Accedi all'area personale per aggiungere e visualizzare i tuoi libri preferiti
Il cinema italiano è attivo sin dall'epoca dei fratelli Lumière. I primi filmati risalgono al 1896 e sono stati realizzati nelle principali città della penisola. Questi brevi esperimenti incontrano subito la curiosità del ceto popolare incoraggiando gli operatori a produrre nuove pellicole fino a porre le basi per la nascita di una vera industria cinematografica. Nei primi anni del novecento si sviluppa il cinema muto che avrà il merito di portare alla ribalta numerosi divi italiani e che troverà una battuta d'arresto alla fine della prima guerra mondiale.Negli anni trenta, con l'avvento del sonoro e la nascita di Cinecittà, il cinema italiano vive nuove fasi produttive, sotto il controllo politico e finanziario del regime fascista. Una nuova stagione si compie alla fine della seconda guerra mondiale con la nascita del cinema neorealista che raggiunge per tutto il dopoguerra un vasto consenso di pubblico e critica. Dalla metà degli anni cinquanta fino alla fine degli anni settanta, grazie al cinema d'autore, alla commedia all'italiana ed a molti altri generi, il cinema italiano raggiunge una posizione di grande prestigio sia nazionale che estera. A partire dagli anni ottanta, a causa di molteplici fattori, la produzione italiana attraversa una profonda crisi che non ha impedito la realizzazione di pellicole di qualità, premiate ed apprezzate in tutto il mondo.
Marilyn Monroe (/ˈmæɹɪlɪn mənˈɹoʊ/), pseudonimo di Norma Jeane Mortenson Baker (Los Angeles, 1º giugno 1926 – Los Angeles, 5 agosto 1962), è stata un'attrice, cantante, modella e produttrice cinematografica statunitense, ricordata come una delle più grandi attrici nella storia del cinema. Dopo aver trascorso gran parte della sua infanzia in case-famiglia, Marilyn cominciò a lavorare come modella, prima di firmare il suo primo contratto cinematografico nel 1946; dopo alcune parti minori, film come Giungla d'asfalto e Eva contro Eva furono i suoi primi successi di pubblico. Negli anni successivi, le sue interpretazioni in Niagara e Gli uomini preferiscono le bionde vennero apprezzate dalla critica, e le valsero un Henrietta Award ai Golden Globe 1954. La definitiva consacrazione internazionale avvenne poi con le pellicole Come sposare un milionario, Quando la moglie è in vacanza, Fermata d'autobus e A qualcuno piace caldo, per la quale vinse un Golden Globe per la migliore attrice in un film commedia o musicale nel 1959.Nel 1999, la Monroe è stata inserita dall'American Film Institute al sesto posto nella lista delle più grandi star femminili di tutti i tempi e tra le 100 donne più attraenti di tutti i tempi. Fra i successi come cantante vi sono My Heart Belongs to Daddy di Cole Porter, Bye Bye Baby e Diamonds Are a Girl's Best Friend, inserite in Gli uomini preferiscono le bionde, e I Wanna Be Loved by You, cantata in A qualcuno piace caldo. Per il suo fascino e la sua sensualità venne inoltre ritratta in numerose foto di pubblicità e di riviste, diventando un simbolo fuori da ogni tempo e, secondo Marlene Dietrich, la prima vera sex symbol. Negli anni e nei decenni successivi alla sua morte, la Monroe è stata spesso citata come vera e propria icona della cultura pop.Le circostanze della sua prematura morte, dovuta a un'overdose di barbiturici, sono state oggetto di numerose congetture, sebbene il suo decesso sia ufficialmente classificato come "probabile suicidio". La successiva sparizione di tracce e documenti dalla casa dell'attrice, dove sembra fosse stato anche Bob Kennedy la sera della morte, nonché innumerevoli omissioni e varie incongruenze nelle dichiarazioni dei testimoni e nel referto autoptico, hanno dato adito a molteplici dubbi sugli eventi di quella notte. Tra le varie versioni formulate, una ipotizza la complicità dei Kennedy, che vedevano nella Monroe, che si era detta pronta a dichiarare pubblicamente le loro relazioni con lei, una minaccia per la loro carriera politica.
Marcello Mastroianni, all'anagrafe Marcello Vincenzo Domenico Mastroianni (Fontana Liri, 26 settembre 1924 – Parigi, 19 dicembre 1996), è stato un attore italiano. È stato tra gli interpreti italiani più conosciuti e apprezzati all'estero negli anni sessanta e settanta, soprattutto per i ruoli da protagonista nei film di Federico Fellini e per le pellicole recitate in coppia con Sophia Loren. Capace di destreggiarsi perfettamente sia nei ruoli drammatici che in quelli comici, è generalmente affiancato ai grandi della commedia all'italiana Alberto Sordi, Ugo Tognazzi, Vittorio Gassman e Nino Manfredi. È stato per tre volte candidato all'Oscar al miglior attore: per Divorzio all'italiana (1963), per Una giornata particolare (1978) e per Oci ciornie (1988). Ha vinto 2 Golden Globe, 2 Premi BAFTA, 8 David di Donatello, 8 Nastri d'argento, 5 Globi d'oro e un Ciak d'oro. Come Jack Lemmon e Dean Stockwell, ha ottenuto in 2 diverse occasioni il Prix d'interprétation masculine al Festival di Cannes, nel 1970 per Dramma della gelosia e nel 1987 per Oci ciornie. Ha vinto per 2 volte la Coppa Volpi alla Mostra internazionale d'arte cinematografica per Che ora è? e Uno, due, tre, stella!. Nel 1990 gli è stato conferito il Leone d'oro alla carriera.
