Il suo libro più recente, You Can't Read This Book (Non puoi leggere questo libro), è stato pubblicato da HarperCollins nel 2012 e tratta della censura nell'età moderna. Il Premio Orwell per scritti politici ha presentato tra i finalisti la sua opera What's Left? nel 2008.
Durante il regime fascista in Italia, vi fu una pubblicistica apertamente schierata con il fascismo, ad opera di dirigenti del Partito Nazionale Fascista o di giornalisti fiancheggiatori del regime. Molte furono le riviste, mentre il quotidiano principale fu Il Popolo d'Italia, fondato dal Duce stesso.
L'Espresso (scritto anche l'Espresso) è una rivista italiana fondata nel 1955. Si definisce nella testata «settimanale di politica, cultura ed economia», ed è edito da GEDI Gruppo Editoriale S.p.A.. Dal 7 agosto 2016 esce la domenica in abbinamento obbligatorio con il quotidiano la Repubblica, e resta in edicola dal lunedì al sabato, dopo essere uscito per sessant'anni il venerdì. Direttore è Marco Damilano.
La Stampa è un quotidiano italiano, con sede a Torino. È il quarto quotidiano italiano per diffusione. Fu fondata con la testata Gazzetta Piemontese; assunse il nome attuale nel 1895.
Benito Amilcare Andrea Mussolini, noto anche con il solo appellativo di Duce (Dovia di Predappio, 29 luglio 1883 – Giulino, 28 aprile 1945), è stato un politico, militare, giornalista e dittatore italiano. Fondatore del fascismo, fu presidente del Consiglio del Regno d'Italia dal 31 ottobre 1922 al 25 luglio 1943. Nel gennaio 1925 assunse de facto poteri dittatoriali e dal dicembre dello stesso anno acquisì il titolo di capo del governo primo ministro segretario di Stato. Dopo la guerra d'Etiopia, aggiunse al titolo di duce quello di "Fondatore dell'Impero" e divenne Primo Maresciallo dell'Impero il 30 marzo 1938. Fu capo della Repubblica Sociale Italiana dal settembre 1943 al 27 aprile 1945. Esponente di spicco del Partito Socialista Italiano, fu nominato direttore del quotidiano di partito Avanti! nel 1912. Convinto anti-interventista negli anni della guerra italo-turca e in quelli precedenti la prima guerra mondiale, nel 1914 cambiò opinione, dichiarandosi a favore dell'intervento in guerra. Trovatosi in netto contrasto con la linea del partito, si dimise dalla direzione dell'Avanti! e fondò Il Popolo d'Italia, schierato su posizioni interventiste, venendo quindi espulso dal partito socialista. Nell'immediato dopoguerra, cavalcando lo scontento per la "vittoria mutilata", fondò i Fasci italiani di combattimento (1919), poi divenuti Partito Nazionale Fascista nel 1921, e si presentò al Paese con un programma politico nazionalista e radicale. Nel contesto di forte instabilità politica e sociale successivo alla Grande Guerra, puntò alla presa del potere; forzando la mano alle istituzioni, con l'aiuto di atti di squadrismo e d'intimidazione politica che culminarono il 28 ottobre 1922 con la marcia su Roma, Mussolini ottenne l'incarico di costituire il Governo (30 ottobre). Dopo il contestato successo alle elezioni politiche del 1924, instaurò nel gennaio 1925 la dittatura, risolvendo con forza la delicata situazione venutasi a creare dopo l'assassinio di Giacomo Matteotti. Negli anni successivi consolidò il regime, affermando la supremazia del potere esecutivo, trasformando il sistema amministrativo e inquadrando le masse nelle organizzazioni di partito. Nel 1935 intraprese l'attacco e l'occupazione dell'Etiopia, provocando l'isolamento internazionale dell'Italia. Appoggiò quindi i franchisti nella guerra civile spagnola e si avvicinò alla Germania nazionalsocialista di Adolf Hitler, con il quale stabilì un legame che culminò con il Patto d'Acciaio nel 1939. È in questo periodo che furono approvate in Italia le leggi razziali. Nel 1940, ritenendo ormai prossima la vittoria della Germania, decise per l'ingresso dell'Italia nella seconda guerra mondiale. In seguito alle disfatte subite dalle Forze Armate italiane e alla messa in minoranza durante il Gran Consiglio del Fascismo (ordine del giorno Grandi del 24 luglio 1943), fu arrestato per ordine del Re (25 luglio) e successivamente tradotto a Campo Imperatore. Liberato dai tedeschi, e ormai in balia delle decisioni di Hitler, instaurò nell'Italia settentrionale la Repubblica Sociale Italiana. In seguito alla definitiva sconfitta delle forze italotedesche, abbandonò Milano la sera del 25 aprile 1945, dopo aver invano cercato di trattare la resa. Il tentativo di fuga si concluse il 27 aprile con la cattura da parte dei partigiani a Dongo, sul lago di Como. Fu fucilato il giorno seguente insieme alla sua amante Claretta Petacci.