Serena Grandi, pseudonimo di Serena Faggioli (Bologna, 23 marzo 1958), è un'attrice e personaggio televisivo italiana. Ha raggiunto la massima popolarità negli anni ottanta grazie alla partecipazione ad alcune delle più famose pellicole del cinema erotico italiano, in cui aveva modo di mostrare le proprie forme da pin up.
Roberto Remigio Benigni (Castiglion Fiorentino, 27 ottobre 1952) è un attore, comico, regista e sceneggiatore italiano. Noto e popolare monologhista teatrale, dalla comicità ironica e dissacrante, è diventato personaggio pubblico tra i più conosciuti e apprezzati in Italia e nel mondo. Le sue interpretazioni cinematografiche e le sue apparizioni televisive mettono in scena un carattere gioioso e irruente, facendo leva, in quest'ultime, sulla sovversione del clima dei programmi di cui è ospite. Fra i numerosi riconoscimenti vale ricordare l'Oscar al miglior attore, conseguito nel 1999 per l'interpretazione nel film (da lui stesso diretto) La vita è bella; a cui segue un Oscar al miglior film straniero per la stessa pellicola. È stato l'unico interprete maschile italiano a ricevere l'Oscar come miglior attore protagonista recitando nel ruolo principale in un film in lingua straniera, dopo quello vinto da Anna Magnani nel 1956 e da Sophia Loren nel 1962. Benigni si è impegnato come lettore, interprete a memoria e commentatore della Divina Commedia di Dante Alighieri, per la cui diffusione la stampa svedese ipotizzò una sua candidatura al Premio Nobel per la letteratura 2007. Nelle vesti di divulgatore ha, inoltre, recitato il Canto degli Italiani, i principi fondamentali della Costituzione della Repubblica Italiana e i dieci comandamenti biblici ricevendo consensi di pubblico e critica.
Attore bambino è in generale chi durante l'infanzia interpreta un ruolo in un film, in uno spettacolo teatrale o in una fiction televisiva. Più specificamente la locuzione - in particolare l'equivalente inglese "child actor" - designa attori cinematografici e televisivi che raggiungono il successo in tenera età. In questi casi si parla talvolta di divo bambino o anche genericamente di enfant prodige, mentre il termine "teenage actor" è riservato a un adolescente. L'attore bambino, specie nello star system hollywoodiano e al pari di altri giovanissimi artisti, è una figura che un diffuso luogo comune considera problematica: capace di progredire in una brillante carriera ma anche di finire in rovina, al punto che i media parlano talora enfaticamente di "maledizione dei divi bambini".Nella realtà tuttavia, sebbene solo un piccolo numero di attori bambini - come ad esempio Jackie Cooper, Jodie Foster e Drew Barrymore - riesca a costruirsi una carriera adulta, la maggior parte di essi approda comunque a una vita del tutto normale, perlopiù al di fuori del mondo dello spettacolo o anche al suo interno ma con ruoli diversi.
Effetto notte (La nuit américaine) è un film francese del 1973, diretto da François Truffaut. Tredicesima regia del geniale autore, è considerata una delle più riuscite pellicole dedicate al cinema stesso e un capolavoro della cinematografia mondiale.
Adua Del Vesco, pseudonimo di Rosalinda Cannavò (Messina, 26 novembre 1992), è un'attrice italiana.
Nino Manfredi, all'anagrafe Saturnino Manfredi (Castro dei Volsci, 22 marzo 1921 – Roma, 4 giugno 2004), è stato un attore, regista, sceneggiatore, comico, cantante e doppiatore italiano. Interprete versatile e incisivo, tra i più validi e apprezzati del cinema italiano, nel corso della sua lunga carriera ha alternato ruoli comici e drammatici con notevole efficacia, ottenendo numerosi riconoscimenti. È considerato uno dei più grandi interpreti della commedia all'italiana con Alberto Sordi, Ugo Tognazzi e Vittorio Gassman, un quartetto al quale è generalmente accostato anche Marcello Mastroianni.
Cristiana Capotondi (Roma, 13 settembre 1980) è un'attrice, doppiatrice e dirigente sportiva italiana.
Chyler Leigh, all'anagrafe Chyler Leigh Potts coniugata West (IPA: [ˈkaɪlər ˈliː ˈpɒts]; Charlotte, 10 aprile 1982), è un'attrice, cantante e modella statunitense, nota per il ruolo della dottoressa Lexie Grey in Grey's Anatomy e di Alex Danvers in Supergirl.
Ashley Judd, all'anagrafe Ashley Tyler Ciminella (Los Angeles, 19 aprile 1968), è un'attrice statunitense. È ben conosciuta per i ruoli da protagonista ottenuti in alcuni thriller come Il collezionista (Kiss the Girls), Colpevole d'innocenza (Double Jeopardy) e High Crimes - Crimini di stato (High Crimes).
Enzo Liberti, all'anagrafe Vincenzo (Roma, 20 aprile 1926 – Saint-Laurent-du-Var, 5 maggio 1986), è stato un attore, doppiatore e regista italiano, attivo in teatro, cinema e televisione per il quale è stato anche attivo in qualità di autore.
Mariangela Caterina Melato (Milano, 19 settembre 1941 – Roma, 11 gennaio 2013) è stata un'attrice italiana. Incominciò a studiare recitazione sotto la guida di Esperia Sperani. Dopo anni di teatro in cui lavorò con Fantasio Piccoli, Dario Fo, Luchino Visconti e Luca Ronconi, esordì al cinema con Pupi Avati nell'horror Thomas e gli indemoniati, noto anche come Thomas (Gli indemoniati). Il successo arrivò negli anni settanta, per la partecipazione in film drammatici e commedie di successo, soprattutto per la collaborazione artistica con Lina Wertmüller e Giancarlo Giannini nelle commedie grottesche: Mimì metallurgico ferito nell'onore, Film d'amore e d'anarchia e Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare d'agosto. Fu in questo periodo che ricevette la maggior parte dei suoi premi cinematografici, fra cui quattro David di Donatello alla migliore attrice per La poliziotta (1974), Caro Michele (1976), Il gatto (1977) e Aiutami a sognare (1981) e altri quattro riconoscimenti speciali. Ha vinto inoltre cinque Nastri d'argento alla miglior attrice, due Globi d'oro, un Ciak d'oro. In ambito teatrale ha vinto due premi Ubu (2002 e 2011) e due premi Eleonora Duse (1987, 1999) come migliore attrice. Alternò sempre il lavoro fra cinema e teatro: a quest'ultimo si dedicò maggiormente nella seconda parte della sua carriera, diradando le partecipazioni al cinema e lavorando saltuariamente per qualche fiction televisiva. Ammalatasi di un tumore del pancreas, morì l'11 gennaio 2013 all'età di 71 anni.
Fausto Paravidino (Genova, 15 giugno 1976) è un drammaturgo, attore e regista italiano.
Alberto Sordi (Roma, 15 giugno 1920 – Roma, 24 febbraio 2003) è stato un attore, regista, comico, sceneggiatore, compositore, cantante e doppiatore italiano. Fra i più importanti attori del cinema italiano con circa 200 film, è considerato uno dei più grandi interpreti della commedia all'italiana con Ugo Tognazzi, Vittorio Gassman e Nino Manfredi, un quartetto al quale è generalmente accostato anche Marcello Mastroianni. Inoltre, insieme ad Aldo Fabrizi e Anna Magnani, fu tra i massimi esponenti della romanità cinematografica.
L'Italia (/iˈtalja/, ), ufficialmente Repubblica Italiana, è uno Stato situato nell'Europa meridionale, il cui territorio coincide in gran parte con l'omonima regione geografica. L'Italia è una repubblica parlamentare e conta una popolazione di circa 60 milioni di abitanti. La capitale è Roma. La parte continentale, delimitata dall'arco alpino, confina a nord, da ovest a est, con Francia, Svizzera, Austria e Slovenia; il resto del territorio, circondato dai mari Ligure, Tirreno, Ionio e Adriatico, si protende nel mar Mediterraneo, occupando la penisola italiana e numerose isole (le maggiori sono Sicilia e Sardegna), per un totale di 302072,84 km². Gli Stati della Città del Vaticano e di San Marino sono enclavi della Repubblica mentre Campione d'Italia è l'unica exclave italiana. Con l'ascesa di Roma, che fu capitale della Repubblica romana e poi dell'Impero romano, si ebbe il primo processo di unificazione della penisola, destinata a rimanere per secoli il centro politico e culturale della civiltà occidentale. Dopo la caduta dell'Impero romano d'Occidente, l'Italia medievale fu soggetta a invasioni e dominazioni di popolazioni germaniche, come gli Ostrogoti, i Longobardi e i Normanni, perdendo la propria unità politica. Nel XV secolo, con la diffusione del Rinascimento, ridivenne il centro culturale del mondo occidentale, ma dopo le guerre d'Italia del XVI secolo ricadde sotto l'egemonia delle potenze straniere, quali Francia, Spagna e Austria. Durante il Risorgimento gli italiani combatterono per l'indipendenza nazionale e per l'Unità d'Italia, finché nel 1861 fu proclamato il Regno d'Italia, che completò la riunificazione con la presa di Roma del 20 settembre 1870 e la vittoria nella prima guerra mondiale. Dal 1882 al 1960 l'Italia ha posseduto un impero coloniale. Nel 1946, dopo il ventennio fascista, la sconfitta nella seconda guerra mondiale e la guerra civile, a seguito di un referendum istituzionale lo Stato italiano divenne una repubblica. Nel 2020 l'Italia, ottava potenza economica mondiale e terza nell'Unione europea, è un paese con un alto standard di vita: l'indice di sviluppo umano è molto alto, 0.883, e la speranza di vita è di 83,4 anni. È membro fondatore dell'Unione europea, della NATO, del Consiglio d'Europa e dell'OCSE; aderisce all'ONU e al trattato di Schengen. È inoltre membro del G7 e del G20, partecipa al progetto di condivisione nucleare della NATO, è una grande potenza regionale europea, in grado di esercitare influenza politica anche su scelte e decisioni di ordine extra-europeo e globale, e si colloca in nona posizione nel mondo per spesa militare. In virtù della sua storia ultramillenaria, l'Italia vanta insieme alla Cina il maggior numero di siti dichiarati patrimonio dell'umanità dall'UNESCO.