Julian Paul Assange (Townsville, 3 luglio 1971) è un giornalista, programmatore e attivista australiano, cofondatore e caporedattore dell'organizzazione divulgativa WikiLeaks. Nel 2010 è assurto ad ampia notorietà internazionale per aver rivelato tramite WikiLeaks documenti classificati statunitensi, ricevuti dalla ex militare Chelsea Manning, riguardanti crimini di guerra; per tali rivelazioni ha ricevuto svariati encomi da privati e personalità pubbliche, onorificenze (tra cui il Premio Sam Adams, la "Gold medal for Peace with Justice" da Sydney Peace Foundation e il "Martha Gellhorn Prize for Journalism"), ed è stato ripetutamente proposto per il Premio Nobel per la pace per la sua attività di informazione e trasparenza.Dall'11 aprile 2019 è incarcerato nel Regno Unito presso la Her Majesty Prison Belmarsh, prima per violazione dei termini della libertà su cauzione conseguente a controverse accuse di stupro della Svezia (poco dopo archiviate), e poi in relazione ad una sopraggiunta richiesta di estradizione fatta dagli Stati Uniti d'America per le accuse di cospirazione e spionaggio. Tale detenzione - i cui presupposti erano già stati respinti nel 2015 dal Gruppo di lavoro delle Nazioni Unite sulla Detenzione Arbitraria, e rivelatasi anche avvenire in condizioni gravosamente severe - nonché le eventualità di estradizione e persecuzione a vita negli USA, hanno suscitato forte protesta e appelli per il rilascio da parte dell'opinione pubblica e di svariate organizzazioni per i diritti umani, fino all'attivarsi del relatore ONU sulla tortura, il quale nel novembre 2019 ha dichiarato che Assange deve essere rilasciato e la sua estradizione deve essere negata, dichiarazione successivamente fatta propria anche dal Consiglio d'Europa.Ad inizio dicembre 2020 il relatore ONU sulla tortura, Nils Melzer, oltre a rinnovare l'appello per l'immediata liberazione di Assange, chiede che - in attesa della decisione sull'estradizione prevista per gennaio 2021 - questi venga almeno trasferito dal carcere ad un contesto di arresti domiciliari.Il giorno 5 Gennaio 2021 la giustizia inglese nega l'estradizione di Assange per motivi di natura medica, nello specifico per il bene della sua salute mentale poiché alto è il rischio di tendenze suicide.
Una rubrica è uno spazio fisso, accordato ad un opinionista o a un esperto, pubblicato a intervalli regolari su un quotidiano o un periodico. Le caratteristiche che la differenziano dagli altri articoli sono: la ricorrenza regolare; l'esplicita presenza di un punto di vista e la caratterizzazione grafica (elemento che la distingue dagli altri articoli presenti nella pagina).
Una rivista è una pubblicazione periodica non quotidiana stampata a intervalli regolari (più raramente, irregolari). I contributi sono firmati da diversi autori. Può avere sia contenuti informativi generali (in questo caso è rivolta a un vasto pubblico) o può trattare argomenti riguardanti un particolare settore di studio o di attività, a fini di aggiornamento e di approfondimento.
La Martinella è stato un periodico di ispirazione socialista, che ha iniziato le pubblicazioni nel 1884 divenendo organo ufficiale del socialismo toscano.
Le parole d'autore costituiscono, nella lessicologia della lingua italiana, una particolare sottoclasse dei neologismi, costituita da tutti quei termini, frasi, espressioni, accolti nell'uso comune, la cui impronta innovativa su una lingua può essere ricondotta, in maniera riconoscibile, all'estro creativo o all'inventiva lessicale (cosciente o involontaria) di una "persona nota". Può trattarsi sia di parole entrate nell'uso linguistico comune, sia di parole accolte nell'ambito di sottocodici (ad esempio, in un gergo settoriale o nell'orizzonte terminologico di un linguaggio specialistico).
Anna Stepanovna Politkovskaja (in russo А́нна Степа́новна Политко́вская; New York, 30 agosto 1958 – Mosca, 7 ottobre 2006) è stata una giornalista russa, molto conosciuta per il suo impegno sul fronte dei diritti umani, per i suoi reportage dalla Cecenia e per la sua opposizione al Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin. Nei suoi articoli per Novaja Gazeta, quotidiano russo di ispirazione liberale, la Politkovskaja condannava apertamente l'Esercito russo e il Governo russo per il mancato rispetto dimostrato dei diritti civili e dello stato di diritto, sia in Russia che in Cecenia. Il 7 ottobre 2006, Anna Politkovskaja venne assassinata nell'ascensore del suo palazzo, mentre stava rincasando. La sua morte, da molti considerata un omicidio operato da un sicario a contratto, produsse una notevole mobilitazione in Russia e nel mondo, affinché le circostanze dell'omicidio venissero al più presto chiarite, cosa che ancora non è accaduta.