Doris Day, nome d'arte di Doris Mary Anne Kappelhoff (Evanston, 3 aprile 1922 – Carmel-by-the-Sea, 13 maggio 2019), è stata un'attrice e cantante statunitense. Raggiunse il successo radiofonico e discografico negli anni quaranta come cantante di Big Band, successivamente come attrice cinematografica e poi ancora nei tardi anni sessanta e anche oltre come personaggio televisivo, sempre con un largo seguito di pubblico anche a livello internazionale. Nota abbastanza presto come la tipica "fidanzata d'America", con la sua potente e duratura immagine di bionda vivace, intraprendente, esuberante ed orgogliosa, e con la sua abilità nella recitazione, nel canto e nella danza, è stata tra le attrici statunitensi di maggiore successo degli anni cinquanta e sessanta, a suo agio sia nel genere drammatico sia in quello, largamente più sfruttato dai produttori, della commedia e spesso accanto ad attori importanti. Con all'attivo 39 film, concentrati nel ventennio 1948-1968, e oltre 75 ore di programmi televisivi, in aggiunta alla registrazione di più di 650 canzoni, la carriera di Doris Day è stata coronata da numerosi premi, tra cui una nomina al premio Oscar, e dalla vittoria di un Golden Globe e di un Grammy Award. Da sempre convinta di essere nata nell'anno 1924, soltanto in occasione del suo compleanno nel 2017 ha scoperto di essere in realtà nata nell'anno 1922, forse a causa di manipolate registrazioni della madre in occasione dei primi contatti di Doris con il mondo dello spettacolo.
David Copperfield, pseudonimo di David Seth Kotkin (Metuchen, 16 settembre 1956), è un illusionista statunitense.
Franco Franchi, all'anagrafe Francesco Benenato (Palermo, 18 settembre 1928 – Roma, 9 dicembre 1992), è stato un attore, comico e cantante italiano. Insieme a Ciccio Ingrassia ha formato una coppia di comici entrata nella storia della cinematografia italiana, nota come Franco e Ciccio, protagonista di oltre un centinaio di film di grande successo. Gli venne dedicato, insieme a Ingrassia, il film-documentario Come inguaiammo il cinema italiano, del 2004.
Marlene Dietrich, pseudonimo di Marie Magdalene Dietrich (/maɐ̯'le:nə 'di:tʀɪç/; Schöneberg, 27 dicembre 1901 – Parigi, 6 maggio 1992), è stata un'attrice e cantante tedesca naturalizzata statunitense. Fra le più note icone del mondo cinematografico della prima metà del Novecento, la Dietrich lasciò un'impronta duratura attraverso la sua recitazione, le sue immagini e l'interpretazione delle canzoni (arricchite da una voce ammaliante e sensuale). La Dietrich fu una delle prime dive, grazie ad un insieme di qualità che la fece entrare nella leggenda dello show business quale modello di femme fatale per antonomasia. Il suo mito nacque e si sviluppò in contrapposizione a quello di Greta Garbo, entrambe star di punta di due compagnie di produzione rivali.L'American Film Institute ha inserito la Dietrich al nono posto tra le più grandi star della storia del cinema.
Il divismo è un fenomeno di costume nato nel XX secolo che consiste, essenzialmente, in un processo di "divinizzazione" di un individuo, la cui immagine diventa un'icona altamente simbolica e onnipresente nella vita della gente comune, al pari di quello che era stato per le icone religiose del passato. Gli oggetti di questo fenomeno vengono chiamati divi. Precedentemente si erano avuti, verso gli attori di teatro, fenomeni di ammirazione tali da farli divenire divi, sebbene il termine divismo non fosse stato ancora elaborato e utilizzato per tali situazioni: si pensi al francese François-Joseph Talma, agli inglesi Edmund Kean e David Garrick o alle attrici Sarah Bernhardt ed Eleonora Duse solo per citare alcuni esempi celebri. Il divismo cinematografico nacque forse in Italia, dove a Torino era presente una delle prime industrie cinematografiche già dagli anni dieci. In seguito divenne un fenomeno prettamente americano, con lo sviluppo di Hollywood e delle grandi case di produzione, che vedevano nei "divi" una sicura fonte di guadagno.
Andrea Roncato (San Lazzaro di Savena, 7 marzo 1947) è un attore, comico e personaggio televisivo italiano.
Luca Marinelli (Roma, 22 ottobre 1984) è un attore italiano. Ha vinto il David di Donatello per il miglior attore non protagonista per Lo chiamavano Jeeg Robot e la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile per Martin Eden.
Daniela Fazzolari (Torino, 19 febbraio 1975) è un'attrice italiana.
Mark Shanon, pseudonimo di Manlio Cersosimo (Roma, 13 agosto 1939 – Manziana, 11 maggio 2018), è stato un attore pornografico italiano; sporadicamente ha usato lo pseudonimo Mark Shannon.
La passione è un film del 2010 diretto da Carlo Mazzacurati. La pellicola, prodotta da Fandango, è stata presentata alla 67ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, con uscita nelle sale italiane il 24 settembre 2010. Racconta le avventure di un regista autoriale in crisi, interpretato da Silvio Orlando, che si ritrova a dover dirigere controvoglia una rappresentazione della Passione di Gesù in un piccolo paese della Toscana. Nel cast, Orlando è affiancato da Giuseppe Battiston, Marco Messeri, Corrado Guzzanti, Kasia Smutniak, Cristiana Capotondi e Stefania Sandrelli.
Franca Mantelli (Frassineto Po, 20 settembre 1947) è un'attrice italiana.
Guardie e ladri è un film del 1951 diretto da Mario Monicelli e Steno. Fu prodotto da Dino De Laurentiis e Carlo Ponti e interpretato da Totò e Aldo Fabrizi. Il film, che s'innestava nella corrente neorealista, è una delle opere più importanti nate dalla collaborazione artistica tra i registi Monicelli e Steno nonché uno dei migliori di Totò, la cui interpretazione è ancora oggi riconosciuta come una delle sue prove attoriali più apprezzate.Il film può essere considerato simbolicamente quello che segna l'addio di Totò al varietà e alla rivista. In effetti nella scena finale, da sottofondo proveniente da un'osteria, vi è proprio la musica della rivista dell'epoca; la canzone suonata è La fioraia del Pincio, un motivo che Anna Magnani cantava nel 1940 in Quando meno te l'aspetti, compagnia Grandi Riviste Totò.La sceneggiatura, ambientata a Roma durante il secondo dopoguerra, vede come protagonista Ferdinando Esposito, un ladruncolo sfuggito a una guardia e che questi deve ricatturare, pena la perdita del posto. Dopo inseguimenti vari, i due finiscono per divenire amici, scoprendo di avere molti problemi che li accomunano, nonostante la totale discordanza dei ruoli. Distribuito nelle sale italiane nel novembre del 1951 e presentato in concorso alla 5ª edizione del Festival di Cannes, valse a Piero Tellini il premio per la sceneggiatura e a Totò il Nastro d'argento. Inizialmente ebbe noie dalla censura, tuttavia fu particolarmente acclamato dalla critica dell'epoca che lo giudicò un classico dell'allora nascente filone della commedia all'italiana.Guardie e ladri è stato in seguito inserito, come opera rappresentativa, nella lista dei 100 film italiani da salvare, nata con lo scopo di segnalare "100 pellicole che hanno cambiato la memoria collettiva del Paese tra il 1942 e il 1978".
Biancaneve e i sette nani (Snow White and the Seven Dwarfs) è un film d'animazione statunitense del 1937 diretto da David Hand, prodotto da Walt Disney e distribuito dalla RKO Radio Pictures. Basato sull'omonima fiaba dei fratelli Grimm, è stato il primo lungometraggio in rodovetro della storia del cinema, il primo film d'animazione prodotto negli Stati Uniti d'America, il primo a essere girato completamente a colori e il primo lungometraggio prodotto dalla Walt Disney Productions (il che ne fa il primo Classico Disney, secondo il canone ufficiale). La storia fu adattata dagli storyboard artists Dorothy Ann Blank, Richard Creedon, Merrill De Maris, Otto Englander, Earl Hurd, Dick Rickard, Ted Sears e Webb Smith. David Hand fu il supervisore alla regia, mentre William Cottrell, Wilfred Jackson, Larry Morey, Perce Pearce e Ben Sharpsteen diressero le sequenze individuali del film. Il film fu proiettato in anteprima al Carthay Circle Theatre il 21 dicembre 1937 e distribuito in tutti gli Stati Uniti il 4 febbraio 1938, mentre in Italia uscì l'8 dicembre dello stesso anno. Fu il film col maggiore incasso del 1937: dopo la sua prima uscita (prima delle riedizioni) il film aveva già incassato un totale di 8 milioni di dollari in tutto il mondo.