Il Borghese è un periodico politico e culturale, espressione dell'area culturale della destra, fondato come settimanale a Milano dallo scrittore Leo Longanesi nel 1950 e pubblicato fino al 1993. La testata ha ripreso le pubblicazioni più volte per brevi periodi.
La storia del Regno di Francia nel periodo medievale si colloca tra la fine del X secolo e il terzo quarto del XV secolo. Gli eventi che vengono usati per circoscrivere questa fase sono l'ascesa della dinastia capetingia nel 987 e la firma del Trattato di Picquigny nel 1475, che pose fine alla Guerra dei Cent'anni, inaugurando un periodo di pacificazione ed unità nazionale per la Francia. Il termine Francia venne usato dapprima per indicare la terra dei Franchi, in sostituzione di Gallia, a partire dall'epoca di Carlo Magno, il quale riunì nell'Impero carolingio una vastissimo territorio abitato da popolazioni germaniche, tale territorio si estendeva dall'Oceano Atlantico all'Elba. Si parlava allora di Francia occidentalis (più o meno la Francia odierna) e di Francia orientalis (più o meno l'odierna Germania), a riprova di come i due paesi facessero parte di una cultura medesima. Fu solo a partire dalla spartizione dell'Impero, con gli eredi di Ludovico il Pio, che si iniziarono a manifestare differenze più marcate tra i due territori: l'occidente, un tempo provincia romana fortemente latinizzata, maturava una lingua neolatina, mentre l'oriente, mai romanizzato, manteneva i costumi germanici. Nel Giuramento di Strasburgo dell'842 si trovano le prime tracce scritte della lingua francese e di quella tedesca. La Francia occidentalis di allora non comprendeva il vasto territorio della Borgogna, della Provenza e della Lorena; inoltre acquistò indipendenza la Bretagna e, più tardi, la Normandia; comprendeva d'altro canto, almeno fino al X secolo, la Marca di Spagna, conquistata da Carlo Magno stesso, ovvero la fascia della Spagna più vicina ai Pirenei, tra le odierne Catalogna, Aragona e Asturie (ciascuna di queste regioni si staccò poi come regno indipendente), e, nel nord, parte delle odierne Fiandre.
Tiziano Terzani (Firenze, 14 settembre 1938 – Pistoia, 28 luglio 2004) è stato un giornalista e scrittore italiano.
Giuseppe Severgnini, detto Beppe (Crema, 26 dicembre 1956), è un giornalista, saggista, opinionista, umorista, blogger, accademico e conduttore televisivo italiano. È editorialista e vicedirettore del Corriere della Sera, dov'è arrivato nel 1995. Per il quotidiano ha creato il blog/forum Italians nel 1998, tiene l'omonima rubrica dal 2001 e ha diretto il settimanale Sette dal 2017 al 2019. È stato corrispondente in Italia per The Economist (1996-2003). Dal 2013 è contributing opinion writer per The New York Times. È stato allievo di Indro Montanelli.
Pier Paolo Pasolini (Bologna, 5 marzo 1922 – Roma, 2 novembre 1975) è stato un regista, scrittore, drammaturgo, giornalista e filosofo italiano, considerato tra i maggiori artisti e intellettuali del XX secolo. Culturalmente versatile, si distinse in numerosi campi, lasciando contributi anche come pittore, filosofo, romanziere, linguista, traduttore e saggista. Attento osservatore dei cambiamenti della società italiana dal secondo dopoguerra sino alla metà degli anni settanta nonché figura a tratti controversa, suscitò spesso forti polemiche e accesi dibattiti per la radicalità dei suoi giudizi, assai critici nei riguardi delle abitudini borghesi e della nascente società dei consumi, come anche nei confronti del Sessantotto e dei suoi protagonisti. Il suo rapporto con la propria omosessualità fu al centro del suo personaggio pubblico.
Eugenio Scalfari (Civitavecchia, 6 aprile 1924) è un giornalista, scrittore e filosofo italiano. Considerato, anche dai suoi "avversari", uno dei più grandi giornalisti italiani del XX secolo contribuì, con altri, a fondare il settimanale l'Espresso ed è fondatore del quotidiano la Repubblica. I campi principali dell'analisi di Scalfari sono l'economia e la politica. La sua ispirazione politica è socialista liberale, azionista e radicale. Punti forti dei suoi articoli recenti sono la laicità, la questione morale, la filosofia.