Jester Helene Naefe (Vienna, 12 settembre 1924 – Geretsried, 6 luglio 1967) è stata un'attrice cinematografica e attrice teatrale austriaca, attiva soprattutto nel cinema tedesco tra la fine degli anni quaranta e gli anni cinquanta, per la sua straordinaria avvenenza fu soprannominata dalla stampa tedesca come la "Marilyn Monroe tedesca". Nata in Austria, suo padre, Herbert Naefe era un camionista. All'età di 16 anni si trasferì a Berlino per seguire le lezioni di recitazione presso la Scuola Teatrale Ackermann, facendo molto presto il suo esordio teatrale al Breslauer Schauspielhaus di Breslavia ed in seguito all'Intimen Theater di Amburgo. Nel 1948 il regista e produttore tedesco Rolf Meyer, dopo averla scoperta, la scritturò per interpretare la sua prima pellicola, un cortometraggio, Sie sind nicht gemeint al fianco di Erik Ode, per la regia di Answald Krüger. Seguito subito dopo da un ruolo secondario nella commedia del 1949 Diese nacht vergess ich nie per la regia di Johannes Meyer, al fianco di Gustav Fröhlich e Winnie Markus. Nel 1949 l'attrice conobbe l'imprenditore ungherese Alfred Tauszky che sposerà poco dopo, trasferendosi ad Amburgo. La relazione con l'affarista Tauszky è però molto burrascosa e travagliata, nonostante l'attrice si fosse ritirata dalle scene proprio per dedicarsi alla sua vita familiare, soprattutto dopo la nascita della prima figlia, Vivian il 21 luglio 1950, che diventerà successivamente una celebre regista. Nel giugno 1951 l'attrice è costretta a lasciare la Germania per seguire suo marito in fuga, a causa di una incriminazione per evasione fiscale, e la famiglia si trasferisce a Roma, in Italia. Nel 1953, nonostante la nascita di una seconda figlia, Silvia, Tauszky decide di abbandonare la sua famiglia e fugge a Caracas in Venezuela. A questo punto l'attrice decide di tornare in Germania con le figlie, prima nella sua Amburgo e poi a Monaco di Baviera, e di riprendere la sua carriera di interprete cinematografica. Nel 1954 interpreta la sua prima pellicola appartenente alla nuova fase della sua carriera, dal titolo Die Kleine Stadt will schlafen gehen per la regia di Hans H. König, al fianco di Gustav Fröhlich, Helen Vita e Gert Fröbe, a cui seguiranno altri dodici film nei successivi tre anni, tra i quali sono da ricordare Condannata a morte, per la regia di Georg Wilhelm Pabst, al fianco di Elisabeth Mueller, Curd Jürgens e Arno Ebert, Stella di Rio (1955) per la regia di Kurt Neumann, al fianco di Maria Frau e Folco Lulli e la sua interpretazione più famosa, nella trasposizione cinematografica dell'operetta Il congresso si diverte (1955), per la regia di Franz Antel, remake dell'omonima pellicola' del 1931 (titolo originale Der Kongreß tanzt) per la regia di Erik Charell. Nel 1956 ottiene il divorzio dal marito fuggiasco, tuttavia un anno dopo, nel 1957, durante le riprese della pellicola di produzione jugoslavo-tedesca La ragazza della salina, con un giovane Marcello Mastroianni e Isabella Corey, girate a Portorose, Jugoslavia, l'attrice ha un incidente durante una scena nella quale deve interpretare una lotta con l'attrice francese su alcuni scogli, e batte violentemente la testa. I postumi di questo infortunio si riveleranno purtroppo fatali per la carriera dell'attrice, in quanto viene tormentata da continui e violenti mal di testa a cui seguiranno anche delle paralisi temporanee. Nonostante tutto, l'attrice riesce a terminare la pellicola e agli inizi dell'anno successivo, poiché i malori sembrano essere scomparsi, compie un viaggio negli Stati Uniti per partecipare ad alcune trasmissioni televisive. Durante il suo soggiorno statunitense, riceve l'ammirazione dell'attore Gregory Peck che la definisce una delle donne più belle e affascinanti del mondo. Di ritorno dal suo soggiorno oltreoceano, l'attrice viene colta nuovamente da malori e, ricoveratasi in una clinica di Monaco, scopre di essere affetta da sclerosi multipla, ed è costretta così a ritirarsi dal mondo del cinema. Negli anni sessanta, dopo essere stata abbandonata da gran parte delle sue amicizie e aver speso tutto il suo patrimonio nel tentativo di curare il suo male, si ritira a Wolfratshausen nella casa di sua madre che continuerà ad accudirla fino alla morte. Nel 1964 la malattia la paralizza completamente e rendendola parzialmente cieca, portandola alla morte a soli quarantadue anni con l'unico conforto della figlia Vivian e di sua madre il 6 luglio 1967.
Il David di Donatello per il miglior attore protagonista è universalmente riconosciuto come il più prestigioso riconoscimento italiano per la recitazione che possa essere attribuito ad un attore, in un ruolo da protagonista. È un premio cinematografico assegnato annualmente nell'ambito dei David di Donatello, a partire dalla prima edizione, con l'eccezione delle edizioni del 1957, 1958 e 1959. Gli attori che hanno vinto più volte questo premio sono Alberto Sordi e Vittorio Gassman, che se lo sono aggiudicati in ben sette occasioni.
Dante Marmone (Bari, 21 ottobre 1951) è un attore, commediografo, regista teatrale e musicista italiano.
Marcello Fonte (Melito di Porto Salvo, 7 novembre 1978) è un attore italiano.
Giacomo Keaton Gianniotti (Roma, 19 giugno 1989) è un attore italiano naturalizzato canadese.
Emma Dante (Palermo, 6 aprile 1967) è un'attrice teatrale, regista teatrale e drammaturga italiana, conosciuta per la sua ricerca dell'immediatezza comunicativa basata sul ritmo, sul linguaggio e sull’uso del dialetto, e che ha al suo centro l’universo culturale siciliano dove vigono oppressioni, pregiudizi e immobilismo. È stata apprezzata da critica e pubblico, coinvolto dalle forti emozioni, per la trilogia che comprende Carnezzeria, Premio UBU come novità italiana nel 2001, Mpalermu del 2003 e Vita mia, del 2004.
Arthur Christopher Orme Plummer (Toronto, 13 dicembre 1929) è un attore canadese. Giovane attore shakesperiano, si avvicinò al cinema nella seconda metà degli anni cinquanta, interpretando ruoli minori. Il grande successo gli arrise con l'interpretazione del capitano Von Trapp in Tutti insieme appassionatamente (1965). Nel 2012 è stato premiato con l'Oscar al miglior attore non protagonista per Beginners, dopo essere già stato candidato nel 2010 per The Last Station. Inoltre ha vinto tre Emmy Award, due Tony Award, un Golden Globe, uno Screen Actors Guild Award e un BAFTA Award. Nel 1968 venne insignito dell'Ordine del Canada, riconoscimento concesso ai cittadini canadesi distintisi nel mondo.
Ariana Grande-Butera (IPA: [ˌɑriˈɑːnə ˈɡrɑːnde]; Boca Raton, 26 giugno 1993) è una cantante e attrice statunitense. Vincitrice di un Grammy Award, un Brit Award, due Billboard Music Award e tre American Music Awards, ha iniziato la sua carriera nel 2008 nel musical di Broadway, 13, ed è poi divenuta famosa grazie al ruolo di Cat Valentine nelle sitcom di Nickelodeon Victorious (2010–2013) e nel suo spin-off, Sam & Cat (2013–2014). Nel 2011 ha firmato un contratto con Republic Records, pubblicando nel dicembre 2011 il primo singolo Put Your Hearts Up. In seguito ha lavorato per altri due anni al suo album di debutto, Yours Truly, pubblicato nel 2013 e che ottenne subito il primo posto nella Billboard 200.Il suo secondo album in studio, My Everything (2014), ha venduto oltre 9 milioni di copie in tutto il mondo, diventando il più grande successo della cantante, grazie soprattutto ai numerosi singoli estratti. Anche il suo terzo album in studio, Dangerous Woman (2016), ottenne un simile successo, grazie ai singoli di fama internazionale Into You e Side to Side. I suoi successori, Sweetener (2018) e Thank U, Next (2019) hanno entrambi debuttato al numero uno in diversi paesi. Sweetener ha vinto un Grammy Award al miglior album pop vocale, mentre Thank U, Next è riuscito infatti a vendere 360 000 copie nella prima settimana, diventando il più grande debutto di Grande. Il disco ha generato le sue due prime numero uno nella Billboard Hot 100, il singolo omonimo e 7 Rings, raggiunte poi da Stuck with U, Rain on Me e Positions nel 2020, rendendola l'artista con più debutti in prima posizione di tale classifica. Sempre nel 2020 ha pubblicato il sesto album in studio Positions, che ha anch'esso esordito ai vertici delle classifiche, e che, a differenza dei suoi predecessori, è prevalentemente R&B. La rivista Time ha nominato Ariana Grande come una delle 100 persone più influenti al mondo nel 2016 e nel 2019. Billboard l'ha invece riconosciuta come "donna dell'anno" nel 2018.
Diego Luna, all'anagrafe Diego Dionisio Luna Alexander (Città del Messico, 29 dicembre 1979), è un attore, regista, sceneggiatore produttore cinematografico e attivista messicano. È diventato popolare nel suo paese dopo avere interpretato il personaggio di Tenoch in Y tu mamá también - Anche tua madre, film culto di Alfonso Cuarón che gli valse il Premio Marcello Mastroianni alla 58ª Mostra cinematografica di Venezia. Da questo esordio seguono numerosi film sia in lingua inglese (Frida, Dirty Dancing 2, Mister Lonely, Milk) sia in lingua spagnola (Nicotina, Sólo quiero caminar, Soldados de Salamina, Rudo y Cursi). Regista politicamente impegnato, Luna ha diretto pluripremiati lungometraggi, cortometraggi e documentari prodotti dalla Canana Films, casa di produzione e distribuzione cinematografica che lui stesso ha istituito insieme a Gael García Bernal, seguita dal Festival Ambulante Gira de documentales. Ha acquisito una grande fama internazionale grazie al ruolo di Cassian Andor, protagonista maschile del film Rogue One: A Star Wars Story, spin-off della saga di Guerre stellari, e soprattutto per aver interpretato il potente signore della droga messicano Miguel Ángel Félix Gallardo nella serie TV Narcos: Messico.
Il cinema muto è il periodo cinematografico riconducibile al periodo antecedente l'avvento del sonoro, vale a dire dal 1895 fino al 1927, anno in cui venne distribuito il primo film sonoro, Il cantante di jazz. Il completo e definitivo passaggio al sonoro, tuttavia, non avvenne prima del 1930. In realtà i film non erano del tutto "muti", quantomeno la fruizione: era infatti costume, dal grande teatro di città a quello di periferia, accompagnare le proiezioni con musica dal vivo, che fungeva da colonna sonora, eseguita solitamente da un pianista o organista, o addirittura da un'orchestra per i teatri che se lo potevano permettere. Il teatro fu il luogo deputato alla proiezione del film muto, non necessitando altro che un semplice schermo piuttosto che di apparecchiature tecnologiche. Era usanza accompagnare la proiezione con spiegazioni chiarificatrici delle scene proiettate, lettura delle didascalie da parte di un commentatore, aggiungere commenti scritti. Fu però subito evidente quanto la musica fosse la componente essenziale dell'immagine, rafforzandone, anticipandone, predisponendo emozionalmente lo spettatore alla scena proiettata. Il primo film (muto) della storia del cinema è variamente considerato Roundhay Garden Scene del 1888, ma gli inventori del cinema, ovvero della macchina da presa e del proiettore cinematografico, sono considerati Auguste e Louis Lumière, che brevettarono il loro strumento il 13 febbraio 1895; la prima pellicola venne da loro girata il 19 marzo 1895; il film era L'uscita dalle officine Lumière (La sortie des usines Lumière). Il film Don Giovanni e Lucrezia Borgia di Alan Crosland del 1926 fu il primo film con la colonna sonora e quindi non aveva bisogno di un pianista, un organista o un'orchestra per accompagnare la proiezione del film. Il film Il cantante di jazz di Alan Crosland con Al Jolson del 1927, primo film sonoro, viene considerato il film che pone fine al cinema muto; in realtà, alcuni attori recitarono film muti ancora per qualche anno e anche Charlie Chaplin, strenuo difensore del cinema muto, recitò il suo primo film sonoro solo nel 1940 con Il grande dittatore.
Deborah Kerr (IPA: [ˈdebrə kɑː]), all'anagrafe Deborah Jane Kerr-Trimmer (Glasgow, 30 settembre 1921 – Botesdale, 16 ottobre 2007) è stata un'attrice britannica. Detentrice di una stella sulla Hollywood Walk of Fame, fu premiata con il Golden Globe per la migliore attrice in un film commedia o musicale per Il re ed io (1956), e nel 1994 ricevette il premio Oscar alla carriera, che le venne consegnato da Glenn Close.
Giorgio Albertazzi (Fiesole, 20 agosto 1923 – Roccastrada, 28 maggio 2016) è stato un attore e regista teatrale italiano. Attore di teatro attivo per decenni sulle scene fu anche uno dei primi divi televisivi, protagonista di letture poetiche e di sceneggiati di grande successo.
Massimo Troisi (San Giorgio a Cremano, 19 febbraio 1953 – Roma, 4 giugno 1994) è stato un attore, regista, sceneggiatore e cabarettista italiano. Principale esponente della nuova comicità napoletana nata agli albori degli anni settanta, soprannominato «il comico dei sentimenti» o il «Pulcinella senza maschera», è considerato uno dei maggiori interpreti nella storia del teatro e del cinema italiano. Formatosi sulle tavole del palcoscenico, istintivo erede di Eduardo e di Totò, accostato anche a Buster Keaton e Woody Allen, cominciò la sua carriera assieme agli inossidabili amici del gruppo I Saraceni, divenuto La Smorfia (Lello Arena ed Enzo Decaro). Il successo del trio fu inatteso e immediato e consentì al giovane Troisi di esordire al cinema con Ricomincio da tre (1981), il film che decretò il suo successo come attore e come regista. Dall'inizio degli anni ottanta si dedicò esclusivamente al cinema interpretando dodici film e dirigendone quattro. Malato di cuore sin dall'infanzia, morì il 4 giugno 1994 all'Infernetto (Roma) per un fatale attacco cardiaco, conseguente a febbri reumatiche; il giorno prima aveva terminato la sua ultima pellicola, Il postino, per il quale sarebbe stato, qualche tempo dopo, candidato ai premi Oscar come miglior attore e per la miglior sceneggiatura non originale. Adoperò uno stile inconfondibile, che esaltava una capacità espressiva sia verbale sia mimica e gestuale con la quale riusciva a unire ruoli prettamente comici a quelli più riflessivi. Troisi indicò al cinema italiano una via per un'escursione rivitalizzante con in più uno sguardo molto attento alla società italiana ed alla Napoli successive al terremoto del 1980, alle nuove ideologie, al femminismo, all'autoironia crescente e all'affermazione della soggettività individualista. Con lui nacque la nuova tipologia napoletana di antieroe, la vittima dei tempi moderni, un personaggio che riflette tuttora i dubbi e le preoccupazioni delle nuove generazioni. Occasionalmente si distinse anche al di fuori della recitazione, lasciando altri contributi: scrisse infatti 'O ssaje comme fa 'o core, una poesia messa in musica dall'amico Pino Daniele, un'allusione tanto ai problemi al cuore (sia dell'attore sia dell'amico musicista) quanto al romanticismo.
I fratelli Marx (Marx Brothers) fu il gruppo comico formato dai cinque fratelli Marx (anche confusi con Marks, per cui entrambe le notazioni, essendo omofoniche, sono valide), attori di vaudeville e di cinema statunitensi di origine ebraica. Negli Stati Uniti, i fratelli Marx sono tra i comici più amati di tutti i tempi, per l'umorismo sferzante e sopra le righe con cui hanno bersagliato l'uomo, la società, e tutte le ipocrisie che da essi scaturivano. I fratelli Marx hanno rappresentato l'urlo liberatorio dell'uomo medio, concretizzando quella lotta che egli avrebbe voluto fare contro la società vanagloriosa, le ipocrite convenzioni e le tronfie istituzioni. Essi scherniscono il tutto grazie ad un umorismo anarchico e surreale. L'American Film Institute li ha inseriti al ventesimo posto tra le più grandi star maschili statunitensi della storia del cinema.
Marcello Cesena (Genova, 5 settembre 1956) è un comico, attore, regista, sceneggiatore, imitatore e produttore televisivo italiano.